• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 4 di 4
  1. #1
    Partecipante Esperto L'avatar di LETIZIA@
    Data registrazione
    11-09-2006
    Messaggi
    266

    Formazione e Impatto Della Prospettiva Sistemico Relazionale

    Cari colleghi, apro questa discussione al fine di poter instaurare con voi un confronto sull'approccio sistemico relazionale, con quanti di voi sono stati o sono attualmente, come me, alle prese con questo indirizzo formativo della specializzazione; non sono interessata a creare polemiche o confronti superflui sulla validità del modello, mi piacerebbe, piuttosto, sapere quali sono le vostre esperienze personali; quali sono secondo voi gli aspetti teorici e terapeutici più importanti e quanto, essere entrati in questa visione formativa, abbia influenzato la vostra vita e perchè; quali sono i riscontri che ogni giorno ritrovate o realizzate dentro di voi che rispecchiano l'approccio?
    In cosa sentite di avere assunto questo modello dentro voi e nelle vostre relazioni?
    Io sono al primo anno e ultimamente sento di stare attraversando dei profondi sussulti interiori, ma ancora non riesco a focalizzare....
    Penso che leggere i vostri risvolti personali e le vostre testimonianze mi possa aiutare a sentirmi meno confusa (anche se mi dicono che questa "crisi" è assolutamente fisiologica e funzionale al mio percorso!!).
    Grazie a chi vorrà mettersi in gioco!
    Ultima modifica di LETIZIA@ : 14-11-2009 alle ore 03.22.14

  2. #2
    Partecipante Esperto L'avatar di LETIZIA@
    Data registrazione
    11-09-2006
    Messaggi
    266

    Riferimento: Formazione e Impatto Della Prospettiva Sistemico Relazionale

    Uuuu.....C'è Nessunoooo???
    :-)

  3. #3
    Partecipante Super Esperto L'avatar di neuromancer
    Data registrazione
    04-03-2006
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    626
    Blog Entries
    8

    Riferimento: Formazione e Impatto Della Prospettiva Sistemico Relazionale

    Temo che ci siano pochi internauti con questo indirizzo formativo che frequentino il sito di ops. Dal mio punto di vista post razionalista, avendo avuto una non indifferente base sistemica all'interno del training, posso dirti che l'ottica familiare produce delle perturbazioni incredibili.

    Certo anche questo "sconvolgimento" avviene più o meno nella maggiorparte delle scuole formative, e però la prospettiva interpersonale, relazionale, è davvero una insolita esplorazione autosservativa che destabilizza, eccome.
    Basti pensare che tra i primati, noi esseri umani abbiamo questa specificità del tutto umana che è la specializzazione alla socialità e al metterci nei panni dell'altro. Da qui puoi considerare quanto sia uno strumento mentale ancora tutto da capire, evolutivamente parlando, per le consequenze e le causalità complesse che ha apportato nel nostro mondo relazionale ed interno.

    Io ho finito nel dicembre dello scorso anno la specializzazione e posso dirti che negli anni formativi il lavoro familiare era incredibilmente incalzante in ogni aspetto conoscitivo e generava delle discepanze emotive che mi lasciavano davvero stordito.

    Il lavoro nella specializzazione è una impresa fisica e mentale che forse viene sottovalutato, come pure iscriversi e pensarsi professionista psicoterapeuta.
    Riconosco appieno i tuoi "sommmovimenti", e per questo posso darti almeno due suggerimenti:
    primo, lavora molto sui confini, non far strabordare principi teorici e tutto il mondo psicologico nella tua vita privata (per intenderci, nei tuoi rapporti affettivi innanzitutto), confini possibilmente ragionevoli;
    secondo, parlane con i tuoi colleghi, con i trainer, con un amico/a, non tenerteli tutti per te, è un carico troppo pesante.

    Per il resto, non essendo un sistemico relazionale, ma un post razionalista, spero di non essere andato al di là delle tue richieste specifiche.

    ciaz.

  4. #4
    Partecipante Esperto L'avatar di LETIZIA@
    Data registrazione
    11-09-2006
    Messaggi
    266

    Riferimento: Formazione e Impatto Della Prospettiva Sistemico Relazionale

    Ciao neuromancer, ho letto con piacere le tue parole e ti ringrazio moltissimo, anche se ti definisci un post razionalista, sembri essere molto inquadrato anche nella prospettiva sistemica, familiare....tu che hai finito la specializzazione, puoi capire molto meglio di me che sono al primo anno cosa accade dentro e cosa si prova nell'affrontare tutto il percorso. I consigli che mi dai, li condivido appieno, anche se per ora mi riesce difficile, perchè qualunque cosa studi o veda del mio indirizzo, tendo a trasferirla costantemente nel mio "sistema" personale ( e potrei partire con tanti esempi "teorici", quali miti e ruoli familiari, comunicazioni patologiche, riflessioni sui cicli di vita etc.............), insomma un bell'assortimento!!!
    Fortunatamente i miei docenti, i mei colleghi alla scuola sono validi compagni di viaggio e devo ringraziare loro se il peso di tutto ciò può essere alleviato tramite la condivisione e l'empatia.....prima o poi entrerò in terapia anche io, credo che alla fine venga naturale a completamento di tutto il quadro formativo.

Privacy Policy