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  1. #1
    elisa1234
    Ospite non registrato

    Approccio psicologico per pazienti colpiti da malattie croniche

    Salve,
    vorrei sapere se in psicologia esiste un modello di approccio per pazienti colpiti da malattie croniche dalla nascita (non parlo di malattie mentali...)
    Che sia diabete o qualunque altra cosa, insomma pazienti costretti a terapie "a vita".
    Se questi pazienti vengono identificati con "caratteristiche comuni".
    E se appunto esiste un approccio particolare verso di loro.
    Non so se la domanda non è pertinente o mal formulata.
    E' una mia curiosità.
    Ringrazio chi vorrà rispondermi.

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di viola74
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    1,736

    Riferimento: Approccio psicologico per pazienti colpiti da malattie croniche

    domanda interessante, anche a me piacerebbe approfondire l'argomento.
    parecchio tempo fa ho scaricato da internet (non ricordo da quale sito né chi sia l'autore) un file intitolato "vissuto emotivo in paziente diabetico".
    se non sbaglio non si parlava del tipo di approccio terapeutico, però veniva considerata la depressione come esito frequente della non accettazione della malattia.
    eventualmente potresti cercare i siti delle associazioni per ogni malattia (ad es. per il diabete Progetto Diabete: il portale italiano dedicato al diabete) e scrivere agli psicologi nelle sezioni tipo "le risposte degli esperti". loro potrebbero darti ulteriori informazioni.


  3. #3
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    provincia di Varese
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    Riferimento: Approccio psicologico per pazienti colpiti da malattie croniche

    Citazione Originalmente inviato da elisa1234 Visualizza messaggio
    Salve,
    vorrei sapere se in psicologia esiste un modello di approccio per pazienti colpiti da malattie croniche dalla nascita (non parlo di malattie mentali...)
    Che sia diabete o qualunque altra cosa, insomma pazienti costretti a terapie "a vita".
    Se questi pazienti vengono identificati con "caratteristiche comuni".
    E se appunto esiste un approccio particolare verso di loro.
    Non so se la domanda non è pertinente o mal formulata.
    E' una mia curiosità.
    Ringrazio chi vorrà rispondermi.
    In che senso che approccio terapeutico?
    Lavoro con pazienti cardiopatici e ho un indirizzo psicodinamico...ho colleghi che lavorano con questa tipologia di pazienti, ma sono cognitivisti...non credo ci sia un approccio più giusto dell'altro...
    Personalmente si lavora tanto sugli aspetti depressivi e di ansia...sul cambiamento di ruolo e di vita (qualora ci fosse il bisogno) e sulla progettualità...cercando sempre e comunque di rinforzare l'Io e le risorse del paziente...Purtroppo noi possiamo fare pochi colloqui (lavoro in un centro riabilitativo e la degenza è limitata)...ma cmq il lavoro di sostegno è basilare.

  4. #4
    elisa1234
    Ospite non registrato

    Riferimento: Approccio psicologico per pazienti colpiti da malattie croniche

    Il diabete era un esempio...
    Volevo solo capire se in psicologia si insegnava un "metodo" per persone con queste caratteristiche.
    Insomma lo scopo è "potenziare quello che di buono possono avere".
    A parte la depressione, qualcuno sa darmi altre caratteristiche tipiche comportamentali di persone affette da patologie croniche?

    Oppure ditemi quello che semplicemente sapete, se vi va

  5. #5
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: Approccio psicologico per pazienti colpiti da malattie croniche

    Potrebbe esserti utile questo testo: "Se il corpo parlasse. Dialoghi per problemi mentali-corporei" di James e Melissa Griffith, Astrolabio Ubaldini Editore, 15,70 Euri.

    E' un testo scritto da due terapeuti sistemici americani e, benché si occupi soprattutto di disturbi somatoformi, o di pazienti con problemi "psicosomatici", secondo me propone un modo di entrare in relazione con i pazienti che potrebbe essere potenzialmente utile in molte altre situazioni.
    Penso soprattutto al diabete tipo II, o a malattie autoimmuni, nelle quali la componente psicologica è rilevante, per quel che ne so...

    Da provare a leggere, magari in una biblioteca, prima di decidere se acquistarlo o meno.

    Buona vita
    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  6. #6
    elisa1234
    Ospite non registrato

    Riferimento: Approccio psicologico per pazienti colpiti da malattie croniche

    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Potrebbe esserti utile questo testo: "Se il corpo parlasse. Dialoghi per problemi mentali-corporei" di James e Melissa Griffith, Astrolabio Ubaldini Editore, 15,70 Euri.

    E' un testo scritto da due terapeuti sistemici americani e, benché si occupi soprattutto di disturbi somatoformi, o di pazienti con problemi "psicosomatici", secondo me propone un modo di entrare in relazione con i pazienti che potrebbe essere potenzialmente utile in molte altre situazioni.
    Penso soprattutto al diabete tipo II, o a malattie autoimmuni, nelle quali la componente psicologica è rilevante, per quel che ne so...

    Da provare a leggere, magari in una biblioteca, prima di decidere se acquistarlo o meno.

    Buona vita
    Guglielmo
    Grazie 1000

  7. #7
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    Riferimento: Approccio psicologico per pazienti colpiti da malattie croniche

    Citazione Originalmente inviato da elisa1234 Visualizza messaggio
    Il diabete era un esempio...
    Volevo solo capire se in psicologia si insegnava un "metodo" per persone con queste caratteristiche.
    Insomma lo scopo è "potenziare quello che di buono possono avere".
    A parte la depressione, qualcuno sa darmi altre caratteristiche tipiche comportamentali di persone affette da patologie croniche?

    Oppure ditemi quello che semplicemente sapete, se vi va
    Ho capito che il diabete era un esempio...
    Ripeto che secondome non c'è un metodo, come non esiste un metodo per nessuna problematica...

    Ci sono alcune caratteristiche comuni alle patologie croniche, ma tieni conto che ci sono anche molte diversità (vedi tipi di personalità...). Ad es. enl paziente cardiopatico è frequente trovare ira, rabbia e paura. Che non sono presenti, in maniera così rilevanti, in pazienti con diabete (sempre per fare un esempio).
    C'è poi tutta la sfera delle malattie dismetaboliche che, ahimé, spesso si portano appresso anche disturbi cognitivi.

  8. #8
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    Riferimento: Approccio psicologico per pazienti colpiti da malattie croniche

    prova a guardare psicologia e salute del Mulino

  9. #9
    elisa1234
    Ospite non registrato

    Riferimento: Approccio psicologico per pazienti colpiti da malattie croniche

    Grazie

  10. #10
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di bettyboop80
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    Riferimento: Approccio psicologico per pazienti colpiti da malattie croniche

    Ragazzi avrei bisogno di un consiglio urgente.

    Mi è stata affidata una paziente con una malattia cronica be specifica, la SLA. il suo stato è già avanzato,nel senso che è già immobile a letto. ho notato in lei una chiusura totale nei miei confronti ma soprattutto nei conronti del mondo. tra l'altro spesso soffre di allucinazioni.

    mi consigliate un testo sul quale studiare per affrontare un caso del genere?
    SARAH E ANTONIO IN LOVE FOR EVER!!!!

  11. #11
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    Riferimento: Approccio psicologico per pazienti colpiti da malattie croniche

    Citazione Originalmente inviato da bettyboop80 Visualizza messaggio
    Ragazzi avrei bisogno di un consiglio urgente.

    Mi è stata affidata una paziente con una malattia cronica be specifica, la SLA. il suo stato è già avanzato,nel senso che è già immobile a letto. ho notato in lei una chiusura totale nei miei confronti ma soprattutto nei conronti del mondo. tra l'altro spesso soffre di allucinazioni.

    mi consigliate un testo sul quale studiare per affrontare un caso del genere?
    Personalmente più che una malattia cronica la considererei una malattia degenerativa-terminale (e non è un particolare di poco conto).
    Ti consiglio magari di leggerti qualcosa sulla SLA.
    Come mai ti è stata "affidata" questa paziente? La richiesta di avere colloqui con te da chi parte?

  12. #12
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di bettyboop80
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    Riferimento: Approccio psicologico per pazienti colpiti da malattie croniche

    Di sicuro è una malattia degenerativa che porta alla more ma cmq è una malattia che "dura" anni e quindi in questi anni viene vissuta come cronica. la signora che dovro' seguire ha richiesto(insieme ai familiari che si prendono cura di lei) al suo medico curante uno psicologo e lui le ha dato il mio nome. tutto qui.

    secondo te,cosa posso leggere per rapportarmi nel migliore dei modi a questa signora?

    di sicuro mi sto documentando sulla malattia,ma vorrei qcs di "psicologico". purtroppo io sono troppo accademica,ho bisogno di leggere e studiare prima di buttarmi in una consulenza.e mi rendo conto che questo è un grande limite.

    mi puoi consigliare qcs?
    SARAH E ANTONIO IN LOVE FOR EVER!!!!

  13. #13
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
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    Riferimento: Approccio psicologico per pazienti colpiti da malattie croniche

    Cara bettyboop80, capisco che i libri e gli studi possano dare l'idea di una sicurezza maggiore, ma spesso sono proprio quelli che ci allontanano di più dal paziente e da quell'emapatia che dovremmo provare durante i colloqui....
    Ritengo corretto informarsi sulla patologia neurologica in questione, ma difficilmente troverai un "manuale" per ogni patologia che incontrerai, che ti dica come comportarti con quel paziente (perché tu ti trovi di fronte ad una persona unica nel suo essere, non ad una patologia)...
    Cerca di non perdere di vista la relazione, il rapporto terapeutico, a discapito di un "essere troppo accademica".
    Cmq prova a guardare questo pdf..non l'ho letto tutto, ma potresti trovare qualcosa di interessante
    http://www.asl2.liguria.it/pfa_2009/giudici_sla.pdf

    Buona giornata
    Elisa
    Ultima modifica di pimo_eli : 01-02-2010 alle ore 21.57.36

  14. #14
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di bettyboop80
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    Riferimento: Approccio psicologico per pazienti colpiti da malattie croniche

    Grazie,sei stata davvero molto gentile!!

    hai perfettamente ragione su tutto...ma sai all'inizio ti accompagna la paura!!!


    baci
    SARAH E ANTONIO IN LOVE FOR EVER!!!!

  15. #15
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    Riferimento: Approccio psicologico per pazienti colpiti da malattie croniche

    ciao primo-eli,
    sono davvero felice di trovare qualcuno che si occupa di riabilitazione psico cardiologica. anch io sto lavorando da un anetto in questo settore... ma purtroppo a tratti mi sento sola, in quanto sopratutto qui al sud è una professione nuova ed in fase di sperimentazione.
    mi piacerebbe chiederti qualcosa, e sopratutto sapere se hai del materiale utile da poter leggare... sono stata invitata ad un secondo convegno e vorrei modificare il mio primo lavoro di power point.
    se magari mi dai il tuo indirzzo email possiamo parlare piu liberamente a scambiarci qualche idea.
    grazie

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