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  1. #1

    Un consiglio: riuscirò ad uscirne???

    Salve ragazzi, vorrei condividere con voi quello che mi sta succedendo da qualche tempo a questa parte e mi piacerebbe ricevere qualche impressione e/o consiglio...

    Breve excursus storico...
    Nasco in una piccola città da una madre dolcissima con cui ho sempre avuto un ottimo rapporto e da un padre piuttosto freddo e scontroso con cui non ho mai legato molto...
    Carattere fermo, orgoglioso, sensibilissimo ma anche instabile e insicuro; insicurezza che non mi permette di avere una visione realistica delle cose, offendendomi facilmente per una battuta
    (credendo ovviamente che in fondo in fondo non lo sia...), cercando di imporre sempre le mie idee, fidandomi sempre e solo di poche persone, alle quali sono disposto a dare tutto e dalle quali in qualche modo pretendo molto...
    Ho vissuto la mia vita universitaria come un'odissea, pensando sempre di non essere in grado di superare quell'esame o quella situazione e poi, ogni volta, superandola, ma non rimanendo in ogni caso felice
    e soddisfatto di me stesso, sempre un pò triste, sempre confuso, sempre insoddisfatto ed instabile...
    Andando avanti a parte poche new-entry gli amici sono sempre rimasti quelli storici, senza riuscire a legare molto, un pò per mancanza di fiducia verso gli altri, un pò per senso di incapacità di stare in mezzo agli altri, di non avere nulla da dire...

    La storia...
    Fidanzato da qualche anno con una ragazza molto distante dal mio posto di lavoro, infinita dolcezza e fiducia in lei, ma cominciano a mancare stimolo, attrazione e... amore...
    Mi trasferisco per lavoro in un'altra cittadina, senso di completa incapacità nei confronti dei colleghi nel fare il mio lavoro, profonda incapacità di comunicare con gli altri e di
    fare amicizie, periodo terribile!
    All'improvviso, a ciel sereno, conosco una ragazza che mi fa provare emozioni mai provate prima: siamo obbligati a passare del tempo insieme e questo tempo ci fa capire che c'è un feeling straordinario...
    Le cose vanno avanti tra risate, battute, divertimento, discorsi seri, tutto fantastico, qualche momento di dolcezza bloccato dal mio essere fidanzato.
    Ad un certo punto, dopo settimane di crisi profonda, senza riuscire più a dormire, decido di lasciare la mia ragazza.
    L'altra a questo punto si allontana, mi cerca sempre meno, accetta sempre meno gli inviti... a parte qualche episodio di sesso (di cui lei si pente subito dopo) il rapporto si assottiglia...
    Da quel momento ho cercato di capirmi, di indagarmi, e tutto ciò che vi ho scritto finora l'ho capito solo in questo periodo: prima ero troppo impegnato a perseguire i miei risultati.

    Ora...
    La situazione con lei è sempre in dubbio, un pò sospesa, è come se lei stesse aspettando che io esca dal tunnel in cui mi trovo in questo periodo, oppure questa è solo la mia fantasia...
    Lei sa, sa benissimo che provo un sentimento fortissimo per lei, ma non si allontana mai completamente, non parla mai chiaramente, dice no solo quando la metto alle strette, quando le
    impongo una scelta, ma poi i gesti, il suo corpo, i suoi atteggiamenti mi riempiono di... NI.

    Non faccio altro che pensare a questo, purtroppo impersono in lei la felicità e non riesco a trovarla in me stesso...
    Sto leggendo centinaia di libri per cercare capire me stesso, di accettarmi, di ritrovarmi... ma credo che questo non stia facendo altro che peggiorare il tutto!!!!
    Com'è possibile che non abbia neanche un minimo di autostima nonostante i miei molti amici, una buona preparazione, cultura, un ottimo lavoro etc ???
    E' il solito cercare di avere di più, di raggiungere il prossimo step, ma credo di essere arrivato al termine, non se ne può più....

    Grazie mille se siete arrivati fin quì e chiedetemi se avete domande...

    Ciao

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    07-02-2005
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    4

    Riferimento: Un consiglio: riuscirò ad uscirne???

    Ho letto la tua storia di vita.
    Su cosa chiedi consiglio esattamente? Da cosa vorresti uscire?

  3. #3

    Riferimento: Un consiglio: riuscirò ad uscirne???

    Ciao Alesxandra, innanzitutto ti ringrazio per esserti sorbita la mia triste e pesante storia...

    Ora indipendentemente dalla mia situazione sentimentale che è stata la causa scatenante di questo periodo di... autoconoscenza e, spero, crescita, ho raggiunto la consapevolezza di dovermi accettare, con tutti i limiti, i difetti, i lati che non mi piacciono, ma non ci riesco, è come se non riesco ad accettarmi per quello che sono, e ciò mi causa irrequietezza, instabilità, senso di insoddisfazione etc...
    Se non riesco ad accettarmi ne a cambiarmi rimarrò in bilico, capito??? E' una situazione assurda!!!

    Grazie ancora!

  4. #4
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    4

    Riferimento: Un consiglio: riuscirò ad uscirne???

    Citazione Originalmente inviato da alebarney Visualizza messaggio
    ho raggiunto la consapevolezza di dovermi accettare, con tutti i limiti, i difetti, i lati che non mi piacciono, ma non ci riesco, è come se non riesco ad accettarmi per quello che sono, e ciò mi causa irrequietezza, instabilità, senso di insoddisfazione etc...
    Citazione Originalmente inviato da alebarney Visualizza messaggio
    insicurezza che non mi permette di avere una visione realistica delle cose, offendendomi facilmente per una battuta

    ...fidandomi sempre e solo di poche persone, alle quali sono disposto a dare tutto e dalle quali in qualche modo pretendo molto...

    Ho vissuto la mia vita universitaria come un'odissea, pensando sempre di non essere in grado di superare quell'esame o quella situazione e poi, ogni volta, superandola, ma non rimanendo in ogni caso felice e soddisfatto di me stesso, sempre un pò triste, sempre confuso, sempre insoddisfatto ed instabile...

    ..incapacità di stare in mezzo agli altri, di non avere nulla da dire...

    Com'è possibile che non abbia neanche un minimo di autostima nonostante i miei molti amici, una buona preparazione, cultura, un ottimo lavoro etc ???
    E' il solito cercare di avere di più, di raggiungere il prossimo step, ma credo di essere arrivato al termine, non se ne può più....

    E' mia abitudine, quando leggo gli scritti altrui, estrapolare i passaggi che mi sembrano più significativi e riassuntivi del senso del problema o dello stato d'animo, per cui te li ripropongo. Come tu stesso hai riconosciuto, le relazioni con gli altri non fanno altro che far emergere alcuni aspetti di noi, rendendoceli visibili...e i problemi relazionali sono lo specchio di problematiche individuali, che riguardano noi. Tu descrivi abbastanza bene te stesso, il tuo vissuto interiore, i tuoi sentimenti, i tuoi pensieri dominanti in relazione alla vita, ma riguardo la storia con questa ragazza sei stato poco chiaro, a mio avviso....mancano alcuni passaggi...
    per esempio ad un certo punto dici:

    La situazione con lei è sempre in dubbio, un pò sospesa, è come se lei stesse aspettando che io esca dal tunnel in cui mi trovo in questo periodo, oppure questa è solo la mia fantasia...
    cosa vuoi dire con questa frase? tu le hai mai parlato di come ti senti, le hai mai parlato dei tuoi vissuti di insicurezza così come ne hai parlato a noi? dalle tue parole sembra quasi che tu glie l'abbia accennato e questo l'abbia allontanata.....
    se invece non le hai mai parlato di tutto questo, evidentemente hai paura che la tua insicurezza sia visibile all'esterno e allontani le persone...
    Ultima modifica di Alesxandra : 02-12-2009 alle ore 19.51.16

  5. #5

    Riferimento: Un consiglio: riuscirò ad uscirne???

    Alexsandra, è incredibile quello che hai dedotto dalle pochissime parole che ho scritto...
    In effetti è così: io la sento vicina e disponibile quando (quelle poche volte...) io sto tranquillo ed in pace con me stesso e con il mondo...
    Si, le ho parlato una volta della mia continua ricerca di conoscermi, mettermi in discussione e migliorarmi, e lei l'ha vista in senso negativo, come una forma di instabilità...
    Ma non serve dirlo: molto spesso quando sono con lei (e qualche volta quando sono con altre persone) non mi sento a mio agio, divento irrequieto, nervosissimo... E appena cala il silenzio mi chiedo cosa dire, mi comincio a fare 2000 paranoie... Insomma, divento un completo disastro!

  6. #6
    Partecipante Super Figo L'avatar di blueberry
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    Riferimento: Un consiglio: riuscirò ad uscirne???

    io credo che se senti questo bisogno di conoscerti, migliorare, superare il tuo senso di inadeguatezza sarebbe bene che ti rivolgessi ad un professionista che ti accompagni e guidi in questo percorso..

    per altro non so che dirti, in quanto i problemi che ti portano a scrivere sono la scarsa autostima, senso di inadeguatezza e cose del genere, che di certo un post non può far sparire..

  7. #7

    Riferimento: Un consiglio: riuscirò ad uscirne???

    Ciao Aryannaz, e grazie per l'interesse!
    So benissimo che potrebbe farmi bene parlarne con uno psicologo... ma lo considererei come una sconfitta personale in qualche modo: voglio prima provare a uscirne da solo, con le mie forze, con la mia mente, e spero davvero di farcela...
    Lo scopo di questo post, per così dire, è avere dei pareri, degli spunti di riflessione, magari dei consigli sul "cosa e come" pensare in determinate situazioni in cui l'autocontrollo e l'autostima svaniscono all'improvviso, non spero certo di risolvere tutto tramite un forum...

    Ti ringrazio!

  8. #8
    Partecipante Super Figo L'avatar di blueberry
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    Riferimento: Un consiglio: riuscirò ad uscirne???

    non credevo di certo che volessi risolvere con questo post.. anche se vai da uno psicologo devi comunque uscirne da solo.. magarri potessero prendere le nostre menti, i nostri comportamenti e riformattarli a nostro piacimento..

    per il resto i tuoi sentimenti sono simili ai miei.. perciò ti posso capire.. conosco quel senso di insoddisfazione costante.. quell'estraneità nello stare in gruppo..
    e proprio perchè conosco queste emozioni posso capire che sia davvero difficile modificarli da soli.. senza una linea guida..

    quello che ti posso consigliare è di non perdere questa voglia di cambiare, anche a costo di appoggiarsi a qualcuno pur di riuscire ad ottenere ciò che vuoi..

    in bocca al lupo per tutto

  9. #9

    Riferimento: Un consiglio: riuscirò ad uscirne???

    Grazie ancora Aryannaz,
    si, è vero che tutto dipende da me e che sarebbe più facile avere una guida, ma da un certo punto di vista non mi dispiace affatto avere davanti una sfida così grande: la mia continua insoddisfazione non è basata su fatti reali (ho sempre avuto molto successo in campo accademico, lavorativo, anche sentimentale fino all'ultima batosta...) ma sulla mia lettura delle cose: non riesco a far diventare tali vittorie sensazioni continue e concrete, bensì le leggo come eventi casuali, fortuiti, privi di peso... Ora mi trovo davanti una sfida che in qualche modo, se dovessi vincere, non potrò sottovalutare in futuro, so che se dovessi uscirne la mia vita cambierà completamente!

    Questa voglia di cambiare è venuta fuori da poco, da quando sono uscito dal guscio ho aperto i miei occhi e mi sono trovato davanti una persona, me stesso, che per molti versi non mi piace... Ora non so che margine di cambiamento c'è, forse il primo passo è, dopo quello di conoscersi, quello di accettarsi, solo allora alcuni aspetti potrebbero essere ritoccati, peccato che io non ci riesca ancora...

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