Il Processo di Separazione nell'ambito Relazionale
Breve introduzione:
Spesso il figlio viene vissuto come “affare privato della coppia”, costituisce, cioè, insieme il massimo investimento affettivo e valoriale e la massima fonte di difficoltà per la coppia. Da un lato, la famiglia si pone come contesto di riferimento per la crescita dell’identità personale dei figli; dall’altro, diventa essa stessa una fonte di disagio psicologico per tutti i suoi componenti.
Questo “disagio intra-familiare” appare in aumento: crescono le patologie relazionali, le crisi di identità, i casi di disadattamento, di disordini psicosomatici (anoressia e bulimia), fino ai suicidi di adolescenti e di preadolescenti. Non bisogna però dimenticare che la famiglia di oggi si trova inserita in un contesto sociale caratterizzato da quella che U. Bronfenbrenner (1986) definisce una “ecologia degradata”, e che i suoi modi di gestire la complessità di una relazione educativa sono pesantemente condizionati da un tipo di cultura e di organizzazione collettiva che privilegia valori di riuscita, di benessere, di protagonismo raggiunto attraverso il possesso e il successo, prospettandoli come elementi costitutivi dell’autorealizzazione, e conferme di un valore intrinseco alla persona.
Per VISUALIZZARE l'articolo integralmente è necessario
effettuare il login nel box azzurro in alto a sinistra, oppure
registrarsi ad OPs