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Discussione: Una donna a metà

  1. #1
    Matricola L'avatar di Kisha1982
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    12-02-2010
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    Una donna a metà

    Il mio è un caso un pò strano, perchè credo di avere molti probelmi con me stessa..anche se fin ora il mio unico disturbo sembra essere il fatto che sia troppo buona. Ma non posso crederci.
    Sono in uno stato depressivo, spesso la notte piango e non riesco a dormire.sto soffrendo di insonnia da tre settimane.
    Non credo sia grave...ma vorrei uscirne..e per uscirne vorrei i vostri pareri.
    Sto li a pensare tutta la notte alla mia vita.
    Iniziamo dal principio: ho avuto uan vita felice finchè non ho scoperto a pochi anni che mio padre tradiva mia amdre,non lo ho mai detto a nessuno..solo di recente ho avuto il coraggio di dirlo a qualcuno.
    Ero una bambina un pò più avanti degli altri,infatti le migliori chiacchierate le facevo con le persone più grandi di me di molti anni, mai con i coetanei, a volte solitaria altre una simpaticissima compagnia per tutti. Non mi sono mai curata del mio corpo perchè credevo fermamente giusto che io fossi accettata cosi com'ero...e ne ero convinta. Ero spesso un maschiaccio nei modi..ma anche molto dolce.
    Caratterizzata insomma fin da piccola da una sorta di borderline che ancora non riesco a definire tale. Ho visto spesso mia madre svenire e avevo capito che lei sapeva qualcosa anche se non ho mai avuto il coraggio di dirglielo, ero troppo piccola. Mia madre diventò anoressica e non raccontò mai a nessuno i suoi sospetti.poi si avvicnò alla chiesa, mio padre non vedeva + quella donna, e le cose piano piano tornarono al proprio posto.
    (se stare in una famiglia ...superando certe cose voglia dire porprio posto non lo so)
    Avevo visto i miei genitori fare l'amore un paio di volte, e chiaramente nella mia crescita questo incise abbastanza. Mi sentivo un pò uomo un pò donna, non provavo alcuna attrazione per gli uomini quando ero più piccola, solo gelosia inspiegata, ma mi attraevano molto di più le donne che vedevo in televisione nella notte. Facevo finta di restare addormentata sul divano per guardare le donne nelle reti private appena tutti dormivano e stando ben attenta che nessuno entrasse, iniziavo a masturbarmi.Mi capitava anche di giocare con una mia cugina, ci toccavamo spesso e ci masturbavamo a vicenda ed io facevo la parte dell'uomo.
    Passato questo periodo nacque mio fratello, avevo 14 anni. mia madre cadde in una forte depressione,fuggì un giorno in macchina con mio fratello che aveva solo 4 mesi , la ritrovammo nella tarda notte in una casa al mare che avevamo in affitto .Quella cosa mi fece crescere ancora più velocemnte degli altri e cercavo di essere la psicologa di mia madre, aiutandola a volersi bene che per me era il suo + grande errore:non amarsi mai abbastanza per donare troppo di se agli altri.Ho anche uan sorella più grande che ho sempre pensato non mi avesse voluto come sorella, e vivevo con lei un rapporto molto conflittuale, poi lei sembrava sempre la migliore in tutto a casa mia,ma soffrì molto quando seppe che i miei si erano sposati perchè mamma era rimasta in cinta.(ancora adesso!!!)
    Arrivo alle scuole superiori e iniziano ad interessarmi sempre di più i ragazzi, già uno mi interessava in terza media, ma il mio atteggiamento verso di loro è sempre stato amichevole, cercando di capirli e di amarli per quello che erano senza finzioni. mille bugie raccontavano alle altre donne, e con me invece erano sempre loro stessi senza paura. diventavo per loro una sorta di droga, dovevano sentirmi e raccontarmi tutto di loro, i loro pensieri i loro dubbi, le loro donne. Io però finivo sempre per chiudermi nella mia stanza e piangere perchè nessuno mi voleva!! Chiaramente facevo l'amica..e loro un'amica volevano! Credo che nessun uomo mi abbia visto mai al suo fianco come la sua donna...ma solo come la sua amica o peggio dopo la sua amante.
    Anche soffrendo restavo loro amica, come mia madre restava vicino a mio padre...mi viene da pensare!!!
    Ad un certo punto incontro M...credo il mio primo grande amore...credo!
    Mi accarezzava, mi abbracciava e mi teneva le mani...tutte quelle cose adolescienziali che piacciono a tutti. M.mi fece sentire per la prima volta una donna e non un'amica, ma dopo i primi baci tra di noi...M. inizia a parlare di di una ragazza che amava. Ed io li ad ascoltarlo sempre e a dargli consigli. Non stavamo insieme, ma ci baciavamo e con lui ho avuto le prime esperienze " con un uomo". Per 4 anni ho amato M. senza volere nessuno, e lui veniva da me e se ne andava ogni volta che voleva lasciandomi sempre senza alcuna sicurezza. Io stavo li senza ribellarmi,ed oggi penso che forse è quello che ho imparato da mia madre.senza ribellarsi...piuttosto facendo male a se, ma sopportando!
    M. al 5 superiore si fidanza con un'altra che non era quella che "amava"..con lei si..e con me no!
    Inizio a vivere questi paragoni, le altre si ed io no...e per giustificarmi dicevo che però con me gli uomini erano sinceri e che decidevo io di sopportare, con le altre invece fingevano.Intanto con le altre ci stavano e talvolta iniziavano anche a comportarsi bene...senza mentire necessariamente, ma mantenendo quella sorta di distanza che con una donna si crea quando si sta insieme, se non altro per non annoiarsi mai l'uno dell'altro.
    Per M. ho sofferto tantissimo, pianti isterici e depressioni. Finchè alla fine del liceo lui decide di non volermi sentire più.Gli facevo conitnuamente paragoni, che con el altre era sempre dolce e con me no, che non mi aveva fatto mai un complimento eppure per baciarmi non si perdeva mai,invece di ribellarmi io lo accettavo per poterlo far sentire cmq in colpa nei miei riguardi.
    e credo che quello che ho iniziato a fare a lui l'ho fatto anche con molti altri ..
    Poi arriva il mio migliore amico...bisex...che però ora ha solo storie con uomini,ed io l'ho aiutato molto in qst, sn stata la prima persona con cui ha avuto il coraggio di parlarne.Per la rpima volta faccio l'amore con lui, stavamo sempre insieme e lui mi diceva tutto di se ed io tutto di me, ma qst mi faceva soffrire di meno. di lui non mi sentivo realmente innamorata, ma avevo paura di perderlo e che chiunque veniva poteva portarmelo via.
    Ero cosi insicura...da sempre lo sono..
    prima che il mio migliore amico entrasse nella mia vita..per M facevo cose assurde, telefonandolo con il numero anonimo solo per sentirne la voce.con il mio amico non ho avuto bisogno di questo, anche se diventai ossessiva con lui quando vidi che stava diventando amico di un'altra ragazza.perchè siccome andavamo a letto insieme..."a lei l'abbraciava davanti agli altri e a me no".dopo l'iniziazione al sesso arriva un periodo per me molto buio. Inizio a chattare molto spesso, e chatto in webcam con persone che mi chiedono di toccarmi ed io lo faccio senza perder tempo, mi spoglio per loro.Sempre e solo uomini...diciamo che le femmine non mi interessavano davvero + ne sessualmente e ne sentimentalmente, anche se di fronte a delle belle donne, da insicura e grassa quale ero..assumevo atteggiamenti molto maschili!
    Mia madre cade di nuovo in depressione...per due anni dopo..io vado a letto con chi mi capita senza provare niente per nessuno, solo voglie sessuali. Faccio pesare ad alcuni di loro che non vogliono "STARE CON ME" e impegnarsi, ma poi non li cerco +.Uso gli uomini sapendo che sono molto attratti da me, finchè non incontro uno che sembra volermi davvero bene.
    Mi porta al cinema e mi dice che sono meravigliosa, che per lui sono la persona più preziosa che abbia mai conosciuto, con lui mi sento serena e so che non vuole portarmi a letto. Mi apro molto con lui e si spaventa del mio periodo buio...gli racconto tutto(che scema...chi mai potrebbe capirlo se non lo vive!)cosi inizia a sparire..dopo avermi detto che voleva stare con me .Per 15 giorni non ho sue notizie, quando torna dice che ha dimenticato i cellualri ed è andato in vacanza...e li capisco che anche lui mi vorrà solo come amica,cosi inizio a fargli mille paranoie..e a farlo sentire in colpa tutte el volte che lo sento,piangendo anche spesso al telefono.
    Dopo 2 settimane si fidanza con un'altra.Lei si ed io no...ma almeno qst volta so che è dipeso dai miei racconti!Inizio a sentirmi in colpa ma voglio migliorare e lasciare il mio periodo buio alle spalle.Inizio a fare una dieta, a volermi + bene, faccio teatro(molto terapeutico..anche se io già prima cantavo!!) e divento stranamente serena ed equilibrata..i miei occhi brillano e la mia vita sembra prendere un'altra strada.Credo che in quel periodo per chiuqnue fosse difficle starmi lontano, ero una calamita di gioia..e mi manca tanto sentirmi cosi. Io non ero ancora stabile del tutto..e incontro A..fidanzato da otto anni con una ragazza, la lascia per me. Inizia però a fare avanti e indietro tra me e lei...io dapprima sono dura..ma poi cedo..e mi abbandono.lui mi dice che con me è insicuro perchè canto e sono troppo socievole e non si fida...e per non perderlo visto l'amore immenso che finalmente ho sentito per qualcuno dopo tanto tempo, inizio a chiudermi in me stessa...non canto..non faccio teatro...mi allontano...da tutti..e mi spengo di nuovo..passando due anni tra pianti e gioie sempre legate a lui che andava e tornava. lascia lei definitivamente, ma a me non mi prende mai del tutto. Tutto questo in due anni in cui lui mi nasconde,e in cui entrambi facciamo follei..spiare i nostri blog di notte..chiamarci con l'anonimo!Dopo l'intervento che ha subito mia madre, un intervento per me molto stressante, mi accorgo che lui non mi sta vicino, cosi riinizio ad avvicinarmi alla musica e frequento un gruppo..tutti uomini. Inizio ad affezionarmi ad uno di loro..ma il mio ex lo scopre e ci va a parlare..torna da me ha paura di perdermi...rose..follie...fa di tutto.Va a parlare con questo ragazzo..che credetemi lo scrivo piangendo...mi rendeva felice sul serio..e mi proteggeva..e voleva suonare con me a tutti i costi..ma dopo che a ci va a parlare lui si allontana..e dopo un pò si fidanza con un'altra. mi avvicino ad un altro forse solo per ripiego...mentre vedo che A si vede con una mia amica..mi destabilizza..e ritorno da lui,nel frattempo con l'altro instauro un rapporto ossessivo sin dall'inizio ...tre sms al giorno..e telefonate di continuo. A si avvicina di nuovo e capisce che c'è una nuova minaccia..cosi ritorna e dice che vuole stare con me..ed io credetemi tutti i giorni faccio fatica...l'altro mi paice ma capisco che vuole un'amica e che vuole solo portarmi a letto, anche se a un certo punto mi dice che non vuole più farlo, perchè sa che viene a letto con me mi fa del male e lui non vuole farmi del male.
    cosi mi riavvicino ad A come sempre. L'altro non vuole stare con me...e decide di stare insieme (dopo 2 anni che non lo faceva) con un'altra!
    E ora sono qui...ed A di nuovo non prende la sua decisione..ed io per prenderla..ormai credo che dovrei andare via da qui..perchè ancora oggi..penso che sia l'unico che mi vorrà e che non mi vorrà come amica..
    ma alla fine mi ha trattato come tutti gli altri...e se rimaniamo soli non c'è una sola volta in cui non mi chieda di farlo.
    Ed io a volte dico di no...altre invece non ci riesco...
    Aiutatemi...secondo voi qual'è la mia patologia?
    Ho paura di essere solo una donna a metà...
    Ultima modifica di Kisha1982 : 12-02-2010 alle ore 23.41.24

  2. #2

    Riferimento: Una donna a metà

    Ciao Kisha, vedo che non ti ha risposto nessuno e mi dispiace perchè dal tuo racconto traspare un profondo bisogno di amore e di qualcuno a cui tu possa interessare veramente. Io non sono una psicologa e non potrò aiutarti, solo volevo chiederti: ma ci sta nella tua vita una persona che ti ama? Perchè mi sembra di capire che pur di tenerti qualcuno vicino, fisicamente, tu sia disposta ad annullarti completamente, questo permettimi di dire che è la cosa più sbagliata che tu possa fare! Comprendo che la solitudine può uccidere dentro una persona e pur di non morire ci si aggrappa a qualunque cosa, ma questo non farà altro che distruggerti a lungo andare. Tu non sei un oggetto! Tienilo presente. Lascia perdere questo A. che non ti ama. Un uomo che ti ama è disposto a starti vicino e ascoltare qualunque esperienza della tua vita, anche la più brutta, con la voglia di aiutarti a risalire. Se il tuo difetto credi sia che sei troppo buona, allora sii buona prima di tutto con te stessa e regalati un amore vero.

  3. #3
    Partecipante L'avatar di psi-clinico-dip
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    Riferimento: Una donna a metà

    Ciao Kisha
    ho letto solo ora questa tua lunga presentazione sul forum. Questo mi ha chiarito meglio l'altro tuo intervento nel quale chiedevi consiglio sul fatto di intraprendere gli studi di psicologia.
    A questo punto mi viene da rivolgerti una domanda. Quali aspettative hai rispetto agli studi di psicologia? Cosa cerchi nelle materie che tanto ti affascinano? Che aiuto pensi che ti possano dare libri e lezioni nel comprendere meglio te stessa e gli altri?
    Credo che, a seconda del tipo di risposte che ti darai a riguardo, riuscirai a centrare meglio quali sono i tuoi reali bisogni ed aspettative e decidere così se è bene studiare, cercare un sostegno, trovare una persona significativa, parlare con tua madre o altro.
    A te un momento di riflessione e dunque la scelta. Spero di essere stato di aiuto.

    Dott. Maurizio Paorlin
    Iscr. Albo Lombardia n° 03/6904

  4. #4
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    Riferimento: Una donna a metà

    Ciao Kisha,
    solo ora ho letto la tua lunga lettera, in cui emerge tanta sofferenza, e tanto bisogno di affetto.
    Mi colpisce quanto crescendo, forse proprio per avere quell'amore che tanto ricerchi, ti sei presa cura degli altri (di tua madre,tuo padre, degli uomini in generale) celando segreti, e soddisfando bisogni che non erano i tuoi.
    E credo che, per non essere una donna a metà, sia proprio importante iniziare a dare importanza a quelli che sono i tuoi bisogni, desideri e pensieri, per poi costruire relazioni in cui tu possa avere la possibilità di esprimerti per quello che sei e che vuoi.
    Forse un percorso di psicoterapia ti sarebbe utile, proprio per prenderti cura di tanta sofferenza che hai provato e soprattutto per prenderti cura di te.
    Spero di esserti stata di aiuto.

  5. #5

    Riferimento: Una donna a metà

    Ciao Kisha,
    ho letto con attenzione la tua lunga storia e ti volevo invitare ad alcune riflessioni.
    La prima cosa che mi viene in mente è sottolineare il tuo coraggio e la tua volontà di scrivere su questo forum, ciò denota che come dici tu, vuoi tornare a sorridere, vuoi che i tuoi occhi tornino a brillare..in un ceto senso chiedere una sorta di "aiuto" qui in questo spazio, è già un po' prenderti cura di te.
    Un altro punto che mi ha colpita sono le numerose critiche che fai a te stessa, inizi parlando di te con aria serena, mi sembra di vedere la bambina che descrivi...poi un susseguirsi di critiche e accezioni negative verso te stessa..
    Queste sono semplici riflessioni che puoi prendere come spunto per pensare a come TU ti vedi.
    Quello che vorrei chiederti è se sei pronta ad affrontare un percorso che possa aiutarti a gestire meglio le tue risorse, le tue potenzialità, a gestire le tue emozioni, per poi metterle in pratica nelle tue relazioni sociali e amorose. In tal modo potrai proteggerti da situazioni dolorose ed evitare di ripetere quei circoli viziosi che sono parte di strategie errate e non funzionali.
    A volte ci "fissiamo" su comportamenti se pur errati, perché non ne conosciamo altri o perché pensiamo ppi di poi di oterli gestire..ma alla fine se il risultato è solo SOFFERENZA, ma quella distruttiva, non quella che ci fa cresere e migliorare, allora ci dobbiamo fermare e riflettere, come hai fatto tu e chiedere auito.

    Fammi sapere cosa pensi, come stai vivendo questi giorni in cui ti sei confrontata anche con le tue stesse parole, con i tuoi sentimenti più intimi.
    Un abbraccio.
    Dott.ssa Roberta Mattozzi, Ordine Regionale Lazio N° 14000

  6. #6

    Riferimento: Una donna a metà

    Cara Kisha,

    esordisci dicendo "credo di avere molti problemi con me stessa" condividendo la tua storia in questo spazio, il che implica una buona capacità di riflessione e una motivazione al cambiamento ("vorrei uscirne").

    Riconosci in te un'eccessiva bontà che forse ha parellelismi con quello che vedi in tua madre ("non amarsi mai abbastanza per donare troppo di sè agli altri"), probabilmente riconducibile a una bassa autostima, a un malessere che attualmente si sta ripercuotendo sul tuo benessere psicofisico (come crisi di pianto e insonnia).

    Affrontare i problemi con te stessa raggiungendo un più alto livello di autostima, riconoscendo il tuo valore e volendoti più bene, potrebbe contribuire all'instaurare una relazione soddisfacente con un uomo, non replicando le analogie con tua madre che ora riconosci in te ("senza ribellarsi... piuttosto facendo male a sè ma sopportando"), e che forse stai mettendo in atto adesso pensando che non meriti di essere amata come donna ("penso che sia l'unico che mi vorrà e che non mi vorrà come amica").

    Potrebbe esserti utile rivolgerti ad un professionista che ti accompagni in questo percorso di ricostruzione della tua storia (scoperta tradimento e segreto, anoressia e depressione materna con inversione di ruolo, confronto con sorella, rapporti sessuali...), condividendo empaticamente la sofferenza provata, dando un senso alle esperienze vissute al fine di integrarle nel tuo essere, riscoprendo risorse e potenzialità (come l'espressione artistica: teatro, canto) e soprattutto occupandoti di te: un passo importante che potrebbe aiutarti a non sentirti più una "donna a metà" ma una "donna completa".

    Cari saluti.

    Annalisa De Filippo
    Ordine Psicologi Lombardia n° 12298
    Dott.ssa Annalisa De Filippo
    Psicologa
    www.centropianetapsicologia.com

  7. #7
    Matricola L'avatar di Kisha1982
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    Riferimento: Una donna a metà

    [QUOTE=Anima lunae;2274104]ma ci sta nella tua vita una persona che ti ama? Perchè mi sembra di capire che pur di tenerti qualcuno vicino, fisicamente, tu sia disposta ad annullarti completamente, questo permettimi di dire che è la cosa più sbagliata che tu possa fare!QUOTE]
    probabilmente...le persone che mi amano ci sono...penso sopratutto mia madre..sono io che non credo di sentirmi amata da nessuno

  8. #8
    Matricola L'avatar di Kisha1982
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    Riferimento: Una donna a metà

    Citazione Originalmente inviato da psi-clinico-dip Visualizza messaggio
    A questo punto mi viene da rivolgerti una domanda. Quali aspettative hai rispetto agli studi di psicologia? Cosa cerchi nelle materie che tanto ti affascinano? Che aiuto pensi che ti possano dare libri e lezioni nel comprendere meglio te stessa e gli altri?
    Dott. Maurizio Paorlin
    Iscr. Albo Lombardia n° 03/6904
    io credo solo di avre una grande sete di conoscenza dell'animo umano e della psiche..spesso mi basta capire le persone guardandole negli occhi..e nei gesti e tendo a psicanalizzare tutto ciò che mi sta intorno..
    ecco perchè vorrei studiare psicologia. nessun aiuto...forse solo conferme da studiosi che hanno studiato queste cose perchè magari si sentivano come me.

  9. #9
    Matricola L'avatar di Kisha1982
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    Riferimento: Una donna a metà

    Citazione Originalmente inviato da alessandravf Visualizza messaggio
    E credo che, per non essere una donna a metà, sia proprio importante iniziare a dare importanza a quelli che sono i tuoi bisogni, desideri e pensieri, per poi costruire relazioni in cui tu possa avere la possibilità di esprimerti per quello che sei e che vuoi.
    il punto è che in questo periodo mi sento molto confusa..inizio a credere che per avere la vita che voglio io debba mentire..come fanno tutti..perchè dire la verità non mi ha portato mai a niente..

    poi inizio a credere di non essere portata per la famiglia...mi dicono tutti che non valgo niente in casa..che so solo cantare..

    e questo ...mi aiuta...a peggiorare..non faccio niente in casa..non riesco nemmeno a svegliarmi presto.

  10. #10
    Matricola L'avatar di Kisha1982
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    Riferimento: Una donna a metà

    Citazione Originalmente inviato da robertamattozzi Visualizza messaggio
    Ciao Kisha,
    ho letto con attenzione la tua lunga storia e ti volevo invitare ad alcune riflessioni.
    La prima cosa che mi viene in mente è sottolineare il tuo coraggio e la tua volontà di scrivere su questo forum, ciò denota che come dici tu, vuoi tornare a sorridere, vuoi che i tuoi occhi tornino a brillare..in un ceto senso chiedere una sorta di "aiuto" qui in questo spazio, è già un po' prenderti cura di te.
    Un altro punto che mi ha colpita sono le numerose critiche che fai a te stessa, inizi parlando di te con aria serena, mi sembra di vedere la bambina che descrivi...poi un susseguirsi di critiche e accezioni negative verso te stessa..
    Queste sono semplici riflessioni che puoi prendere come spunto per pensare a come TU ti vedi.
    Quello che vorrei chiederti è se sei pronta ad affrontare un percorso che possa aiutarti a gestire meglio le tue risorse, le tue potenzialità, a gestire le tue emozioni, per poi metterle in pratica nelle tue relazioni sociali e amorose. In tal modo potrai proteggerti da situazioni dolorose ed evitare di ripetere quei circoli viziosi che sono parte di strategie errate e non funzionali.
    A volte ci "fissiamo" su comportamenti se pur errati, perché non ne conosciamo altri o perché pensiamo ppi di poi di oterli gestire..ma alla fine se il risultato è solo SOFFERENZA, ma quella distruttiva, non quella che ci fa cresere e migliorare, allora ci dobbiamo fermare e riflettere, come hai fatto tu e chiedere auito.

    Fammi sapere cosa pensi, come stai vivendo questi giorni in cui ti sei confrontata anche con le tue stesse parole, con i tuoi sentimenti più intimi.
    Un abbraccio.
    beh è da tre mesi..che sto vivendo questo senso di contrapposizione continua con me stessa...vedendo chiaramente in me forse per la prima volta.

    vivere con i miei e mia sorella non mi aiuta..io riconosco in loro un grande bene per me..
    ho 27 anni e mio padre dice che sono il suo angelo..
    mia sorella si arrabbia sempre con me..per come mi comporto..
    dice che mi faccio del male e invece che ascoltarmi mi dice "come sono" e questo mi fa senitre peggio.

    l'altra sera ho visto uno di quei ragazzi che ultimamente mi ha fatto perdere la testa.

    Sono entrata nella sala in cui provavano, volevo vederlo ma non avrei mai cercato di parlargli.
    Ha fatto tutto lui..si è tolto la chitarra mentre suonava..per venirmi incontro,nonostante abbia scelto di stare con un'altra.

    Non si è nemmeno reso conto di quello che stava facendo e tutti gli hanno chiesto dove andava..perchè stava suonando.

    mi ha chiesto di uscire e mi ha abbracciato(mentre racconto queste cose mi sento una bambina..)

    chiudendo la porta mi ha abbracciato in un modo indescrivibile...
    non ci vedevamo da tre mesi...e mi ha detto che gli dispiaceva..
    che gli macnavo da morire..
    poi mi ha detto che stava ancora con la sua ragazza...
    e mi ha chiesto...am tu perchè vorresti stare con me?
    ed io gli ho detto: solo per come mi fai sentire..perchè quando sono con te non mi sento più sola e il male che mi ha fatto A in questi anni improvvisamente scompare.

    Ma lui ...mi ha detto che sta con lei perchè lei è più pura di me..
    perchè lei ha fatto di tutto per lui..che lei è sicura di volerlo..
    che lei non si fa i probelmi che mi faccio io..
    e dalla gioia di vederlo..beh ho passato tre giorni a piangere.
    Ma non è colpa sua..gli ho chiesto io perchè stava con lei..

    è vero io ripeto il mio ciclo...non riesco ad usicrne..è come un vortice che mi ha ingabbiato..

    io so che ha scelto lei...eppure ancora voglio vederlo..e sebbene non lo vedessi da tre mesi..sono crollata..non ce l'ho fatta più-

    è che lui mi calmava..mi rendeva serena...ma poi ha iniziato a senitrsi con la sua ragazza attuale..
    e per me è finito tutto!!tutta la serenità..è diventato un nuovo incubo..
    lui ha scelto lei..e di nuovo io non sono all'altezza di un'altra donna.

  11. #11
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    Riferimento: Una donna a metà

    Citazione Originalmente inviato da pianetapsy Visualizza messaggio
    Cara Kisha,

    esordisci dicendo "credo di avere molti problemi con me stessa" condividendo la tua storia in questo spazio, il che implica una buona capacità di riflessione e una motivazione al cambiamento ("vorrei uscirne").

    Riconosci in te un'eccessiva bontà che forse ha parellelismi con quello che vedi in tua madre ("non amarsi mai abbastanza per donare troppo di sè agli altri"), probabilmente riconducibile a una bassa autostima, a un malessere che attualmente si sta ripercuotendo sul tuo benessere psicofisico (come crisi di pianto e insonnia).

    Affrontare i problemi con te stessa raggiungendo un più alto livello di autostima, riconoscendo il tuo valore e volendoti più bene, potrebbe contribuire all'instaurare una relazione soddisfacente con un uomo, non replicando le analogie con tua madre che ora riconosci in te ("senza ribellarsi... piuttosto facendo male a sè ma sopportando"), e che forse stai mettendo in atto adesso pensando che non meriti di essere amata come donna ("penso che sia l'unico che mi vorrà e che non mi vorrà come amica").

    Potrebbe esserti utile rivolgerti ad un professionista che ti accompagni in questo percorso di ricostruzione della tua storia (scoperta tradimento e segreto, anoressia e depressione materna con inversione di ruolo, confronto con sorella, rapporti sessuali...), condividendo empaticamente la sofferenza provata, dando un senso alle esperienze vissute al fine di integrarle nel tuo essere, riscoprendo risorse e potenzialità (come l'espressione artistica: teatro, canto) e soprattutto occupandoti di te: un passo importante che potrebbe aiutarti a non sentirti più una "donna a metà" ma una "donna completa".

    Cari saluti.

    Annalisa De Filippo
    Ordine Psicologi Lombardia n° 12298
    è quello che vorrei iniziare a fare..ancor prima dello psicologo..curarmi anche un pò fisicamente..cose del tipo..una ceretta..un taglio di capelli...ho iniziato di nuovo a truccarmi quando avado a lavoro..ma coe vedete sono le tre e ancora scirvo su questo forum...l'insonnia..non sparisce..
    forse dovrei fare qualcosa che mi stanca..e svegliarmi presto comunque anche se non ne ho le forze!!

  12. #12

    Riferimento: Una donna a metà

    Salve Kisha;
    ho letto con attenzione quello che ha scritto ed emerge in lei un grande bisogno di amare ed essere amata e ricambiata e non essere vista solo come un amica con cui confidarsi.
    Si nota una grande sofferenza per le vicende familiari passate (tradimento, anoressia, depressione) e che queste vicende hanno avuto un notevole impatto su di lei tanto che ha scritto che cercava di essere la psicologa di sua madre compito sicuramente troppo impegnativo a quei tempi per la sua età e cosa che ha portato a un inversione di ruoli.
    Mi sembra di capire che le gli uomini la vedano più facilmente come amica perchè lei probabilmente riesce ad ascoltarli di più rispetto alle altre persone cosa da cui forse è iniziato il suo interesse per la psicologia.
    Dice di soffrire di insonnia da tre mesi, volevo chiederle se e quali strategie ha già messo in atto rispetto a questo problema.
    Quello che mi sento di consigliarle è di intraprendere un percorso personale con uno specialista dove elaborare le vicende del passato e la sofferenza che le hanno causato in modo da ritornare ad essere sorridente e serena come lo era un tempo.
    Spero che il mio intervento possa esserle utile.
    Cordiali saluti
    Dott. Michele Arnaboldi.

  13. #13
    Matricola L'avatar di Kisha1982
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    Riferimento: Una donna a metà

    Citazione Originalmente inviato da Michele295 Visualizza messaggio
    Salve Kisha;
    ho letto con attenzione quello che ha scritto ed emerge in lei un grande bisogno di amare ed essere amata e ricambiata e non essere vista solo come un amica con cui confidarsi.
    Si nota una grande sofferenza per le vicende familiari passate (tradimento, anoressia, depressione) e che queste vicende hanno avuto un notevole impatto su di lei tanto che ha scritto che cercava di essere la psicologa di sua madre compito sicuramente troppo impegnativo a quei tempi per la sua età e cosa che ha portato a un inversione di ruoli.
    Mi sembra di capire che le gli uomini la vedano più facilmente come amica perchè lei probabilmente riesce ad ascoltarli di più rispetto alle altre persone cosa da cui forse è iniziato il suo interesse per la psicologia.
    lei saprebbe dirmi come bisogna essere con un uomo perchè invece di sentirsi ascoltato, si senta amato? lei saprebbe dirmi i miei errori con gli uomini?
    le altre non li conoscono, non li ascoltano, non li capiscono..però riescono ad essere più convincenti di me...perchè? perchè io non sono capace?


    Citazione Originalmente inviato da Michele295 Visualizza messaggio
    Dice di soffrire di insonnia da tre mesi, volevo chiederle se e quali strategie ha già messo in atto rispetto a questo problema....
    al momento nessuna..tra l'altro avevo un miglioramento in questi giorni, ma è accaduto di nuovo. ho allontanato il mio ex..che mi spia su facebook,e legge le mie mail..però poi non vuole stare con me.

    e ho risentito l'ultimo ragazzo che ho frequentato..so che lui è felice con la sua ragazza e ne sono da un lato felice, da u altro mi consumo perchè mi sento in colpa verso di lui. mi sento di averlo perso a causa mia.

    e in un messaggoi mi ha chiesto di ono cercarlo più perchè ora lui sta bene ed io gli faccio solo del male anche scrivendogli ciao.
    perchè ormai lui ha scelto un'altra strada..e non è con me.

    eppure..mi ha abbracciato cosi forte l'ultima volta.
    ho paura di averlo allontanato con le mie paure...

    ogni tanto prendo goccie di en...ma non cosi spesso.

    ho giornate molto stancanti..quindi ogni tanto riesco a dormire meglio, ma l'unico modo che ho di stancarmi è svegliarmi alle otto, lavorare, tornare, lavorare, poi alla sera prove teatrali..o prove canore con i miei gruppi.

    l'unico ambiente in cui riesco a trovare pace è il teatro dove non ho responsabilità io, e il lavoro che mi distrae molto.
    Tra l'altro sono al 5 anno fuori corso di informatica e non riesco a concludere gli studi...anche perchè mi sono messa a lavorare 5 anni fa, lavori di diverso tipo. Sono molto dispersiva a volte.
    Ecco perchè poi ho paura che abbiano ragione su di me.
    alcuni dicono che non posso avere un uomo solo.
    inizio ad avere paura che sia cosi...però invece adesso ne vorrei solo uno che sento di amare ma ho perso...a causa delle mie insicurezze che gli hanno messo paura.
    vede mi sento in colpa continuamente...per tutto
    Ultima modifica di Kisha1982 : 08-03-2010 alle ore 01.35.19

  14. #14

    Riferimento: Una donna a metà

    [QUOTE=Kisha1982;2291678]lei saprebbe dirmi come bisogna essere con un uomo perchè invece di sentirsi ascoltato, si senta amato? lei saprebbe dirmi i miei errori con gli uomini?
    le altre non li conoscono, non li ascoltano, non li capiscono..però riescono ad essere più convincenti di me...perchè? perchè io non sono capace?


    Buon giorno Kisha;
    mi scusi se le rispondo solo adesso, non credo che ci sia una "ricetta" un modo di essere con glu uomini per farli sentire amati piuttosto che degli amici.
    Non ci sono a mio parere strategie particolari, meglio essere se stessi anche con le proprie paure, con la propria voglia di ascoltare piuttosto che mettersi una maschera e non essere se stessi fino in fondo perchè comunque col passare del tempo questo se ci si comporta diversamente da quello che si è per ottenere uno scopo questo rischia di emergere e a quel punto il rischio di compromettere tutto è ancora maggiore.
    Da quello che scrive mi sembra di capire che lei è convinta di sbagliare qualcoa con gli uomini, di non essere capace secondo lei in che cosa sbaglia?
    Non è compito mio dare dei giudizi sul suo comportamento o dirle dove sbaglia, sarebbe un comportamento poco professionale, quello che potremmo fare invece se vuole è riflettere insieme sulle sue vicende, di modo che poi sarà lei ad avere una visione più chiara della situazione ed eventualmente mettere in atto nuove strategie.




    [QUOTE=Kisha1982;2291678]al momento nessuna..tra l'altro avevo un miglioramento in questi giorni, ma è accaduto di nuovo. ho allontanato il mio ex..che mi spia su facebook,e legge le mie mail..però poi non vuole stare con me.

    Come vive questo modo di comportarsi del suo ex?

    [QUOTE=Kisha1982;2291678]e ho risentito l'ultimo ragazzo che ho frequentato..so che lui è felice con la sua ragazza e ne sono da un lato felice, da u altro mi consumo perchè mi sento in colpa verso di lui. mi sento di averlo perso a causa mia.

    e in un messaggoi mi ha chiesto di ono cercarlo più perchè ora lui sta bene ed io gli faccio solo del male anche scrivendogli ciao.
    perchè ormai lui ha scelto un'altra strada..e non è con me.

    eppure..mi ha abbracciato cosi forte l'ultima volta.
    ho paura di averlo allontanato con le mie paure...

    Mi può dire con quali paure pensa di averlo allontanato?



    [QUOTE=Kisha1982;2291678]ogni tanto prendo goccie di en...ma non cosi spesso.

    ho giornate molto stancanti..quindi ogni tanto riesco a dormire meglio, ma l'unico modo che ho di stancarmi è svegliarmi alle otto, lavorare, tornare, lavorare, poi alla sera prove teatrali..o prove canore con i miei gruppi.

    l'unico ambiente in cui riesco a trovare pace è il teatro dove non ho responsabilità io, e il lavoro che mi distrae molto.
    Tra l'altro sono al 5 anno fuori corso di informatica e non riesco a concludere gli studi...anche perchè mi sono messa a lavorare 5 anni fa, lavori di diverso tipo. Sono molto dispersiva a volte.

    Mi sembra di capire che riesce a dormire meglio quando ha giornate molto piene e quindi quando torna a casa è molto stanca.
    Quando prende le en riesce a dormire?
    Sui farmaci non le posso dire niente e nemmeno prescriverne perchè non sono un medico, però mi sembra che questa situazione le crei molta tensione, mi chiedevo se non ha mai pensato di provare a fare degli esercizi di rilassamento magari prima di andare a dormire.

    Citazione Originalmente inviato da Kisha1982 Visualizza messaggio
    Ecco perchè poi ho paura che abbiano ragione su di me.
    alcuni dicono che non posso avere un uomo solo.
    inizio ad avere paura che sia cosi...però invece adesso ne vorrei solo uno che sento di amare ma ho perso...a causa delle mie insicurezze che gli hanno messo paura.
    vede mi sento in colpa continuamente...per tutto
    Per lei è molto importante in questo momento costruire una relazione di coppia stabile, dice di volere una persona che ormai ha perso, questa persona ha fattto una scelta, perchè se ne assume tutta la responsabilità?
    Mi può spiegare meglio in che senso si sente in colpa per tutto?
    Le auguro una buona giornata.
    Dott. michele Arnaboldi.

  15. #15
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    Riferimento: Una donna a metà

    Citazione Originalmente inviato da Michele295 Visualizza messaggio

    ....Come vive questo modo di comportarsi del suo ex?


    Mi sembra di capire che riesce a dormire meglio quando ha giornate molto piene e quindi quando torna a casa è molto stanca.
    Quando prende le en riesce a dormire?
    Sui farmaci non le posso dire niente e nemmeno prescriverne perchè non sono un medico, però mi sembra che questa situazione le crei molta tensione, mi chiedevo se non ha mai pensato di provare a fare degli esercizi di rilassamento magari prima di andare a dormire.

    Per lei è molto importante in questo momento costruire una relazione di coppia stabile, dice di volere una persona che ormai ha perso, questa persona ha fattto una scelta, perchè se ne assume tutta la responsabilità?
    Mi può spiegare meglio in che senso si sente in colpa per tutto?
    Le auguro una buona giornata.
    Dott. michele Arnaboldi.
    Il mio ex...non lo sento da una settimana..
    lui è persino geloso se guardo qualcuno...dice che non lo amo..
    non si fida mai di me...e credo che molte insicurezze vengano proprio dalla mia storia con lui..anche se gli voglio bene..e lo capisco..lui ha avuto un'infanzia traumatica..la mamma è andata a vivere fuori..e lui ne ha risentito molto..non riesco ad avercela con lui..
    intorno a me tutti si chiedono come faccio ancora a stargli dietro..forse perchè penso che solo io lo posso capire..come lui può capire me...in fin dei conti ...per molte cose ci assomigliamo tanto.



    prendo poco l'en proprio perchè non mi fa molto effetto..


    Penso di aver allontanato quest ultimo ragazzo perchè ogni volta che mi sentivo più innamorata di lui gli dicevo che tanto lui mi avrebbe lasciato ,che tanto non voleva stare con me, che mi stava usando perchè si sentiva solo e con me invece non lo era mai, gli dicevo che lui avrebbe trovato un'altra coem tutti gli altri..e che con me non ci sarebbe mai stato e con lei invece si.
    Ed è andata proprio così...
    lui mi diceva sempre no...che lui sarebbe rimasto solo, che tanto io volevo il mio ex..che lui non lo volevo, che io non mi liberavo mai del mio passato
    poi quando io ero tranquilla e gli dicevo di provare a stare insieme...lui mi diceva che non poteve stare con me, che lui nell'amore non ci credeva, che non voleva stare con nessuna.
    lui mi diceva che aveva paura di perdermi...io gli dicevo che avevo paura di lui perchè tanto lo avevo capito che non mi voleva bene quanto me.
    E lui diceva invece che me ne voleva..che io non ne volevo a lui.
    Quando poi gli ho chiesto di allontanarci la prima volta...lui aveva iniziato a sentirsi con la sua attuale ragazza da due giorni nemmeno...cosi mi ha subito sostituito..agli orari che chiamava me..iniziò a chiamare lei..ed io invece che farmi rispettare..per paura di perderlo..l'ho cercato di nuovo..ma era tardi.dopo un mesetto lui stava già con lei..
    cosi come io avevo dipinto...è andata.
    ed ora soffro nel vedere come ama lei...lei che ha lasciato il suo ragazzo per stare con lui..che è più bella di me..che è riuscita a prenderselo e ad amarlo senza paura.ora ho scoperto anche che hanno tante cose in comune...lei suona la fisarmonica e da bambino la suonava anche lui..lui suona e lei canta nello stesso gruppo...anche se lui è bravo..lei invece è stonata!..cavolo la tagliava prima...dicendo che era una gnocca...ma che non cantava per niente bene!
    invece quando cantavo io...lui era li...a guardarmi...era persino insicuro con me...diceva che aveva paura di sbagliare...che io lo giudicassi...xkè io sono troppo brava per cantare con lui..invece no..lui è bravo cavolo e non lo sa!
    mi ha fatto male...ma mi manca davvero tanto..non credo fosse solo colpa mia...
    lui era molto confuso..però io non ho saputo fargli capire che lo amavo, anzi gli ho fatto solo vedere che avevo paura di lui, che mi rendeva triste...e che sarebbe successo tutto quello che alla fine è realmente successo.
    Anche quando facevamo l'amore..c'erano volte in cui andava tutto bene..altre in cui diventava triste..e diceva che io lo rendevo triste, che lo facevo sentire in colpa...anche se non dicevo niente in quel momento, perchè sapeva che se facevamo l'amore per me era importante...ma per lui..forse non lo era abbastanza e si sentiva in colpa...o ero io a sembrare troppo indifesa.

    Per me è importante...non tanto la storia stabile...quanto avere una possibilità...una..di provare per lo meno a costruire qualcosa con qualcuno..che non voglio sapere quanto durerà..ma nemmeno che finisca domani, una storia basata sul rispetto e sui sorrisi..una storia allegra..dove si combatta in due..al finaco l'uno dell'altra..e ci si sostenga.
    Solo il mio ex me la ha data, ma è durata tre mesi...in cui tutto ql che facevo era sbagliato...poi mi ha lasciato perchè avevo paura di essere rimasta incinta e cosi gli ho detto che avrei tenuto il bambino in caso...lui invece voleva che abortissi, che non potevamo mantenerlo...ed io ho detto che la scelta toccava a me e che non avrei mai abortito..
    poi in cinta non ero...ma lui mi ha lasciato perchè diceva che io prendevo le decisioni da sola e che non le prendevo con lui, che non lo avevo rispettato come uomo!!

    nessun altro mi hai mai detto con semplcità...mi piacerebbe conoscerti meglio...mi piacerebbe capire chi sei,provare a stare insieme...in semplcità..
    per vedere come va.

    ma forse è colpa mia...che sono paranoica..e gli altri forse se ne accorgono...che ho paura di soffrire...cosi poi finisco per soffire sul serio.
    Ultima modifica di Kisha1982 : 15-03-2010 alle ore 15.22.00

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