Lo sviluppo emozionale del bambino
Breve introduzione:
Lo sviluppo emozionale nei primi mesi è un processo che può essere descritto utilizzando i concetti Winnicott (1975), di dipendenza assoluta, dipendenza relativa e autonomia.
La crescita del bambino “sano” può avvenire solo grazie inizialmente ad una madre capace di svolgere la sua “funzione materna”.
Lo stato mentale che consente alla madre di assolvere in modo ottimale questo ruolo, è definita preoccupazione materna primaria.
Nei primi periodi di vita, il bambino non possiede un’unità corporea tale da permettere di parlare di sensazioni.
Le sensazioni sperimentate in un primo momento come separate le une dalle altre divengono gradualmente un’unione di sensazioni, cosicché il bambino può sperimentare il passaggio dal non Io all’Io sono.
Il concetto di “oggetto transizionale”, consente di rappresentare il passaggio del bambino dall’oggetto soggettivo a quello oggettivo.
Si tratta dell’area che consente di capire come sia possibile «mantenere realtà interna ed esterna separate e tuttavia interrelate»
È il primo passo verso l’accettazione della separazione fisica da quella che Bowlby (1969) ha definito «la figura di attaccamento primaria».
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