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  1. #1

    Vi prego aiutatemi!!!!!!!!!

    Salve a tutti ragazzi.. mi chiamo Adriano e frequento il quinto liceo scientifico..e fino a qualche giorno fa ero certo che avrei preso psicologia come facoltà universitaria.. specializzandomi in psicoterapia.. e riuscendo a fare il lavoro che più mi avrebbe realizzato.. ma documentandomi ho capito che i miei 9 anni (se tutto va bene) di studio potrebbero non essere giustamente retribuiti..se non con molta fortuna o comunque mooolto a lungo termine.. quindi adesso sono in crisi.. è davvero così difficile trovare lavoro una volta laureati in psicologia? e se invece di prendere psicologia clinica prendessi psicologia del lavoro.. sarebbe diverso come sbocchi sul lavoro? altrimenti le mie alternative sarebbero fisioterapia o economia e commercio.. preferisco di gran lunga la psicologia.. ma una volta laureato la mia priorità (come quella di tutti credo) resta il lavoro.. non vorrei rimpiangere la mia scelta..cosa mi dite voi esperti? potete aiutarmi con qualche consiglio? scusate per il post un po lungo.. aspetto risposte.. grazie a presto..

  2. #2
    Partecipante Assiduo L'avatar di jamostex
    Data registrazione
    12-09-2005
    Residenza
    roma
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    163

    Riferimento: Vi prego aiutatemi!!!!!!!!!

    retribuiti???

    al contrario purtroppo...le scuole di specializzazione in psicoterapia successive alla laurea costano discretamente se private, meno se pubbliche (dove hai qualche possibilità anche di borsa di studio).

    E' difficile trovare lavoro come psicologo clinico o psicoterapeuta? si, molto.
    ...ed è difficilotto anche con psicologia del lavoro.
    Senza dubbio ti andrebbe molto meglio con fisioterapia...e forse anche con economia (ma questo non lo so).

    Resta il fatto che sono facoltà in cui si studiano cose molto diverse tra loro e che portano a professioni altrettanto diverse....quindi devi essere tu a valutare il meglio per te e le tue motivazioni.

    In bocca al lupo!

  3. #3
    Igorino!
    Ospite non registrato

    Riferimento: Vi prego aiutatemi!!!!!!!!!

    Statisticamente le medie sull'occupazione,stipendi e soddisfazione di un corso di laurea sono tra le più basse. Però secondo me è bene ricordarsi che se da un lato è importante vedere le medie nazionali, dall'altro bisogna ricordarsi che nessuno rappresenta la media nazionale! Sono comunque, in genere migliori come medie i corsi di psicologia del lavoro rispetto a quelli di clinica, ma dipende oltre che dalle medie da te stesso!

  4. #4

    Riferimento: Vi prego aiutatemi!!!!!!!!!

    grazie ad entrambi per i consigli.. se ne avete postatene altri.. sono davvero in crisi.. il mio lavoro ideale credo sarebbe questo.. mi piacerebbe anche psichiatria.. ma oltre la lunga gavetta il problema sarebbe già entrare in medicina..-.-'.. comunque la mia vera paura è quella di potermi pentire fra 15 anni della mia scelta.. perchè per quanto possa piacermi questa facoltà credo che non sia bello concludere i 9 anni di studio e cercare di andare avanti con 1000 euro al mese nel migliore dei casi.. non so se rendo l'idea.. uff..

  5. #5
    Igorino!
    Ospite non registrato

    Riferimento: Vi prego aiutatemi!!!!!!!!!

    Allora la scelta potrebbe diventare se puntare a se stessi per qualcosa che si piace, nonostante la possibilità di non fare soldi, e una via più sicura sul profilo economico ma che magari potrebbe non piacerti!

  6. #6
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,919

    Riferimento: Vi prego aiutatemi!!!!!!!!!

    Ciao.. e' riflettici bene...e e' un bene che ci stai pensando seriamente adesso... molti arrivano a luglio e ancora non hanno neanche pensato a pensare alla scelta...
    Mi pare che il tuo non sia un problema di non sapere cosa ti piace perche' l'idea chiara ce l'hai... Si tratta di stabilire se il gioco vale la candela o meno.
    Se vuoi farti un'idea maggiore dei vari indirizzi e sbocchi almeno cosi' a naso ... ti invito a leggere il thread di orientamento che avevo fatto diversi anni fa con degli amici...
    Ci sono abbastanza cose.. riferito alla facolta' di firenze prima che vi fosse il nuovissimo ordinamento che ha cambiato un po' le cose.. Magari va beh.. male non fa leggerlo..
    http://www.opsonline.it/forum/psicol...gia-25317.html
    Tornando al problema in questione... si tratta di vedere un po' la realta' dei fatti... Oggi giorno il laureato in psicolgia non trova molto... in tutti i campi... e in rami come l'ambito della psicologia del lavoro e delle organizzazioni e' forte l'usurpazione professionale da laureati in altre discipline ...
    Si sono 5 anni, uno di tirocinio con relativo esame di stato e per l'esercizio della psicoterapia 4 anni, che pero' sono nel fine settimana anche perche' si presuppone che arrivati a 25 anni uno inizi anche a fare qualcosa per mantersi un minimo.. e pagare anche un po' la scuola... Poi anche perche' data l'invasivita' delle scuole di psicoterapia e' bene che le giornate di lezione siano anche un po' distaccate per dar modo di riposare un po' la mente dato che possono essere abbastanza pesanti e intense.
    Ti parlo della mia esperienza anche di quella di tanti amici... molti laureati anno di tirocinio.. esame di stato.. e hanno cominciato ad andare di lavoro in lavoro, educatore (che non e' un lavoro da psicologo ) oppure infilandosi nelle risorse umane con stage mal retribuiti , corsi corsettini ecc... e il passo da quello che ho visto anche per chi si da maggiormente da fare sono due tre anni ulteriori di esperienze e del classico "farsi le ossa" prima di trovare qualcosa di buono e soddisfacente... E' sicuramente dura.. Ovviamente questi anni di esperienze te li puoi .. e te li farai durante la scuola di psicoterapia... e io per chi ce la fa consiglio anche di farli un po' prima.. cercare qualche esperienza anche durante l'universita'... tirocini, stage, bandi per qualunque cosa possa essere interessante e formativa... essere come spugne nei confronti di quello che ci sta intorno... Il "bello" della psicologia e' anche che alla fine sei psicologo e comunque ti puoi inserire anche se con competenze diverse in molteplici campi in vari modi.... orientamento, clinica, riabilitazione, formazione, ricerca e metodologia,risorse umane.. Di cose in teoria ce ne sono milioni... manca pero' quel qualcosa che definisca ancora la professione con le sue mille sfaccettature... Quello che alla fine hanno i medici, gli ingegneri ecc.. ovvero un ordine forte tarato da tantissimi anni che ha posto delle solide basi... Il nostro e' un ordine e una professione relativamente molto giovane che inizia adesso a cercare di mettere dei paletti... Ci vorra' tempo e purtroppo non siamo arrivati nel periodo migliore....

    Se la tua e' una ricerca di una pianta stabile che ti dia una percentuale della facilita' di trovare lavoro.. beh la psicologia e' appena meglio di facolta' come filosofia, storia, lettere, biologia, architettura ... Meglio di noi ci sono ingegneria, economia, informatica, chimica e tecnologie farmaceutiche, medicina.. (non medicina quinquennale ma le facolta' triennali di operatori vari..fisioterapista ecc)..

    Secondo me devi riflettere sulle facolta' che ti piacciono di piu'... Fra quelle che ti piacicono maggiormente pensa di poter fare una scelta pragmatica... nel senso.. mi piace moltissimo psicologia.. ma non mi dispiace e sono molto interessato anche all'economia... Quanto ti costerebbe passare 5 anni a studiare macroeconomia, economia aziendale, contabilita', matematica ecc.... Ho un amico che non ci penso' due volte.. si iscrisse subito ad economia ... lui pero' aveva una passione per la materia... Leggeva sempre i titoli di borsa... la pagina degli affari... Insomma la cosa che fai deve innanzitutto piacerti perche' dovrai passarci minimo 5 anni e dovra' essere la base del tuo ipotetico lavoro....
    Poi cmq ti posso dire che non e' proprio neanche sempre vero che economia si lavora subito.... Ho conosciuto ultimamente un ragazzo amico di un mio amico, laureato in economia e commercio che dopo anni di tentativi ha trovato lavoro al quadrifoglio a portare i sacchetti della nettezza a casa della gente... Lavoro ben pagato, pulito, onesto e ottenuto dopo una selezione anche lunga... ma insomma non e' proprio quello che uno che ha studiato 5 anni cose anche molto complesse vuole fare...
    E' abbastanza difficile per tutti oggi... anche ragazzi laureati in ingegneria, informatica ecc vedo che trovano ma non subito... e passando dal milleeurismo... per 10 ore al giorno tutti i giorni...se proprio sono fortunati..
    Ho altri 5 amici che laureati in diverse discipline fra cui economia, scienze politiche, psicologia, giurisprudenza... 3 anni fa hanno fatto un master sulle risorse umane.. lo stesso... Tutti ancora oggi brancolano alla ricerca di un posto a piu' di 500 euro al mese che non sia uno stage o un contratto di 3 mesi..
    Un altro ha fatto un master di 6mila euro della RAI in webdesign... ora dopo un anno a tempo pieno per una societa' a sistemargli il sito.. porta i sacchetti della nettezza (l'amico del ragazzo di cui parlavo prima)
    Poi la botta di culo capita... beato chi ce l'ha...
    Quindi alla fine secondo me il tutto sta nel cercare comunque qualcosa che piace... con un occhio anche alle percentuali di probabilita' che ci possono essere... pero' non basandosi solo su queste....
    Non so se ti ho confuso ancora di piu'...probabilmente si... pero' questo e' quello che ho avuto modo di vedere...

  7. #7
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    04-12-2007
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    283

    Riferimento: Vi prego aiutatemi!!!!!!!!!

    Segui le tue aspirazioni e studia, ora non pensare alle possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. Non possiamo sapere come sarà la situazione socio-economica tra 5 o 9 anni...
    Scegli di studiare ciò che ami, segui la tua inclinazione! Il che è un buon modo per non avere rimpianti in futuro...
    Ciao

  8. #8
    Partecipante Figo L'avatar di Doni
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    17-12-2002
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    Bologna
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    957

    Riferimento: Vi prego aiutatemi!!!!!!!!!

    ....soprattutto non dimenticare che la scelta che farai oggi potrebbe non essere "per la vita": io mi sono iscritta a psicologia pensando di fare la psicologa clinica, poi invece ho deciso di seguire un indirizzo sperimentale e durante il tirocinio post-laurea mi sono avvicinata alla psicologia del lavoro. Opero in questo campo da 7 anni.
    (ovviamente ho banalizzato il tutto per non tediarti con tutti i passaggi)
    Fai la scelta che oggi ti sembra più giusta, senza caricarti del peso di una responsabilità "per la vita": le scelte cambiano, i contesti si modificano. La progettualità ci deve essere, ma non deve essere vissuta troppo rigidamente.
    La psicoanalisi è un mito tenuto in vita dall'industria dei divani (W. Allen)

  9. #9

    Riferimento: Vi prego aiutatemi!!!!!!!!!

    che brutta bestia l'indecisione.. ho letto tutto l'orientamento che mi ha suggerito duccio.. davvero molto utile.. adesso devo passare ad esaminare un po o piani di studio.. direi che come sbocchi sul lavoro mi piacciono molto quelli della psicologia del lavoro.. lavorare in aziende curare l'immagine di un azienda sarebbe bello.. volevo chedere a DUCCIO (visto che so che frequenta questo indirizzo..degli altri non lo so se si ha davvero molto a che fare con la matematica.. sai vengo da uno scientifico.. ma limiti.. integrali e derivate non mi piacciono tantissimo.. mi piacciono invece molto le materie in cui devi davvero capire i processi.. dove devi avere una buona testa per arrivare veramente fino in fondo..per esempio filosofia.. e intendo dire capire sul serio le deduzioni filosofiche.. non imparare citazioni o frasi del libro a memoria.. spero possiate illuminarmi.. e scusate se vi rompo con queste cose.. ma sapete a 18 anni un buon consiglio vale oro.. soprattutto se dato da persone che ci sono già passate..

  10. #10
    L'avatar di Duccio
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    25-06-2002
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    Firenze
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    8,919

    Riferimento: Vi prego aiutatemi!!!!!!!!!

    Adriano no.. non c'e' molto a che fare con la matematica.. O almeno non con quel tipo di matematica di cui parli e che si e' fatto al liceo scientifico (anche io ho fatto lo scientifico.. e non ho ritrovano niente di quello che ho fatto).. Diciamo che c'e' una base di esami di derivazione statistica e metodologica... Secondo me niente di impossibili, analisi e' molto piu' difficile a mio parere... la statistica e' alla fine se uno entra nell'ottima molto intuitiva e logica... basta applicarsi e si fa bene...
    Se poi hai fatto lo scientifico hai anche un'attitudine al ragionamento e una impostazione verso le materie scientifiche che altri istituti non hanno quindi a mio parere va benissimo ... e non credo che avrai problemi...
    Poi va beh non voglio farti pensare che a psicologia si studi solo statistica ma solo delle basi che ti permettono di dare dei fondamenti piu' o meno oggettivi almeno a livello probabilistico... Senno' parliamo di aria fritta e filosofia pura...
    Il campo della psicologia del lavoro poi anche solo nella selezione del personale o nel marketing pubblicitario ad esempio... un po' di statistica e di test e metodologia vanno saputi.. Ma niente di insormontabile ne' di difficilissimo... quindi vai tranquillo.. gli integrali erano di gran lunga piu' rognosi...
    Per quanto riguarda le materie piu' concettuali e teoriche come impostazione ci sono ovviamente... Ci sono anche esami di sociologia, filosofia... fino ad esami di psicologia sociale, dinamica, dei gruppi, di comunita' che hanno una base piu' sul tipo che intendevi tu...
    Se scegli il ramo di psicologia del lavoro ad ogni come per qualunque ramo tu voglia scegliere alla fine puoi comunque qualora lo vorrai intraprendere una scuola di psicoterapia senza problemi...
    L'importante e' secondo me al di la' di tutto... che ti sia chiaro che la psicologia non e' assolutamente simile alla filosofia.. anche se per certi versi deriva da essa... vuole avere un'impronta molto piu' scientifica e empirica... mentra la filosofia no... e' puro esercizio intellettuale .....
    Tranquillo .. per qualunque cosa io e anche gli altri siamo qua..
    Ti capisco bene perche' le tue indecisioni sono state quelle di quasi tutti...

  11. #11

    Riferimento: Vi prego aiutatemi!!!!!!!!!

    grazie Duccio e grazie a tutti x la vostra disponibilità.. c'è ancora molto tempo prima dell'iscrizione.. continuerò a pensarci e nel frattempo frequenterò questo forum molto utile e ben fatto a mio parere..a presto..

    Ps:se avete altri consigli sono più che ben accetti.. come ho già detto continuerò a frequentare il forum e a visualizzare questa discussione.. sperando di trovare presto altri punti di vista (anche se fino ad ora questi sono stati utilissimi

  12. #12
    Postatore Compulsivo L'avatar di ste203xx
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    04-08-2003
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    Riferimento: Vi prego aiutatemi!!!!!!!!!

    ciao adriano, è molto positivo che ti poni tanti dubbi, è una scelta davvero difficile, soprattutto da fare a 19 anni! certo considera, come hanno detto anche gli altri, che non sarà una scelta definitiva, anzi, si calcola che cambieremo molto spesso lavoro nella nostra vita, non come i nostri pro-genitori che sono vissuti in un'economia più stabile. Adesso il mercato strutturalmente è cambiato per cui ci abitueremo all'idea di cambiare spesso rotta, tutto è diventato più imprevedibile. Riguardo al guadagno, non è detto che lo psicoterapeuta guadagni 1000 euro al mese: magari ne avesse la certezza! nel senso che non è un impiegato che ha lo stipendio fisso a fine mese: al 99% è un libero professionista (sarà sempre più così), quindi non ha un fisso mensile, dipende dal numero dei pazienti, un mese può guadagnare 0, un altro mese 200, un altro 1300, a cui poi vanno tolte spese di affitto, tasse e tassuncole (taaaante!), quindi occorre anche una personalità che sappia convivere con l'incertezza, l'instabilità, l'imprevisto. La tendenza per il lavoro degli psicologi non è rosea: in base al numero di iscritti e di abilitati (crescente), hanno fatto delle stime per i prossimi anni (mi sembra l'ordine psicologi del lazio), come puoi immaginare, se il mercato è saturo adesso, più passano gli anni e più è peggio! D'altronde non si può scartare una facoltà che piace solo in funzione di presunti sbocchi lavorativi difficili: non si sa mai come va la vita e non ci sono certezze in niente! Non si sa se poi negli anni ti piacerà qualcos'altro, se scoprirai altri lati di te, se farai altre esperienze che ti porteranno chissà dove! Io 10, ma anche solo 5 anni fa non avrei ma i potuto prevedere quello che poi è successo! Per me psico è stata la seconda laurea, iniziata ad un'età un po' avanzata, dopo aver preso un'altra laurea, quindi questa scelta è stata più sentita e matura a causa dell'età, anche se non immaginavo di lavorarci...la prima è stata filosofia, a cui mi ero iscritta per ribellione, proprio perché tutti me la sconsigliavano! Ricevere consigli, anche giusti, penso che faccia solo intestardire e magari sbagliare (come è successo a me ostinandomi a fare filosofia per andare contro tutti...grande errore della mia vita). Sinceramente non so se tornassi indietro cosa farei, psicologia l'ho scoperta tardi, avrei preferito farla subito, o forse boh, farei tutt'altro... ma purtroppo a 19 anni si hanno pochi strumenti di decisione e una visione ancora ingenua del mercato del lavoro. Sono passati altri 6 anni, ho raccolto molte cose ma ho avuto anche esperienze negative, e non so negli anni cosa succederà, non ho certezze. Non so il mese prossimo quanto guadagnerò, non so se tutto quello che ho progettato andrà in porto, ma ormai sono abituata a convivere con l'incertezza. Una cosa è certa: la mia vita affettiva ne ha risentito tantissimo e questo spesso mi fa riflettere e stare male. Ogni giorno capisco altre cose di me, anche che non sospettavo. Ad esempio tutto il lavoro di progettazione, promozione, analisi dei bisogni del mercato, crearsi opportunità e collaborazioni, ma anche la semplice gestione dello studio, insomma tutto ciò che ruota attorno al lavoro prettamente psico (che...non si vende da solo!), mi hanno fatto scoprire una predilezione per tematiche come la gestione aziendale, i bilanci, le strategie di marketing...che se ci penso quasi quasi tornerei indietro e farei economia! L'attività che preferisco è l'orientamento lavorativo! Cosa che 5 anni fa non avrei mai pensato. Penso sia importantissimo conoscersi a fondo, capire le proprie motivazioni più profonde, e poi conoscere anche come funziona il mercato del lavoro (io pensavo "se sarò brava e mi impegno, troverò cmq lavoro"...no, non funziona affatto così!), è importante cercare di non farsi condizionare da nessuno ne in bene né in male. Insomma ci vuole un bel percorso di orientamento fatto davvero bene, profondo, che faccia emergere non solo quello che sei e che ti piace adesso ,ma anche le potenzialità che pensavi di non avere e che faccia superare anche alcuni pregiudizi su se stessi e poi alcune ingenuità su come funziona il mondo del lavoro, soprattutto in Italia (che ha dei meccanismi anomali). Io come te odiavo la matematica e ho scartato tutte le facoltà che la contenevano: mi sono posta troppi limiti e ho ragionato a volte in modo ingenuo, velleitario, forse anche fiabesco. Insomma occorre un signor orientamento, non come quello inutile che ha fatto la mia scuola quando facevo l'ultimo anno! Pensaci, pensaci e strapensaci...e una volta che ti sei iscritto, ripensaci ancora e concediti il permesso di poter cambiare...
    Ultima modifica di ste203xx : 23-01-2010 alle ore 10.32.10

  13. #13

    Riferimento: Vi prego aiutatemi!!!!!!!!!

    grazie ste.. bell' intervento.. ci penserò davvero tanto.. come ho già detto sopra io adesso potrei anke avere l ottimismo per dire "ma si..anke se va male economicamente resta comunque il fatto che faccio qualcosa che mi piace".. ma il mio problema è che credo che quest'ottimismo con il tempo passerà.. purtroppo i soldi servono.. senza quelli non si va avanti.. non ambisco a diventare un milionario.. parlo della giusta quota mensile.. che mi permetta di vivere degnamente.. e che lo permetta anche (o soprattutto) ai miei figli.. e non vorrei sbagliare.. perchè si tratta della mia vita.. non di un gioco.. se sbaglio non è molto semplice ricominciare.. per questo cerco il sostegno di voi "esperti".. che ci siete già passati.. grazie ancora.. infinitamente grato.. per me queste non sono semplici risposte.. ma mi state aiutando a scegliere.. ognuno di voi.. grazie a tutti..

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