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  1. #1
    Partecipante
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    23-11-2007
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    DISCUSSIONE CASO CLINICO psicologia clinica

    Ragazzi, vi propongo un caso clinico che ho ritrovato tra le prove per l'esame di stato a firenze...

    Francesco. di anni 26. richiede un incontro presso una struttura sanìtaria che offre servizi
    di psicologìa e psicoterapia.
    Francesco è figlio unico e ha vissuto in un clima familiare poco rassicurante: il padre era
    spesso assente per lavoro e quando era a casa dedicava poco tempo alla relazione con il
    figlio. La madre lo lasciava spesso da solo, per recarsi a fare acquìsti o seguire ìl marito
    nelle trasferte, ma soprattutto per accudìre i genitori e i parentì quando erano malatì.
    Francesco parla della famiglia della madre come se fossero tutti matti in special modo di
    una zia che spesso è stata ricoverata in ospedale psichiatrico.
    Nell'adolescenza ha avuto incidenti in motorino e con i coetanei metteva in atto
    comportamenti spericolati con conseguenze dannose.
    Diplomato con voto sufficiente, si e iscritto a un corso universitario, che segue tuttora.
    Non ha effettuato il servizio militare: scartato alla visita di leva non ha saputo riferirne le
    motivazioni.
    Riferisce difficoltà nelle relazioni affettive con l'altro sesso: Ie sue relazioni sì infrangono
    regolarmente dopo una iniziale e promettente conoscenza.
    Durante icolloqui riferisce che due anni fa, dopo la morte della madre, è stato colto da
    abulia, dìsperazione ed inappetenza; la mattina non riusciva ad alzarsi, era incapace di
    sostenere gli esami universitari ed aveva idee suicidarie.
    Alla sensazione di inutilìtà seguì, dopo sei mesi e nell'arco di un breve periodo, un
    comportamento iperattivo che gli permise di rimettersi in pari con gli esami del suo corso di
    studi, di trovare un lavoro come venditore porta a porta di elettrodomestici e di superare la
    graduatoria per le vendìte: divenne responsabile di area per il marketing della sua società.
    Per circa sei mesi non ebbe praticamente bisogno di dormire più di tre ore per notte: i suoi
    pensieri erano vissuti come molto "accellerati" mentre i contenuti emotivo-affettivi erano
    quasi del tutto assenti.
    A oggi sente di scivolare di nuovo in uno stato
    paura di perdere il lavoro perchè sente di non
    suoi compiti.
    ll candidato delinei l'analisi della domanda, ne indichi gli approfondimenti
    necessari al fine di arrivare ad una ipotesi diagnostica o valutativa della situazione
    ed infine progetti un eventuale intervento psicologico.

    Io l'ho utilizzato per esercitarmi su come discutere il caso ed ho messo come ipotesi diagnostica DISTUBO BIPOLARE II...voi che ne pensate?

  2. #2
    Partecipante Esperto L'avatar di spaceintime
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    09-11-2007
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    roma
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    434

    Riferimento: DISCUSSIONE CASO CLINICO psicologia clinica

    Citazione Originalmente inviato da alessia17 Visualizza messaggio
    Ragazzi, vi propongo un caso clinico che ho ritrovato tra le prove per l'esame di stato a firenze...

    Francesco. di anni 26. richiede un incontro presso una struttura sanìtaria che offre servizi
    di psicologìa e psicoterapia.
    Francesco è figlio unico e ha vissuto in un clima familiare poco rassicurante: il padre era
    spesso assente per lavoro e quando era a casa dedicava poco tempo alla relazione con il
    figlio. La madre lo lasciava spesso da solo, per recarsi a fare acquìsti o seguire ìl marito
    nelle trasferte, ma soprattutto per accudìre i genitori e i parentì quando erano malatì.
    Francesco parla della famiglia della madre come se fossero tutti matti in special modo di
    una zia che spesso è stata ricoverata in ospedale psichiatrico.
    Nell'adolescenza ha avuto incidenti in motorino e con i coetanei metteva in atto
    comportamenti spericolati con conseguenze dannose.
    Diplomato con voto sufficiente, si e iscritto a un corso universitario, che segue tuttora.
    Non ha effettuato il servizio militare: scartato alla visita di leva non ha saputo riferirne le
    motivazioni.
    Riferisce difficoltà nelle relazioni affettive con l'altro sesso: Ie sue relazioni sì infrangono
    regolarmente dopo una iniziale e promettente conoscenza.
    Durante icolloqui riferisce che due anni fa, dopo la morte della madre, è stato colto da
    abulia, dìsperazione ed inappetenza; la mattina non riusciva ad alzarsi, era incapace di
    sostenere gli esami universitari ed aveva idee suicidarie.
    Alla sensazione di inutilìtà seguì, dopo sei mesi e nell'arco di un breve periodo, un
    comportamento iperattivo che gli permise di rimettersi in pari con gli esami del suo corso di
    studi, di trovare un lavoro come venditore porta a porta di elettrodomestici e di superare la
    graduatoria per le vendìte: divenne responsabile di area per il marketing della sua società.
    Per circa sei mesi non ebbe praticamente bisogno di dormire più di tre ore per notte: i suoi
    pensieri erano vissuti come molto "accellerati" mentre i contenuti emotivo-affettivi erano
    quasi del tutto assenti.
    A oggi sente di scivolare di nuovo in uno stato
    paura di perdere il lavoro perchè sente di non
    suoi compiti.

    ll candidato delinei l'analisi della domanda, ne indichi gli approfondimenti
    necessari al fine di arrivare ad una ipotesi diagnostica o valutativa della situazione
    ed infine progetti un eventuale intervento psicologico.


    Io l'ho utilizzato per esercitarmi su come discutere il caso ed ho messo come ipotesi diagnostica DISTUBO BIPOLARE II...voi che ne pensate?
    Per quanto riguarda il Disturbo Bipolare II sono più che d'accordo..

    MA MI DITE (PER FAVOREEEEEEEEEEEEEEEE) COSA SI INTENDE PER
    ANALISI DELLA DOMANDA..


    Grazie!
    Ultima modifica di spaceintime : 06-01-2010 alle ore 11.52.31 Motivo: volevo postarlo altroveeeeeeeeeee :sbonk: SORRY



    °° MIT DEM WISSEN WAECHST DER ZWEIFEL °°

    -Johann Wolfgang von Goethe-

  3. #3
    Partecipante Figo L'avatar di bella primavera
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    Riferimento: DISCUSSIONE CASO CLINICO psicologia clinica

    considerando che dai primi sintomi depressivi, sono però già passati 2 anni, sarebbe da prendere in considerazione, anche un disturbo ciclotimico

  4. #4

    Riferimento: DISCUSSIONE CASO CLINICO psicologia clinica

    sono perfettamente d'accordo sul disturbo ciclotimico :-))))

  5. #5
    Partecipante Affezionato L'avatar di ninettas9
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    87

    Riferimento: DISCUSSIONE CASO CLINICO psicologia clinica

    Concordo anche io per il ciclotimico!!! )

  6. #6
    L'avatar di Melody82
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    22-09-2007
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    Riferimento: DISCUSSIONE CASO CLINICO psicologia clinica

    analisi della domanda secondo GOOGLE

    Psicologia del Lavoro .com - Analisi della domanda: inizio del cambiamento in due interventi psicologici

    http://www.myhotweb.net/.../ANALISI%...%20DOMANDA.doc

    L’analisi della domanda: contributo per un approccio clinico unificato


    allego un file trovato proprio qui su OPS, spero sia utile.

    ragazzi usate google!!!! bastava scrivere 'analisi della domanda' sulla barra di ricerca
    Files allegati Files allegati
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  7. #7
    Partecipante
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    Riferimento: DISCUSSIONE CASO CLINICO psicologia clinica

    Non puó essere ciclotimico... I criteri per parlare di episodio depressivo maggiore ci sono... Sono indecisa se invece il secondo sia maniacale o ipomaniacale. Nel caso in cui fosse maniacale si potrebbe parlare di disturbo bipolare.. In caso contrario, cioè se fosse ipomaniacale, su che diagnosi vi orientereste?!?!?

  8. #8
    Partecipante
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    Riferimento: DISCUSSIONE CASO CLINICO psicologia clinica

    Io credo che si parlerebbe lo stesso di bipolare...

  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
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    Riferimento: DISCUSSIONE CASO CLINICO psicologia clinica

    ragazzi/ un consiglio...Non fossilizzatevi sull'ipotetica diagnosi..provate a fare un ragionamento clinico...è questo che interessa lacommissione!
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
    ---------------------

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  10. #10
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: DISCUSSIONE CASO CLINICO psicologia clinica

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