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    Insonnia, disturbo anche “diurno”

    Per i 12 milioni di italiani che ne soffrono l'insonnia non è solamente sinonimo di difficoltà a finire tra le braccia di Morfeo o di risvegli ad ore antelucane, ma anche di vita quotidiana “appesantita” da mal di testa, perdita di concentrazione e memoria. Otto insonni su dieci presentano infatti almeno un fastidio durante la giornata e il 46 per cento di chi fatica a riposare ha difficoltà di memoria e concentrazione il giorno successivo. Molte le cause. Non solo il cosiddetto ‘mal d’autunno’ che quest’anno però sembra coinvolgere gli italiani con un impatto maggiore rispetto al passato, ma anche l’aumento delle preoccupazioni, le ansie per il futuro e le prospettive incerte della vita personale e familiare causate dalla crisi economica, si ripercuotono pesantemente sul sonno e sull’umore – spiega Mario Giovanni Terzano, Coordinatore del Progetto Morfeo, Campagna Nazionale del Dormiresano, che ha preso il via il 19 marzo scorso e prosegue anche in autunno, in diverse città italiane.
     
    “L’aumento dell’insonnia può avere anche ripercussioni sulla sicurezza sul lavoro, sulla strada e sulla salute. La carenza di sonno può infatti influire negativamente sulle patologie cardiovascolari come l’ipertensione o le malattie respiratorie croniche e favorire l’insorgenza di altri problemi concomitanti”. Per questo l'Associazione Italiana Medicina del Sonno (AIMS) punta sull’informazione e sulla prevenzione: il 30 ottobre e il 27 novembre esperti di diversi centri in Emilia Romagna, Lazio e Toscana saranno a disposizione per consulti gratuiti e se necessario, sarà possibile approfondire i problemi dei cittadini nel corso di una visita successiva presso il centro.

    Fonte: Associazione Italiana Medicina del Sonno
    http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id=26613

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