Ciao Guglielmo e grazie per la risposta.....e sì certo....se ti viene in mente altro ti prego di scrivere per aiutarmi a nuove riflessioni. Tuttavia non credo che il sogno legato al parto possa semplicemente essere catalogato come "rimorso" per non poter partorire naturalmente. Non è una scoperta recente la sterilità, è frutto di un dolore a cui ho dovuto molto lavorare, che ho vissuto e sentito tanto tempo fa. E' un lutto elaborato con cui ho fatto i conti e che ho accettato a livello profondo. L'adozione non è stata dettata da una insoddisfazione personale, non è un palliativo alla mia frustrazione di non poter aver figli biologici. Ci sono arrivata dopo un lungo perscorso personale, accompagnata anche dall'aiuto di psicologi. In questo momento oltre tutto sono molto felice, proprio perchè dopo tanti anni la gioia dell'incontro con mio figlio sta diventando una realtà. Non so......continuo a riflettere e ti ringrazio lo stesso per avermi risposto. Avrei voluto sentire il parere di persone "esperte" e continuerò ad aspettare. Ti auguro una buona giornata!
So