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  1. #1
    Partecipante Super Esperto L'avatar di cignetto
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    caserta
    Messaggi
    648

    Lavorare presso il medico di base

    Salve a voi tutti....proprio oggi mia madre parlando con il nostro medico di famiglia gli ha detto se potevo appoggiarmi a lui per un eventuale mia attività e lui ha detto che non ci sarebbe alcun problema....ma forse sono io che ho un pò di timore
    Sono laureata da un anno e mezzo, abilitata da quasi un anno e a parte i vari tirocini non ho fatto nessun tipo di esperienza. Sto frequentando un master in psicodiagnostica...e ovviamente sono alla ricerca del lavoro....ora mi domando potrei essere in grado di cominciare a lavorare in uno studio del mio paese???certo è che se mai si comincia mai ci si fortifica....mah voi cosa mi consigliate???
    grazie colleghi....

  2. #2
    Partecipante Super Esperto
    Data registrazione
    26-07-2003
    Messaggi
    743

    Riferimento: Lavorare presso il medico di base

    Nessuno meglio di te può sapere se hai l'esperienza necessaria o meno.
    Avere dubbi è normale ma se vedi che sono tanti forse conviene aspettare, nel senso che il medico può inviarti un paio di pazienti ma il giro si crea con il passaparola, che dipende da quanto lavori bene.
    Iniziare senza che si sia pronti significa bruciarsi i contatti (se i pazienti che il medico ti invia non sono soddisfatti e glielo dicono lui non te ne invierà altri e tantomeno ti arriveranno tramite i pazienti) e il nome (parleranno di te come "quella giovane psicologa da cui mi ha mandato X ma che non è stata in grado di").

    Ti consiglierei inoltre di partire con una base alle spalle: un supervisore che ti segua e una rete di contatti cui fare invii per i casi complessi (compresa conoscenza delle strutture pubbliche per orientare i pazienti).

    Personalmente ti vedo ancora molto insicura (tanto che la proposta al medico è arrivata da tua madre e non da te), forse converrebbe usare le competenze che stai acquisendo al master (e di cui ti senti più sicura) per proporti con collaborazioni ai colleghi, svolgendo per loro la parte testologica.
    Loro ti inviano il paziente, tu lo vedi un paio di volte per fare i test, stendi una relazione e con quella lui torna dal collega e continua la terapia.
    Vimae

  3. #3
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    27-01-2009
    Messaggi
    356

    Riferimento: Lavorare presso il medico di base

    Citazione Originalmente inviato da cignetto Visualizza messaggio
    Salve a voi tutti....proprio oggi mia madre parlando con il nostro medico di famiglia gli ha detto se potevo appoggiarmi a lui per un eventuale mia attività e lui ha detto che non ci sarebbe alcun problema....ma forse sono io che ho un pò di timore
    Sono laureata da un anno e mezzo, abilitata da quasi un anno e a parte i vari tirocini non ho fatto nessun tipo di esperienza. Sto frequentando un master in psicodiagnostica...e ovviamente sono alla ricerca del lavoro....ora mi domando potrei essere in grado di cominciare a lavorare in uno studio del mio paese???certo è che se mai si comincia mai ci si fortifica....mah voi cosa mi consigliate???
    grazie colleghi....
    Credo anche io che sia presto per collaborare con il medico di base, forse servirebbe anche la specializzazione per saper fare anche terapia. Se lui ti invia solo persone che hanno bisogno di sostegno psicologico allora è un'altra cosa, ma è facile che per collaborare con il medico sia utile essere anche psicoterapeuti. Mi sembra una buona idea iniziare a collaborare con psicologi per fare esperienza sul campo ma avendo le spalle coperte.

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