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Discussione: ansia di/in coppia

  1. #1

    ansia di/in coppia

    Salve a tutti,
    sono una studentessa da poco laureata in Scienze psicologiche e nonostante questo non riesco a trovare
    una soluzione e soprattutto la motivazione che sta scatenando (di nuovo) uno stato d'animo a mio avviso
    insopportabile.
    Illustro la situazione
    Frequento un ragazzo della mia età da circa 6 mesi, tutto perfetto, lui è perfetto, mi da tutte le attenzioni di
    cui ho bisogno ma sembrano non bastarmi mai.
    In realtà sono consapevole che il mio stato d'animo è solo frutto di un'ossessione insopportabile, passo ore a cercare
    le cause delle mie insicurezze ingiustificate. Sembra che qualsiasi cosa faccia,ogni comportamento debba essere
    rivalutato, riconsiderato centinaia di volte dalla sottoscritta.
    Io stessa non riesco a essere naturale e spontanea nel rapporto, anche solo per una telefonata mi chiedo se è giusto che
    sia io a chiamarlo o se invece sarebbe meglio aspettare che lo faccia lui. E' un continuo riflettere su cosa fare, come
    e come farlo meglio quasi come se avessi una costante paura di perderlo o peggio ancora di non meritarlo, come se da un
    momento all'altro potesse accorgersi che io in realtà non sono speciale come lui ora crede.
    Penso sia importante precisare che questa mia condizione è sorta circa dieci giorni fa, subito dopo natale (preciso che
    a natale mi ha presentato tutta la sua famiglia a cena, motivo in più che non legittima tutte queste mie paranoie)
    proprio quando sono iniziate per me le ferie, 15 giorni di vacanza nei quali l'unico impegno è stato preparare due esami
    Solitamente sono sempre impegnata, mattinata occupata dai libri e il pomeriggio dalmio lavoro, termino sempre tardi, non
    prima delle 9 e per questo non ho mai tempo di soffermarmi troppo a pensare.
    Ho attribuito a questi "giorni di svago" il motivo delle mie paranoie ma temo che il problema non si limiti a questo
    Ho motivo di pensarlo perchè in altre due relazioni passate allo scoccare dei 5/6 mesi queste paranoie mi assalivano,
    non mi facevano più vivere serenamente il mio partner e tutti i momenti trascorsi insieme, per esempio alle terme,
    se non mi stava sempre attaccato, appiccicato, temevo che in realtà preferisse stare lontano da me per riprendere fiato.
    E' una sorta di circolo vizioso, più sono ossessionata che lui non mi voglia più sono pressante e tento a essere negativa,
    più assumo questo atteggiamento più sono consapevole che il mio partner possa stancarsi e di qui cado in preda al panico.
    questa volta ho deciso di parlarne subito al mio compagno, proprio perchè è molto sensibile mi sta accanto, cerca
    di darmi più attenzioni del solito e cerca di distrarmi e convincermi del fatto che tutto questo è solo frutto di vere e proprie
    paranoie.



    Spero di essere stata abbastanza esaustiva, nonostante il terribile italiano.

    Mi auguro che qualcuno possa darmi qualche delucidazione in merito alla questione che ho riportato.

    Ringrazio in anticipo -scusate ma dovevo proprio usarle!!- ^__^

  2. #2

    Riferimento: ansia di/in coppia

    Colgo il fatto che sei una studentessa di psicologia per indicarti di approfondire la Teoria dell'Attaccamento, da cui credo potrai trarre degli spunti di riflessione sia a livello personale (in merito alla comprensione della modalità relazionale che riporti) che professionale.

    Un libro a mio avviso interessante: Attili (2007) "Attaccamento e costruzione evoluzionistica della mente".

    Cari saluti.

    Annalisa De Filippo
    Ordine Psicologi della Lombardia n° 12298
    Dott.ssa Annalisa De Filippo
    Psicologa
    www.centropianetapsicologia.com

  3. #3
    Partecipante
    Data registrazione
    22-02-2007
    Residenza
    ROMA
    Messaggi
    38

    Riferimento: ansia di/in coppia

    Ciao Superpatataz,
    benvenuta sul forum.
    Leggendo oggi il tuo messaggio mi arriva la tua preoccupazione, la paura di qualcosa che non riesci a controllare, di pensieri che ti rendono insicura e che ti appesantiscono, e mi arriva anche la paura di conseguenti comportamenti che potrebbero minare la relazione che stai vivendo.
    In qualche modo associ questo momento al periodo di vacanze, in cui lontana dalla frenesia sembra che emergano quei timori che spesso tentiamo di mettere a tacere riempiendoci ogni momento. Ma dici anche che queste "paranoie", come le chiami tu, derivano secondo te probabilmente da altro. Da cosa? Ti sei fatta qualche idea?
    Puoi provare a riflettere su questo, facendo riferimento anche alla tua storia.
    Se desideri approfondire puoi provare a contattare un professionista, per un percorso più o meno breve.
    Intanto per qualunque domanda o consiglio, puoi contattarmi.
    A presto,

    Laura Gentile

  4. #4
    Partecipante L'avatar di psi-clinico-dip
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    31-07-2006
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    cernusco sul naviglio
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    Blog Entries
    1

    Riferimento: ansia di/in coppia

    Ciao,
    leggo ora sul forum la domanda che poni. Il suggerimento della collega relativo alle teorie dell'attaccamento mi pare essere un buono spunto sul lungo periodo anche perchè ti permetterebbe di focalizzare meglio e rendere più consapevoli determinate modalità tipiche che ogniuno di noi ha e dunque riuscire a gestirle meglio.
    Tuttavia mi sento anche di darti un consiglio spendibile a breve.
    Credo, dato che tu stessa lo hai definito disponibile, sia utile condividere con il tuo partner questi pensieri cercando tuttavia di relativizzarli e non ingigantirli, come per altro lui stesso fà. Questo non per minimizzarli bensì per evitare che si autoalimentino. Inoltre noto che tu parli di una vita molto impegnata e dunque è probabile che percepisci effettivamente di non dedicare il tempo che ritieni sufficiente al rapporto salvo quando capita di avere più spazi ed è quì che emergono tutte le " paranoie".
    Forse in questo caso una migliore gestione del tempo, ove possibile, potrebbe portarti a non vivere sensi di colpa o inadeguatezza rispetto a quello che dedichi al rapporto di coppia mettendoti nelle condizioni di vivertelo più serenamente

    Dott. Maurizio Parolin
    Iscrizione albo della Lombardia 03/6904

  5. #5

    Riferimento: ansia di/in coppia

    Ringrazio, anche se con un terribile ritardo, tutti quanti per i consigli suggeriti.
    Non appena avrò terminato questa sessione d'esame provvederò a leggere il libro consigliato dalla specialista in merito alla Teoria dell'attaccamento, alla quale in realtà avevo già fatto riferimento avendo studiato diversi testi di Bateson e la teoria del doppio vincolo (perchè in fondo è tutta colpa di mia madre se sono paranoica )

    Nel frattempo ho ricominciato le varie attività che riempiono la mia giornata e al contrario di quanto suggeritomi (e in mia discolpa posso dire che ho letto solo ora tutti i messaggi) ho aumentato ancora di più le ore sul lavoro, ma al contempo ho anche "ottimizzato" in termini qualitativi il tempo che trascorro con il mio ragazzo e le mie paranoie sembrano (e sottolineo sembrano) darmi un 'po' di tregua.
    Ammetto di aver fatto ricorso all'OMEOPATIA che al contrario di ogni mia previsione ha portato diversi giovamenti, quantomeno non ho attacchi di pianto ingiustificati, riesco ad essere un po' più razionale e soprattutto l'angoscia (terribile) mattutina mi ha abbandonato da quando assumo questi zuccherini miracolosi che intendo però abbandonare non appena termineranno i venti giorni della prescrizione dell'omeopata.

    So di per certo che sto mettendo solo toppe a una situazione che da lungo tempo mi caratterizza, ora infatti intendo godermi questo momento positivo, leggere il libro consigliatomi e accumulare un po' di soldi per affrontare una terapia perchè per quanto il problema per ora non sembra più arrecare gravi preoccupazioni sono certa che prima o poi ricomparirà.
    A tal proposito se qualcuno conosce un terapista (preferirei sistemico) valido nelle mie zone (Bergamo) sarei lieta di accettare un altro dei vostri preziosi consigli.

    Ringrazio in ultima battuta, di nuovo tutti quanti, e sei ci fosse altro da aggiungere non attendo altro che leggerlo e postarlo, magari in tempi un po' meno lunghi.. Grazie

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