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  1. #1
    Postatore Epico L'avatar di QuInCyyyyyy...
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    sogno di qualche notte fa!

    Andavo con un gruppo di persone a pattinare.non tutte le persone di questo gruppo mi sono state chiare dall inizio.In principio c erano il mio ex ragazzo(lasciato a febbraio,dopo4anni,ero decisa,non tornerò indietro) e un amica conosciuta dopo questa la rottura.Per pattinare bisognava mettere delle scarpe e con queste salire per una scala,che era come a pioli,ma più salda e robusta.in cima a questa scala c erano come dei binari,simili a quelli di alcune giostre,dove sedersi per raggiungere la zona di pattinaggio...Io non avevo le scarpe a differenza degli altri che,nonostante questo non mi hanno aspettata e sono andati via.Non me la sono presa e sono rimasta giù,nell area dove c era la scala.dopo un pò si crea un gruppetto di gente,tra cui un uomo di mezza età coi capelli bianchi,ha l aria molto carismatica,dev essere stato un atleta o ballerino.Io intanto mi sono procurata le scarpe e vorrei raggiungere gli altri,ma non solo ho difficoltà a salire la scala coi pattini(erano dei rollerblade,mentre ho notate che qualcuno aveva anche dei pattini classici),ma soprattutto noto uno spazio tra la scala e i binari :questi non solo sono distanziati dalla scala ,ma sono anche leggermente più in alto.
    Io desisto,ma l uomo carismatico dice di potermi aiutare,mi alza a mò di angelo e mi assicura di potermi far raggiungere i binari e non vi riesce alla perfezione solo perchè io,diffidente,mi sono aggrappata prima alla scala e poi ad una specie di ringhiera .
    Giungo sui binari e prima dell area in cui si pattina c è una sorta di anticamera e poi un corridoio.Io mi sieto a terra in un angolo di quest anticamera perchè mi accorgo che ho diverse cose in mano,e che non ho una borsa,non posso lasciare queste cose lì,ma neanche tenerle in mano.
    Interviene una signora anziana che mi offre prima una custodia di un cellulare(e lì ho pensato che comunque potevo,volendo,farci entrare le mie cose),e poi un sacchetto dorato più grande.
    A quel punto,il mio gruppo gira l angolo,tornando dall area di pattinaggio,c è sempre il mio ex,ma anche una compagna di classe che ho rivisto un mese fa,con la quale non c è nessun rapporto e un amica di infanzia,persa di vista per anni e che ho da poco ritrovato.
    Loro due scendono giù,io resto sedurta per terra,in questo angolino col mio ex,che vuole leggermi qualcosa che ha scritto lui(gli piaceva scrivere,era bravo e lo ha fatto anche per me),inizia,ma io lo interrompo perchè non ne ho voglia,e lui non se la prende,anzi,si mostra comprensivo.
    Dopo un pò cerca di baciarmi,ma io non voglio e glielo lascio intenere delicatamente ,e mi lascio quindi,semplicemente abbracciare,ho un braccio dietro la sua testa,in mano ho qualcosa di carta arrotolata,non so se soldi o swemplici foglietti arrotolati.
    Inoltre,nel sogno,era presente il vissuto col mio ex,nel senso che anche lì,l avevo lasciato dopo 4 anni e poi non l avevo più sentito,ma ai miei occhi,aldilà di questo appariva come quando l avevo conosciuto(nell atteggiamento,nel taglio di capelli,non nel senso che mi sembrava che fosse la prima volta che lo vedevo).



    HuNgEr Of LiFe!



  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
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    Riferimento: sogno di qualche notte fa!

    Citazione Originalmente inviato da QuInCyyyyyy... Visualizza messaggio
    Andavo con un gruppo di persone a pattinare.non tutte le persone di questo gruppo mi sono state chiare dall inizio.In principio c erano il mio ex ragazzo(lasciato a febbraio,dopo4anni,ero decisa,non tornerò indietro) e un amica conosciuta dopo questa la rottura.Per pattinare bisognava mettere delle scarpe e con queste salire per una scala,che era come a pioli,ma più salda e robusta.in cima a questa scala c erano come dei binari,simili a quelli di alcune giostre,dove sedersi per raggiungere la zona di pattinaggio...Io non avevo le scarpe a differenza degli altri che,nonostante questo non mi hanno aspettata e sono andati via.Non me la sono presa e sono rimasta giù,nell area dove c era la scala.dopo un pò si crea un gruppetto di gente,tra cui un uomo di mezza età coi capelli bianchi,ha l aria molto carismatica,dev essere stato un atleta o ballerino.Io intanto mi sono procurata le scarpe e vorrei raggiungere gli altri,ma non solo ho difficoltà a salire la scala coi pattini(erano dei rollerblade,mentre ho notate che qualcuno aveva anche dei pattini classici),ma soprattutto noto uno spazio tra la scala e i binari :questi non solo sono distanziati dalla scala ,ma sono anche leggermente più in alto.
    Io desisto,ma l uomo carismatico dice di potermi aiutare,mi alza a mò di angelo e mi assicura di potermi far raggiungere i binari e non vi riesce alla perfezione solo perchè io,diffidente,mi sono aggrappata prima alla scala e poi ad una specie di ringhiera .
    Giungo sui binari e prima dell area in cui si pattina c è una sorta di anticamera e poi un corridoio.Io mi sieto a terra in un angolo di quest anticamera perchè mi accorgo che ho diverse cose in mano,e che non ho una borsa,non posso lasciare queste cose lì,ma neanche tenerle in mano.
    Interviene una signora anziana che mi offre prima una custodia di un cellulare(e lì ho pensato che comunque potevo,volendo,farci entrare le mie cose),e poi un sacchetto dorato più grande.
    A quel punto,il mio gruppo gira l angolo,tornando dall area di pattinaggio,c è sempre il mio ex,ma anche una compagna di classe che ho rivisto un mese fa,con la quale non c è nessun rapporto e un amica di infanzia,persa di vista per anni e che ho da poco ritrovato.
    Loro due scendono giù,io resto sedurta per terra,in questo angolino col mio ex,che vuole leggermi qualcosa che ha scritto lui(gli piaceva scrivere,era bravo e lo ha fatto anche per me),inizia,ma io lo interrompo perchè non ne ho voglia,e lui non se la prende,anzi,si mostra comprensivo.
    Dopo un pò cerca di baciarmi,ma io non voglio e glielo lascio intenere delicatamente ,e mi lascio quindi,semplicemente abbracciare,ho un braccio dietro la sua testa,in mano ho qualcosa di carta arrotolata,non so se soldi o swemplici foglietti arrotolati.
    Inoltre,nel sogno,era presente il vissuto col mio ex,nel senso che anche lì,l avevo lasciato dopo 4 anni e poi non l avevo più sentito,ma ai miei occhi,aldilà di questo appariva come quando l avevo conosciuto(nell atteggiamento,nel taglio di capelli,non nel senso che mi sembrava che fosse la prima volta che lo vedevo).
    Ciao, QuInCyyyyyy, il nuovo sogno che hai postato è molto complesso e, sicuramente, non è possibile analizzarne tutta la simbologia in un forum come questo (anche perché, per quanto riguarda alcuni dei simboli, non vi sono informazioni sufficienti per ipotizzare significati attendibili).

    Mi soffermo, pertanto, solo su quello che mi è parso, ad una prima lettura, il nucleo simbolico fondamentale.

    Il tuo obiettivo, nel sogno, sembra quello di andare, insieme ad altri, a pattinare.
    Pattinare, simbolicamente, ha a che fare con il procedere nella vita speditamente, con spensieratezza e abilità.
    Il tema della spensieratezza sembra ritornare, più avanti, con l'immagine dei binari che ti sembrano quelli di una giostra (la giostra, simbolicamente, rimanda, appunto, al tema della spensieratezza e della lievità).

    Nel sogno, però, per giungere al luogo in cui è possibile pattinare, bisogna salire delle scale non facili e, per fare questo, ci vogliono le scarpe adatte.
    Tu non hai le scarpe adatte e, pertanto, non riesci a salire.

    La scala ha a che fare con il raggiungimento dei propri obiettivi in modo graduale e sistematico. La scala del tuo sogno non è semplice da salire.

    Le scarpe rappresentano una protezione per i piedi che, a loro volta, rappresentano, simbolicamente, proprio lo strumento per procedere nella vita con equilibrio, senza eccessive accelerazioni.

    Il sogno sembra volerti dire che, per te, non è un'impresa facile vivere la vita in maniera spensierata e "lieve". E, forse, non lo desideri neppure.
    Tu hai bisogno di percorrere una strada più difficile e più lunga, che richiede metodo, costanza: una via più "seria" e meno lieve, se vuoi.

    Le tue scarpe (cioè il mezzo che consente di procedere nella vita in maniera equilibrata e comoda) non ti consentono un percorso che non sia cauto e prudente.
    Il riferimento al tuo ex sembra (ma su questo non ci giurerei più di tanto) voler dire che questa modalità (seria e cauta, più che lieve e spensierata) la sperimenti, in primo luogo, nelle relazioni affettive (mentre il tuo ex sembra più "lieve" e "leggero", quando, dopo tutto quello che è successo fra voi, tenta di baciarti).

    Nel seguito del sogno, sembra che siano introdotti (come nelle fiabe) degli "aiutanti" che possono tornarti utili per procedere in maniera più lieve, ma non superficiale.

    In primo luogo, l'uomo di mezza età con i capelli bianchi. I capelli hanno a che fare con il pensiero. Il bianco con la completezza (come somma di tutte le frequenze della luce).
    Probabilmente il sogno, in questo passaggio, ti vuole dire che la possibilità di procedere in maniera più lieve (ma non superficiale: il bianco) è una questione di "pensiero", ha, cioè, a che fare con le modalità con cui si affronta la realtà mentalmente (cognitivamente).

    In secondo luogo, la signora anziana che, in questo caso, forse, rappresenta la saggezza dell'esperienza. La signora anziana ti dona, prima, un portacellulare, poi, un sacchetto dorato dove riporre le tue cose.

    Il cellulare ha a che fare con la comunicazione.
    Il primo insegnamento/aiuto della vecchietta (della saggezza dell'esperienza) è quello di suggerirti di "proteggerti" a livello comunicazionale (ti offre un portacellulare, cioè una protezione per il cellulare/comunicazione).
    In secondo luogo, ti offre il sacchetto dorato (l'oro è il colore della piena realizzazione), in cui riporre i tuoi beni più preziosi, cioè, fuori metafora, di indica l'esigenza di un autocontenimento della tua ricchezza interiore (che è, sicuramente. il bene più prezioso di una persona).
    La saggezza dell'esperienza, in altri termini, ti offre le "scarpe" metaforiche per avventurarti, in maniera protetta e non superficiale, nel pattinaggio della vita.

    Con queste acquisizioni (consapevolezza che si tratta, in primo luogo, di un problema di "testa", cioè del modo come si pensa la realtà e, in secondo luogo, consapevolezza della necessità di preservare, proteggendole, nella comunicazione, le ricchezze importanti della tua interiorità) puoi permetterti anche di vivere la tua vita con maggiore lievità.

    Queste, ovviamente, sono solo mie risonanze.


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

    (Rabindranath Tagore)

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