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  1. #1
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    10-09-2009
    Messaggi
    203

    simulazione esame di metodologia

    per tutte le matricole
    la simulazione di metodologia del 14 dicembre è saltata per l'inaugurazione dell'anno accademico e la prof gentilmente ha proposta (per non perderla) di metterla per una settimana su internet e di darci dopo una settimana la soluzione in modo da correggerla da soli
    ottima idea!
    rimangono confermate le date del 15 e del 16 dicembre

  2. #2
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    10-09-2009
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    203

    Riferimento: simulazione esame di metodologia

    ecco il testo della simulazione dell'esame da fare in un'ora

    DOMANDE APERTE
    1) LE IPOTESI
    2) SE IL RICERCATORE RITIENE CHE CI SIA UNA VARIABILE IMPORTANTE LEGATA AI SOGGETTI CHE PUO’ INFLUIRE SULLA V.D. INSIEME ALLA V.I. CHE COSA PUO’ FARE PER CONTROLLARLA?
    PROBLEMI
    1)Si vuole verificare se nel Veneto, da quando nel 2005 è stato intensificato il controllo di tasso alcolico con il palloncino, sono diminuiti gli incidenti mortali il sabato sera.
    Indica il disegno, le ipotesi, le variabili, il tipo di ricerca, gli strumenti di misura, la scala di misura, la procedura, le analisi dei dati. Rappresenta la tabella dei risultati

    2) In uno studio sulla costanza di genere furono usate come stimoli 3 fotografie a colori a grandezza naturale di bambini tra 1 e 2 anni. La prima fotografia mostrava un bambino completamente nudo con i genitali ben visibili. La seconda fotografia mostrava lo stesso bambino vestito come una bambina. La terza fotografia mostrava lo stesso bambino vestito correttamente da maschio. La stessa cosa è stata fatta con tre foto di una bambina: nella prima nuda, nella seconda vestita da maschio e nella terza vestita da femmina. Le sei fotografie furono mostrate a bambini di 3 di 4 e di 5 anni. Prima lo sperimentatore mostrava al bambino la fotografia del piccolo nudo, al quale era stato dato un nome ambiguo rispetto al sesso, (per es. Gaw) e chiedeva al bambino di identificare il sesso del piccolo:”Gaw è un bambino o una bambina?”. Poi lo sperimentatore mostrava al bambino la fotografia incompatibile con il sesso, assicurandosi che il bambino capisse che questo era lo stesso soggetto della fotografia del nudo. Lo sperimentatore spiegava che la fotografia era stata presa un giorno in cui il piccolo giocava a vestirsi in maschera e si era messo vestiti del sesso opposto. La fotografia del nudo fu tolta e fu chiesto al bambino di identificare il sesso del piccolo mentre guardava soltanto la fotografia incompatibile con il sesso:” Cos’è Gaw veramente un bambino o una bambina?”. Infine si chiedeva al bambino di identificare il sesso dello stesso piccolo nella fotografia compatibile con il sesso. Questo procedimento fu ripetuto con l’altra serie di 3 fotografie della bambina. Ai bambini veniva anche chiesto di spiegare le risposte. Si considerava che un bambino aveva raggiunto la costanza di genere solo se identificava correttamente il sesso del piccolo tutte e sei le volte. Prima di somministrare il test ai bambini venne fatta vedere una serie di fotografie per accertarsi che sapessero distinguere il genere in base ai genitali. Gli veniva chiesto se erano maschi o femmine e perché.

    Quale sarà stato il disegno di ricerca, dove si svolge l’esperimento? Ci sono problemi deontologici?
    Indica il problema, le ipotesi, le variabili, il campione, la procedura e la scala di misura.
    Disegna la tabella di raccolta dei dati e le possibili analisi.

    da fare in un'ora.
    buon lavoro

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