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Visualizzazione risultati 1 fino 9 di 9
  1. #1
    Partecipante Figo L'avatar di Blooby gosh
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    Stipendi & tenore di vita

    Negli ultimi anni, soprattutto con l'entrata in vigore dell'euro, ci sono stati dei grossi cambiamenti nello stile di vita e nella gestione patrimoniale.
    Parlando con amici di varie estrazioni sociali si sottolineava come stipendi e professioni un tempo considerati vantaggiosi a livello economico, ora non hanno più lo stesso potere d'acquisto.

    Abbiamo provato a fare un sondaggio su:

    1. quant'è lo stipendio ideale (uomo e donna);
    2. quant' è il guadagno reale attuale delle persone;
    3. quanto ci si aspetti sia lo stipendio per una donna.

    Voi che dite?
    Nasciamo tutti incendiari e moriamo pompieri

  2. #2
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Riferimento: Stipendi & tenore di vita

    Boh, lo stipendio ideale dipende molto dal tenore di vita. Per fare un esempio, in 3 anni il mio stipendio non è aumentato di molto, per cui ho fatto in modo che il mio tenore di vita non cambiasse perché non avrei potuto sostenere economicamente un grosso cambiamento. Li percepisco, pertanto, collegati.
    Attualmente il mio stipendio ideale non si discosta molto da quello reale, quindi, forse mi piacerebbero 2-3 centinaia di euro in più, per fronteggiare l'imprevisto (tipo la macchina che si rompe o la caldaia da riparare) perché quando accadono queste cose mi sento simpaticamente nella m...
    Se invece dovessi cambiare tenore di vita... tipo comprare casa (sonora risata)... ehehhehehehehm, 3000 euro, suvvia.

    Per quel che riguarda il guadagno attuale, il range è molto ampio, va da 1000 a 2500

    Per la donna solitamente è un pò piu più basso... ovvero, lo stipendio di partenza è lo stesso, ma gli uomini ottengono gli aumenti più facilmente e, solitamente, sono più sostanziosi. esperienza personale.
    Ultima modifica di pinga : 24-11-2009 alle ore 11.56.16

  3. #3
    Partecipante Super Figo L'avatar di **Ayax**
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    Riferimento: Stipendi & tenore di vita

    Citazione Originalmente inviato da Blooby gosh Visualizza messaggio

    Abbiamo provato a fare un sondaggio su:

    1. quant'è lo stipendio ideale (uomo e donna);
    2. quant' è il guadagno reale attuale delle persone;
    3. quanto ci si aspetti sia lo stipendio per una donna.

    Voi che dite?

    1. Da 4.000 euro in su.
    2. Tra i 1000 e i 1500.
    3. Uguale a quello dell'uomo.

  4. #4
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: Stipendi & tenore di vita

    1. Attorno ai 3000 Euro/mese
    2. Circa 1700 Euro/mese
    3. In funzione del lavoro che svolge. Che altro criterio si potrebbe utilizzare?

    Buona vita
    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  5. #5
    Partecipante Super Esperto L'avatar di FranZinTheSky
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    Riferimento: Stipendi & tenore di vita

    Citazione Originalmente inviato da Blooby gosh Visualizza messaggio
    Negli ultimi anni, soprattutto con l'entrata in vigore dell'euro, ci sono stati dei grossi cambiamenti nello stile di vita e nella gestione patrimoniale.
    Parlando con amici di varie estrazioni sociali si sottolineava come stipendi e professioni un tempo considerati vantaggiosi a livello economico, ora non hanno più lo stesso potere d'acquisto.

    Abbiamo provato a fare un sondaggio su:

    1. quant'è lo stipendio ideale (uomo e donna);
    2. quant' è il guadagno reale attuale delle persone;
    3. quanto ci si aspetti sia lo stipendio per una donna.

    Voi che dite?

    -quant'e lo stipendio ideale (uomo e donna) non si capisce.. uomo+donna=coppia quindi somma dei due stipendi, oppure intendi sia per l'uomo che per la donna? ci si trova incerti perchè anche nella seconda ipotesi c'è un implicazione sessista nella domanda quindi questo oltre al resto già svia l'attenzione, determinando un vizio di forma che invalida i risultati.
    -guadagno reale si intende guadagno al netto delle imposte o guadagno medio della popolazione escluse le curve estreme?

    cmq.. interpretandola a modo mio direi

    1 uomo, 2500 euro/donna, 2500 euro
    2 1100 euro
    3 1200/1400 euro
    Ultima modifica di FranZinTheSky : 20-11-2009 alle ore 19.25.26

  6. #6
    Postatore Epico L'avatar di doctor2009
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    Riferimento: Stipendi & tenore di vita

    Rispondo solo alla prima domanda ( lo stipendio ideale... ) perchè sulle altre due non sono in grado di pronunciarmi...
    Io credo che lo stipendio ideale non esista: troppo diverse sono le situazioni individuali. Tali comunque da far si che uno stipendio ( meglio: un reddito... ) adeguato per una persona non lo sia affatto per un'altra...
    In particolare io credo che il mondo si divida fondamentalmente in due categorie: chi ha una casa di proprietà ( o prevede di riceverla a breve scadenza in eredità... ) e chi non ce l'ha ( e deve, pertanto, mettere in preventivo la necessità di doverla acquistare prima o poi, caricandosi sulle spalle il relativo mutuo... ).
    Nell'ambito di ciascuna categoria, poi, ci sono due ulteriori suddivisioni: coloro che vivono in una grande area metropolitana ( in modo particolare Roma e Milano ) e coloro che vivono in provincia....
    Abbiamo così 4 grandi classi di persone, per ognuna delle quali il parametro del "reddito ideale" assume valori diversissimi....
    Per fare un esempio: un professionista che guadagni 4000 euro netti si può considerare, in generale, un benestante... Non lo è più, però, se vive in una grande città, ha sulle spalle un mutuo di 1500 euro al mese ( lo stretto indispensabile per potersi acquistare, facendo un mutuo ventennale, un bicamere in una zona semicentrale di Roma... ), deve pagare tutte le bollette della casa e deve mantenere moglie e due figli..... Non dico che viva nell'indigenza, ma certo deve stare attentissimo per riuscire a far quadrare i conti a fine mese...
    La situazione non cambia granchè se, invece di avere un mutuo, deve pagare un affitto: sempre il bicamere in zona semicentrale a Roma non costa meno di 1000-1200 euro al mese, per cui....
    All'opposto, un impiegato che guadagni 1500 euro netti al mese ( o anche meno... ), che ha una casa di proprietà e che, magari, vive in una piccola o piccolissima città, è un single o ha una compagna che lavora anch'essa, riesce a far quadrare i conti a fine mese molto meglio del caso precedente....
    Infine il massimo della povertà lo raggiungono coloro che, al pagamento del mutuo, al vivere in una grande città, aggiungono anche il "peso" economico di un divorzio con relativo assegno di mantenimento per coniuge e/o figli affidati al coniuge e necessità di pagare l'affitto di un altro appartamento ( dovendo essi lasciare necessariamente la casa principale di cui pagano il mutuo, a moglie e figlio.. ).
    Un mio amico che si trova in questa situazione ( peraltro senza colpa, visto che la moglie l'ha lasciato per mettersi insieme, a casa del mio amico, ovviamente, con un tizio dell'Europa dell'Est... ) è precipitato improvvisamente nella miseria più nera, lui che era un piccolo imprenditore più che benestante..... A lui quasi 5000 euro al mese non bastano più per vivere....
    -



    PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!

  7. #7
    Partecipante Figo L'avatar di Blooby gosh
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    Riferimento: Stipendi & tenore di vita

    Ringrazio tutti delle risposte che danno un'ampia varietà di spunti di riflessione.

    Una mia amica ci dice sempre che non sono più le donne a caccia del "buon partito" ma gli uomini in quanto spesso le donne sono dotate di buon reddito, auto e casa propria.

    Con gli amici si era detto che lo stipendio auspicabile, considerata la crisi, è di2500 - 3000 euro pro capite per definirsi ad un buon livello.
    Mediamente l'uomo (35 - 40 enne) guadagna di più di una donna e a seconda della professione oscilla tra 1000 - 2500 euro.
    Una donna parte da un pò meno tra part - time, maternità, etc e arriva mediamente sui 1500 - 1700.
    Chiaramente questa è una piccola statistica inter nos.

    Personalmente faccio dell'autonomia un principio fondamentale, morirei a dover dipendere da un uomo/ dovergli chiedere dei soldi per le mie necessità personali.
    Ultimamente mi infastidisce l'idea di pensare che un partner potrebbe guadagnare più di me.
    Ultima modifica di Blooby gosh : 21-11-2009 alle ore 23.12.35
    Nasciamo tutti incendiari e moriamo pompieri

  8. #8
    Partecipante Leggendario L'avatar di pinga
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    Riferimento: Stipendi & tenore di vita

    Citazione Originalmente inviato da Blooby gosh Visualizza messaggio
    Ringrazio tutti delle risposte che danno un'ampia varietà di spunti di riflessione.

    Una mia amica ci dice sempre che non sono più le donne a caccia del "buon partito" ma gli uomini in quanto spesso le donne sono dotate di buon reddito, auto e casa propria.
    Ho diverse amiche che sono molto abili ad innamorarsi solo di uomini soldo-dotati

    Citazione Originalmente inviato da Blooby gosh Visualizza messaggio
    Con gli amici si era detto che lo stipendio auspicabile, considerata la crisi, è di2500 - 3000 euro pro capite per definirsi ad un buon livello.
    Mediamente l'uomo (35 - 40 enne) guadagna di più di una donna e a seconda della professione oscilla tra 1000 - 2500 euro.
    Una donna parte da un pò meno tra part - time, maternità, etc e arriva mediamente sui 1500 - 1700.
    Chiaramente questa è una piccola statistica inter nos.
    quoto abbastanza, in effetti. dove lavoro io, gli uomini hanno uno stipendio leggermente superiore a quello delle donne. le donne, peraltro, sono malviste dal momento in cui si sposano e comunicano di avere una gravidanza. la ricerca di personale, per molti settori, è pertanto orientata solo agli uomini perché costano meno all'azienda e, ovviamente, non vanno in maternità. alla faccia della Costituzione, della 626 etc...

    Personalmente faccio dell'autonomia un principio fondamentale, morirei a dover dipendere da un uomo/ dovergli chiedere dei soldi per le mie necessità personali.
    Ultimamente mi infastidisce l'idea di pensare che un partner potrebbe guadagnare più di me.
    beh, a me non infastidisce. mi aspetto che il mio uomo guadagni quanto me o più di me. forse sarebbe un pò imbarazzante che io guadagnassi più del mio uomo, per svariati motivi.
    quoto invece sul disagio nel dipendere economicamente dal partner, ultimamente so valutando diverse possibilità, tra cui questa (ma solo perché me l'ha proposta lui) ma mi mette profondamente a disagio. il solo pensiero mi infastidisce. Non so perché... è che uno studia tanti anni, per cosa? per farsi mantenere? UHMMM, rispetto le scelte altrui, ma questa cosa non fa proprio per me
    Ultima modifica di pinga : 24-11-2009 alle ore 11.57.39

  9. #9
    Postatore Epico L'avatar di doctor2009
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    Riferimento: Stipendi & tenore di vita

    Citazione Originalmente inviato da pinga Visualizza messaggio
    le donne, peraltro, sono malviste dal momento in cui si sposano e comunicano di avere una gravidanza. la ricerca di personale, per molti settori, è pertanto orientata solo agli uomini perché costano meno all'azienda e, ovviamente, non vanno in maternità. alla faccia della Costituzione, della 626 etc...
    E' verissimo quanto dici: solo mi permetto di far notare anche l'altra faccia della medaglia...
    Anche se, teoricamente, l'INPS rimborsa lo stipendio versato da un datore di lavoro alla dipendente in maternità, di fatto questa continua a costituire per lui un costo non indifferente ( non fosse altro perchè bisogna continuare a tenerla sul libro paga con tutti i costi contabili che questo comporta... Ma c'è anche il fatto che molte voci accessorie dello stipendio non vengono rimborsate per nulla e rimangono a suo carico ).
    Senza contare che, giustamente, anche dopo la gravidanza la donna ha diritto a tutta una serie di agevolazioni ( permessi e quant'altro.. ) i cui costi ricadono quasi esclusivamente sul datore di lavoro.
    E se il tutto è abbastanza facilmente gestibile in una grossa azienda, finisce per diventare una situazione pesante per una piccolissima azienda o, addirittura, insostenibile per un datore di lavoro ( come un professionista.. ) che magari ha UNICAMENTE quella dipendente... E che sulla presenza costante di quella dipendente basa anche la sua stessa possibilità di lavorare.
    Insomma: se è un principio giustissimo tutelare la maternità ( anzi: a mio parere bisognerebbe fare molto di più, dare quasi una medaglia al valore alle donne che hanno ancora il coraggio di fare un figlio di questi tempi... ) d'altro canto mi sembrerebbe giusto che il costo relativo venga assunto UNICAMENTE dalla collettività ( dallo Stato, quindi ): solo in questo modo NEI FATTI ( e non a parole... ) si aprirebbero le porte verso una effettiva parità tra uomini e donne nell'accesso al mondo del lavoro.
    -



    PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!

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