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    Sono i lombardi i più passionali d’Italia

    Tra gli italiani, sono i lombardi ad essere i più passionali. Il dato è emerso nell’ambito della ricerca “Gli italiani, i rapporti sessuali e la disfunzione erettile” condotta da AstraRicerche. Attraverso le risposte fornite è stato costruito un indice di desiderio/passione che risulta il più elevato a livello nazionale proprio per il campione rappresentativo dei 6.550.000 uomini e donne nella fascia d’età tra i 30 e i 60 residenti nell’area geografica che si può identificare come “neo-nordovest” (Lombardia, Piemonte e Val D’Aosta).
    Tra le condizioni che rendono i rapporti sessuali più validi e soddisfacenti il 65% degli intervistati ha indicato “se i partner fanno l’amore con passione”, il 73% “se i partner fanno l’amore in modo spontaneo”, il 56% “se i partner fanno l’amore quando sorge il desiderio”.
    E se il sesso dovesse subire qualche … rallentamento? Uomini e donne hanno le idee ben chiare anche nel caso in cui si dovesse presentare un disturbo come la disfunzione erettile. Circa la metà degli intervistati ha precisato che le cure specifiche per la DE sono più valide se permettono di fare l’amore spontaneamente, quando sorge il desiderio. 

    “La possibilità di curare la Disfunzione Erettile ha modificato l’atteggiamento del maschio nei confronti della sessualità in tutte le fasce di età. In particolare, le coppie lombarde sono passate da una prima fase in cui prevaleva la curiosità, a una seconda fase di sostanziale diffidenza o di timore, ed infine alla fase attuale in cui prevale la consapevolezza che il farmaco può dare un concreto aiuto al miglioramento della qualità di vita personale e di coppia” – dichiara il professor Giovanni Colpi , Direttore U.O.C. Urologia II. Azienda Ospedaliera "San Paolo" -“ Come specialista andrologo vedo sempre più coppie che hanno già avuto un colloquio preliminare con il proprio medico curante e che magari hanno già provato ad utilizzare il farmaco, ma che non sono ancora riuscite a vivere o, più spesso, a tornare a vivere una sessualità naturale e spontanea.

    Fonte: AstraRiicerche
    http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id=27283

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