La tesi a psicologia: scriverla bene .... senza farci le radici



Bene! La tesi ti è stata assegnata. Ora bisogna scriverla, ma come si fa?
In questo articolo troverai una breve guida ed alcune indicazioni su cosa e come fare ciò che bisogna fare, su dove andare e come cercare ciò che ci serve per il nostro elaborato.
Cominciamo dall'inizio.

La ricerca bibliografica
La prima cosa da fare è approfondire ulteriormente la raccolta e la lettura del materiale già scritto sull'argomento. Andiamo innanzitutto nel luogo più a noi familiare: la biblioteca della nostra facoltà. Poi cominciamo a visitare le altre biblioteche più o meno specialistiche, come la Biblioteca Nazionale e le altre biblioteche delle altre facoltà ed Università.
Vediamo alcuni consigli pratici:

L'archiviazione
E' importante che ciò che leggiamo ed in particolare ciò che ci interessa particolarmente ai fini della tesi non vada perso o dimenticato in mezzo alle scartoffie. Così è bene che quando, leggendo il materiale raccolto, troviamo cose interessanti facciamo in modo di metterle in evidenza. I modi possono essere diversi. Uno particolarmente efficace è quello di tenere un quaderno dove per i vari argomenti specifici riportiamo le annotazioni trovate con il riferimento al testo e alla pagina da cui sono state riprese.

La struttura
La tesi dovrebbe strutturarsi in varie parti. Di seguito sono riportate le varie sezioni con i relativi contenuti.

Linguaggio e stile
Naturalmente la tesi non può essere scritta a mano e non sarebbe opportuno, per tutta una serie di motivi, batterla con la classica macchina da scrivere. La tesi va scritta con il Personal Computer, con il programma Microsoft Word (… e può essere anche una buona occasione per imparare ad usare il PC). Non solo! Bisogna anche rispettare gli standard europei che più o meno possono essere identificati nei seguenti parametri: numero delle pagine tra le 80 e le 130, carattere 12, margini inferiori/superiori 3 cm - destro/sinistro 2..5, stampa fronte-retro.
A parte questi standard formali è bene seguirne anche altri forse più informali, ma ugualmente rilevanti. E' molto importante usare un linguaggio ed uno stile chiaro: evitiamo pertanto termini astrusi solamente per far vedere che le cose le sappiamo, soprattutto se poi il loro significato non ci è nemmeno tanto chiaro. Quindi cerchiamo di dire ciò che vogliamo dire in modo diretto e senza gerghi strani. Ancora qualche consiglio di stile:

Come si fa una citazione bibliografica
Ci sono diversi modi per fare una citazione bibliografica, dipende dal caso: vediamo le varie situazioni.
Occhi aperti
Attenzione a non confondere la collaborazione con lo sfruttamento da parte del docente.
Informiamoci se ci sono altri studenti di psicologia e non, che stanno facendo una tesi simile alla nostra. Valutiamo bene i tempi e le risorse che abbiamo a disposizione: l'organizzazione del lavoro è fondamentale (soprattutto se ancora dobbiamo terminare gli esami).

... e per saperne di più




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