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  1. #1
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
    Data registrazione
    28-05-2002
    Messaggi
    1,308

    controtransfert diretto e indiretto???

    Salve a tutti
    c'è qualcuno che gentilmente mi spiega che differenza c'è tra questi due tipi di controtransfert? grazie!
    Nel momento in cui uno si impegna a fondo, infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute...Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sè genio, potere e magia.Incominciala adesso!


  2. #2
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: controtransfert diretto e indiretto???

    per l'occasione andrò a sfogliare la mia tesi sul controtransfert

    è un concetto elaborato da Racker, che è l'autore che ha approfondito forse più di tutti il controtransfert: il controtransfert diretto è verso il paziente, il controtransfert indiretto è verso una terza persona (familiari del paziente, colleghi, superiori istituzioni, ecc...).

    La distinzione tra controtransfert diretto e indiretto è legato al concetto, sempre di Racker, di identificazione concordante e complementare: nell'identificazione concordante l'analista identifica "il proprio Io con quello del paziente, ogni parte della propria personaltà con le corrispondenti parti della personalità del paziente", si tratta quindi di una sorta di "risonanza"; le identificazioni complementari sono "identificazioni dell'Io dell'analista con gli oggetti interni del paziente (...). A seguito del fatto che il paziente tratta l'analista come un oggetto interno (proiettato) l'analista si sente trattato come tale".

    Tutto ciò si trova in Racker "Studi sulla tecnica psicoanalitica" del 1968
    Ultima modifica di Johnny : 03-01-2010 alle ore 15.13.31

  3. #3
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pecorellablu
    Data registrazione
    28-05-2002
    Messaggi
    1,308

    Riferimento: controtransfert diretto e indiretto???

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    per l'occasione andrò a sfogliare la mia tesi sul controtransfert

    è un concetto elaborato da Racker, che è l'autore che ha approfondito forse più di tutti il controtransfert: il controtransfert diretto è verso il paziente, il controtransfert indiretto è verso una terza persona (familiari del paziente, colleghi, superiori istituzioni, ecc...).

    La distinzione tra controtransfert diretto e indiretto è legato al concetto, sempre di Racker, di identificazione concordante e complementare: nell'identificazione concordante l'analista identifica "il proprio Io con quello del paziente, ogni parte della propria personaltà con le corrispondenti parti della personalità del paziente", si tratta quindi di una sorta di "risonanza"; le identificazioni complementari sono "identificazioni dell'Io dell'analista con gli oggetti interni del paziente (...). A seguito del fatto che il paziente tratta l'analista come un oggetto interno (proiettato) l'analista si sente trattato come tale".

    Tutto ciò si trova in Racker "Studi sulla tecnica psicoanalitica" del 1968
    grazie jo questo l'avevo trovato anch'io su google ma più in dettaglio che vuol dire quello indiretto?verso una terza persona?
    Nel momento in cui uno si impegna a fondo, infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute...Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sè genio, potere e magia.Incominciala adesso!


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