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Discussione: La strana clinica

  1. #1

    La strana clinica

    Ciao Hermes Ankh!

    Come ti dicevo l'altra volta ho delle difficoltà ad interpretare i miei sogni, e quando mi capitano delle storie come questa proprio mi arrendo!

    Perciò mi rivolgo a te, so che sei impegnato, ma rispondimi pure con comodo (se ti va).

    Eccoti il mio sogno.

    Mi trovo in una specie di clinica, non so il perché (forse perché nella realtà recentemente ho dei problemi al gomito, e magari nel sogno mi sono riferito a questi).
    Però i medici che sono in questa clinica, almeno a vederli, non è che mi ispirino molta fiducia, anzi!

    Vengo portato in una grande stanza, che è attigua al corridoio di questa clinica, ma anche ad una specie di "incrocio" di questo corridoio con un altro corridoio che col primo forma una specie di "T", ma nella sua lunghezza questa stanza continua anche oltre questo "incrocio".

    Stranamente viene messa in stanza con me anche una ragazza mora, giovane, carina e anche simpatica, tant'è vero che nonostante la stranezza della situazione si fa subito amicizia e si entra in familiarità, tanto che, dato che il gabinetto è proprio in mezzo alla stanza, uso tranquillamente il water in sua presenza.

    In questa clinica passa una marea di gente, ma l'organizzazione è un caos totale, tanto che evidentemente qualcuno ha lasciato degli scatoloni o non so cos'altro nell'incrocio del corridoio di cui parlavo prima, e quindi tutte le persone non sono più in grado di passare.

    Allora uno di questi "medici" pensa bene di utilizzare come "via di scorrimento" proprio la stanza dove siamo io e la ragazza, e senza nemmeno avvisarci (io ero ancora sul water) apre la porta della stanza e fa passare le persone attraverso la stanza per superare l'ingorgo!
    Per quanto sorpreso da questa novità non sono assolutamente turbato del fatto che la mia "intimità" sia stata violata.

    Mi ricompongo e vado a cercare qualcuno che possa darmi i risultati della visita (solo che non ho subito nessuna visita nel sogno!).

    Un'infermiera, che stranamente assomiglia tantissimo alla ragazza che era nella stanza di prima insieme a me, mi dà un biglietto uscito di stampa da una macchinetta, dove sono segnati i valori che risultano da questa mia visita.

    Tutto è nei limiti normali e quindi tutto va bene, ma in questo biglietto (che è simile ai ticket piccoli per il treno o per la metropolitana, quelli di colore verdino), oltre a tutti gli altri valori "normali" scritti in nero, c'è anche un valore scritto in rosso che, per quanto di poco, non rientra nei limiti giusti.

    Nessuno sembra farci caso, e comunque tutti prendono con leggerezza questa cosa, ma il valore in questione è LA MIA ENERGIA VITALE, e perfino nello scontrino c'è scritto in concomitanza con questo valore, che io SONO IN PERICOLO DI VITA!

    Ancora stranamente, non mi preoccupo più di tanto (non avverto nessuna agitazione), ma in ogni caso torno dall'infermiera per segnalarle la cosa.
    La sua risposta è questa: "Ah, vedo che lei ha bisogno di metalli preziosi!"
    Le rispondo: "Cosa vuol dire? Che devo mangiare dell'oro? Guardi che se serve lo faccio!"
    E lei: "No, nel suo caso le serve dell'argento!"

    Avuta questa risposta, vengo accompagnato via da un tizio anzianotto, più basso di me, leggermente sovrappeso, calvo in alto ma con i capelli corti sulla nuca, età circa 60 anni.
    Penso che questo tizio sia addirittura uno dei "medici"!

    Anche lui sembra sottovalutare il risultato della mia visita, e sorridendo da "buontempone" nell'accompagnarmi si passa in una stanza tipo quella dell'accettazione. Ma non per pagare, semplicemente il tizio ha riconosciuto un paziente che se ne sta andando da lì anche lui,
    ormai guarito, ma che evidentemente ne ha passate di ben più gravi di me.

    E' un tipo "panciuto", bello cicciotello, vestito di pantaloni e giacca di lana grigia con righine nere. E' veramente bruttino, ma a guardarlo negli occhi si vede una gran profondità e una gran bontà, oltre ad una sofferenza che non so spiegare, perché in quel momento mi sorride, dato che il "medico" ci presenta.

    Fisicamente è come se fosse stato tutto "ricucito", e si tiene i pantaloni con le mani per non farli cadere. Evidentemente nonostante la mole è pure dimagrito!

    Ad un tratto mi ritrovo da solo in una specie di gabinetto (ma non ci sono i sanitari).
    In terra c'è disegnato il logo del videogioco "Monkey Island", diviso orizzontalmente in due.
    (E' un gioco che mi piace parecchio, e ultimamente sto seguendo un forum dove se ne parla).
    Io mi ci masturbo sopra con forza e stranamente (rispetto alla realtà) faccio fatica a venire.

    Ma quando avviene è come se mi si "sturasse" l'orofizio da alcune concrezioni, e la quantità è copiosa!

    ... Puoi ben capire come mi sia sentito al risveglio!
    Non ci ho capito un'acca!

    Grazie in anticipo! ciao

    Paolo

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    24-05-2008
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    Blog Entries
    7

    Riferimento: La strana clinica

    Citazione Originalmente inviato da Giocherellone Visualizza messaggio
    Ciao Hermes Ankh!

    Come ti dicevo l'altra volta ho delle difficoltà ad interpretare i miei sogni, e quando mi capitano delle storie come questa proprio mi arrendo!

    Perciò mi rivolgo a te, so che sei impegnato, ma rispondimi pure con comodo (se ti va).

    Eccoti il mio sogno.

    Mi trovo in una specie di clinica, non so il perché (forse perché nella realtà recentemente ho dei problemi al gomito, e magari nel sogno mi sono riferito a questi).
    Però i medici che sono in questa clinica, almeno a vederli, non è che mi ispirino molta fiducia, anzi!

    Vengo portato in una grande stanza, che è attigua al corridoio di questa clinica, ma anche ad una specie di "incrocio" di questo corridoio con un altro corridoio che col primo forma una specie di "T", ma nella sua lunghezza questa stanza continua anche oltre questo "incrocio".

    Stranamente viene messa in stanza con me anche una ragazza mora, giovane, carina e anche simpatica, tant'è vero che nonostante la stranezza della situazione si fa subito amicizia e si entra in familiarità, tanto che, dato che il gabinetto è proprio in mezzo alla stanza, uso tranquillamente il water in sua presenza.

    In questa clinica passa una marea di gente, ma l'organizzazione è un caos totale, tanto che evidentemente qualcuno ha lasciato degli scatoloni o non so cos'altro nell'incrocio del corridoio di cui parlavo prima, e quindi tutte le persone non sono più in grado di passare.

    Allora uno di questi "medici" pensa bene di utilizzare come "via di scorrimento" proprio la stanza dove siamo io e la ragazza, e senza nemmeno avvisarci (io ero ancora sul water) apre la porta della stanza e fa passare le persone attraverso la stanza per superare l'ingorgo!
    Per quanto sorpreso da questa novità non sono assolutamente turbato del fatto che la mia "intimità" sia stata violata.

    Mi ricompongo e vado a cercare qualcuno che possa darmi i risultati della visita (solo che non ho subito nessuna visita nel sogno!).

    Un'infermiera, che stranamente assomiglia tantissimo alla ragazza che era nella stanza di prima insieme a me, mi dà un biglietto uscito di stampa da una macchinetta, dove sono segnati i valori che risultano da questa mia visita.

    Tutto è nei limiti normali e quindi tutto va bene, ma in questo biglietto (che è simile ai ticket piccoli per il treno o per la metropolitana, quelli di colore verdino), oltre a tutti gli altri valori "normali" scritti in nero, c'è anche un valore scritto in rosso che, per quanto di poco, non rientra nei limiti giusti.

    Nessuno sembra farci caso, e comunque tutti prendono con leggerezza questa cosa, ma il valore in questione è LA MIA ENERGIA VITALE, e perfino nello scontrino c'è scritto in concomitanza con questo valore, che io SONO IN PERICOLO DI VITA!

    Ancora stranamente, non mi preoccupo più di tanto (non avverto nessuna agitazione), ma in ogni caso torno dall'infermiera per segnalarle la cosa.
    La sua risposta è questa: "Ah, vedo che lei ha bisogno di metalli preziosi!"
    Le rispondo: "Cosa vuol dire? Che devo mangiare dell'oro? Guardi che se serve lo faccio!"
    E lei: "No, nel suo caso le serve dell'argento!"

    Avuta questa risposta, vengo accompagnato via da un tizio anzianotto, più basso di me, leggermente sovrappeso, calvo in alto ma con i capelli corti sulla nuca, età circa 60 anni.
    Penso che questo tizio sia addirittura uno dei "medici"!

    Anche lui sembra sottovalutare il risultato della mia visita, e sorridendo da "buontempone" nell'accompagnarmi si passa in una stanza tipo quella dell'accettazione. Ma non per pagare, semplicemente il tizio ha riconosciuto un paziente che se ne sta andando da lì anche lui,
    ormai guarito, ma che evidentemente ne ha passate di ben più gravi di me.

    E' un tipo "panciuto", bello cicciotello, vestito di pantaloni e giacca di lana grigia con righine nere. E' veramente bruttino, ma a guardarlo negli occhi si vede una gran profondità e una gran bontà, oltre ad una sofferenza che non so spiegare, perché in quel momento mi sorride, dato che il "medico" ci presenta.

    Fisicamente è come se fosse stato tutto "ricucito", e si tiene i pantaloni con le mani per non farli cadere. Evidentemente nonostante la mole è pure dimagrito!

    Ad un tratto mi ritrovo da solo in una specie di gabinetto (ma non ci sono i sanitari).
    In terra c'è disegnato il logo del videogioco "Monkey Island", diviso orizzontalmente in due.
    (E' un gioco che mi piace parecchio, e ultimamente sto seguendo un forum dove se ne parla).
    Io mi ci masturbo sopra con forza e stranamente (rispetto alla realtà) faccio fatica a venire.

    Ma quando avviene è come se mi si "sturasse" l'orofizio da alcune concrezioni, e la quantità è copiosa!

    ... Puoi ben capire come mi sia sentito al risveglio!
    Non ci ho capito un'acca!

    Grazie in anticipo! ciao

    Paolo
    Ti ringrazio, Paolo, della fiducia che mi accordi, ma il tipo di sogno che hai postato rientra fra quei sogni che non affronto volentieri in un forum come questo.
    L'interpretazione, infatti (per i riferimenti contenuti), non potrebbe essere, in questo caso, mantenuta ad un livello simbolico generale, ma dovrebbe scendere troppo nel particolare (senza, fra l'altro, avere sufficienti elementi di conoscenza e, quindi, di contestualizzazione) e finirebbe per trasformarsi in una "interpretazione" vera e propria, cioè in quello che io non intendo fare (e che, nell'ambito del forum, fra l'altro, non sarebbe neppure consentita).

    Se vuoi provare ad interpretare il sogno da solo, puoi tenere presente che:

    - il water ha a che fare con l'evacuazione di tensioni, da una parte, ma (in relazione alla sua collocazione centrale, in una stanza che diviene luogo di passaggio) anche con una certa dose di esibizionismo;
    - la masturbazione è, chiaramente uno sfogo di energia pulsionale;
    - il problema posto dagli esami ha a che fare con l'energia vitale e la sua gestione (lo hai detto esplicitamente);
    - la clinica ha sempre a che fare (come l'ospedale) con la possibilità (o con l'aspettativa) che qualcuno ci aiuti ad attenuare la sofferenza che viviamo;
    - l'argento, infine, puo avere a che fare, come colore, con la purezza dell'azione (dell'intento dell'azione, essendo il colore della coscienza etica...); come metallo (come oligoelemento), invece, può essere chiamato in causa, simbolicamente, per la sua capacità di rafforzare le difese, in periodi in cui ci si sente debilitati.

    A questo punto mi fermo e ti auguro buona interpretazione.

    Alla prossima occasione.


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

    (Rabindranath Tagore)

  3. #3

    Riferimento: La strana clinica

    Citazione Originalmente inviato da Hermes Ankh Visualizza messaggio
    Ti ringrazio, Paolo, della fiducia che mi accordi, ma il tipo di sogno che hai postato rientra fra quei sogni che non affronto volentieri in un forum come questo.
    L'interpretazione, infatti (per i riferimenti contenuti), non potrebbe essere, in questo caso, mantenuta ad un livello simbolico generale, ma dovrebbe scendere troppo nel particolare (senza, fra l'altro, avere sufficienti elementi di conoscenza e, quindi, di contestualizzazione) e finirebbe per trasformarsi in una "interpretazione" vera e propria, cioè in quello che io non intendo fare (e che, nell'ambito del forum, fra l'altro, non sarebbe neppure consentita).

    Se vuoi provare ad interpretare il sogno da solo, puoi tenere presente che:

    - il water ha a che fare con l'evacuazione di tensioni, da una parte, ma (in relazione alla sua collocazione centrale, in una stanza che diviene luogo di passaggio) anche con una certa dose di esibizionismo;
    - la masturbazione è, chiaramente uno sfogo di energia pulsionale;
    - il problema posto dagli esami ha a che fare con l'energia vitale e la sua gestione (lo hai detto esplicitamente);
    - la clinica ha sempre a che fare (come l'ospedale) con la possibilità (o con l'aspettativa) che qualcuno ci aiuti ad attenuare la sofferenza che viviamo;
    - l'argento, infine, puo avere a che fare, come colore, con la purezza dell'azione (dell'intento dell'azione, essendo il colore della coscienza etica...); come metallo (come oligoelemento), invece, può essere chiamato in causa, simbolicamente, per la sua capacità di rafforzare le difese, in periodi in cui ci si sente debilitati.

    A questo punto mi fermo e ti auguro buona interpretazione.

    Alla prossima occasione.
    OOOPS!

    Ti chiedo scusa se ti ho messo in difficoltà, Hermes... E ti ringrazio perché comunque mi hai fornito degli elementi di riflessione importanti

    In più mi hai rasserenato sulla difficoltà che ho a capire i miei sogni, che tra l'altro sono tutti di questa portata.

    Probabilmente il mio inconscio sta scavando davvero in profondità, ed una "competenza di massima" come la mia è troppo acerba per affrontare certe cose.

    Farò del mio meglio, grazie anche al tuo aiuto.

    Un abbraccio

    Ciao

    Paolo

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