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Visualizzazione risultati 1 fino 3 di 3
  1. #1

    Michael Jackson: non accettare la sua morte.

    Salve a tutti,
    sono daniglue e mi sono iscritto al vostro forum solo ed esclusivamente per lo spunto che vi sto per offrire, ma in futuro, chissà, magari potrei trovarmi bene e continuare a far parte della vostra community.

    Vorrei sapere cosa ne pensate, a livello psicologico, di tutte quelle persone/fan che considerano Michael Jackson ancora in vita, nonostante sia noto più o meno a tutti che è deceduto il giorno 25 Giugno 2009.

    Navigando su Internet, nei giorni scorsi, ho avuto l'occasione di visitare questa discussione su questo forum: Michael Jackson FanSquare Forum - MICHAEL JACKSON E? ANCORA VIVO!??

    Pur non essendo uno studioso di psicologia, né un appassionato, ho trovato che alcuni commenti fossero a dir poco interessanti/assurdi e non ho potuto far a meno di seguire questo spazio virtuale per diverso tempo solo per studiare le loro analisi sul caso.

    Ovviamente non vi invito a leggere le 226 (al momento) pagine dell'intera discussione, ma son sicuro che qualcuno di voi potrebbe essere interessato a studiare i comportamenti di alcune persone.

    Mi scuso se ho aperto l'argomento nella sezione sbagliata. Sono arrivato da 5 minuti e faccio un po' di fatica ad ambientarmi.

    Spero possa interessare a qualcuno l'argomento.
    Ultima modifica di daniglue : 15-11-2009 alle ore 18.35.50

  2. #2
    elisa1234
    Ospite non registrato

    Riferimento: Michael Jackson: non accettare la sua morte.

    secondo me, ci si gioca molto su vicende simili.
    Chi ha fatto soldi col cantante vuole continuare a farli il più possibile e per il più a lungo possibile, anche perchè se non li farà ora non li farà mai più....
    Notizie cosi, fan parlare sull'onda dell'emozione.
    I giornalisti ci navigano, anche loro guardano i loro affari...insomma "si vende!"...
    La gente torna a ricomprare i suoi cd e i soldi girano.
    I poveri fan...mah.....
    Domanda provocatoria....è un pò come quando muore qualcuno....nasciamo tutti belli e muoriamo tutti buoni.....
    La morte cancella qualsiasi onta, pedofilia, follia, e molto altro.
    Si diventa così BUONI da morti che è impossibile che si possa essere morti....
    Chi vuole soldi fa girare notizie strambe e chi ha bisogno di "sognare" e di crederci fa finta di crederci.....
    Ci si lega all'irreale quando il reale non piace, e lo si fa diventare ETERNO. Cosi sembra impossibile che Elvis fosse diventato un ciccione insignificante ....Perchè l'eterno non può cambiare....
    Per chi aveva appeso il poster di Michael in cameretta, forse è inconcepibile pensare di toglierlo per "dipartita" del cantante....non è contemplato. Perchè per chi lo ha appeso il solo gesto di averlo appeso, messo li come reliquia , era come dargli un che di divino. E gli dei non essendo "terreni" non muoiono....
    Ribadisco NON SONO E NON STUDIO PER DIVENTARE PSICOLOGA.
    Son cose che penso.
    ciaooo

  3. #3
    gabriele.prandi
    Ospite non registrato

    Riferimento: Michael Jackson: non accettare la sua morte.

    Salve a tutti
    Mi chiamo Gabriele Prandini, sono l'amministratore del fan club dal quale viene tratta la discussione linkata nel primo post.
    Non sono uno psicologo o uno studente di psicologia, scrivo qui solo per contestualizzare quel topic ma in generale l'argomento in oggetto.

    Quella discussione viene presa come esempio di fanatismo che non vuole far accettare la morte di un personaggio noto... bhe, non credo sia del tutto esatto.

    Esistono concrete teorie che vorrebbero Michael Jackson Vivo. Io non concordo con queste teorie, ci tengo a precisare, purtroppo credo che MJ sia deceduto. Ciononostante credo che queste teoria abbiano basi verosimili. Non sto qui a spiegare il perchè e quali elementi farebbero pensare che non siano solo fantasie da dementi (se volete posso farlo) ma qualcosa di verosimile, lo ripeto, c'è.

    Detto questo sicuramente il fanatismo è un fenomeno sociologicamente (si dice così???) interessante.
    E forse proprio la figura di Michael Jackson è emblematica... perchè si parla non di un fanatismo "di moda", come quello che può essere quello, per esempio, per la saga di Twilight o di qualche attore/cantante famoso... dove il 90% degli appartenenti alla schiera di chi si può dichiarare fan, fra 5 anni quasi non si ricorda nulla del mito di quel momento.

    Michael Jackson ha un seguito foltissimo da oltre 30 anni... il 2011 sarebbero stati 40anni di carriera da solista.
    Lungo tutta questa carriera ha sempre avuto un foltissimo numero di fan... si parla di masse storiche come quelle dei beatles o elvis... certo negli ultimi anni meno, ma sempre numerosi (vi ricordate durante il processo del 2003 la COSTANTE folla che era assiepata fuori dal tribunale per in pratica centinaia di giorni?)
    Ma masse che sono durate decine di anni... non solo mesi o pochi anni come in quasi tutti i casi
    E sì, certo, c'è sempre stato un certo avvicendarsi di gente... c'è chi viene e c'è chi va... ma parte è sempre stata presente.
    Date uno sguardo alle fotografie della folla fuori dal tribunale di cui parlavo prima... vedrete ragazzini adolescenti, giovani, adulti e anziani (con bambini a seguito)
    Dove capiterebbe altrimenti? con quale altro mito? Nessuno credo, nessuno tra i viventi
    O meglio, ecco un po' anche il mio rifiuto di accettare la sua morte, nessuno tra quelli che fino a poco tempo fa erano viventi.

    Tempo addietro qualcuno dell'università di Pavia, non ricordo dove e in che contesto, scrisse che proprio i fan di MJ erano di particolare interesse nello studio del fenomeno di fanatismo proprio perchè non riconducibili alla "moda"

    Non siamo dei malati mentali, ve lo garantisco
    Credo che sarebbe realmente interessante studiare il fenomeno... esempio stupido?
    Mi ricordo un caso emblematico, fino al 2007, anno in cui ho "finito" l'università a milano, e quindi sono tornato nella mia bella valle, facevamo dei periodici incontri tra fan.
    La domenica pomeriggio, almeno uan volta al mese, ci si incontrava in centro a milano per andare a mangiare assieme e passare un po' di ore in compagnia, quindi portando anche "live" le discussioni e/o amicizie coltivate nel forum.
    Di solito eravamo una 20ina di ragazzi/e dai 15 ai 30 anni...

    Normalmente in un campione "causale" di ragazzi e giovani di quell'età quanti fumatori si possono trovare? io direi un 50%, giusto?
    bhe. mediamente eravamo al massimo 2-3 fumatori, il 10-15%
    Normalmente la % dei ragazzi impegnati in attività di "utilità sociale"? (parrocchia, associazioni di volontariato o simili), direi, esagerando un 30-40%
    Bhe... direi che eravamo a quote del 65-75%, senza problemi

    Era proprio uno spaccato di società particolare...
    Alcuni erano proprio degli invasati, persone cioè che oltre a mj avevano ben poco, altri, come me, non erano "Michael-dipendenti", avevano ben altro da pensare... eppure avevamo caratteristiche simili.
    Era impressionante.

    Lo è ancora...

    In questo contesto dovete leggere quella discussione.
    Tra l'altro, avverto, non è nemmeno moderata dallo staff, se non in alcuni piccoli casi... troppe pagine scritte in poche ore, non riusciamo a starci dietro, quindi non escluso ci siano scritte e post che in altri casi sarebbe censurate o cancellate

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