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Visualizzazione risultati 1 fino 10 di 10
  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di gattinonero
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    22-07-2009
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    181

    Ansia o accettazione dell'altro?

    ho dovuto cancellare...
    Ultima modifica di gattinonero : 24-05-2010 alle ore 14.23.41

  2. #2
    Partecipante Super Esperto L'avatar di FranZinTheSky
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    25-05-2006
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    Roma
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    Riferimento: Ansia o accettazione dell'altro?

    una parte della risposta puoi dedurla rileggendo il tuo post. prova ad immaginare che lo abbia scritto qualcun altro e rileggendolo ti sembrerà strano che questa persona parli solo dei sentimenti del suo ragazzo, delle sue qualità riferite però freddamente alle qualità che questa persona cerca in un ragazzo, e dei suoi difetti relativi però a quel qualcosa che questa persona vorrebbe da lui e non ottiene. il modo in cui descrivi lui e la vostra storia in realtà è nel complesso un pò freddo, asettico. centrato esclusivamente sui tuoi bisogni, la prospettiva non si sposta mai autenticamente sui suoi se ci fai caso. al di la di questo la cosa che ti attiva facendoti "sbroccare" è la sua calma contrapposta alla tua ansia. all'inizio del post ti dici che lui è calmo perchè -ovviamente- ha 28 anni 6 più di te, mentre alla fine del post ricolleghi questa sua calma alla mancanza di passione. forse dovresti chiederti se noti mancanza di passione anche quando avete rapporti sessuali, e se trovi che in quei momenti ci sia è già più probabile che tu stia facendo degli stereotipi su du lui, cioè calma= mancanza di passione. oppure a livello più nascosto 28 anni=diverso da me, 22anni contro 28=forse sto toppando a stare con lui perchè vive un altro mondo. cmq sono tutte supposizioni però magari ti tornano utili. se dovessi fare una scommessa al buio sulla base di poche righe scritte da te direi che prima che innamorartene lo hai idealizzato, ed ora che lo conosci a fondo ti scontri con quello che non ti piace e che non sa o non può darti. io in ogni caso penso che se ami qualcuno non lo vedi principalmente ed esclusivamente in termini di cose che può darti, lo ami e basta.. perchè è lui o lei e a volte non c'è nemmeno un perchè.

  3. #3
    Ghiotto patato ಠ_ಠ L'avatar di Biz
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    16-10-2004
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    Topadilegnopoli
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    Riferimento: Ansia o accettazione dell'altro?

    4 volte la settimana sono un numero
    Mi sembra che per te siano poche, e per lui? Prova a ragionare anche su questo
    "Guardatemi, signori...sono un uomo di sessant'anni e ho il corpo di un ragazzino.Ce l'ho in frigo."
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  4. #4
    Partecipante Assiduo L'avatar di gattinonero
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    22-07-2009
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    181

    Riferimento: Ansia o accettazione dell'altro?

    ho ricancellato...
    Ultima modifica di gattinonero : 24-05-2010 alle ore 14.24.24

  5. #5
    Partecipante Affezionato L'avatar di MiiiiissSuze
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    Somewhere...Over the rainbow
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    Riferimento: Ansia o accettazione dell'altro?

    Mmmm... Allora, il fattore età, in questo caso, può contare. dipende dalle persone, ma lui magari lavora e tu studi, lui è almeno 10 anni che esce e si diverte mentre tu sei più "fresca"... senza considerare il carattere!!
    La cosa atipica è che lui sia così distaccato nei confronti del sesso e magari se tu a cercarlo di più, solitamente avviene il contrario.
    Il rapporto dev'essere sempre fatto di compromessi, tu devi capire le sue esigenze ma anche lui dovrebbe cercare di alzarsi da letto, ogni tanto!

  6. #6
    Partecipante Assiduo L'avatar di rosaria v.o.
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    Riferimento: Ansia o accettazione dell'altro?

    NON ACCONTENTARTI MAI..sarebbe una sofferenza continua......e ti porterebbe solo insoddisfazione..
    Ultima modifica di ZingarellaOps : 08-02-2010 alle ore 14.05.29

  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    Riferimento: Ansia o accettazione dell'altro?

    Citazione Originalmente inviato da gattinonero Visualizza messaggio
    Quello che mi chiedo è:
    Dovrei andargli incontro e accontentarmi di vivere una relazione che, fosse per me, farebbe scintille e invece mi fa volare basso oppure dovrei impuntarmi e cercare qualcosa che mi soddisfi totalmente? lui mi ama veramente, mi da' molta sicurezza ma la storia è piatta. Io non parlo della quantità...ma della QUALITA' e non capisco come possano essere in relazione amore e zero passione. Io non riesco ad accettare il fatto che lui è fatto così...calmo.
    Citazione Originalmente inviato da gattinonero Visualizza messaggio
    Esatto... sono straconcentrata in quello che è la relazione e nn nel mio ragazzo, come persona unica che amo a prescindere.
    Sai, a volte mi viene da pensare: ho sofferto troppo, questa volta non voglio soffrire con uno che dice di amarmi. Se tanto devo essere insoddisfatta a questo punto mi metto con uno stronzetto che però mi fa divertire almeno!

    Non sopporto l'idea di non essere contenta in una relazione in cui entrambi si dicono che si amano. voglio dire, ho 21 anni dovrei fare scintille e vivermi la storia al top...anche eprchè, ripeto, ho sempre sofferto e mettermi le pantofole ora proprio non mi va!
    gli verrei incontro in tutte le sue esigenze e cerco di farlo però ho paura che con i "suoi tempi" sprecheremmo un sacco ti tempo senza vederci.
    cerco di parlare ma lui è uno chiuso, non aperto al dialogo

    capite? zero sesso= non dialogo mi fa sentire poco apprezzata, sembra una relazione senza obbiettivi. beato lui che sta bene soltanto facendomi qualche carezza e chiamandomi con qualche nomignolo. io ho bisogno di piu'.
    ma come si fa a capire quando una persona cerca di volere di piu' perchè capricciosa? o quando dovrebbe "accontentarsi" per amore?

    mi aspetterei che almeno il weekend mi chiamasse appena sveglio e "corresse" da me. è così difficile smuoverlo dalle sue abitudini

    perennemente confusa tra quello che voglio, l'accontentarmi, l'accettare l'alto e tra crescere e capire le esigenze

    Perchè sei così insoddisfatta da questa relazione?
    Cosa vorresti?
    Sembri irrequieta.
    Cosa pensi di lui, in quanto persona? Parli sempre di ciò che ti manca nella relazione, ma di lui non parli granchè...quasi fosse poco rilevante. Sei centrata su un prototipo di ciò che la relazione dovrebbe assolutamente darti, sulle tue esigenze da soddisfare.
    Accontentarsi in amore? Mai. Fare degli sforzi per creare un equilibrio con l'altro? Sempre. Volere di più? Beh, dipende cosa intendi. Se vuoi di più, allora qualcosa ti manca.... Cerca di pensare cos'è che ti manca, perchè nei tuoi post fai riferimento a tantissime cose, in modo un po' vago....non è ben chiaro cosa desideri.

  8. #8
    Partecipante Assiduo L'avatar di gattinonero
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    Riferimento: Ansia o accettazione dell'altro?

    Si Alexandra sono irrequieta perchè sono arrabiata e frustrata! Arrabiata perchè per una volta sto con un ragazzo che mi ama e io ricambio e dopo i primi 5 mesi si è trasformato tutto in abitudine e poco impegno. Sono arrabiata perchè io non posso accontentarmi di una relazione in cui le nostre chiamate sono fatte di nomignoli e "mi manchi tanto", quando ci vediamo andiamo al suo pub per qualche oretta e poi tutti a casa, quando vado a dormire da lui niente sesso. Sono frustrata perchè quando cerco di parlargliene lui svia con ironia o sbuffando, quando gli parlo delle mie esigenze lui dice che sono solo una ragazzina e che quando lui si stuferà invece di fare tanti giri me lo dirà subito e così facendo lo faccio stufare, quando cerco di parlargli del mio passato a lui non interessa, gli parlo del fatto che non mi sento preparata ad un esame e lui mi dice vai a fare laparrucchiera. SI SONO ARRABIATA E FRUSTRATA. Mi sono innamorata di un ragazzo stupendo e dopo si è trasformato in altro. Forse che le cose iniziali erano dettate dal suo entusiasmo? bè scusatemi tutti ma che innamorato sei se non hai piu entusiasmo? e l'entusasmo e la voglia di fare ce l'ho sempre.
    cercare il dialogo ancora ora sarebbe inutile, lo stuferei e lo irriterei. Le cose gliele ho gia' dette.
    Ora voglio concentrarmi, appunto, su lui come persona. Io penso che lui sia il migliore, pieno di valori, simpatico, bellissimo, dolce...mi consideravo fortunatissima e ogni volta che lo vedo mi sento che devo lottare per lui. In questi ultimi giorni però così unico non mi sembra più...non per una ragione particolare ma perchè ho sommato tante piccole frasi, tanti piccoli comportamenti che mi hanno segnato e ho capito che tanto speciale non è.

    Io vorrei le cose basi da una relazione: dialogo - sesso - vita attiva (qualità quando ci vediamo)
    vorrei passione,vorrei non sentirmi single.


    Sono forse stata piu chiara? In realtà mi sento presa in giro... dice che mi ama tantissimo e non "corre mai" da me, il suo tempo libero del weekend preferisce stare a casa a oziare, dice che gli sono mancata tutto il giorno e poi non mi ha mai chiamato ed è stato a casa da solo -.-

  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    Riferimento: Ansia o accettazione dell'altro?

    Citazione Originalmente inviato da gattinonero Visualizza messaggio
    Si Alexandra sono irrequieta perchè sono arrabiata e frustrata! Arrabiata perchè per una volta sto con un ragazzo che mi ama e io ricambio e dopo i primi 5 mesi si è trasformato tutto in abitudine e poco impegno. Sono arrabiata perchè io non posso accontentarmi di una relazione in cui le nostre chiamate sono fatte di nomignoli e "mi manchi tanto", quando ci vediamo andiamo al suo pub per qualche oretta e poi tutti a casa, quando vado a dormire da lui niente sesso. Sono frustrata perchè quando cerco di parlargliene lui svia con ironia o sbuffando, quando gli parlo delle mie esigenze lui dice che sono solo una ragazzina e che quando lui si stuferà invece di fare tanti giri me lo dirà subito e così facendo lo faccio stufare, quando cerco di parlargli del mio passato a lui non interessa, gli parlo del fatto che non mi sento preparata ad un esame e lui mi dice vai a fare la parrucchiera. SI SONO ARRABIATA E FRUSTRATA. Mi sono innamorata di un ragazzo stupendo e dopo si è trasformato in altro. Forse che le cose iniziali erano dettate dal suo entusiasmo? bè scusatemi tutti ma che innamorato sei se non hai piu entusiasmo? e l'entusasmo e la voglia di fare ce l'ho sempre.
    cercare il dialogo ancora ora sarebbe inutile, lo stuferei e lo irriterei. Le cose gliele ho gia' dette.

    Ora voglio concentrarmi, appunto, su lui come persona. Io penso che lui sia il migliore, pieno di valori, simpatico, bellissimo, dolce...mi consideravo fortunatissima e ogni volta che lo vedo mi sento che devo lottare per lui. In questi ultimi giorni però così unico non mi sembra più...non per una ragione particolare ma perchè ho sommato tante piccole frasi, tanti piccoli comportamenti che mi hanno segnato e ho capito che tanto speciale non è.
    Io vorrei le cose basi da una relazione: dialogo - sesso - vita attiva (qualità quando ci vediamo)
    vorrei passione,vorrei non sentirmi single.
    Sono forse stata piu chiara? In realtà mi sento presa in giro... dice che mi ama tantissimo e non "corre mai" da me, il suo tempo libero del weekend preferisce stare a casa a oziare, dice che gli sono mancata tutto il giorno e poi non mi ha mai chiamato ed è stato a casa da solo -.-
    Sì, sei stata molto più chiara
    Secondo te il vostro rapporto, che inizialmente sembrava un rapporto stupendo con una persona speciale, si è pian piano trasformato in un rapporto piatto, abitudinario, con scarso entusiasmo, scarsa passione, scarsa "follia"...e lui non ti sembra più così speciale come all'inizio, perchè sono emerse delle caratteristiche che ti hanno delusa.
    Questo secondo il tuo punto di vista.
    Secondo il tuo ragazzo, invece, non c'è qualcosa che non va, anzi...a lui va bene così. Ciò che lo infastidisce è proprio il tuo ripetergli che sei insoddisfatta e che vuoi di più. Quindi tu non ti senti nemmeno libera di parlarne apertamente con lui, perchè ti accorgi che lui si stufa e non vuole discutere di questo.
    Probabilmente avete due modi diversi di vivere il rapporto di coppia. Ci hai mai pensato? Se tu valuti il comportamento dell'altro secondo il tuo sistema di interpretazione, arriverai alla conclusione che l'altro sbaglia e non si comporta come un innamorato dovrebbe comportarsi. Se invece pensi che ognuno ha un modo diverso di vivere l'amore e di sentirsi bene in coppia, allora potresti arrivare alla conclusione che lui è fatto così.
    Comunque il problema in ogni caso c'è, perchè se tu non stai bene in questo modo è giusto parlarne.
    Tu hai usato un po' di volte l'espressione "correre da me", quasi tu volessi ogni tanto dei gesti "folli", delle dimostrazioni d'amore passionale, qualcosa che vada oltre la routine. Però mi sembra di capire che lui non è fatto in questo modo.... Non si può colpevolizzare nessuno, nè te nè lui; temo solo che così continuando il rapporto non possa funzionare a lungo.

  10. #10
    Partecipante Affezionato L'avatar di MiiiiissSuze
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    Riferimento: Ansia o accettazione dell'altro?

    That's the point: in amore serve un compromesso, ma non sempre si può trovare un compromesso che vada bene ad entrambi, altrimenti per assurdo potremmo stare con chiunque!

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