Scuola di Psicoterapia: SIG "Società Italiana Gestalt" della Fondazione Italiana Gestalt - Roma


SIG SIG

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SIG "Società Italiana Gestalt" della Fondazione Italiana Gestalt

Direttore: Dott.sa Maria Menditto

MIUR Decreto MIUR: MIUR D.M. 31/12/93

Approccio teorico della Scuola di Psicoterapia Gestaltico Approccio teorico: Gestaltico

Telefono: 06.5819582 - Fax: 06.5819582

Visita il sito della Scuola di Psicoterapia SIG Sito web: http://www.sigroma.com

SIG

Indirizzo: Viale Trastevere, 108 - Roma [visualizza mappa]

 

SCUOLA DI FORMAZIONE “SOCIETA’ ITALIANA GESTALT”

SEDI

Roma: Viale Trastevere 108, 06.5819582
Via dei Fienaroli 36, 06.97619612
Via Oslavia 62 (zona Prati)

Cagliari
: Via Cimarosa 56, 070.3495244

Per Info: www.sigroma.com
mail Roma: segreteria@sigroma.com
mail Cagliari: sardegna@sigroma.com

Roma, DM 31/12/93; Cagliari DM 01/03/04

COLLEGAMENTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI

La Fondazione Italiana Gestalt e La Scuola di Formazione “Società Italiana Gestalt” mantengono continui scambi e confronti scientifici a livello nazionale ed internazionale

CNSP (Coordinamento Nazionale delle Scuole private di Psicoterapia)
FISIG (Federazione Italiana Scuole e Istituti Gestalt)
FIAP (Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia)
EAGT (European Association for Gestalt Therapy)
Gestalt Training Center - S. Diego, CA, USA diretto da Erving Polster
Gestalt Training School, diretta da Joseph Zinker, MA, USA
Nederlands Gestalt Instituut, diretto da Harm Siemens e Dick Lompa (Olanda)
Gestalt Psychotherapy Training Institute Malta, diretto da Lidija Pecotic (Malta)
Centro de Terapìa y Psìcologia, diretto da Carmen Vàzquez Bandìn (Spagna)
Metica Onlus, Presidente Mario Falconi
Università di Roma, Bologna, Napoli, Urbino, Padova, Bolzano
Aziende Unità Sanitaria Locale dislocate su tutto il territorio nazionale


DIREZIONE


Maria Menditto, Presidente della Fondazione Italiana Gestalt; Direttore della Scuola di Formazione “Società Italiana Gestalt”; Docente in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, Scienze della formazione e psicologia delle relazioni, Università La Sapienza, Roma, prima Facoltà di Medicina e Chirurgia.
È consulente di organizzazioni pubbliche e private. È ideatrice e dirige Corsi in Counselling sanitario per la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale e Metica Onlus.
Attuale Presidente della FISIG - Federazione Italiana Scuola ed Istituti Gestalt.
Si è specializzata negli Stati Uniti con Erving e Miriam Polster in Psicoterapia della Gestalt, che insegna.
Ha fondato la Scuola di Formazione “Società Italiana Gestalt”. Ha elaborato il metodo della Gestalt Psicosociale©, Per la sua metodologia è stata intervistata dal Washington Post.
Progetta Corsi di formazione in psicoterapia della Gestalt ric. dal MIUR dal 1993, in Counselling ric. dal CNCP dal 1976, in Comunicazione Relazione Gestione delle Risorse Umane dal 1995.
Dirige la rivista "SIGnature" e collabora con diversi periodici su temi della psicologia del quotidiano.
Svolge un'intensa attività didattica in collaborazione con università italiane e istituti privati specializzati sia italiani che internazionali.
Da sempre impegnata nella diffusione della psicoterapia della Gestalt in Italia, nel raccordo con le realtà internazionali,nel collegamento tra le diverse realtà italiane che si occupano di questa disciplina, promuovendo convegni, seminari internazionali, pubblicazioni.
Ha elaborato un modello di intervento sui nuovi malesseri e le nuove patologie della persona e delle relazioni per individuare chiavi di lettura, strumenti e tecniche all’avanguardia per la psicoterapia e la psicopatologia.
Condivide con Erving Polster la visione di una psicoterapia da portare nella vita quotidiana, ampliando la Gestalt psicosociale con la psicoterapia del Quotidiano. Da alcuni anni insegna strumenti della psicoterapia del quotidiano per migliorare la vita della persona, il rapporto con l’altro e la comunità.


SCUOLA DI FORMAZIONE


La Scuola di formazione “Società Italiana Gestalt” è all’avanguardia da oltre 30 anni nella formazione in psicoterapia, counselling, comunicazione, gestione dei gruppi, psicologia del quotidiano.
E’ un osservatorio permanente di ricerca sulla società, sui gruppi, sulla persona; è un’organizzazione consolidata nell’ideazione di eventi culturali e scientifici. Cura la pubblicazione della rivista SIGnature.
È un qualificato referente scientifico e didattico per l’intero territorio nazionale, dove confluiscono e da dove partono riflessioni, confronti e relazioni di professionisti, associazioni, strutture sociosanitarie, aziende.
Sono varie le figure professionali che si rivolgono alla scuola di formazione, interessate a utilizzare il nostro metodo: la Gestalt Psicosociale©. Queste figure professionali sono alla ricerca di una struttura formativa stabile e consolidata che trasmetta voglia di pensare e nuove chiavi di lettura per comprendere e gestire le relazioni odierne, i processi sociali e il mondo del lavoro; realtà sempre più complesse, imprevedibili e in
continuo mutamento.
Le attività formative della scuola sono caratterizzate dalla didattica interattiva, partecipata e concreta e dal continuo apprendimento di strumenti attuali e efficaci per gestire le sfide della nostra epoca.
La Gestalt Psicosociale© si concretizza in un luogo dove la formazione produce un senso di sicurezza, di competenza, di relazione con l’altro. Tra i partecipanti circola un sentire comune, una viva affettività e un piacevole entusiasmo, che producono il clima Charm Game©.

Passione, impegno, allenamento a nuove soluzioni: questi gli ingredienti che caratterizzano i nostri corsi e i nostri incontri.


MISSION: I BISOGNI DEL MILLENNIO


La Gestalt Psicosociale© è un metodo formativo aggiornato per rispondere alle problematiche del nuovo millennio.
Si fonda sulla radice umanistica, esistenziale e fenomenologica della Gestalt Therapy e si caratterizza per la continua messa in opera di nuove idee e soluzioni, per la produzione di pubblicazioni e strumenti pratici, per l’organizzazione di iniziative che mantengono costante il rapporto con le persone e i professionisti che praticano questo metodo.
E’ una realtà consolidata sul territorio, è l’espressione viva di una Scuola di formazione da sempre attiva nella ricerca, nella sperimentazione e nell’innovazione metodologica.
La Gestalt Psicosociale© focalizza l’attenzione su come l’individuo vive il suo rapporto con il mondo e con gli altri. Non lavora sulle realtà nascoste della persona o sui semplici comportamenti, ma sulla possibilità di migliorare la vita quotidiana, favorendo la riflessione e la capacità di decisione e di scelta.
Di fronte al modello imperante in cui tutto sembra possibile, è necessario riportare al centro dell’azione sociale la cura di sé, dell’altro e della relazione. E’ necessario affermare valori quali la forza d’animo, la capacità d’azione, la cultura, la speranza, il senso di connessione e l’apertura alla creatività per arrivare a nuove soluzioni e significazioni.


VISION: L’ARTE DEL BUON VIVERE


Il costante rapporto personale e professionale di Maria Menditto con Erving Polster, ha consentito che nel 2007, dopo 11 anni di assenza dall’ Italia, il maggiore esponente mondiale della Gestalt tornasse in esclusiva per la Scuola. L’evento è culminato con una Conferenza Internazionale “L’arte del buon vivere” realizzata con il patrocinio della Regione Lazio. Per l’occasione Maria Menditto ha curato la versione italiana dell’ ultimo
libro di Erving Polster: “Psicoterapia del quotidiano, migliorare la vita della persona e della comunità”. Nell'aprile 2009, in occasione della settimana della "prassi del confronto della Gestalt contemporanea”, Erving Polster ha dedicato agli allievi della scuola uno spazio di conversazione sulla psicoterapia come strumento contemporaneo a sostegno di una società che cambia.
La Gestalt Psicosociale© raccoglie così il testimone lasciatole da Erving Polster che sollecita a oltrepassare i confini tradizionali della psicoterapia e della psicologia per sconfinare anche nel campo psicosociale. La Gestalt Psicosociale© diventa in questa nuova accezione anche psicoterapia del Quotidiano.

E’ una metodologia fruibile da tutti, oltre che per la semplicità della formula e per l’accessibilità dei costi, per la trasversalità degli ambiti, personali e professionali, in cui può trovare applicazione. Si differenzia dalle moderne discipline psicoterapeutiche, psicologiche e sociologiche, perché incentrata non solo sul consolidamento del senso di sicurezza di sé, ma anche sul recupero del senso di connessione con il contesto e
con la comunità di appartenenza.
La Gestalt Psicosociale©, di concerto con la psicoterapia della Gestalt negli ultimi sviluppi di Polster, sta sviluppando strumenti e linee guida che favoriscano nella persona e nel gruppo l’arte del buon vivere nella vita di tutti i giorni.


STRUMENTI

La cassetta degli attrezzi

Nel processo di formazione la Scuola si avvale di una vasta gamma di tecniche - la “cassetta degli attrezzi”- che lo psicoterapeuta della Gestalt Psicosociale© farà proprie e che sono:

  • Tecniche per giungere alla formulazione della diagnosi e ad un efficace progetto terapeutico (2003, 2006,2008,2010)
  • Tecniche per fronteggiare l’ansia, la paura e l'incertezza delle società contemporanee (2009)
  • Tecniche e Strumenti della relazione terapeutica: relazione di reciprocità, modalità di contatto e stili di relazione, codice materno e codice paterno, intersoggettività della relazione, percorsi della connessione
  • Tecniche per l'autoaffermazione, l'autostima, l'identità e la leadership (2004,2005, 2006), mirate alla persona e volte alla costruzione e al potenziamento della sicurezza interiore
  • Tecniche dei Livelli dell’Esperienza (1996, 2008), che consentono di sperimentare in modo integrato il livello: corporeo, il sensorio, l’emotivo, l’immaginativo, il cognitivo-verbale e l’eroico (2006)
  • Tecniche del Ciclo di Relazione (2001), Tecniche del Ciclo d’Esplorazione (2006)
  • Tecniche di comunicazione, di relazione, di problem solving e di presa di decisone (1978-2010), che consentono di instaurare azioni e relazioni efficaci nell’“area condivisa” del gruppo psicoterapeutico

L’efficacia comprovata delle Tecniche della Gestalt Psicosociale© risiede nel fatto che sono:

  • Mirate ad obiettivi specifici, concreti e contestualizzati per la persona, il gruppo e l’ambiente (Menditto, 2003)
  • Esperienziali, in quanto focalizzano il qui e ora, muovendo il singolo o il gruppo dall’esperienza raccontata a quella sperimentata momento dopo momento (Polster, 2007)
  • Creative, in quanto lo psicoterapeuta nel presente crea nuove soluzioni (Menditto, 2008)
  • Attive, in quanto mettono in atto e mobilitano le risorse individuali o di gruppo (Menditto, 2010)


COMPETENZE


In un’epoca contraddistinta dalla costante accelerazione, dalla moltiplicazione delle esperienze, dal disorientamento, dal vuoto e dalla solitudine, la Gestalt psicosociale© propone nuovi e più attuali stili di relazione e di comunicazione tra le persone, elabora formule di aggregazione che forniscano contenimento, orientamento e linee guida per creare reti di solidarietà e di connessione tra individui e gruppi sociali.

La Gestalt Psicosociale© è un metodo formativo che:

trasmette al professionista competenze e tecniche nei campi in cui è richiesta qualità della relazione, una propositiva autoaffermazione e una mirata, efficace e contestuale comunicazione

sviluppa nella persona la capacità di raggiungere l’equilibrio e di gestire la paura e l’insicurezza, cause di malessere personale, di relazioni instabili, di diffidenza verso l’altro e l’ambiente

diffonde una cultura della comunicazione e della relazione basata sul riconoscimento e la valorizzazione delle reciproche identità

presenta una nuova visione dell’autostima, dei rapporti interpersonali e della socialità per rispondere all’attuale mutamento nelle procedure del discorso di formazione dell’identità e della percezione stessa della realtà

insegna a gestire le proprie emozioni e a comprendere meglio quelle degli altri; a essere più vigili e sensibili per rispondere efficacemente anche a situazioni impreviste, insolite, insicure… In altre parole, risveglia l’attenzione verso se stessi.

I professionisti partecipano a corsi, convegni, seminari ad essi specificamente dedicati. Le persone acquisiscono strumenti per migliorare il loro benessere e il loro equilibrio psicofisico, partecipando a iniziative, incontri e conferenze di psicologia quotidiana attinenti anche l’attualità.
La comunità della Gestalt Psicosociale si ritrova, si aggiorna e mantiene il legame di appartenenza attraverso seminari, conferenze e workshop.
Acquisire la capacità di “protezione”, di “problem solving”, di “velocità di risposta contestuale e mirata”, “di riflessione e di scelta” consente di «gustare» la vita e di gestire le situazioni in modo vivo, efficace e propositivo, favorendo l’arte del buon vivere.

La Scuola di Formazione “Società Italiana Gestalt” si distingue per i seguenti aspetti:

A) Insegna la psicoterapia della Gestalt dei maggiori esponenti mondiali di psicoterapia della Gestalt. Maria Menditto, infatti, si è formata nel Gestalt center S.Diego, CA (USA) diretto da Erving e Miriam Polster;
invita nei corsi Docenti Internazionali di chiara fama in psicoterapia della Gestalt
B) Ha elaborato un modello di intervento sui nuovi malesseri e nuove patologie e insegna chiavi di lettura, strumenti e tecniche all’avanguardia per la psicoterapia e la psicopatologia.
C) Propone materie innovative ancora poco conosciute in Italia quali:

  1. Psicoterapia del Quotidiano,
  2. Arte del buon vivere: strumenti per il buon vivere la salute e il buon essere,
  3. La relazione di reciprocità: intersoggettività, neuroni specchio, capacità di “sentire l’altro”,
  4. Le nuove forme dell’empatia,
  5. La psicopatologia contemporanea: dalla sofferenza dell’individuo alla sofferenza della relazione,
  6. Il trauma e la resilienza: come superare eventi tragici e avversità,
  7. Psicoterapia del dolore e della perdita,
  8. Nuove identità, nuove patologie,
  9. La violenza sulle donne: in famiglia, al lavoro, lo stalking,
  10. Il paradosso della felicità e l’economia del dono,
  11. Life Focus Community (Polster,2007),
  12. Il sentire corporeo: la base della sicurezza interiore,
  13. La precarietà del lavoro: nuove identità, nuovi malesseri,
  14. La cultura della sostenibilità e nuovi processi di inter-connessione relazionali che il mondo globalizzato vive.

D) Garantisce l'acquisizione della capacità di diagnosi e di sviluppo del progetto terapeutico
E) Affronta il trattamento delle dipendenze contemporanee (cibo, alcool, gioco, sostanze, internet)
F) Offre la possibilità di partecipare ai progetti di ricerca promossi dalla Fondazione Italiana Gestalt, seguendone tutte le fasi: dall'impianto metodologico alla ricerca sul campo, fino alla pubblicazione su riviste scientifiche e/o alla presentazione dei dati in congressi nazionali e internazionali.
G) Propone un laboratorio di aggiornamento sulle tecnologie informatiche utili alla professione: verra' insegnato come costruire una presentazione in Power Point destinata a un pubblico adulto, all'eta' evolutiva e utile alla realizzazione di lavori scientifici.


OBIETTIVI DEL CORSO

Il Corso offre competenze e strumenti per trovare risposte efficaci ed in tempi brevi; ha come obiettivi: curare attentamente la formulazione della diagnosi e del relativo progetto terapeutico; allenarsi ad una costante capacità di ascolto e di qualità della relazione; allenarsi alla relazione terapeutica in setting duale, di coppia, di famiglia e di gruppo; acquisire uno stile terapeutico personale; aggiornarsi sulle nuove identità e
patologie delle società contemporanee.

 
METODOLOGIA DIDATTICA

Gli insegnamenti teorici e metodologici sono incardinati in un percorso formativo che valorizza l’espressività, la creatività, l’abilità del futuro psicoterapeuta nell'utilizzare e personalizzare una gamma di tecniche flessibili, articolate e mirate. Si trasmettono, così, sia i contenuti propri dell’area professionale formativa, sia le tecniche specifiche del metodo della Gestalt Psicosociale©.

Il processo formativo è un percorso vivo e sostanzialmente esperienziale
articolato in:

  • Lezioni interattive di teoria e tecnica
  • Esercitazioni e simulate sulle tecniche apprese
  • Esperienza diretta di formazione personale in gruppo
  • Supervisione

Ore complessive annue

• In linea con le Direttive Ministeriali, sono previste 500 ore di formazione annuale, di cui 100 ore di
tirocinio presso le diverse strutture italiane convenzionate con la Fondazione Italiana Gestalt.

Metodologia didattica annuale


• Il corso è strutturato in moduli di fine settimana a cadenza mensile, 5 ore di supervisione individuale, seminari intensivi, Summer Gestalt Training, Seminari con Docenti Internazionali, Giornate di studio con testimoni privilegiati, Workshop, Seminari e Stage tematici.
• Le ore di tirocinio sono da svolgere in strutture pubbliche o private accreditate. Gli allievi potranno acquisire esperienza di diagnostica clinica e di intervento in situazioni di emergenza.

Una metodologia didattica fondata pertanto sulla sinergia tra insegnamenti, testimonianze, esperienze pratiche e un vero e proprio allenamento, al fine di integrare il processo di crescita del futuro psicoterapeuta con il senso di competenza professionale.


DOCENTI E TESTIMONIALS

La docenza è affidata a docenti della Scuola di Formazione "Società Italiana Gestalt", specializzati e supervisionati nella metodologia della Gestalt Psicosociale©; docenti di specifica competenza: psicologica, medica, sociologica; docenti di rilievo internazionale, provenienti dai principali centri di formazione e da Università straniere.

Coordinatore

Dott.ssa Maria Menditto

Docenti Internazionali

Erving Polster, Ph.D. direttore Gestalt Training Center - S.Diego, Ca (Usa)
Joseph Zinker, Ph.D. direttore Gestalt Training School, Ma (USA)
Sandra Zinker, direttore Gestalt Training School, Ma (USA)
Lidija Pecotic, direttore Gestalt Psycotherapy Training Institute, (Malta)
Jean Marie Robine, Direttore dell’Istituto Francese di Gestalt Therapy, (Fr)
Serge Ginger, direttore Ecolle Parisienne del Gestalt Institute, Parigi (Fr)
Anne Peyron Ginger direttore Ecolle Parisienne del Gestalt Institute, Parigi (Francia)
Gay Parnell, Ph.D. Department of Psychiatry, University of California, S. Diego (USA)
Harm Siemens, direttore Nederlands Gestalt Instituut (Nh)
Dick Lompa, direttore Nederlands Gestalt Instituut (Nh)
John Reis Ph.D., gestalt psychotherapist, S.Diego, Ca (USA)
R. Hickner Ph.D. gestalt psychotherapist, S.Diego, Ca (USA)
Carmen Vàzquez Bandìn, direttore Centro de Terapìa y Psìcologia, Madrid (E)

Docenti Universitari

Jole Baldaro Verde, Medico, Psicoterapeuta, già Professore Associato all’Università degli Studi di Genova(Ge)
Piergiorgio Battistelli, Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Bologna (Bo)
Franco Boldrini, Professore a contratto presso l’Università di Modena (Mo)
Alessandra Farneti, Docente Facoltà. di Scienze della Formazione, Libera Università di Bolzano (Bz)
Maria Teresa Giannelli, Docente Facoltà di Psicologia 2 Università La Sapienza (Rm)
Angela Guarino, Docente in scienze e tecniche psicologiche dello sviluppo e della salute in età evolutiva, Facoltà di Psicologia,Università La Sapienza (Rm)
Franco Nanetti, Docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Urbino (Pu)
Umberta Telfener, Professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute dell’ Università La Sapienza. Presidente della Società Italiana di Ricerca e Terapia Sistemica (Rm)
Leonardo Tondo, Professore Associato presso l’ Università di Cagliari (Ca)
Cinzia Niolu, Medico Psichiatra. Ricercatore presso l’ Università Tor Vergata di Roma (Rm)

Docenti specializzati con la metodologia della Gestalt Psicosociale©

Maria Menditto, Psicologa, Psicoterapeuta, Presidente della Fondazione Italiana Gestalt (Rm)
Roberta Melis, Psicologa, Psicoterapeuta, Responsabile Sede della Sardegna (Ca)
Paolo Greco, Psicologo, Psicoterapeuta, Responsabile delle Sedi di Ispica (Rg), Alcamo (Pa), Gravedona (Co)
Angelo Vicaretti, Medico, Psicoterapeuta (No)
Gianlorenzo Ferrari, Psicologo, Psicoterapeuta, (Rm)
Daniela Bartoli, Psicologa, Psicoterapeuta, (Tr)
Eleonora Gambelli, Psicologa, Psicoterapeuta, (Rm)
Iolanda Gaudiosi, Psicologa, Psicoterapeuta (Rm)
Daniela Tatti, Psicologa, Psicoterapeuta, (Ca)
Susanna Borghi, Psicologa, Psicoterapeuta, (Ca)
Roberta Fadda, Psicologa, Psicoterapeuta, (Ca)
Lucia Masala, Psicologa, Psicoterapeuta, Responsabile Unità Alcologica di Genzano, (Rm)
Beniamino Cinti Lucani, Psicologo, Psicoterapeuta, Responsabile Sert di Fano, (Pu)
Raffaele Appio, Psicologo, Psicoterapeuta, (Mi)
Antonietta Laporta, Psicologa, Psicoterapeuta, (Rm)

Docenti esperti di area psicoterapeutica, psicologica, sociologica e medica


Stefano Crispino, Direttore della scuola di psicoterapia CSP (Rm)
Francesco Mancini, Direttore della Scuola di Terapia Comportamentale (Rm)
Annibale Bertola, Direttore della Scuola di psicoterapia SIRPIDI (Rm)
Eustachio Calia, Medico Neurologo, Docente c/o il Policlinico Universitario Campus Bio Medico (Rm)
Mario Puoti, Medico Neuropsichiatria, Primario SPDC dell’Ospedale San Giacomo di Roma (RM)
Giovanni Palazzoni, Medico, Radioterapista, Università Cattolica del S. Cuore (Rm)
Luciana Fancello, psicologa, psicoterapeuta, Responsabile consultorio familare ASL 8 (Ca)
Alfredo Camera, Medico, Psichiatra, Psicoterapeuta, (Ca)
Matteo Papoff, Medico, Psichiatra Psicoterapeuta (Ca)
Eligio Rosas, Medico Cardiologo, Specialista in Aritmologia, Ospedale SS Trinità (Ca)
Maurizio Baschini, Direttore Tecnico del Centro Psicotecnico della Polizia di Stato (Rm)
Rosa Gazzabin, Psicologa, Psicoterapeuta, (Vr)
Rosanna Fiumanò, Psicologa, Psicoterapeuta (Me)
Elisa Muraca, Psicologa, Psicoterapeuta, (Mi)
Stefano Rossi, Psicologo, Psicoterapeuta, (Pi)
Anna Pancallo, Psicologa, Psicoterapeuta (Tv)

Testimonianze a cura di

Franco Ferrarotti, Sociologo di fama internazionale
Mario Morcellini, Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione, Docente in Sociologia della comunicazione, Università degli studi La Sapienza, (Rm)
Mario Falconi, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Roma e provincia
Marco Travaglio, scrittore e giornalista
Luca Telese, giornalista, conduttore di “In Onda” su LA7
Manuela Lucchini, giornalista in Rai dal 1980, si occupa di sanità e medicina per il TG1
Fabrizio Ferrari, Docente in Sociologia delle Professioni all’Università di Padova.
Duccio Demetrio, Docente di Pedagogia Generale ed Educazione degli adulti all’Università degli Studi di Milano ed esperto di scritture autobiografiche.
Maurizio Pugno, Presidente del Corso di Laurea in Econimia e Commercio all’Università di Cassino, Docente presso il dipartimento di Scienze Economiche
Francesco Menditto, Magistrato già membro del Consiglio Superiore della Magistratura
Giovanni Salvi, Magistrato, Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione, già membro del Consiglio Superiore della Magistratura
Giorgio Maria Baratelli, medico, Direttore del centro di senologia presso l’ospedale di Gravedona, Como
Marco Lacerenza, medico neurologo, fisiopatologo, terapista del dolore presso l’ospedale San Raffaele di Milan
Maurizio Mottola, Psichiatra, Psicoterapeuta, Componente Commissione Psicoterapia del MIUR
Paolo Alvisini, Medico, Trainer
Don Tonino Palmese, Referente regionale dell’Associazione Libera


SEDI DIDATTICHE

Roma: Viale Trastevere 108 e Via dei Fienaroli, 36
Le sedi sono situate nel cuore di Roma nel quartiere di Trastevere. Sono ben collegate con le varie zone della città e sono facilmente raggiungibili anche da fuori Roma. Servite da numerose linee di autobus, ed a poche centinaia di metri si trova la stazione Trastevere.
Nel 2011 sarà attiva la sede di Via Oslavia, 62, nel quartiere Prati, anch’esso nel centro di Roma.
Cagliari: Via Cimarosa 56
La sede di Cagliari si trova in centro, circondata dalle vie più frequentate della città (via Dante, via Alghero, via Sonnino, p.zza Repubblica…) in una zona ben servita da mezzi pubblici, facilmente raggiungibile con le linee autobus CTM 1, 3, 30, 31 e con la metropolitana di superficie.


PROGRAMMA

Primo anno

• La psicoterapia contemporanea e la psicoterapia della Gestalt dei nostri tempi
• La psicoterapia e la sua funzione per il disagio, la sofferenza, la patologia
• La sofferenza e la relazione nella psicoterapia contemporanea
• Salute e malattia, l’intenzionalità del contatto; Interruzioni all’intenzionalità del contatto
• Nuove identità, nuove patologie
• Fondamenti storici e filosofici della psicoterapia della Gestalt;
• Parole chiave della psicoterapia della Gestalt: il qui ed ora; l’esperienza; figura/sfondo; la consapevolezza; il contatto; appartenenza e differenziazione
• Specificità dell’approccio della Scuola: la Gestalt Psicosociale©
• La relazione di reciprocità nella psicoterapia
• La nuove forme di empatia, neuroni specchio, capacità di sentire l’altro
• Il sentire corporeo alla base della sicurezza interiore
• Il contatto e l’intenzionalità del contatto nella relazione terapeutica
• Le fasi della psicoterapia (1): Il Colloquio e la presa in carico
• Ciclo dei bisogni e Ciclo di contatto: diversi modi e tecniche per il lavoro terapeutico
• Interruzioni all’intenzionalità del contatto nella relazione terapeutico
• La psicoterapia della Gestalt con l’individuo
• Le Tecniche in psicoterapia della Gestalt dei fondatori e sue applicazioni; dal racconto all’esperimento nel setting; La sedia vuota; le polarità e le multipolarità; l’esperimento
• Le innovazioni in psicoterapia della gestalt: seminario con Docente Internazionale
• Altri modelli a confronto

Secondo anno

• Innovazioni e Sviluppi della psicoterapia della Gestalt: interconnessione tra Individuo e Contesto (Ambiente); l’autorealizzazione e la sicurezza interiore; codice materno e codice paterno; psicoterapia del Quotidiano; la svolta relazionale; la relazione di reciprocità; oltre la reciprocità
• Il cambiamento in psicoterapia
• L’adattamento creativo secondo la psicoterapia della gestalt
• Le fasi della psicoterapia (2): Il colloquio e le fasi dopo la presa in carico
• Il Ciclo di relazione: diversi modi e tecniche per il lavoro terapeutico
• Tecniche dei Livelli dell'esperienza: cognitivo-verbale, corporeo, immaginativo, emotivo, sensorio; eroico
• Tecniche creative (il movimento corporeo, l’uso della musica, della danza, del disegno)
• Tecniche teatrali e psicodrammatiche (narrazione, rappresentazione, drammatizzazione
• La Diagnostica clinica in psicoterapia della Gestalt
• La cura in psicoterapia della Gestalt
• Il trauma e la resilienza: come superare eventi tragici e avversità; Psicoterapia del dolore e della perdita
• La psicopatologia contemporanea: dalla sofferenza dell’individuo alla sofferenza della relazione
• La psicoterapia con la coppia; La coppia contemporanea; Le differenze di genere; coppie eterosessuali e coppie omosessuali; la dipendenza affettiva; la violenza sulle donne; lo stolking
• La sessualità e i disturbi correlate
• Il sogno da Freud, Jung, Perls
• Il lavoro con il sogno in psicoterapia della gestalt
• Le innovazioni in psicoterapia della Gestalt: seminario con Docente Internazionale
• Altri modelli a confronto

Terzo anno

• La psicopatologia della psicoterapia della Gestalt
• La psicopatologia e la cura possibile: nuove chiavi di lettura e nuovi strumenti
• Lo psicoterapeuta e la diagnosi; il lavoro di rete e di cura con altre professioni
• La supervisione sui casi clinici
• Le fasi della psicoterapia (3): L’impasse nella relazione terapeutica; il transfert e il controtransfert; l’acting out dello psicoterapeuta; l’onnipotenza del terapeuta; la supervisone come risorsa creativa
• L’incertezza, la paura e lo spaesamento nelle società contemporanee e ricadute nella sofferenza e nella patologia
• L’implicito e l’esplicito in psicoterapia
• La dissociazione
• I Disturbi di personalità
• I Disturbi d’Ansia
• Il Disturbo Ossessivo Compulsivo
• Altre forme di psicopatologia
• La psicoterapia di gruppo
• Applicazione delle tecniche gestaltiche nella psicoterapia di gruppo
• Processo psicoterapeutico nel setting di gruppo
• Le innovazioni in psicoterapia della Gestalt: seminario con Docente Internazionale
• Altri modeli a confronto

Quarto anno


• Le fasi della psicoterapia (4): la conclusione della terapia; come concludere e indicazioni al paziente relative al dopoterapia
• Lo psicoterapeuta e la capacità di concludere la psicoterapia: strumenti e atteggiamenti
• Le Dipendenze contemporanee (farmaci; alcool, gioco, sostanze, internet)
• Disturbi correlati a sostanze
• Le psicosi
• Le Depressioni
• I Disturbi Alimentari
• La psicoterapia della Gestalt con la famiglia
• Modelli a confronto di terapia familiare e sistemica
• Le Costellazioni familiari
• L’abuso; Le vittime di abuso
• Il lavoro con i bambini, i ragazzi, gli adolescenti
• I Disturbi dell’apprendimento
• La malattia grave, la malattia cronica, la malattia terminale; il counselling sociosanitario con il paziente cronico e con i
familiari del paziente cronico
• L’elaborazione della sofferenza e del lutto in riferimento a traumi, malattie croniche, lutti
• Self management della professione
• Etica e deontologia


TIROCINIO

Vengono dedicate 100 ore annue al tirocinio in strutture pubbliche o private accreditati presso il SSN.
Il tirocinio viene svolto sotto la guida di un supervisore.
L'allievo non potra' accedere all'esame finale se non avra' terminato il tirocinio.


NUMERO ALLIEVI PER ANNO DI CORSO

Ad ogni corso e' ammesso un numero massimo di 20 allievi.


FREQUENZA

Il Corso di studi ha la durata di 4 anni. L'inizio delle lezioni' fissato nel mese di Dicembre.
La frequenza e' obbligatoria. Non sono ammesse assenze dalle lezioni superiori al 20% del monte ore di ciascun anno. La partecipazione al 2°, 3° e 4° anno accademico e' subordinata alla frequenza, al profitto e al superamento degli esami dell'anno precedente. Nei primi 3 anni accademici la valutazione degli esami annuali avviene mediante una prova scritta, orale e pratica.
L'esame del 4° anno accademico prevede la valutazione dell'intero iter formativo del corsista.
La valutazione riguarda: la formazione personale, le conoscenze teoriche del modello e delle tecniche gestaltiche. l'esposizione di almeno 2 casi clinici preventivamente supervisionati durante l'iter formativo.


DIPLOMA

Superato l'esame finale, all'allievo viene rilasciato il Diploma di specializzazione legittimante l'esercizio dell'attivita' di psicoterapeuta.


COSTI

Il costo, suddivisibile in 10 rate, e' di € 3.350


REQUISITI DI AMMISIONE

Possono presentare domanda di ammissione alla Scuola:

  • laureati in Psicologia
  • laureati in Medicina e Chirurgia

entrambi iscritti ai rispettivi Albi professionali.
E' possibile iscriversi al corso anche in mancanza dell'abilitazione professionale, purche' l'iscrizione all'Albo sia conseguita entro la prima sessione utile successiva all'effettivo inizio del corso stesso, come da disposizioni
ministeriali.


MODALITA' DI ISCRIZIONE

Prenotarsi per il colloquio di ammissione è semplice, basta telefonare alla segreteria della Scuola (Roma, tel. 06.5819582/ 06.97619612; Cagliari 070. 3495244) oppure compilare la scheda di prenotazione di seguito e inviarlo:

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Roma: tel 06.5819582 – 06.97619612
Cagliari: tel 070.3495244

 

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