![]() | Università: Libera Università degli Studi di Urbino Facoltà: Psicologia Corso di laurea: Scienze della formazione Cattedra: Psicologia delle tossicodipendenze Docente: Moreno Marcucci Anno accademico: 2003/04 Tipologia tesi: Laurea V.O. |
Negli ultimissimi anni tanto si è parlato e tanto si è già scritto sulle discoteche, sull’ecstasy, sulla techno, sui rave….. il tutto a seguito delle “stragi del sabato sera” quasi che l’interesse generale, per un fenomeno giovanile così impotente, si sia svegliato unicamente in risposta ai primi morti. Un argomento che è diventato quindi motivo di ricerca solo nel momento in cui se n’è evidenziata la problematicità. Queste pagine non contengono né rivelazioni, né possibili soluzioni magiche, mi limito a descrivere un fenomeno che ritengo abbia qualcosa di unico. In questo oltre a concentrarmi sulla ricerca vera e propria, nella mia tesi ho descritto a fondo il problema dell’ecstasy, per consentire agli eventuali lettori di comprendere pienamente l’entità del fenomeno, sia dal punto di vista storico che attuale. Nel secondo capitolo ho analizzato gli aspetti farmacologici della sostanza e quindi il meccanismo d’azione, gli effetti, intossicazioni acute croniche, la struttura molecolare delle designer drug. Nel terzo capitolo ho analizzato i principali stati di coscienza indotti dall’ecstasy, e come questi stati hanno degli equivalenti nelle pratiche meditative e nelle descrizioni dei mistici. Nel quarto capitolo ho incluso una breve panoramica che parte da molto prima: dalle primissime balere, attraverso i wisky a go-go, fino ai primi templi della disco-music, quando inizia ad assumere rilievo una figura oggi fondamentale: il disc-jockey, fino ad arrivare all’attuale scena techno. Nel quinto capitolo ho ritenuto importante trattare il tipo di musica da cui nasce tutto ciò: la techno appunto, e quanto può influire sull’organismo, e il significato che il fenomeno ecstasy può avere per i giovani. Nel sesto capitolo arrivo a fare una descrizione della discoteca, dove gli adolescenti assolvono con la discoteca il bisogno, oggi più che mai sentito, di una ritualità che permetta loro di integrarsi nel mondo dei pari, per sfuggire alla solitudine e compiere il passaggio dall’infanzia all’età adulta. Nel settimo capitolo ho analizzato il rave nel suo significato, e i luoghi dove esso si svolge. Nell’ottavo capitolo riporto le interviste che più delle altre ci possono aiutare a comprendere il fenomeno e le conclusioni alle quali sono giunta. | |
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