E' possibile effettuare consulenza di parte, come psicologo, senza avere partita iva?



Domanda:

"Due anni fa ho chiuso la partita iva per mancanza di entrate, ma oggi mi hanno commssionato dei lavori e stavo cercando di capire se non essendo, la libera professione, in questo momento la mia professione principale, posso fare semplicemente delle notule o se devo riaprire la partita iva. All'ordine mi hanno dato notizie contrastanti. Grazie in anticipo."

 

Risposta:

E' possibile per lo psicologo svolgere attività professionale senza partita iva, ma le condizioni da rispettare nello svolgimento sono le seguenti:

Soddisfatte queste condizioni, lo psicologo che svolge la sua professione occasionalmente non è obbligato all'apertura della partita iva.

Per ricevere il pagamento del suo onorario il professionista emette una ricevuta per prestazione professionale occasionale con ritenuta d'acconto se il committente è un sostituto d'imposta, senza ritenuta d'acconto se il committente è un soggetto privato.

E' obbligato a dichiarare il compenso professionale percepito nella sua dichiarazione dei redditi e all'Enpap (è quindi necessaria l'iscrizione alla Cassa previdenziale di appartenenza). Il compenso professionale percepito occasionalmente come psicologo non è soggetto in nessun caso alla contribuzione Inps.

Buona giornata.

Dott.ssa Maria Di Bari
Via Cesare Beccaria, 23
00196 - Roma
Tel./Fax: +39 063210797 - +39 063222682




Fast Link: help esame, appunti di psicologia, help tesi, articoli di psicologia, progetti, casi clinici, corsi psicologia, master psicologia, scuole psicoterapia , autopromozione, esame di stato di psicologia, corsi ecm psicologi, profili professionali, normativa professione, e-book gratuiti, eventi per psicologi, la psicologia psicologia, lavoro per psicologi, libri di psicologia, tesi di laurea in psicologia, psicologia giuridica, counseling psicologico

© 2001-2012 Obiettivo Psicologia srl. p.iva 07584501006 Tutti i diritti riservati