• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 11 di 11
  1. #1
    Matricola
    Data registrazione
    14-11-2009
    Messaggi
    27

    Parcella, ricevuta...per 35 euro sto impazzendo!

    Ciao a tutti, dovrei fornire una consulenza psicologica alla madre di un'alunna che frequenta la scuola dove sto realizzando un progetto. E' una prestazione extra rispetto al progetto stesso, quindi devo farmi pagare da lei.

    Ora, come mi comporto con la ricevuta? Devo farla? Non devo farla (ehm, scherzo)? Devo farla con ritenuta d'accordo? Devo incollarmi la marca da bollo da 1,81 euro sul naso? Devo per forza avere la partita IVA (no...a meno che non guardi in vari siti "interessati" dove ti chiedono di aprirla pure se fai un colpo di tosse)? Per 35 euro devo poi iscrivermi all'ENPAP (loro dicono di si, il resto del mondo dice di no)?

    Ho cercato su internet e sul forum stesso ma c'è chi dice tutto e il contrario di tutto! Se poi parli con un consulente ti dice x, se parli con un altro ti dice y! Possibile mai che non si capisca nulla?

    Che devo fare con sta benedetta donna???
    Ultima modifica di convinto : 20-01-2010 alle ore 18.50.20

  2. #2
    Partecipante Figo L'avatar di disappear
    Data registrazione
    14-01-2008
    Messaggi
    864

    Riferimento: Parcella, ricevuta...per 35 euro sto impazzendo!

    Citazione Originalmente inviato da convinto Visualizza messaggio
    Ciao a tutti, dovrei fornire una consulenza psicologica alla madre di un'alunna che frequenta la scuola dove sto realizzando un progetto. E' una prestazione extra rispetto al progetto stesso, quindi devo farmi pagare da lei.

    Ora, come mi comporto con la ricevuta? Devo farla? Non devo farla (ehm, scherzo)? Devo farla con ritenuta d'accordo? Devo incollarmi la marca da bollo da 1,81 euro sul naso? Devo per forza avere la partita IVA (no...a meno che non guardi in vari siti "interessati" dove ti chiedono di aprirla pure se fai un colpo di tosse)? Per 35 euro devo poi iscrivermi all'ENPAP (loro dicono di si, il resto del mondo dice di no)?

    Ho cercato su internet e sul forum stesso ma c'è chi dice tutto e il contrario di tutto! Se poi parli con un consulente ti dice x, se parli con un altro ti dice y! Possibile mai che non si capisca nulla?

    Che devo fare con sta benedetta donna???
    la consulenza va ovviamente fatturata...
    nel caso in cui non avessi aperto partita iva devi farlo (sulla fattura va messo il numero di partita iva)
    la ritenuta d'acconto non devi detrarla dal momento che fatturi ad un privato...
    l'iscrizione all'enpap va fatta entro 90 giorni dalla ricezione del primo compenso come psicologo, in qualunque forma tu presti il tuo servizio (co.co.pro., prestazione occasionale, ecc)...
    se hai altre domande...chiedi pure

  3. #3
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
    Messaggi
    743

    Riferimento: Parcella, ricevuta...per 35 euro sto impazzendo!

    Citazione Originalmente inviato da convinto Visualizza messaggio
    Devo per forza avere la partita IVA (no...a meno che non guardi in vari siti "interessati" dove ti chiedono di aprirla pure se fai un colpo di tosse)?
    Non sono i siti "interessati" che chiedono o consigliano di aprire la p. IVA: è la legge.
    Se ricevi un compenso devi dichiararlo al fisco e visto che sei un professionista fatturi con p.IVA.
    L'ENPAP corrisponde grossomodo all'INPS: vuoi la pensione? Versi i contributi.
    Non la vuoi? Li versi lo stesso perchè se una collega va in maternità ha diritto ad avere la sua retribuzione, visto che se la chiede all'ENPAP si presume che lei sia in regola e non vedo perchè debba pagare lei (non ricevendo gli assegni di maternità) le scorrettezze fiscali di altri.
    Vimae

  4. #4
    Matricola
    Data registrazione
    14-11-2009
    Messaggi
    27

    Riferimento: Parcella, ricevuta...per 35 euro sto impazzendo!

    Ok, comincio a capirci qualcosa. Ma allora perchè c'è chi dice che per un lavoro una tantum è inutile aprire la partita iva, avendo questa dei costi (a volte molto onerosi)?

    Cito da qui

    << la p.i. è uno strumento indispensabile per poter effettuare dei lavori in proprio. Se però i lavori sono saltuari e rari, puoi senz'altro sopperire alla mancanza con il rilascio di una fattura per "prestazioni occasianali". Non dimenticare che legata alla p.i. ci saranno delle spese da sostenere per quanto riguarda la tenuta della tua contabilità ed il rispetto consequenziale delle scadenze di tasse ed imposte relative. Quindi l'apertura della p.i. deve scaturire dalla tua volontà di farla "fruttare" o meno, cioè di dare sempre di più un impegno alla ricerca di lavori al di fuori. >>

    La fattura per prestazioni occasionali prevede quindi solo la marca da bollo da 1,81 euro?

  5. #5
    Matricola
    Data registrazione
    14-11-2009
    Messaggi
    27

    Riferimento: Parcella, ricevuta...per 35 euro sto impazzendo!

    Mi rispondo da solo almeno all'ultima domanda: solo se superiore ai 77 euro...

  6. #6
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
    Messaggi
    743

    Riferimento: Parcella, ricevuta...per 35 euro sto impazzendo!

    Credo che le attività regolamentate da ordini, quelle professionali, richiedano la p.IVA: tu puoi occasionalmente imbiancare una casa, ma si presume che una professione tu la svolga con regolarità... quindi ti si richiede p.IVA.
    Ci sono poi forme più o meno agevolate a seconda dei tuoi guadagni ma comunque i tuoi guadagni vanno dichiarati.

    Inoltre penso che la prestazione occasionale sia stata pensata solo come rivolta verso un ente portatore di p.IVA ma non verso un privato...
    Direi però che per aspetti del genere converrebbe, più che sentire forum dove ognuno ti darà la propria campana, sentire l'ordine e un serio commercialista.
    Si parte però dal principio che le tasse si pagano, fossero 35 o 350 o 3500 o 35000 euro.
    Vimae

  7. #7
    Matricola
    Data registrazione
    14-11-2009
    Messaggi
    27

    Riferimento: Parcella, ricevuta...per 35 euro sto impazzendo!

    Citazione Originalmente inviato da Vimae Visualizza messaggio
    Direi però che per aspetti del genere converrebbe, più che sentire forum dove ognuno ti darà la propria campana, sentire l'ordine e un serio commercialista.
    Ciao, grazie per la risposta! Guarda, è stato proprio il commercialista a dirmi che all'inizio non mi conveniva affatto aprire la partita iva perchè i costi sarebbero stati ben superiori ai guadagni, affermando che il carattere sporadico della cosa poteva benissimo essere gestita tramite semplici ricevute, eventualmente con marca da bollo.

    Donde l'illuminazione: chi può saperne davvero di più, se non chi c'è già passato a livello professionale? In teoria la campana dovrebbe essere una, magari con più batacchi, di fronte a delle leggi ben precise...

  8. #8
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
    Messaggi
    743

    Riferimento: Parcella, ricevuta...per 35 euro sto impazzendo!

    Prova con il commercialista dell'ordine: all'inizio anche il mio era in crisi perchè non seguiva altri psicologi...
    Comunque ricordo che se arriva il controllo fiscale purtroppo ne rispondi tu, non il commercialista... quindi cercherei di raccogliere più opinioni e sceglierei la strada più "legale" (che non sempre è la più semplice o la più economica, ma è sempre la più sicura)
    Vimae

  9. #9
    Matricola
    Data registrazione
    14-11-2009
    Messaggi
    27

    Riferimento: Parcella, ricevuta...per 35 euro sto impazzendo!

    Citazione Originalmente inviato da Vimae Visualizza messaggio
    Comunque ricordo che se arriva il controllo fiscale purtroppo ne rispondi tu, non il commercialista... quindi cercherei di raccogliere più opinioni e sceglierei la strada più "legale" (che non sempre è la più semplice o la più economica, ma è sempre la più sicura)
    Assolutamente d'accordo con la strada più legale...Alla fine le magagne escono sempre fuori e so pure di colleghi beccati a fare i furbi che hanno dovuto (giustamente) pagare grosse cifre per le loro malefatte. Ciò non toglie che ormai è raro trovare persino chi fa le fatture e preferisce intascarsi 50 euro con un sorriso e una stretta di mano.

    Continua ad affascinarmi piuttosto la storia che se sbaglia il commercialista quello che paga sei tu. Già ho un paio di storie familiari al riguardo (il commercialista che dimentica "solo" uno zero...o ne aggiunge uno e...) che mi rendono sempre più perplesso...

    Ora cerco il commercialista dell'Ordine. Grazie ancora

  10. #10
    Partecipante Figo L'avatar di disappear
    Data registrazione
    14-01-2008
    Messaggi
    864

    Riferimento: Parcella, ricevuta...per 35 euro sto impazzendo!

    Citazione Originalmente inviato da convinto Visualizza messaggio
    Ok, comincio a capirci qualcosa. Ma allora perchè c'è chi dice che per un lavoro una tantum è inutile aprire la partita iva, avendo questa dei costi (a volte molto onerosi)?

    Cito da qui

    << la p.i. è uno strumento indispensabile per poter effettuare dei lavori in proprio. Se però i lavori sono saltuari e rari, puoi senz'altro sopperire alla mancanza con il rilascio di una fattura per "prestazioni occasianali". Non dimenticare che legata alla p.i. ci saranno delle spese da sostenere per quanto riguarda la tenuta della tua contabilità ed il rispetto consequenziale delle scadenze di tasse ed imposte relative. Quindi l'apertura della p.i. deve scaturire dalla tua volontà di farla "fruttare" o meno, cioè di dare sempre di più un impegno alla ricerca di lavori al di fuori. >>

    La fattura per prestazioni occasionali prevede quindi solo la marca da bollo da 1,81 euro?
    il regime di prestazione occasionale è possibile solo a determinati requisiti: il rapporto di lavoro non deve superare i 30 giorni (inteso come periodo entro cui svolgere il lavoro e non come 30 giorni lavorativi) e il compenso non può superare i 5000 euro annue. se il tuo impegno lavorativo risponde a questi requisiti puoi evitare di aprire partita iva e lavorare come prestazione occasionale. questo però non ti esenta dall'iscrizione all'enpap.
    E N P A P | Fondazione Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi
    in questa pagina troverai le indicazioni sul quando iscriversi all'enpap e vedrai che la prestazione occasionale è una delle forme lavorative che ti obbliga all'iscrizione...
    Ultima modifica di disappear : 21-01-2010 alle ore 15.48.45

  11. #11
    Partecipante Figo L'avatar di disappear
    Data registrazione
    14-01-2008
    Messaggi
    864

    Riferimento: Parcella, ricevuta...per 35 euro sto impazzendo!

    rettifico
    fermo restando che il regime di prestazione occasionale deve rispondere ai requisiti di cui al mio post precedente, scopro solo ora e con sorpresa che l'attività di psicologo non è inquadrabile nella prestazione occasionale: il D.Lgs 276/2003 infatti esclude da questa tipologia di rapporto lavorativo i professionisti intellettuali, con iscrizione ad apposito albo...Prestazioni Occasionali - Legge Biagi - Impiego - Provincia di Crotone - Krlavoro.it

    a questo punto chiedo: la prestazione occasionale con enti pubblici è possibile?
    ovviamente con un privato è impensabile lavorare sotto forma di prestazione occasionale, ma perchè dovrebbe esserlo anche con enti pubblici?

Privacy Policy