![]()
I campi con l'asterisco [*] sono obbligatori.
|
Scuola di Formazione Psicoanalitica de Il Ruolo Terapeutico
![]()
Le origini e gli sviluppi de Il Ruolo Terapeutico Nel 1972 la rivista “Il Ruolo Terapeutico” Nel 1979 l’Associazione. Nel 1983 il Corso quadriennale Nel 1986 il Centro di psicoterapia Nel 2002 i corsi E.C.M. Nel 2003 la Scuola di Formazione Psicoanalitica Articolazione sul territorio nazionale Attualmente “Il Ruolo Terapeutico” è presente sul territorio nazionale, in maniera informale o attraverso associazioni locali legalmente costituite, in 12 città. Il metodo formativo Medice, cura te ipsum Per rispondere adeguatamente alle domande di aiuto portate dai pazienti è necessaria al terapeuta, non solo una conoscenza tecnico-scientifica, ma anche una capacità di entrare in rapporto con se stesso per riconoscere e governare i propri sentimenti e le proprie emozioni. Questa capacità di risposta terapeutica non è dunque né scontata né facilmente raggiungibile: scopo fondamentale della Scuola è pertanto quello di offrire agli allievi un’esperienza formativa globale e approfondita per il raggiungimento di una vera competenza di sé. Il processo formativo Le esperienze formative offerte dalla Scuola sono fondate su un insegnamento “forte” degli aspetti strutturali delle relazioni terapeutiche e su un accompagnamento personalizzato di ciascuna allievo nel processo di assimilazione e interiorizzazione delle prerogative del proprio ruolo. Il processo formativo avviene in gruppo ed è fondato sull’analisi delle situazioni e dei problemi clinici evidenziati dagli allievi nel corso del loro training. L’analisi personale Nelle relazioni d’aiuto la capacità professionale è in stretto rapporto con la condizione di benessere ed equilibrio psichico del terapeuta. Pur essendo risaputo che le ragioni profonde della scelta professionale di fare il terapeuta possono essere legate a carenze e disfunzioni affettive personali, riteniamo che l’esperienza analitica personale debba essere svincolata da qualsiasi procedura di tipo doveristico-normativo. L’analisi personale, pur essendo quindi raccomandata, non viene richiesta come criterio di ammissione alla nostra Scuola. La supervisione individuale Poiché il programma della Scuola comprende 120 ore di formazione-supervisione in gruppo, non sono previste forme di supervisione individuale istituzionalizzate. Indirizzo teorico della scuola Gli scritti di S.Freud rimangono l’insostituibile punto di partenza di chiunque voglia studiare e praticare la psicoanalisi. Ciò nondimeno la scuola riconosce come ulteriore sviluppo della disciplina alcuni classici contributi ad opera di autori come S.Ferenczi, W.Reich D.Fairbairn, D.Winnicott, M.Balint. E naturalmente nel panorama del pensiero psicoanalitico attuale, vengono riconosciuti i più recenti contributi portati da autori come Gedo, Gill, Langs, Mitchell ed altri, che a partire dalle concettualizzazioni di Sullivan, Fromm, Thompson, hanno sottolineato l’importanza della realtà interpersonale nell’eziologia del disturbo psichico e l’importanza della persona reale dell’analista nell’incontro autentico col paziente. La scuola ritiene tuttavia scientificamente ed eticamente corretto evitare di cercare a tutti i costi convergenze o denominatori comuni, ma di ricercare all’interno di ciascun modello teoretico, attraverso l’evidenza clinica, la coerenza e l’utilità del modello stesso, non meno che evidenziare la responsabilità individuale di fronte alla teoria. E’ altresì oggetto di interesse della scuola la continua verifica della “tenuta” etica della prassi psicoanalitica, e in tal senso è attiva la ricerca comparativa tra le osservazioni cliniche, in tutti gli ambiti del nostro insegnamento, e le interrogazioni proposte dalla filosofia morale. Alcuni autori che caratterizzano la scuola Johannes Cremerius. Nel 1968 un gruppo di psicoanalisti milanesi, parte dei quali diede successivamente vita alla rivista “Il Ruolo terapeutico”, iniziò a riunirsi col Prof. Cremerius per discutere di casi clinici. Attraverso la sua “lezione magistrale”, Cremerius, ha saputo mostrare il processo analitico in tutte le sue fasi, attraverso una metodologia molto precisa, in un clima di profonda comprensione emotiva del paziente, e di grande consapevolezza circa il proprio “bisogno” di aiutarlo. Ha indicato, ad esempio, l’utilità di interrogare le fantasie e gli eventuali sogni del terapeuta prima di iniziare una nuova terapia, a sostegno del fatto che i suoi sentimenti e le sue emozioni non sono solamente quelli indotti dal paziente ma anche quelli riferentesi ad un vero e proprio transfert del terapeuta stesso. Cremerius ha svelato il volto umano della psicoanalisi, l’ha smitizzata e riavvicinata a molti che prima (ad esempio gli operatori dei servizi) se ne sentivano respinti. Pier Francesco Galli. La nostra gratitudine per lui va oltre quel sentimento di riconoscenza per chi ha ricoperto pazientemente e affettuosamente il ruolo di Maestro; parte di questa gratitudine è suscitata dalla figura pubblica di Galli, dal suo impegno culturale, scientifico e professionale giocato nell’ambito della “politica” psicoanalitica contemporanea. Si può dire che le radici culturali de Il Ruolo Terapeutico nascano proprio dall’esperienza del Gruppo Milanese per lo sviluppo della Psicoterapia, formalizzato da Galli nel 1962. Enzo Codignola. Psichiatra e psicoanalista formatosi presso il prestigioso istituto di Kreuzlingen, facente parte della corrente di scuola psicoanalitica zurighese, scomparso prematuramente, ci ha lasciato un’opera di importanza davvero fondamentale. Ci riferiamo a “Il Vero e il Falso”, la cui l’elaborazione teorica è avvenuta nell’ambito di collaborazioni con G.B. Muraro, M.Bolko e B.Rothschild. Codignola affronta con estremo rigore metodologico il tema della struttura logica del processo interpretativo facendo emergere i connotati logici dell’interpretazione senza ricorrere ad alcuna metateoria. Giambattista Muraro. Formatosi a Basilea e a Zurigo con P.Sarasin (Presidente della Società psicoanalitica Svizzera, formatosi a sua volta direttamente con S.Freud) e con M.Boss anch’egli allievo di Freud e allievo ancora di M.Heidegger, attraverso la sua originalissima opera “Sorpresa ed Enigma” esplora ciò che può essere definito effettivamente come Metodo analitico. Questa ambiziosa ricerca di purezza conduce a teorizzare un modello di pratica analitica i cui standard (capacità dell'analista ed efficacia della terapia) sono portati ai massimi livelli. Sergio Erba. Fondatore de “Il Ruolo Terapeutico”, nel corso di una trentennale attività di psicoanalista e di formatore ha teorizzato un’organica concettualizzazione della prassi psicoanalitica. Tale formulazione fa da sfondo a gran parte della costruzione teorica della scuola. In particolare le nozioni di Struttura e Processo, Responsabilità individuale, Asimmetria di ruoli, costituiscono le coordinate di una vicenda intersoggettiva, quella analitica, che diventa prassi rigorosa attraverso quegli elementi strutturali (ruolo del terapeuta, setting, principii) che fanno da riferimento precostituito e stabile alla terapia stessa. In tal senso il presupposto è che una certa domanda s’incontri con una certa risposta. Da qui la necessità di distinguere l’obbligo di dare delle risposte dall’obbligo di curare, e da ciò la necessità di rispondere “sulla”, piuttosto che “alla” domanda del paziente. Tutto ciò comporta una raffinata competenza terapeutica il cui scopo è quello di aiutare il paziente a riconoscersi soggetto di una domanda e non solo portatore di un bisogno. Pierluigi Sommaruga. Cofondatore de “Il Ruolo Terapeutico”, scrive: “Ritengo che elementi transferali siano comunque sempre presenti in ciascuno di noi e che si riattualizzino in ogni relazione quotidiana, ma che solo nel processo analitico vi sia la possibilità, per le caratteristiche del setting e per la competenza del terapeuta, di dar loro un senso conducendoli così a risoluzione”. Struttura del corso Ogni anno di corso prevede: 200 ore di insegnamento teorico Insegnamenti di base 10 domeniche, 50 sessioni di lavoro in gruppo dedicate a:
Seminari 10 venerdì, 50 sessioni di lavoro dedicati a temi della teoria, della pratica clinica e delle scienze umane. 320 ore di insegnamento pratico Supervisione di gruppo: 120 ore 20 sabati, 100 sessioni di lavoro in gruppo dedicate alla discussione di casi, situazioni e problemi clinici presentati dagli allievi. Tirocinio istituzionale: 200 ore Il tirocinio si svolge presso Enti pubblici o privati convenzionati con la scuola. Criteri di ammissione
La parte pratica della Scuola (discussione in gruppo di casi e situazioni cliniche), che si svolge di sabato, è aperta anche agli operatori delle relazioni di aiuto desiderosi di formarsi nella capacità terapeutica. Costo annuale: la quota d’iscrizione annuale è di € 3680,00, iva compresa, suddivisa in quattro rate da 920,00 € cadauna. Informazione e iscrizioni: segreteria de “Il Ruolo Terapeutico” telefono 0270636457 tutti i giorni feriali dalle 14 alle 17. Sede e orario del corso: La sede del corso è in Via Giovanni Milani, 12- 20133 Milano Il corso si svolgerà nelle giornate di venerdì, sabato e domenica alternativamente secondo il calendario predisposto. Il corso avrà inizio il 17 settembre 2010 e terminerà il 25 giugno 2011. Comitato scientifico:
Per tutti gli operatori delle relazioni d’aiuto Per consentire un’esperienza formativa alle relazioni d’aiuto secondo il metodo del Ruolo a tutti coloro che, pur motivati, non hanno la possibilità di accedere alla Scuola Quadriennale, Il Ruolo Terapeutico mette a disposizione ogni anno 16 posti per la partecipazione alla sezione pratica della Scuola (20 sabati, 100 sessioni di lavoro in gruppo dedicato alla discussione di casi, situazioni e problemi clinici). I posti sono così suddivisi:
|
Fast Link: help esame, appunti di psicologia, help tesi, articoli di psicologia, progetti, casi clinici, corsi psicologia, master psicologia, scuole psicoterapia , autopromozione, esame di stato di psicologia, corsi ecm psicologi, profili professionali, normativa professione, e-book gratuiti, eventi per psicologi, la psicologia psicologia, lavoro per psicologi, libri di psicologia, tesi di laurea in psicologia, psicologia giuridica, counseling psicologico
© 2001-2012 Obiettivo Psicologia srl. p.iva 07584501006 Tutti i diritti riservati