Dei Nomi del Padre (J. Lacan)
Breve introduzione:
Il testo “Dei Nomi-del-Padre” si compone di due interventi tenuti da Lacan a distanza di circa 10 anni: “Il Simbolico, l’Immaginario e il Reale” (8 luglio 1953) e la prima ed unica lezione del seminario intitolato i “Nomi del Padre” (20 novembre 1963), interrotto da Lacan a causa della sua scomunica da parte dell’IPA e della decadenza dal rango di didatta. Per tale motivo Lacan si è sempre rifiutato di riprendere tale tema, interrotto dalle suddette circostanze, nonché di far pubblicare l’unica lezione tenuta del seminario su citato.
Miller spiega che l’accoppiamento di questi due testi ha una duplice ragione. La prima è da inquadrare in una prospettiva storica, in quanto il primo intervento (Il Simbolico, l’Immaginario e il Reale) fu la prima comunicazione scientifica della nuova Societè francaise de psychoanalyse, nata dalla scissione intervenuta nel movimento psicoanalitico francese; il secondo intervento (unica lezione sui Nomi del Padre) sarà seguito dalla scomunica di Lacan che successivamente fonderà la sua scuola che chiamerà Ecole Freudienne de Paris. La seconda ragione di questo accoppiamento, spiga Miller, deriva da una indicazione datagli dallo stesso Lacan nel suo ultimo insegnamento secondo la quale il Simbolico, l’Immaginario e il Reale sono i veri Nomi del Padre.
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