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    Riassunto dal libro di Moghaddam “Psicologia sociale” (CAP. 1-5) Università di Firenze

    Corso di laurea
    Psiclogia dello Sviluppo
    Esame
    Psicologia sociale
    Docente
    cavallero
    Descrizione

    Ripreso fedelmente dal libro e sintetizzato.

    Punti richiesti
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    Ci sono 26 commenti.

    1. Grazieeee!!! Il moghaddam è un libro piuttosto articolato… Un riassunto è un ottima soluzione per il ripasso e per fissare i concetti…

      Grazie del tuo lavoro.

    2. questo riassunto è fatto benissimo..ringraziamo vivamente il tuo buon cuore e di aver messo a disposizione di tutti noi questo eccellente lavoro..buono studio a tutti.. 😀

    3. Ciao,ho appena finito il 5 capitolo dal libro,ho dato una occhiata a questo riassunto e devo dire che tutto ciò che reputavo importante lo hai messo! Perciò che dire,a saperlo prima mi risparmiavo 120~ pagine di lettura! Ma vabbè! Grazie mille!

    4. Riassunti psicologia sociale Moghaddan.
      Complimenti per questo riassunto fatto davvero molto bene!per caso hai anche i riassunti degli altri capitoli? grazie mille

    5. ottimo riassunto, l’avevo cercato ovunque con scarsi risultati, finalmente posso chiarire i punti in sospeso(davvero troppi) con questo autore.Grazie infinite!Adesso devo cercare i capitoli mancanti

    6. ciao cara, non so perchè, ma non mi fanno inviare messaggi provati. Volevo chiederti, dato che fra poco ho un esame di psicologia sociale potresti inviarmi i riassunti del libro via mail (lazofy@hotmail.it)?? grazie mille

    7. Bello !brava bassclaudia! è perfetto!
      mi piacerebbe sapere però come fare ad avere il riassunto di tutto il libro..mi sono iscritta da poco..grazie! Ciao e buona giornata

    8. Questo riassunto è perfetto, ci sono tutte le cose più importanti presenti nel libro ed è scritto in un modo chiaro….
      grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee davvero…
      faccio i complimenti a l’autore di questo riassunto
      ciao ciao

    9. Veramente un otimmo strumento di lavoro (sebbene parziale) per lo studio del manuale “poderoso” di Moghaddam – complimenti all’autore utilissimo per la preparazione di esami universitari

    10. Grazie mille! Sono davvero grato per la tua generosità, che qualcuno ti possa ricambiare. E’ sicuranmente un gesto nobile poter condividere un lavoro così utile, specialmente in un periodo di esame come questo, quando c’è bisogno di leggere e rileggere tutto possibile.

    11. Ti ringrazio tantissimo per aver reso disponibile a tutti noi questo riassunto! Il riassunto è fatto molto bene: scritto in modo chiaro e ben strutturato logicamente e mi ha facilitato tantissimo nello studio! Ti ringrazio nuovamente!

    12. Ti ringrazio tantissimo per aver reso disponibile a tutti noi questo riassunto! Il riassunto è fatto molto bene: scritto in modo chiaro e ben strutturato logicamente e mi ha facilitato tantissimo nello studio! Ti ringrazio nuovamente!

    13. Alzi la mano chi, almeno una volta, non ha avuto paura del buio la notte prima di andare a letto!
      L’armadio che cigola…un colpo sordo sul pianerottolo…forse un fruscìo lì fuori…cos’è stato…me lo sono immaginato…c’è qualcuno…sono solo…che mi succederà…
      Spesso non si riesce a capire cosa ci faccia associare, ad esempio, il legno che scricchiola per l’umidità alla sensazione che qualcuno sia dentro l’armadio per portarci via.
      Molti genitori raccontano ai bambini che se non fanno i bravi durante il giorno, la notte arriverà l’uomo nero a prenderli e li porterà via! Purtroppo spesso è la madre a raccontarlo e per un bambino di 3-4 anni la paura più grande è quella di perdere la mamma per sempre.
      Ma chi l’ha inventata la storia dell’uomo nero?
      Non mi vorrei sbagliare e infatti per questo chiedo consiglio a un lettore esperto che ne sa più di me (correggetemi se sbaglio), la leggenda dell’uomo nero non è una leggenda di malvagità e di cattiverie verso i bambini piccoli…tutt’altro! Si racconta che molto molto tempo fa in un paese sperduto in una campagna si aggirasse un uomo completamente vestito di nero e che, durante le sue apparizioni, sparissero bambini orfani. “Fai il bravo bambino…sennò passa l’uomo nero che ti porta via” dicevano le madri per non far fare confusione ai propri figli. Un bel giorno una bambina orfana di nome Arna, si imbatté proprio in questo uomo nero che inspiegabilmente le sorrise. “Non farmi male…” disse lei chiudendo gli occhi. “Io non voglio farti del male piccola…” rispose lui. “Ma tutte quelle storie che raccontano di te…che rapisci e uccidi i bambini orfani…”…lui non rispose e la invitò a seguirlo. La portò dentro una grandissima casa piena di giochi, di cibo, e di bambini e le spiegò che quello era un orfanotrofio, dove lui aiutava i ragazzi senza genitori a trovare una famiglia! Da quel giorno “scomparve” pure Arna, ma visse felice e contenta.
      Stando a questa piccola fiaba (che ho riassunto per motivi pratici), l’uomo nero non sarebbe altro che un benefattore.
      Ma dalla paura dell’uomo nero nascono altre sensazioni, altri pensieri, altre convinzioni che ci fanno temere di spegnere la luce prima di andare a letto. Durante il sonno, o semplicemente quando si va a letto, piano piano i nostri sensi iniziano a lavorare meno e quindi un piccolo rumore o un fruscìo può venire “frainteso” e associato all’uomo nero che ci viene a prendere. L’uomo nero per fare un esempio, perché ci possono essere anche i fantasmi del film dell’orrore che abbiamo visto dopo cena…oppure il serial killer del telefilm o il ladro del telegiornale.
      Parlando in termini tecnici la paura è un’emozione che l’essere umano deve riuscire a provare, perché lo fa stare lontano dai pericoli ed è fondamentalmente normale che un bambino abbia paura del buio prima di andare a letto perché è il momento in cui si stacca dalla madre ed entra in quello stato di ansia che gli fa pensare “Ma domattina lei tornerà?”. È molto produttivo che il bambino riesca a capire subito dopo le prime notti che la mattina la madre lo sveglierà con in latte e i biscotti e non va da nessuna parte quando lui dorme. È giusto anche confortare il piccolo se nel cuore della notte chiama dicendo che nell’armadio c’è qualcuno che vuole rapirlo, ma secondo me è meglio se un genitore quella notte dorme con lui, non lui che va nel lettone, perché così facendo il bambino non si abituerà a tutto ciò che è camera sua di notte.
      Un’altra cosa utile da fare potrebbe essere quella di spostare tutti gli oggetti della cameretta che possono far paura al bambino al buio…tipo pupazzi di pagliacci, bambole, poster o cartelloni, giocattoli che al buio diventano fluorescenti. Tutto questo rendendolo partecipe alla sistemazione del nuovo arredamento.
      Concludendo possiamo dire che bene o male tutti abbiamo avuto paura del buio da bambini e spesso può capitare che durante una giornata particolarmente stressante e pesante, dove siamo stati molto nervosi e tesi, di notte un rumore ci possa far sobbalzare e accendere di scatto la luce, guardandosi intorno, anche da adulti; buttando un occhio, anche involontariamente, all’armadio davanti a noi, che stranamente è socchiuso, quando noi lo chiudiamo tutte le sere.
      Stephen King ha detto “Io ormai sono grande, adulto, sono un padre di famiglia e uno scrittore che produce opere di pura fantasia. Io so che non c’è nulla sotto il letto, nulla dentro l’armadio o in cima alle scale buie, lo so. Ma non mi metterò mai a dormire senza aver prima acceso la luce e guardato sotto il letto o dentro l’armadio.”
      E voi…cosa fate?

      MARCO ZAMBELLO

    14. Beh direi perfetto..grazie mille..per il lavoro e per averli messi a disposizione,capirei chi fosse geloso delle proprie fatiche.Dunque un grazie doppio,really.

    15. grazie…..!!!!!!!!questi riassunti sono sempre molto utili, riescono a chiarirti le idee nei momenti pre-esame che non sono mai molto felici……..=)
      speriamo bene….in bocca al lupo a tutti!!!!!!!!

    16. il riassunto del libro è stato fatto molto bn e dettagliato…anche se la sintesi è molto buona e essenziale…. utile e pratica la schematizzazione…

    17. Riassunto ben strutturato, molto utile per chi come me, lavorando non può seguire le lezioni. E’ difficile reperire il libro per cui mi avvicinerò alla materia partendo proprio da questi appunti. Ottimo gli schemi per sintetizzari i concetti

    18. anche se ho fatto una prima lettura dei riassunti,mi sembrano fatti bene,specialmente gli ultimi capitoli.saranno di grande aiuto a chi , come me, ha poco tempo per studiare

    19. devo dare questo esame il prox sessione…com’è? dai tuoi riassunti sembrerebbe bella interessante e facile…vedremo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1111

    20. ottimo!!!sto preparando l’esame di psicologia sociale x febbraio e questi appunti mi renderanno lo studio meno complicato!!
      ringrazio davvero chi ha scritto questo riassunto!!

    21. Psicologia Sociale sarà il mio primo esame da matricola…e stavo cercando un riassunto ben fatto proprio come il tuo. Preciso, esauriente e graficamente scorrevole. Grazie e buona serata! Ciao MONIKAMP

    22. Sono felicissima! da tanto tempo cercavo un riassunto ben fatto di questo bel libro e finalmente eccolo davanti ai miei occhi, curato e ben fatto….ringrazio l’autore!

    23. Complimenti per il lavoro! Riassunti schematici ma molto precisi, utili anche in seguito per avere sempre a portata di mano le principali teorie della psicologia sociale. non avrei avuto le tue capacità nel fare questi riassunti. ciao chicca 69

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