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Help on line di Obiettivo Psicologia .: Trash Can .: Problem setting e problem solving

Problem setting e problem solving

Di fronte a situazioni problematiche e conflittuali, possono tornare molto utili i metodi e le tecniche di problem setting e solving.

Il problem setting si occupa della definizione del problema, della criticità.
E' un’attività che riduce l’ansia e lo stress. Il problema definito e formulato riduce la complessità e seleziona solo alcune variabili da includere in un modello ipotetico di soluzione.

Bisogna rendersi sensibili ai piccoli disagi emergenti, percepirli ed analizzarli. Vanno definiti i termini del problema, in modo da poterlo enunciare, da poterlo descrivere e raccontare.
Qui di seguito ti proponiamo una serie di domande che dal problem setting ti guideranno al problem solving, ovvero all'elaborazione di soluzioni:

Domande su analisi del disagio

  • Dove si manifesta, come, quando?
  • Quanti partecipanti sono coinvolti?
  • Con quali conseguenze?
  • Da quanto tempo dura?
  • Come incide sul morale degli altri partecipanti che in qualche modo sono coinvolti?
  • Si era manifestato altre volte? Con quali caratteristiche e conseguenze?

Domande sulla definizione della situazione

  • Quali sono le condizioni che determinano il disagio?
  • Da quale situazione si parte?
  • Com’è l’ambiente in cui ci si trova e quanto incide sulla situazione?
  • Quali sono gli attori della vicenda?
  • Che cosa fanno? Come si muovono?  Con quali dinamiche?
  • Quali circostanze intervengono nella situazione attuale? Sono interne o esterne?
  • Quali sono le cause che hanno generato la situazione attuale?

Domande sulla ricerca di vie di uscita

  • Preso atto del disagio (succede questo) e delle condizioni (la situazione è questa), si cercano le vie di uscita.
  • Che cosa si vede all’orizzonte?
  • Quali sono le porte per uscire e le vie da imboccare?
  • Su quali direttive ci si può muovere?

Di fronte a situazioni di conflitto interne al forum, prova a definire il problema, prova a porti queste domande, prova ad elaborare nuovi punti di vista sulla situazione, grazie alle informazioni che te ne tornano.

Nel caso, continuassi a trovarti di fronte ad un vicolo cieco, puoi contattare il moderatore della stanza e comunicargli il tuo disagio.
Sicuramente non è il caso di ingaggiare ed inasprire il conflitto tra gli interlocutori coinvolti.

 Autore: Nicola Piccinini
Mail: n.piccinini [@] opsonline.it
Rif web:
http://www.opsonline.it
Tutto il materiale pubblicato nell'Help on line di OPs è liberamente pubblicabile, purché si riporti l'autore, la sua e-mail ed il riferimento web.


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User Comments

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Comment teresa <sergian.morlani@libero.it>
2-5-2007 at 4:24pm
Parlando delle ridefinizioni e riformulazioni terapeutiche o quantomeno chiarificanti, cosa ne dite se iniziassimo e ridefinire la modalità con cui ci riferiamo alle situazioni e ci riappropriassimo della lingua italiana? O forse riusciamo a credere che ciò di cui parliamo sia significativo solo perchè viene espresso con un termine straniero?
Comment Ciclonessa
6-6-2006 at 12:25am

thanks
Mi sembra molto importante riuscire a definire anche in questo contesto il problem setting/solving.. è un'ottima indicazione da tenere sempre presente....


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