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Discussione: immobile

  1. #1
    Neofita
    Data registrazione
    11-10-2009
    Residenza
    verona
    Messaggi
    9

    immobile

    Il tempo passa e le cose peggiorano più provo a cambiarle. la notte mi addormento piangendo e pregando che sia davvero l'ultima, ma il giorno dopo tutto ricomincia da capo, e io cambio?, si forse ma sempre in peggio. Ora mai odio tutta la mia famiglia non la sopporto più so che sbaglio, so che non è colpa loro, che mi vogliono bene e che anche io dovrei volergliene, in vece spero sempre di non doverli vedere più, di vincere la lotteria e potermene andare lontano da loro!! tutto quello che fanno mi irrita, Odio mio padre che non c'è stato mai ed ora si permette di giudicare la mia vita dicendo che è inutile, e che tanto tutto quello che faccio poi lo mando sempre a puttane!! lui si permette di giudicare la mia quando lui per primo nella sua non ha combinato nulla, lui che non voleva essere padre e marito che voleva fare grandi cose, alla fine non ha combinato nulla!! odio mia madre e quel suo comportarsi sempre da eterna ragazzina, quando capirà che io sono la figlia e lei la madre e non viceversa!. Odio mio fratello e quel suo fregarsene di tutto e di tutti, e la sua ragazza che va in giro per casa in mutande fingendo che sia solo casa loro giocando alla mogliettina perfetta, e poi sono io quella che deve ripulire il casino, con la sua voce che raggiunge i mille decibel e quella sua risata da cartone animato di serie B. ma da qui viva non riesco proprio ad andarmene, non so proprio come fare, non ne ho i mezzi ne la forza, prima cerano i miei libri quei mondi paralleli dove tutto era possibile, dove diventavo la protagonista di avventure epiche, amori impossibili, tragedie a lieto fine!ma ora non bastano piu. Eppure io una fine non riesco mai a trovarla, possibile che non ci sia una fine anche per me? Forse io non la merito davvero, io non merito niente perchè non ho fatto niente! La prego e la invoco tutte le notti ma non arriva, e più il tempo passa e più sto male e più soffro ma alla fine resto sempre qui!

  2. #2
    L'avatar di Bernardetta
    Data registrazione
    29-01-2005
    Residenza
    Abruzzo
    Messaggi
    65

    Riferimento: immobile

    Ciao Nimune!
    Grazie per averci parlato di te.
    Leggendo il tuo post mi è arrivata una forte sensazione di costrizione, di dolore per una situazione che in questo momento senti più grande di te...
    Fai riferimento a degli eventi della tua vita che non specifichi, ma che sembra abbiano una connotazione emotiva molto dolorosa: un padre assente, una madre alla quale hai fatto tu da madre, un fratello che non si è occupato di nulla...
    La parola "odio" echeggia forte nelle tue parole, così come colpisce il tuo desiderio espresso di porre fine ad una vita che FINORA non è stata bella per te.
    Ho scritto in grande il termine "finora" per rimandarti che sta a te decidere di cambiare le cose.
    Le avventure che cercavi nei tuoi libri puoi cominciare a scriverle tu, nella tua storia e con la tua vita.
    Non voglio dirti belle e vuote parole, ma sottolinearti che in realtà tu i primi passi li hai già fatti, anche scrivendo in questo forum; e da quel momento hai smesso di essere "immobile", ma hai compiuto un importante movimento per prenderti cura di te e del tuo benessere.
    Oggi il tuo è uno sfogo, ma non l'hai fatto ad un'amica;ti sei rivolta ad un ambiente, sia pure virtuale, in cui sapevi che avresti trovato dei professionisti che ti avrebbero potuto dare una risposta.
    Prova a trasformare questo tuo sfogo in una domanda più concreta di aiuto, magari rivolgendola ad un professionista che ti guidi nel trovare i mezzi e la forza necessari per superare questa situazione e che ti aiuti a guardare con più serenità ad un passato che è stato doloroso, ma che può smettere di rendere doloroso il tuo presente se riesci a far leva sulle tue risorse e sulla tua voglia di scrivere non una fine, ma un nuovo inizio...
    Buona riflessione!


    Bernardetta Morgante
    Psicologa
    Ordine Psicologi Abruzzo n.1396
    Ultima modifica di Bernardetta : 06-12-2009 alle ore 00.43.28

  3. #3
    Neofita
    Data registrazione
    11-10-2009
    Residenza
    verona
    Messaggi
    9

    Riferimento: immobile

    grazie per avermi risposto, dagli otto hai quattordici anni sono stata seguita da una psicologa perchè sono sempre stata "diversa" dagli altri, mi sono sempre presa cura di me e credo di essermi cresciuta bene tutto sommato, ho ricominciato cosi tante volte che ho perso il conto, ho frequentato le persone piu diverse da quelle trasgressive che si facevano dalla mattina alla sera passando a chi non beveva neanche un goccio di Champagne a capodanno!!. non riesco a trovare una locazione mia! cio provato ma non ci riesco! non credo di poter ricominciare da capo di nuovo, non ne ho piu voglia, ogni volta che cambio lavoro, ogni volta che cambio compagnia, ci metto sempre tutto il mio impegno, ma poi qualcosa va storta e io mi ritrovo puno e a capo, e così torno alle origini torno a quello che è sempre stato il mio primo istinto, aspettare, desiderare che tutto finisca! ma non finisce mai! non sò con esattezza perche ho deciso di scrivere qui! se è per toravere un consiglio o solo per capire se è davvero arrivato il mmento di scrivere la parola fine anche nel mio libro! razionalmente so di essere una persona intelligente, con le capacità di fare quello che voglio non sarei arrivata fin qui da sola altrimenti, avrei di certo mollato prima. ma se fino a qualche tempo fa avevo sempre qualcuno o qualocosa che mi dava la forza per andare avanti ora non ho nessuno! e non so se ce la posso fare ad andare avanti, questa volta, non credo davvero di potero fare di nuovo!! grazie ancora!

  4. #4
    L'avatar di Bernardetta
    Data registrazione
    29-01-2005
    Residenza
    Abruzzo
    Messaggi
    65

    Riferimento: immobile

    Ancora ciao!
    Quello che scrivi è carico del tuo dolore e del tuo passato difficile, ma...
    ci sono degli elementi che mi sembra siano una finestra aperta sul tuo futuro:
    "mi sono sempre presa cura di me e credo di essermi cresciuta bene"
    "so di essere una persona intelligente, con le capacità di fare quello che voglio non sarei arrivata fin qui da sola altrimenti, avrei di certo mollato prima"
    Tu stessa ti riconosci le tue capacità e dici di averle già sapute usare e mettere a frutto in passato.
    Quelle capacità ci sono ancora, anche se asono state un pò "impolverate" da ciò che ti è successo.
    E' comprensibile la tua stanchezza, ma la posta in gioco è troppo alta per poterti arrendere.
    Adesso ti senti sola, ma mi permetto ancora di cosigliarti di farti aiutare da un professionista che possa accompagnarti in questo passaggio critico, in modo da non doverlo affrontare da sola. Dici di aver già fatto un percorso quando eri una ragazza; adesso sarebbe diverso, perchè tu sei diversa, sei cresciuta, e sai che le tue li sono forti e possono farti ancora volare...
    Noi saremo qui, sempre pronti ad accoglierti e a fare il tifo per te!
    A presto!


    Bernardetta Morgante
    Psicologa
    Ordine Psicologi Abruzzo n.1396
    Ultima modifica di Bernardetta : 07-12-2009 alle ore 00.17.09

  5. #5

    Riferimento: immobile

    Cara Nimune,

    concordo con l'intervento della collega. Dalle tue parole traspare rabbia, dolore, stanchezza e sofferenza che merita di essere accolta e condivisa.

    Sembra presente una difficoltà a trovare il tuo spazio e la tua strada ("mi ritrovo punto e a capo"). E' come se stessi cercando di costruire una casa ma ogni volta qualcosa non va bene, cade giù ed è da rifare. Ma se ti fermi a riflettere vedrai che qualcosa di buono c'è ed è rimasto: ad esempio i traguardi che riconosci di aver raggiunto e le conoscenze acquisite dalle diverse esperienze fatte nella vita.

    Costruire può essere difficile, ancora di più quando l'ambiente in cui si cresce e si vive non è sereno. Ma oltre al "come" prova a chiederti il "perchè": al momento la motivazione sembra scarsa ("fino a qualche tempo fa avevo sempre qualcuno o qualcosa che mi dava la forza per andare avanti ora non ho nessuno") e traspare un senso forse di vuoto e solitudine; cercare dentro di te la voglia di andare avanti - se lo desideri accompagnata da un professionista - può essere il primo passo per riprendere in mano la tua vita e uscire dallo stato di "immobilità" ("aspettare e desiderare che tutto finisca") e, come la dott.ssa Bernardetta Morgante, sottolineo l'importanza del passo che hai fatto di condividere qui il tuo malessere.

    I miei più cari auguri.


    Annalisa De Filippo
    Ordine Psicologi della Lombardia n° 12298
    Ultima modifica di pianetapsy : 12-12-2009 alle ore 20.58.59
    Dott.ssa Annalisa De Filippo
    Psicologa
    www.centropianetapsicologia.com

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