Holden Caulfield - diciassettenne protagonista del celebre romanzo di J.D.Salinger uscito in Italia col titolo “Il giovane Holden” - è figura letteraria paradigmatica dell’universo adolescenziale, quel peculiare universo che sempre ha rivelato e continua a rivelare dinamiche complesse sfidando, talvolta con prepotente urgenza, la comprensione e le categorie del mondo adulto. Holden - classico bravo ragazzo della borghesia americana - è quello che comunemente definiremmo un “ragazzo difficile”: a scuola è svogliato; non gli vanno a genio i professori; non gli vanno a genio i suoi compagni di scuola; non gli va bene nessuna delle cricche e delle comitive del suo collegio; ha il vizio di fumare e bere e di inventare balle. Più in profondità, Holden è un ragazzo che vive il profondo disagio di molti adolescenti: non trova un senso in quello che fa, non si sente a suo agio nei propri panni, e il suo rapporto con gli altri è problematico, conflittuale, ambivalente. Dopo più di cinquant’anni, il romanzo di Salinger continua ad essere di estrema attualità ed interesse raccontandoci in presa diretta, per così dire, attraverso la viva voce di un adolescente come tanti altri, la complessità del mondo giovanile, le sue problematiche, le sue richieste al mondo degli adulti. E, soprattutto, continua a fare porre interrogativi nella scelta dei metodi educativi a coloro i quali hanno il compito di indirizzare ed orientare gli adolescenti nel loro percorso formativo. Holden, in un lungo peregrinare senza sosta nella città di New York, sembra avere innanzitutto un disperato bisogno di comunicare e di essere ascoltato, di trovare qualcuno di cui potersi fidare - un adulto magari. Nel romanzo di Salinger, gli adulti falliranno in questo compito: pur apparendo talvolta saggi e intelligenti, come alcuni suoi professori, non potranno fare a meno di rivelare tutti una sinistra ambiguità che allontanerà il ragazzo, il quale troverà consolazione e ascolto autentico soltanto nell’animo cristallino e lineare della sorellina Phoebe, con la sua ingenua saggezza infantile. Nella nostra realtà quotidiana, invece, genitori, professori, psicologi, educatori, hanno il dovere di farsi trovare pronti. Ad ascoltare il giovane Holden! Prendendo spunto dal romanzo di Salinger e dagli interrogativi che solleva, riteniamo di primaria importanza, per la scuola e per la famiglia, porre attenzione alla richiesta di ascolto da parte dei ragazzi, soprattutto riguardo alle problematiche emotive e relazionali che ognuno di loro sperimenta a questa età. Per venire incontro a questa richiesta, talvolta mascherata da forme più o meno conclamate di disagio, quali quelle riportate ne “Il giovane Holden” o riscontrate tra i banchi delle nostre scuole, crediamo possa essere efficace la costruzione di uno spazio fisico e dialogico all’interno della scuola stessa, in cui gli alunni innanzitutto, ma tutti i diversi utenti della comunità scolastica, possano esprimere i propri vissuti problematici e rileggerli secondo modalità più adeguate. In quest’ottica, la nostra proposta si concretizza per prima cosa nella creazione di uno sportello di ascolto psicologico che si propone di offrire, nella quotidianità scolastica di ogni studente, la possibilità di sperimentare il valore della riflessione sostenuta dall’esperto e finalizzata a ri-orientare l’adolescente in difficoltà. In tal modo, stimolando i ragazzi all’espressione dei propri vissuti e rendendo questi oggetto di riflessione ed elaborazione, si intende facilitare il raccordo del rendimento didattico degli alunni con la loro crescita sul piano esistenziale, promuovere lo star bene con se stessi a scuola e nelle relazioni interpersonali. In secondo luogo, offriamo alla scuola la possibilità di attivare, nelle ore pomeridiane, laboratori di lettura, scrittura, cineforum, alfabetizzazione emotiva, che abbiano come oggetto il mondo giovanile, fornendo in tal modo un contesto ulteriore, nel confronto con il gruppo, per l’espressione dei propri vissuti da parte dei ragazzi e la riflessione insieme. In termini più generali, promuovendo il benessere della popolazione scolastica, le diverse attività proposte dal progetto si propongono anche come strumenti di contrasto dei fenomeni in crescita della dispersione scolastica e degli episodi di devianza minorile.
|
|
Ogni commento ti assegna 5 crediti e deve avere un minimo di 150 caratteri.
Commenti SPAM
ti penalizzano di 30 crediti [Leggi FAQ
]
![]() | ||
|
Fast Link: help esame, appunti di psicologia, help tesi, articoli di psicologia, progetti, casi clinici, corsi psicologia, master psicologia, scuole psicoterapia , autopromozione, esame di stato di psicologia, corsi ecm psicologi, profili professionali, normativa professione, e-book gratuiti, eventi per psicologi, la psicologia psicologia, lavoro per psicologi, libri di psicologia, tesi di laurea in psicologia, psicologia giuridica, counseling psicologico
© 2001-2010 Obiettivo Psicologia srl. p.iva 07584501006 Tutti i diritti riservati