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Visualizzazione risultati 1 fino 8 di 8
  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di piccola584
    Data registrazione
    15-05-2006
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    158

    Partita iva: Minimi o nuove iniziative?

    ciao a tutti, volevo un parere... sto x aprire partita IVA e sono confusa su quale dei 2 regimi agevolati adottare.
    X ora ho un solo paziente, neanche continuativo (si spera ma non è certo)... lavoro in un centro polispecialistico che fattura al paziente e poi io fatturo al centro... considerando che le prestazioni cliniche sono esenti IVA...
    cosa mi consigliate, minimi o nuove iniziative?
    Vi ringrazio molto, so che ci sono già discussioni del genere ma leggendo qua e là non trovo quello che fa al caso mio..

  2. #2
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    13-03-2005
    Residenza
    roma
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    128

    Riferimento: Partita iva: Minimi o nuove iniziative?

    la mia commercial.mi sa che mi consigliò nuove iniziat,ma una mia amica-collega ho minimi,quindi dipende...la differenza cmq nn era molta...

  3. #3
    Partecipante Assiduo L'avatar di Rhesus
    Data registrazione
    31-08-2006
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    166

    Riferimento: Partita iva: Minimi o nuove iniziative?

    la differenza può essere che con i Contribuenti Minimi non si paga l'IVA (quindi ogni tipo di prestazione psicologica, sanitaria o meno, non si paga), ma si paga la ritenuta d'acconto (solo per prestazioni ad imprese, con partita iva)

    con quello Agevolato per le nuove Imprese si paga l'IVA se la prestazione non è sanitaria, ma non la ritenuta d'acconto...

    quindi secondo questo ragionamento conviene la prima soluzione,

    o sbaglio?

  4. #4
    Partecipante Affezionato
    Data registrazione
    26-03-2007
    Residenza
    Milano
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    76

    Riferimento: Partita iva: Minimi o nuove iniziative?

    Il regime che scegli dipende dal lavoro che fai (se fai solo prestazioni che sono già e comunque esenti IVA o meno) e da altri aspetti.
    Per esempio con il regime agevolato non puoi scaricare le spese sanitarie. Con il regime dei minimi non lo so.
    La differenza poi non è tanto la ritenuta d'acconto (pagato prima dall'ente o dopo da te non cambia tanto ... a parte per la fattura) ma il fatto che con il regime agevolato paghi il 10% di tasse, meno che con il regime dei minimi (se non sbaglio).
    Se lavori con prestazioni esenti IVA e non hai troppe spese sanitarie secondo me conviene il regime agevolato. Se fai formazioni, orientamento ... conviene il regime dei minimi.

  5. #5
    Partecipante Figo L'avatar di disappear
    Data registrazione
    14-01-2008
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    864

    Riferimento: Partita iva: Minimi o nuove iniziative?

    concordo con coytino...
    la ritenuta d'acconto, che venga versata prima o dopo, cambia poco, è sempre un importo che esce dalle nostre tasche....
    se si ha la certezza di effettuare esclusivamente prestazioni esenti IVA conviene aprire la P. IVA nel regime delle nuove iniziative: in questo caso è previsto il pagamento dell'IVA (ma se si fanno solo prestazioni esenti ovviamente l'IVA non si detrae) ed un imposta sostitutiva unica (IRAP, IRPEF) del 10%...al contrario nel regime dei minimi non si paga l'IVA (e in questo caso non c'è distinzione tra prestazioni esenti o meno), ma si paga una imposta sostitutiva unica (IVA, IRPEF, IRAP) del 20%....
    inoltre con il regime dei minimi è possibile sottrarre ai guadagni i costi fissi sostenuti per lo svolgimento della propria professione, ed è su questa differenza che si applica l'imposta sostitutiva del 20%..nei primi anni di attività le tasse da pagare si riducono quindi a poche decine di euro perchè di solito sono maggiori i costi dei guadagni...l'unica cosa negativa è che neanche in questo caso è possibile detrarre le spese sanitarie e tantomeno l'IVA sugli acquisti...
    non so se lo stesso funzionamento si ha per il regime delle nuove iniziative
    Ultima modifica di disappear : 18-02-2010 alle ore 12.53.17

  6. #6
    Partecipante L'avatar di Blackboard
    Data registrazione
    10-10-2006
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    Milano
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    43

    Riferimento: Partita iva: Minimi o nuove iniziative?

    Io lavoro per sedi diverse, quindi quale indirizzo devo mettere alla voce: "luogo di esercizio"?
    Non posso mettere il mio domicilio (anche se non ho studio lì)?

    Grazie.
    Ultima modifica di Blackboard : 24-02-2010 alle ore 20.10.09

  7. #7
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
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    743

    Riferimento: Partita iva: Minimi o nuove iniziative?

    Sì che puoi mettere il tuo domicilio (e potresti anche scaricare parte delle spese di luce e telefono se intestate a te...).
    Chiedi anche ad un commercialista: potrà dirti cos'altro puoi scaricare e in che modo.
    Vimae

  8. #8
    Partecipante L'avatar di Blackboard
    Data registrazione
    10-10-2006
    Residenza
    Milano
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    43

    Riferimento: Partita iva: Minimi o nuove iniziative?

    Grazie!!

    Una grande differenza tra le due agevolazioni: quella per l'avvio di imprese vale solo per i primi 3 anni di attività, mentre quella dei minimi in teoria non ha limiti, se non quello di non superare i 30.000 euro annui.
    Io penso che mi convenga quella dei minimi.
    Ultima modifica di Blackboard : 24-02-2010 alle ore 20.08.31

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