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    L’altro e la sua mente (1′ capitolo)

    Corso di laurea
    Psicologia
    Esame
    Psicologia Dinamica
    Docente
    La Forgia
    Descrizione

    Quando si verificano situazioni di “collasso”, di regressione profonda, nelle quali si superano i confini dell’esistenza psichica, si cerca di preservare un livello minimale di attività mentale e di inviare messaggi all’ambiente tesi a sollecitare un soccorso empatico. Questo avviene mediante l’evocazione dei “rifugi intenzionali”.

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    Ci sono 11 commenti.

    1. riassunto di cinque pagine schematiche semplici e comprensibili, dove ci sono le definizioni di angoscia, rabbia, del sogno capsula, la mania, l’empatia.
      grazie mille

    2. INTERESSANTE PER LA COMPRENSIONE DI QUESTO TESTO CHE NON è DIFFICILE DI PIù.. A PARTE CHE I SUOI TESTI SONO TUTTI COSì!! grazie ancora sono molto felice mi avete salvata

    3. ottimi appunti, soprattutto per me che necessitava di un “traduttore” del testo che risulta molto difficile. mi hanno aiutato quanto meno ad inquadrare meglio il concetto di rifugio intensionale. ovviamente e molto sintetico e non esaustivo ma ovvre una chiave di lettura, “li chimerei addirittura i sottotitoli del testo”. grazie ancora per il tuo impegno

    4. Sono cinque pagine di cui una c’è il titolo, un’altra l’indice e nelle altre tre ci sono le definizioni per esempio l’angoscia, la rabia, la mania, ecc. E’ simile ad un altro appunto che ho trovato qui…

    5. Gli appunti scaricati da OPs consistono in personali ed originali elaborazioni prodotte in modo originale dagli studenti, a supporto e non a sostituzione di libri di testo e dispense fornite dai docenti.

    6. sintetiche e con molti concetti…….a volte un pò troppi ma utili comunque per una sintesi del capitolo ………………………………………………………………………….

    7. Per chi come me deve affrontare un esame che prevede il testo di La Forgia e non può frequentare le lezioni (studente a distanza!) un chiarimento sul primo capitolo è indispensabile. Ritengo infatti l’argomento molto interessante ma espresso con termini assai tecnici e con uno stile ostico e inpenetrabile se non supportato da una spiegazione dello stesso autore. Consiglio comunque, chiunque debba avvicinarsi a questo testo per la prima volta, di non fermarsi a lungo sulla lettura ma di provare ad arrivare in fondo al capitolo (a volte ci sono spiegazioni a posteriori molto utili) e semmai di fare una ri-lettura dello stesso solo dopo averlo terminato. Buono studio a tutti.

    8. ottimo articolo che sintetizza argomenti complessi e affatto facili, certo quando si fa una sintesi si perdono parecchi elementi utili alla comprensione dell’argomento ma se lo scopo dell’autore era quello di presentare un piccolo articolo con concetti sintetizzati, allora si può dire senza alcun dubbio che egli è riuscito nel suo intento. domenico1

    9. Questa descrizione del primo capitolo de “l’altro e la sua mente”è veramente tipico del prof La Forgia:si capisce ben poco.Le sue lezioni sono incomprensibili ed inutili da seguire…..

    10. Di ottimo ausilio per il ripasso, soprattutto per economizzare al massimo i tempi di studio. Attendiamo al più presto una sintesi degli altri capitoli?

    11. teoria del campo psicologico di Lewin
      concetto di campo formulato come una totalità di fatti coesistenti nella loro interdipendenza. Sistema dinamico del qui e ora la cui configurazione dipende da molti fattori.
      Per spiegare i fenomeni psicologici introduce il concetto di spazio psicologico (mappa soggettiva dell’ambiente sociale e degli scopi attuali dell’individuo) accanto a quello di spazio fisico C= f(A,P), cioè comportamento in funzione dell’ambiente e della persona, deve essere dedotto da una totalità di fatti coesistenti. Ma anche A=f (C,P) e P= f(A,C).

      concezione galileiana della psicologia.
      Concezione di tipo induttivo, possibilità di studiare un caso singolo e trarre da esso conclusioni di grande interesse. Non ha la pretesa di essere normativa o classificatoria

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