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    Psicologia Evolutiva

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    A mia figlia non piacciono le verdure…perchè?

    Pubblicato da laurab76g, il 1 Giugno 2020
    Esiste una correlazione tra la teoria di Bandura e il fatto che a mia figlia non piacciono le verdure? Si... Bandura parla di modellamento sociale, di apprendimento in base al comportamento osservato. Forse come genitori e' importante sviluppare una giusta consapevolezza...
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    Dolori addominali psicogeni

    Pubblicato da studiomoscova, il 3 Settembre 2017
    DAR è l'acronimo con cui in medicina si indicano i dolori addominali ricorrenti che rappresentano un'importante percentuali delle richieste rivolte ai pediatri. Nella maggior parte dei casi il dolore non ha una causa fisica...
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    Vygotskij _ Pensiero e parola

    Pubblicato da annarita59, il 20 Giugno 2014
    Vygotskji pone al centro il problema della relazione tra linguaggio egocentrico e linguaggio interiore , ipotizzando che esso sia uno dei fenomeni del passaggio dalle funzioni interpsichiche a quelle intrapsichiche, cioè da forme di attività sociale ,a forme di attività interamente individuali. Questo passaggio è una legge generale dello sviluppo di tutte le funzioni psichiche superiori, che emergono da forme di attività collettiva e, solo in seguito ,sono trasferite dal bambino nella sfera dell’attività psichica. Il linguaggio per se stessi nasce dalla differenziazione della funzione inizialmente sociale del linguaggio per gli altri. L’acquisizione del sistema linguistico e la sua interiorizzazione riorganizzano le funzioni preesistenti e le trasformano in funzioni psichiche superiori identificabili col pensiero verbale.
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    Piaget _ Lo sviluppo mentale del bambino

    Pubblicato da annarita59, il 19 Giugno 2014
    Il bambino,mentre si adatta al mondo, costruisce i propri schemi mentali, rendendoli sempre più complessi. Nell’interazione tra il soggetto e l’ambiente, l’assimilazione e l’accomodamento si alternano, determinando la costruzione delle strutture cognitive, le quali, perciò, non sono né semplicemente innate, né tantomeno apprese attraverso l’esercizio, bensì sono costruite dal soggetto nell'interazione dinamica con l'ambiente. Lo sviluppo psicologico e la crescita del bambino, possono essere considerati come stadi di equilibrio successivi, che vanno progressivamente adattandosi alle sue continue scoperte intellettive, sociali ed affettive. Nell'ipotesi psicogenetica elaborata da Jean Piaget (1896-1980) lo studioso mira a spiegare l’intelligenza umana,ricostruendo le fasi (gli stadi) del suo sviluppo nell'individuo, in senso evolutivo. Ogni tappa, ogni stadio è preceduto necessariamente da un altro stadio, in cui si sviluppano operazioni mentali ,che stanno alla base di quelle successive. Questo sviluppo non avviene sempre in modo lineare, in quanto è influenzato dalle stimolazioni dell’ambiente familiare e sociale e dalle stesse esperienze personali compiute dall'individuo. Perciò, quello che resta fisso è l'ordine con cui si susseguono gli stadi, ma non i percorsi e le modalità con le quali essi si organizzano.
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    Stern :Le prime relazioni sociali _ Il bambino e la madre

    Pubblicato da annarita59, il 19 Giugno 2014
    Le interazioni tra la madre e il bambino, durante i primi 6 mesi di vita, costituiscono per il piccolo le esperienze di maggior rilievo nella prima fase del suo processo di apprendimento e di partecipazione ai rapporti umani. al termine di questa fase ,infatti, il bambino avrà ,ormai sviluppato gli schemi del volto, della voce e del rapporto tattile e, all’interno di queste categorie, ha acquisito gli schemi delle varie modificazioni che le sottendono e che rappresentano le diverse forme umane di natura emozionale,d’espressione e di segnale: si è impadronito del significato che assumono le variazioni del tempo e del ritmo e ha appreso il linguaggio dei gesti e delle convenzioni che rendono reciprocamente valido il modo di iniziare, mantenere, concludere ed evitare le interazioni, attraverso il comportamento che la madre attiva in sua presenza.
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