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    Genitorialità consapevole

    Il passato come risorsa. Genitori in continua evoluzione

    La genitorialità è un concetto che abbraccia molti aspetti e funzioni dell’essere genitori. Qui voglio soffermarmi sull’importanza che hanno le relazioni tra genitori e figli nel promuovere il benessere presente e futuro del minore, in particolare lo sviluppo di un senso di Sé sicuro.

    Studi recenti nel campo della neurobiologia interpersonale (Siegel, 2013) hanno mostrato come le prime interazioni del bambino con le sue figure di riferimento abbiano un impatto diretto sulla struttura e sul funzionamento del cervello.
    Infatti, la qualità relazionale ed il linguaggio relazionale (accogliente, critico, svalutante…) che genitori e figli sono soliti vivere quotidianamente vengono appresi, “respirati”, sin dalla nascita.
    Essi condizionano lo sviluppo della personalità del bambino, il quale ha già un suo temperamento, ovvero ciò che ha in dotazione dal suo corredo genetico, che può facilitare l’instaurarsi di una sana relazione o renderla più difficoltosa. Per tale ragione diventa così importante la modalità con la quale i genitori si relazionano al proprio bambino, in quanto egli le apprenderà a sua volta (Mastromarino, 2018).

    La Benjamin (1999) parla di 3 processi di copia:

    1. Identificazione: il bambino da grande si comporterà come il genitore si è comportato con lui. Ad esempio, se è sempre stato criticato, anche lui sarà solito criticare l’altro.
    2. Ricapitolazione: il bambino da grande si comporterà come se avesse ancora di fronte i propri genitori, aspettandosi quindi che l’altro lo tratti come lo avevano sempre trattato loro. Ad esempio, se è sempre stato criticato si aspetterà che l’altro lo critichi sentendosi non a proprio agio nelle relazioni.
    3. Introiezione: il bambino da grande si comporterà con se stesso come lo hanno trattato i suoi genitori. Ad esempio, tenderà a criticarsi se è sempre stato criticato.

    Sapere quanto ed in che modo il proprio modo di essere genitori è modellante per il bambino in crescita può stimolare ed aiutare i genitori a diventare più consapevoli dei propri modi di fare ed essere con i figli.

    Comprendere tali modalità da parte dei genitori, che le hanno apprese a loro volta dai propri genitori, può voler dire dover fare i conti con la propria infanzia.
    In questo processo di revisione e di scoperta del proprio passato acquista un valore molto importante il dare senso alla propria vita, al proprio passato, comprendere ed accogliere la propria infanzia, per lo sviluppo di una sana relazione genitori – figli.

    Liberarsi dai vincoli del proprio passato permette ai genitori di creare relazioni intense, spontanee ed autentiche con i propri figli, aiutandoli a crescere in maniera ottimale, senza fantasmi del passato e condizionamenti non funzionali.
    La maggiore consapevolezza della propria storia da parte dei genitori permette anche una migliore gestione emotiva propria e dei propri figli.

    Questo processo di comprensione interna e di osservazione della relazione con i propri figli, offre ai genitori la possibilità di una continua crescita insieme a loro, in quanto ogni tappa evolutiva dei bambini ha il potere di riattivare anche nei genitori questioni risolte o non risolte del passato, facilitando o ostacolando lo sviluppo di una relazione sana genitori – figli e di un senso di Sé sicuro nei bambini (Siegel, Hartzell, 2016).

    Non solo i figli sono in continua crescita, anche i genitori lo sono, e lo è anche la relazione tra loro, così come quella interna con se stessi.
    Con questa lettura mi piace vedere la genitorialità come un’opportunità di crescita e di cambiamento, di revisione del proprio passato e dei propri modi di essere, fare, pensare, avendo l’occasione di diventare non solo genitori “sufficientemente buoni” (Winnicott, 2013) dei propri figli, ma anche di se stessi.

    Articolo scritto dalla Dott.ssa Malgorzata Nowak, Psicologa Psicoterapeuta Analista Transazionale


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    Bibliografia
    Benjamin L.S. (1999), Diagnosi interpersonale e trattamento dei disturbi di personalità, a cura di P. Scilligo, Roma, LAS.
    Mastromarino R. (2018), Genitori e figli: crescere insieme, Trento, Erickson.
    Siegel D. (2013), La mente relazionale. Neurobiologia dell’esperienza interpersonale, Milano, Raffello Cortina.
    Siegel D., Hartzell M. (2016), Errori da non ripetere. Come la conoscenza della propria storia aiuta ad essere genitori, Milano, Raffaello Cortina.
    Winnicott D. (2013), Sviluppo affettivo e ambiente, Roma, Armando Editore.

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