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  1. #1
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di icemary
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    Carabinieri uccisi in Iraq

    ...Non vorrei una discussione politica... solo parlare....
    Di persone che si trovavano lì per fare del bene
    che credevano di poter dare una mano
    che avevano buoni propositi
    Alcuni sono spinti dal bisogno di guadagnare qualcosa in più
    altri per il gusto di rendersi utili....

    Abbiamo accettato di muovere ancora i nostri italiani per aiutare, solo come missione di pace..... E invece?
    Non c'è più rispetto della croce rossa, dei caschi blu, delle persone che cercano solo di aiutare....

    Colpire una zona pacifica è un chiaro segno di NON VOLERE LA PACE.....

    Allora...senza idee politiche, ripeto:
    ritiriamo gli italianti dai fronti di guerra? O questo vorrebbe dire darla vinta ai terroristi, che sarebbero liberi di fare ciò che vogliono?
    Oppure lasciamo che ancora giovani innocenti muoiano per i loro ideali?
    Sono persone che scelgono liberamente di raggiungere quei posti.... E non è giusto pagare così....

    Io trovo assolutamente fuori luogo aver parlato oggi di dimissioni e di incapacità di governo: in un giorno di lutto l'Italia doveva ritrovarsi unita, e invece vince sempre la politica, vincono sempre le divisioni.... Per questo vorrei lasciare la politica fuori da questo 3d...

  2. #2
    Partecipante Figo L'avatar di Aedon
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    Un commento...forse non proprio in tema...

    Il problema dell'Italia e degli Italiani
    è che si piange quando i ragazzi muoiono... ma li si offende nel peggior modo da vivi...

    non so se vi è capitato di vedere mesi fa le manifestazioni nelle quali anche i nostri militari, che sarebbero partiti per missione di pace, venivano accusati e chiamati "assassini" o cose simili... o ancor meglio il comportamento di ieri sera di Costanzo nei confronti di un generale-padre... che aveva appena person un figlio... poichè non condivideva il suo pensiero gli riservava un trattamento di rispettosa indifferenza.

    Io ho il pieno rispetto di quei ragazzi e dei loro ideali. Cosa che manca a molte persone che si riempiono la bocca di parole politiche. La loro morte verrà presto dimenticata, allo stesso modo in cui passano inosservate centinaia di morti di persone che donano loro stesse per le più nobili missioni.

    Vivi od Eterni, indipendentemente dai loro ideali, io ritengo che quei ragazzi siano vittime non solo di coloro che li hanno uccisi materialmente, ma di tv, media, giornali e politici stessi (italiani od esteri) che sfrutteranno la loro ormai muta immagine per attaccare o difendere azioni, standosere seduti su una scrivania, nel sicuro della loro abitazione o del loro studio.
    Sarebbe più giusto, a mio parere, rispettare il dolore dei loro cari. Dei padri, delle madri, dei figli... lasciando a loro il silenzio. Perchè questo lutto prima di essere qualcosa di Nazionale... è un tremendo dolore vissuto all'interno della famiglia

    Sostenitore del "Movimento per la riscoperta della lingua italiana"

    My Blog
    -----------------------------------------

    Il dolore di oggi...
    .......fa parte della felicità di ieri


  3. #3
    L'avatar di Haruka
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    Re: Un commento...forse non proprio in tema...

    Originariamente postato da Aedon
    Vivi od Eterni, indipendentemente dai loro ideali, io ritengo che quei ragazzi siano vittime non solo di coloro che li hanno uccisi materialmente, ma di tv, media, giornali e politici stessi (italiani od esteri) che sfrutteranno la loro ormai muta immagine per attaccare o difendere azioni, standosere seduti su una scrivania, nel sicuro della loro abitazione o del loro studio.
    Sarebbe più giusto, a mio parere, rispettare il dolore dei loro cari. Dei padri, delle madri, dei figli... lasciando a loro il silenzio. Perchè questo lutto prima di essere qualcosa di Nazionale... è un tremendo dolore vissuto all'interno della famiglia
    *

    perfettamente d'accordo.

    Cmq ritengo che parlare di questa faccenda senza toccare argomenti politici sia IMPOSSIBILE

    Invito chi partecipera' a tenere cmq un comportamento corretto e rispettoso.. almeno visto l'argomento

    Per il mio intervento preferisco aspettare ancora un po'...

  4. #4
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di alea
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    che dire ... ero in uff e ho saputo da internet, così come dell'11 Settembre e continuavo a connettermi e intanto vededo il nr.delle vittime salire ed avevo un nodo in gola. A casa ieri sera ho guardato il TG poi mi son rifiutata di guardare Vespa, Piuttosto che Costanzo o Giordano. Sono un pochino stanca di veder "spettacolo" sulla sofferenza.
    In Iraq però non eravamo sotto l'egida dell'Onu.
    E forse per una volta di troppo ci siamo illusi che la fama dell'italiano brava gente e della simpatia che come popolo/nazione ci viene tributata, poteva far da scudo a dei ragazzi/uomini in un paese in guerra.
    Sono triste, soprattutto e prima di tutto.
    "Il Signore, il cui oracolo è a Delfi, non dice nè cela, ma accenna" Eraclito

  5. #5
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di icemary
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    MARTINO A NASSIRIYA: ''SEMBRA GROUND ZERO''
    Altri 50 carabinieri del primo reggimento Tuscania sono partiti stamani per la cittadina irachena (persone che credono fermamente negli ideali e in quello che fanno... immagino le famiglie rimaste in Italia... )

    Roma, 13 nov. (Adnkronos) - ''Mi e' venuto in mente l'11 ottobre scorso, quando a New York ho visitato Ground Zero. L'impressione e' la stessa ed e' lo stesso nemico quello con cui dobbiamo fare i conti: il terrorismo globale che colpisce dove possibile''(io direi che colpisce dove non dovrebbe). Il ministro della Difesa, Antonio Martino, arriva a Nassiriya sul luogo dell'attentato ai militari italiani e si trova di fronte una scena ''impressionante. Quando si vedono da vicino le cose non e' come immaginarle. Purtroppo le operazioni umanitarie comportano sempre dei rischi'', ha detto all'inviato del Tg1 Duilio Giammaria in un collegamento con il programma 'Unomattina' di Raiuno.

    In questi mesi di missione in Iraq ''i nostri militari hanno sempre mantenuto altissimi livelli di sicurezza, ora faranno di piu' perche' questa tragedia li ha colpiti come ha colpito noi''. Sotto il profilo delle indagini, ''indicazioni di intelligence abbastanza attendibili'' indicano un ''quasi certo'' coinvolgimento di ''un gruppo di Feddayn di Saddam nostalgici del passato regime'' che ha ''reclutato anche terroristi di Al Qaeda''. Gli attentati di questi ultimi mesi ''non sono diretti contro i militari ma contro il popolo iracheno: hanno colpito la Croce Rossa, le Nazioni Unite e i nostri militari, amati da tutta la popolazione [] ''. In Iraq sono in attivita' ''alcune migliaia di irriducibili saddamiti che continuano ad operare'', definiti dal ministro della Difesa ''barbari terroristi che odiano la civilta'''.

    Martino si e' recato a visitare i militari feriti in conseguenza dell'esplosione ed e' rimasto ''molto colpito dalla serenita' del loro sguardo, la stessa che ho sempre riscontrato'' [ Non smettono di avere fiducia... io lo trovo semplicemente meraviglioso].

    Intanto cinquanta carabinieri del primo reggimento Tuscania sono partiti stamani alle 5,20 per Nassiriya dall'aeroporto di Pisa, a bordo di un C130. Con loro e' partito anche il comandante della seconda Brigata mobile dei carabinieri, generale Leonardo Leso [...] I 50 carabinieri paracadutisti, di eta' media 28 anni, sono tutti uomini addestrati ed esperti, professionisti con gia' numerose missioni internazionali alle spalle. Alcuni di loro erano rientrati da poche settimane proprio dall'Iraq e dall'Afghanistan.
    [news]

    Scusate se l'ho riportato quasi per intero... Sono amati, perché gli italiani sono lì per aiuto e sostegno...
    E penso alle famiglie di quelli che sono ancora lì e di quelli che decidono di partire e che partiranno ancora: ci vuole coraggio, ci vuole eroismo, ci vuole amore e passione.
    Sono persone che danno davvero la loro vita per gli altri... Non è giusto, è vero.... Ma senza di loro sono sicura che il mondo sarebbe peggiore....

  6. #6
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di LaRoby
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    vagabondando alla ricerca di me stessa...
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    La prima cosa che mi è venuta in mente è stata: "ma non possiamo farli tornare in Italia, tanto il loro aiuto evidentemente non è accettato".
    Subito dopo ho pensato: "è tutta colpa di chi contro tutto e tutti ha deciso di fare questa guerra".
    Poi ho letto qui e là e pare che tornare indietro adesso sarebbe ancor più letale. E allora non so che dire.
    Vorrei solo un pò di pace.... pare che sia impossibile....
    "Anche a me piacerebbe condividere il resto della vita con una persona, ma non riesco a farlo con uno che non amo, solo perchè non c'è di meglio. La medaglia d'argento. Conosco un sacco di persone che stanno con la medaglia d'argento, la seconda classificata, piuttosto che star sole." (Il giorno in più - F. Volo)

  7. #7
    Io, questa volta, non ho proposto l'argomento nè qui nè altrove. E tuttavia.. e tuttavia, sono profondamente indignato da tutti questi speciali, servizi, dalle telefonate ai centralini dei carabinieri per esprimere "solidarietà" (dare ancora altro carico a una centralinista è esprimere solidarietà?), dalle lacrime spese e dai messaggi inviati per il semplice fatto di essere mandati (mm, che periodo contorto). Posso capire che piangano e si battano il petto amici e parenti, ma tutti gli altri? Perchè per loro sì e per americani, inglesi, o altri no? Penso che tutto questo sia fortemente ipocrita. O che il concetto di "commedia dell'arte" e di "recitare su un canovaccio" sia talmente radicato nel sangue e nella società italiana, da trasformare tutto in una pantomima, piu' che nella tragedia che si cerca a tutti i costi di montare.
    ...but still I am the Cat who walks by himself, and all places are alike to me.

  8. #8
    Partecipante L'avatar di ellea
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    Originariamente postato da LaRoby
    La prima cosa che mi è venuta in mente è stata: "ma non possiamo farli tornare in Italia, tanto il loro aiuto evidentemente non è accettato".
    Subito dopo ho pensato: "è tutta colpa di chi contro tutto e tutti ha deciso di fare questa guerra".
    Poi ho letto qui e là e pare che tornare indietro adesso sarebbe ancor più letale. E allora non so che dire.
    Vorrei solo un pò di pace.... pare che sia impossibile....
    Ho pensato qualcosa di simile.
    Ho pensato cioè che queste lacrime le avevano già piante quanti immaginavano che chi stava scegliendo di fare la guerra contro tutto e tutti avrebbe coinvolto il mondo in qualcosa di tremendo .
    Ora,certo dispiace tanto conoscere i volti e le storie di "quel costo di vite umane" di cui si era già parlato dall'inizio di tutto questo.
    Io non sono sorpresa,ora. La mia amarezza di ora consegue al vedere realizzata quell' "aspettiamoci che qualcosa di "fetente" inizia ora con i bombardamenti di Bagdad "che gridavo dentro di me allora. Penso che sulla guerra dovrebbe cadere un tabù,un'inibizione che ci proibisca di pensare a ipotetiche deroghe per una guerra giusta: la guerra come l'incesto, non si deve fare
    Quando si viola il tabù tutto poi è possibile e piangere lacrime di coccodrillo è retorico.
    Certo anch'io ora mi adeguo, con le idee confuse, a quanti dicono
    che non si può tornare indietro ora.

    ciao a tutti
    ---
    ellea

  9. #9
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di icemary
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    Io ho pensato.... si fanno guerra tra loro...? Che si ammazzino pure..tanto piacere....


    Ma... è giusto pensarla così?
    Quegli uomini sono morti perché al contrario di me ... hanno pensato "c'è gente che soffre ingiustamente... Forse posso aiutarli in qualche modo"



    .... Potremmo non attaccare, finalmente, il popolo che si ritiene così avanzato e civilizzato...
    Ma ci sarà sempre chi soffre in zone colpite da guerre civili, e ci sarà sempre gente che muore per il proprio eroismo....

    ............................

  10. #10
    SuperManu
    Ospite non registrato
    Aggiungo solo una cosa al dibattito perchè non riesco ad essere obiettiva in questo momento
    Ho vari amici che fanno i militari di carriera ( sono tornati un paio di mesi fa dall'afghanistan). Lavorano in una caserma operativa: ogni anno hanno delle missioni a cui possono anche rifiutare di partecipare (firmando un apposito modulo) ma ogni due anni hanno l'ordine di partire, non possono assolutamente rifiutare, possono solo scegliere la destinazione.

    Fino a che punto è una scelta?

  11. #11
    Francy
    Ospite non registrato
    Non mi sento di esprimere giudizi xchè non credo proprio che riuscirei ad essere obiettiva

    Dico solo che sono cose che fanno male e che fanno riflettere molto...

  12. #12
    Partecipante Super Figo L'avatar di alita
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    Re: Re: Un commento...forse non proprio in tema...

    Originariamente postato da Haruka
    *

    perfettamente d'accordo.

    Cmq ritengo che parlare di questa faccenda senza toccare argomenti politici sia IMPOSSIBILE

    Invito chi partecipera' a tenere cmq un comportamento corretto e rispettoso.. almeno visto l'argomento

    Per il mio intervento preferisco aspettare ancora un po'...
    sono sempre d'accordo haruka con questa tua visione , anche per me è impossibile che non si parli e si agisca senza che la politica venga coinvolta.



    ...Non vorrei una discussione politica... solo parlare....
    Di persone che si trovavano lì per fare del bene
    che credevano di poter dare una mano
    che avevano buoni propositi
    Alcuni sono spinti dal bisogno di guadagnare qualcosa in più
    altri per il gusto di rendersi utili....
    mi sembrano affermazioni un pò ingenue, ma le comprendo se tu credi di poter parlare apoliticamente, cioè (credo) soltanto da un punto di vista umano...
    Io invece riconosco che quegli uomini indossavano una divisa che di umano lasciava loro ben poco purtroppo: sicuramente non stiamo parlando di civili, ma di forze dell'ordine guidate e subordinate ad un potere nazionale e a questo punto anche internazionale. Non voglio essere fraintesa e, mettendo da parte le mie opinioni riguardo il comportamenti assolutamente discutibile tenuto dalla maggior parte dei carabinieri in occasione di alcuni importanti eventi nel nostro paese (e per piacere non usate questa frase come strumento di polemica perchè gli episodi di cui parlo mi hanno toccato da vicinissimo ed è molto doloroso che si mettano in dubbio), voglio precisare che non credo che nelle intenzioni degli uomini partiti per la missione non ci fosse umanità, ma che la loro umanità non è qualcosa che può essere espressa rappresentando una forza dell'ordine di un paese straniero favorevole di fatto alla guerra.


    C'è come un dolore nella stanza,
    ed è superato in parte:
    ma vince il peso degli oggetti,
    il loro significare peso e perdita.
    |Amelia Rosselli|

    Charlotte - Vorrei poter dormire -
    | Lost in Translation|

  13. #13
    Partecipante Super Figo L'avatar di Antopsi
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    Personalmente sono contrario ad ogni tipo di guerra, come la maggior parte delle persone ovviamente. Sono profondamente addolorato per queste persone che sono morte inutilmente. Non per il bene della loro nazione, non per il bene di un popolo oppresso, non per la pace. Inutilmente. Mi sono venuti i brividi quando ho saputo la notizia, e vi assicuro che non è un modo dire. Poco piu di due settimane fa, uno dei miei migliori amici, è tornato propio da Nassirya dopo una "missione di pace". Se penso che LUI, non un nome e un volto a me totalmente sconosciuti (per i quali ho un profondo rispetto ed un sincero dispiacere), ma una persona con la quale ho praticamente diviso molti momenti belli e brutti della mia vita. Ho vissuto in ansia per 4 mesi mentre lui era lì, pensando alla sua aria spaccona la settimana prima di partire, al suo sguardo non molto spaccone il giorno prima. Lui come tutti quelli che sono nell'esercito, sono volontari. Ma esserlo non basta per rischiare la vita non si sa bene per cosa.
    Spero che non me ne vorrete se se ho usato le virgolette quando ho scritto missione di pace, ma io non voglio citare articoli di giornale che ti fanno sapere solo quello che dice lo Stato Maggiore per non sollevare tra l'opinione pubblica piu indignazione di quanta ce ne già. Io ho parlato con chi è stato lì, una persona che molte cose non me le ha dette perchè non POTEVA dirle. Una persona (forse l'unica che ho mai conosciuto) che si divertiva veramente durante il periodo di addestramento, e che il primo commento che mi ha fatto quando è tornato è stato: "E' uno schifo!".
    I soldati Italiani in Iraq NON sono in missione di pace! NON sono lì soltanto per dare aiuti umanitari alla popolazione, stanno facendo occupazione di territorio! Hanno occupato i territori lasciati loro dall'esercito USA! Gli Americani hanno lasciato Nassirya al nostro esercito e sono partiti ad occupare definitivamente Bagdad! Non credete a tutto ciò che sta scritto sui giornali...
    Ovviamente potete pensare tutto ciò che volete. Potete tutti farvi le vostre idee. Io ho le mie. Queata guerro non l'ho mai voluta e noi ci stiamo partecipando. Perchè Bush può dire ciò che vuole, ma questa guerra non è mai finita. Mi dispiace, mi piange il cuore a pensare al dolore delle famiglie delle vittime....ma mi vergogno profondamente del mio governo.

    E scusate per la politica.

    Ultima modifica di Antopsi : 14-11-2003 alle ore 16.51.27
    http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195

    Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...

    Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

    Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?

    Il mio blog... Venitemi a trovare.

    Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
    I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!

  14. #14
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di icemary
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    Io non me la sento come "cittadina del mondo"... di voltare le spalle a tutto!

    Mettiamola così... c'è un popolo spaccato in due, che lotta per un pezzo di terra: CHE FARE?
    Li lasciamo lì ad ammazzarsi?
    Interveniamo?
    Come?


    Ah, vi ricordo: loro non accettano dialoghi, incontri, meeting e mediazioni... Da nessuna delle due parti.....

  15. #15
    Entro raramente in queste discussioni, ma questa volta farò uno strappo alla regola.

    [Non faccio commenti politici perché effettivamente non lo ritengo opportuno. ]

    Voglio solo esprimere il mio dispiacere e tutta la solidarietà verso le famiglie dei caduti. Ho sempre ammirato quelle persone che sono lì a cercare di far qualcosa per un popolo, a portare avanti queste MISSIONI DI PACE senza virgolette, a rischirare la loro vita PER GLI ALTRI! Sono persone che meritano tutta la stima di questa terra, ed io le ammiro. Son caduti 18 Italiani per un attentato terroristico...il terrorismo non verrà mai fermato...ma ritirare le nostre truppe in questo momento da lì oltre a significare una "sconfitta", darebbe ancora più forza ad Al Qaeda' ed ai Feddayn di Saddam... e non mi pare il caso...

    La guerra é una gran brutta cosa che non dovrebbe esistere...ma sulle missioni di pace io penso non ci sia niente di negativo da dire...

    ...

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