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Visualizzazione risultati 1 fino 6 di 6
  1. #1
    Partecipante Affezionato L'avatar di silma1983
    Data registrazione
    22-09-2008
    Messaggi
    71

    apertura centro ricreativo per minori

    Ciao a tutti,
    vorrei chiedere la vostra opinione a proposito di un mio progetto; il mio sogno sarebbe quello di creare un centro rivolto ai minori in cui vengano erogati diversi servizi: attività ludiche ricreative pomeridiane, attività di sostegno per i compiti, ma anche consulenza per i pre-adolescenti e adolescenti con lo scopo preciso di limitare la dispersione giovanile. Lavoro da 4 anni come educatrice e conosco bene la realtà della mia zona: pochi stimoli per i bambini, mancanza di punti di ritrovo per i giovani, famiglie non sempre solide...svolgendo con passione la mia attività, mi rendo conto che il disagio è molto forte e mi chiedo come sia possibile che non sia stato pensato di istituire un centro ricreativo per i giovani di questa fascia d'età. Premetto che sono una poveraccia, di conseguenza non ho i fondi necessari per iniziare questa impresa e tantomeno sarei interessata ad aprire una struttura privata perchè automaticamente escluderei quella fascia di persone più bisognose di attenzioni.
    Attualmente collaboro con una cooperativa sociale e so che ha già aiutato altre persone a creare centri di varia natura, tuttavia vorrei non dover legarmi a nessuna cooperativa semplicemente perchè non approvo che speculino sullo stipendio dei dipendenti e che mi vincolassero nell'inserimento del personale. Mi sono rimaste quindi due ipotesi: Il Comune può, usufruendo dei fondi della legge 285/97, finanziare questa attività? Alla fine il mio obiettivo è proprio quello di coinvolgere tutti i minori che attualmente sono seguiti dagli assistenti sociali del piano di zona. E soprattutto può svincolarsi dalla cooperativa, da cui prende attualmente gli educatori, nel portare avanti questo progetto?
    L'altra ipotesi è quella di cercare altre persone con cui fondare una cooperativa e usufruire così dei benefici di cui godono (ovviamente senza speculare sui poveri collaboratori/soci).
    Voi cosa mi consigliate di fare? E' un sogno così irrealizzabile se partiamo dal presupposto che non ho soldi da investire in grandi progetti?

    Scusate la mia prolissità, ma è una cosa che mi sta molto a cuore e che vorrei realizzare in un prossimo futuro spero non molto lontano...nel frattempo continuo a scervellarmi... accidenti, avrei tantissime idee...

    Vi ringrazio per le risposte!

  2. #2
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
    Data registrazione
    07-11-2007
    Residenza
    milano
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    1,390

    Riferimento: apertura centro ricreativo per minori

    ..di dove sei?

  3. #3
    Partecipante Affezionato L'avatar di silma1983
    Data registrazione
    22-09-2008
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    71

    Riferimento: apertura centro ricreativo per minori

    Abito a Casteggio, in Provincia di Pavia...conosci il mio paese?

  4. #4
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    21-06-2005
    Residenza
    toscana
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    490

    Riferimento: apertura centro ricreativo per minori

    Non conosco la tua zona e la tua regione ma provo a grandi linee a spiegarti come succede di solito.

    Il comune potrebbe ( e anzi sarebbe bello che lo facesse) aprire una struttura del genere, anche se i fondi della 285 non sò se sono ancora disponibili, ma la decisione di aprire una struttura per un ente pubblico, non può venire dall'idea di un privato cittadino.

    Per legge ( vedi 328/2000) qualsiasi tipo intervento o servizio sociale ( ivi comprese le strutture sia residenziali che quelle semiresidenziali come i centir diurni) deve essere creato seguendo il metodo della pianificazione e programmazione degli interventi. Predisponendo cioò dei " piani regolatori" del sociale e sociosanitario che ( di solito ma cambia da regione a regione) si chiamano Piani di Zona e vengono redatti ogni 3 anni dai comuni associati della zona sociale.

    Credo che sarebbe più facile e + snello aprire una cooperativa, cercare dei fondi anche agevolati per le imprese sociali o giovanili, metter su una struttura e poi convenzionarsi con i comuni che potrebbero aver bisono del vostro servizio.

    La tua idea è molto bella e può essere fruttuosa e utile ma forse devi un pò organizzarla meglio.

    Quanto al fatto di coinvolgere TUTTI i minori seguiti dagli assitenti sociali della zona beh, questo non puoi certo deciderlo tu come educatrice.

    Ogni assitente sociale deciderà, se il tuo servizio sarà considerato utile, quale dei minori seguiti può trarre vantaggio da quella struttura.In quale singolo progetto di aiuto sarà inserita la tua struttura.

    Non puoi pensare di fa un qualcosa che vada bene per tutti o di sovrastare gli assistenti sociali che hanno in carico il minore che sapranno certamente meglio di te per quali dei ragazzi sarà utile frequentare il tuo centro oppure avere un altro intervento più adatto (ad esempio domiciliare ecc. )

    Questo ultimo consiglio per non farti dubito dei " nemici" (non so qual è il rapporto con i miei colleghi ma alcuni tra noi sono veramente puntigliosi su certe cose)

  5. #5
    Partecipante Affezionato L'avatar di silma1983
    Data registrazione
    22-09-2008
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    71

    Riferimento: apertura centro ricreativo per minori

    Grazie mille per la risposta, sei stata molto precisa!
    Sono a conoscenza dei piani di zona perchè sto lavorando come educatrice proprio per questo servizio del comune e sono in contatto con le assistenti sociali del mio comune; loro stesse sostengono che sarebbe utile avere un centro per accogliere gli incontri con i minori (soprattutto quelli che si svolgono in zone protette, come ad esempio la biblioteca).
    In poche parole, sarebbe utile avere uno spazio che svolga la funzione di "base operativa" per tutte le attività educative che normalmente dovrebbero essere svolte in condizioni non sempre favorevoli per i minori.
    Ho pensato di parlarne con l'assessore ai servizi sociali della mia provincia, è una signora molto attenta a queste iniziative ed inoltre è stata assessore comunale del mio paese e ho la certezza che farebbe in modo di consigliarmi al meglio, anche sulla pianificazione dell'intervento.
    La dirigente scolastica della scuola primaria è entusiasta e addirittura si è offerta di mettere la scuola a nostra disposizione seguendo le direttive del progetto "Scuola Aperta"...insomma, la voglia di migliorare c'è anche da parte delle istituzioni, purtroppo bisogna fare i conti con la nuova amministrazione comunale che è piuttosto conservatrice (soprattutto perchè di soldi non ce ne sono!)...ma se la richiesta partisse dai Servizi Sociali del comune, probabilmente diventerebbe un progetto meno utopistico, fondi permettendo...
    Ti ringrazio per la risposta perchè hai confermato quanto pensavo, spero con tutto il cuore di riuscire a realizzare questo progetto non tanto per un prestigio mio (sembrerò pazza, ma pur avendo la laurea specialistica in Psicologia sono felice di lavorare come educatrice ), quanto per dare la possibilità ai ragazzini di aggregarsi in ambienti più sani rispetto alla strada.
    Ti terrò aggiornata

  6. #6
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    21-06-2005
    Residenza
    toscana
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    490

    Riferimento: apertura centro ricreativo per minori

    Citazione Originalmente inviato da silma1983 Visualizza messaggio
    Grazie mille per la risposta, sei stata molto precisa!
    Sono a conoscenza dei piani di zona perchè sto lavorando come educatrice proprio per questo servizio del comune e sono in contatto con le assistenti sociali del mio comune; loro stesse sostengono che sarebbe utile avere un centro per accogliere gli incontri con i minori (soprattutto quelli che si svolgono in zone protette, come ad esempio la biblioteca).
    In poche parole, sarebbe utile avere uno spazio che svolga la funzione di "base operativa" per tutte le attività educative che normalmente dovrebbero essere svolte in condizioni non sempre favorevoli per i minori.
    Ho pensato di parlarne con l'assessore ai servizi sociali della mia provincia, è una signora molto attenta a queste iniziative ed inoltre è stata assessore comunale del mio paese e ho la certezza che farebbe in modo di consigliarmi al meglio, anche sulla pianificazione dell'intervento.
    La dirigente scolastica della scuola primaria è entusiasta e addirittura si è offerta di mettere la scuola a nostra disposizione seguendo le direttive del progetto "Scuola Aperta"...insomma, la voglia di migliorare c'è anche da parte delle istituzioni, purtroppo bisogna fare i conti con la nuova amministrazione comunale che è piuttosto conservatrice (soprattutto perchè di soldi non ce ne sono!)...ma se la richiesta partisse dai Servizi Sociali del comune, probabilmente diventerebbe un progetto meno utopistico, fondi permettendo...
    Ti ringrazio per la risposta perchè hai confermato quanto pensavo, spero con tutto il cuore di riuscire a realizzare questo progetto non tanto per un prestigio mio (sembrerò pazza, ma pur avendo la laurea specialistica in Psicologia sono felice di lavorare come educatrice ), quanto per dare la possibilità ai ragazzini di aggregarsi in ambienti più sani rispetto alla strada.
    Ti terrò aggiornata
    Ti capisco...ho fatto l'educatrice anche io all'inizio e a lavorare con i ragazzi specei se problematici ci si lascia il cuore
    Cerca di coinvolgere quanti più servizi puoi e in bocca al lupo

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