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Discussione: transessuali

  1. #1
    Partecipante Affezionato
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    transessuali

    Consapevole di sfondare una porta aperta, vorrei porre una domanda agli specialisti, anche alla luce dei recenti avvenimenti.

    Perché uomini sposati, spesso con mogli giovani e con prole, vanno con i transessuali?

    Io mi sono creato tre possibili soluzioni:

    1) sono omosessuali repressi che, non avendo il coraggio di andare con gli uomini, ricorrono a una via di mezzo;

    2) sono persone fisicamente attratte dai transessuali, così come esistono individui attratti dalle persone anziane, dagli uomini grassi e pelosi, dagli esseri deformi, eccetera;

    3) sono eterosessuali che apprezzano certe prestazioni offerte da transessuali perché particolarmente versati in "quel" campo.

  2. #2
    Postatore Epico L'avatar di doctor2009
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    Riferimento: transessuali

    Qui c'è un intervento che richiama proprio le tue domande...

    «Uomini di potere, trans e la trasgressione come fuga»
    Raffaele Morelli: «Volontà inconscia di essere scoperti.
    Il viado come una figura mitologica moderna»

    «A volte il potere diventa una gabbia insostenibile da cui si vuole fuggire, ma inconsciamente. In apparenza forti, sempre pronti a decidere, sottoposti a pressioni e a scelte che possono anche non piacere o con le quali si scende a compromessi, pur di aumentare il proprio potere e soddisfare le ambizioni. Nell'inconscio invece si diventa sempre più sofferenti, pronti a tutto pur di uscire dalla gabbia. Ecco allora che la trasgressione, il rischio, l'annullamento delle inibizioni, diventano quella doppia vita spericolata che se va male ti libera e se va bene ti dà una scarica di adrenalina senza pari. E l'inconscio del potente 'logorato' cerca lo scandalo liberatorio. Un autolesionismo che riporta alle proprie radici, alla felicità della semplicità, a una normalità scordata ma mai tanto desiderata. L’essere scoperti diventa urlo liberatorio».

    Il caso del governatore Piero Marrazzo ricorda quanto accaduto ad altre personalità di potere. Raffaele Morelli, psicoterapeuta e direttore di Riza Psicosomatica, apre la porta alle riflessioni: «I veri grandi uomini restano semplici, umili, con amici e famiglia al fianco, in una normalità che li preserva dal potere che dà alla testa. Altri, invece, senza accorgersene, perdono il contatto con i valori più semplici, entrano nella gabbia. Ed è solo cadendo rovinosamente a terra che ritrovano quell’identità che non sanno di aver perso. E che inconsciamente ridesiderano». Chi non è consapevole della gabbia in cui si trova, «usa» quindi l’inconscio come grimaldello? «In un certo senso è così. La trasgressione a rischio diventa una droga: continue scariche di adrenalina che permettono di sopportare la gabbia. Allora, ecco che è l’inconscio a creare la situazione liberatoria. Le condizioni in cui si rischia sempre più di essere scoperti, di essere ricattabili per qualcosa di scandaloso. L’inconscio apre violentemente la gabbia».

    Va bene Morelli, ma perché sempre più spesso sono i transessuali l’oggetto del desiderio proibito? «È l'inconscio di tipo erotico che entra in gioco: rapporti non convenzionali, a forte rischio, trasgressivi, di totale abbandono ma anche di totale ambiguità. Il massimo è un partner dalla sessualità 'artificiale', non codificabile. È come avere un rapporto con un essere mitologico o una divinità. Il trans, infatti, è espressione di quest'epoca: esiste grazie alla chirurgia e alla chimica. Fisicamente un uomo costretto a prendere sempre ormoni femminilizzanti, ma con una voce che non perde mai del tutto il timbro maschile. Donne con genitali maschili, uomini con genitali femminili. E, quando si fanno operare, uomini (85%) e donne (15%) che restano del proprio sesso pur avendo genitali dell’altro creati artificialmente... ». Sesso «virtuale» che si materializza? Una Second Life trasgressiva diventata reale? «In un certo senso. Il concetto è che con un trans si va oltre la trasgressione». Spesso si aggiungono droga e alcol. «È la ricerca della scarica d’adrenalina che si ottiene quando si sfida la morte. La stessa sensazione che si ha un attimo dopo essere sopravvissuti indenni a un incidente mortale. Ecco, al sesso trasgressivo si aggiungono i rischi di un incontro in strada (dove si è più esposti), della cocaina, dell’alcol. E farmaci come il viagra. L’obiettivo è raggiungere il massimo del piacere e del pericolo da cui si può anche non uscire indenni». Un cocktail psico-fisico-farmacologico da rischio estremo. E nel passato, quali le sesso-trasgressioni? «La bisessualità c’è sempre stata. Forse l’amore con gli adolescenti, i pochi ermafroditi e le orge tra gli antichi romani. Ma le orge sono in aumento anche oggi. Non dimentichiamo il sesso con gli animali: trasgressivo al punto di essere oggetto di leggende mitologiche». E seguendo le parole di Morelli, tornano alla mente alcuni affreschi erotici pompeiani e i racconti di divinità che prendevano sembianze animali, di festini orgiastici tra ninfe, centauri e fauni, la magia erotica delle sirene...
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    PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!

  3. #3
    elisa1234
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    Riferimento: transessuali

    Domanda stupida. Ma gente che viene scoperta come Marrazzo o Lapo come VIVE il DOPO?
    Ok si viene scoperti....si ha la possibilità di ammettere di essere GAY, ma non lo fanno.
    Continuano ad uscire con 'donne' (lapo) ed a stare con la famiglia (Marrazzo)....La loro gabbia/prigione non termina....
    Farebbero più bella figura...
    e credo che anche chi gli sta accanto non li aiuti.
    Onestamente da donna, io le corna le accetto, ma col viados proprio no.....
    Onestamente, cosa fanno? pensano di tornare ad essere persone irreprensibili, buoni padri di famiglia e ottimi mariti? o dongiovanni incalliti?

  4. #4
    Partecipante Assiduo L'avatar di FreakPoser
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    Riferimento: transessuali

    Al di la dei fatti di cui si parla in questi giorni..
    LE transessuali sono donne che essendo nate biologicamente uomini hanno transizionato. Quindi, [al di la del perché un uomo che si definisce etero vada poi con una transessuale non ancora operata ai genitali] secondo me un uomo che va con una trans può benissimo essere etero, perché può benissimo concepire quella trans come una donna, e non come un uomo che fa la femmina.
    Onestamente da donna, io le corna le accetto, ma col viados proprio no.....
    Perchè?
    ||Scrivo questo manifesto per provare che si possono fare contemporaneamente azioni contraddittorie, in un unico refrigerante respiro;sono contro l'azione,per la contraddizione continua e anche per l'affermazione;non sono nè favorevole nè contrario e non do spiegazioni perchè detesto il buon senso.||

  5. #5
    Postatore Epico L'avatar di doctor2009
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    Riferimento: transessuali

    Citazione Originalmente inviato da elisa1234 Visualizza messaggio
    Domanda stupida. Ma gente che viene scoperta come Marrazzo o Lapo come VIVE il DOPO?
    Ok si viene scoperti....si ha la possibilità di ammettere di essere GAY, ma non lo fanno.
    Forse perchè non lo sono?....
    O, quanto meno, non ci si sentono ( che, tutto sommato, è, ai fini pratici, la stessa cosa ).
    Io sono veramente convinto che a spingere queste persone, generalmente ricche e famose, sia PROPRIO l'eccitazione e la scarica di adrenalina che dà il rischio, il pericolo di essere scoperti, il "gusto" del proibito: se ci pensi bene, un secolo fa queste stesse sensazioni potevano essere date, chessò, da un furtivo sguardo in chiesa tra due amanti clandestini.. O dal rapido sfiorarsi delle loro mani all'insaputa di tutti....
    Oggi che il sesso, tra mille virgolette "normale", non è più un tabù per nessuno e in nessuna circostanza, ecco che quelle sensazioni "forti" le possono dare solo esperienze altamente fuori dagli schemi come è andare con "una" ( accetto il suggerimento di FreakPoser... ) trans.
    Quando anche questo tipo di esperienza sarà accettato socialmente, allora le persone che hanno bisogno, per andare avanti, di queste dosi ripetute di adrenalina, si inventeranno qualcosa d'altro...
    -



    PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!

  6. #6
    elisa1234
    Ospite non registrato

    Riferimento: transessuali

    Citazione Originalmente inviato da FreakPoser Visualizza messaggio
    Al di la dei fatti di cui si parla in questi giorni..
    LE transessuali sono donne che essendo nate biologicamente uomini hanno transizionato. Quindi, [al di la del perché un uomo che si definisce etero vada poi con una transessuale non ancora operata ai genitali] secondo me un uomo che va con una trans può benissimo essere etero, perché può benissimo concepire quella trans come una donna, e non come un uomo che fa la femmina.

    Perchè?
    Perchè mi fa VERAMENTE SCHIFO.
    Se uno è gay va con gli uomini, se una è lesbica va con le donne, ma concepire di andare con uomini vestiti da donna mi fa ribrezzo.

  7. #7
    Partecipante Assiduo L'avatar di FreakPoser
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    Riferimento: transessuali

    A me invece non fa ribrezzo o schifo una donna che, in quanto donna, accetta le corna. Ma semplicemente non sarebbe il mio tipo ideale

    Comunque, mi sa che devi fare un po' di chiarezza: essere transessuali non significa "vestirsi" del sesso opposto. E ad ogni modo, non trovo un motivo per provare schifo e ribrezzo. Del resto, sarebbero "uomini vestiti da donna" e non uomini che girano con le budella di fuori. Sarà che il ribrezzo può essere provocato da un approccio sbagliato alle sconosciute diversità umane?

    Ad ogni modo, mi dispiace che si aprano certi argomenti solo in occasione degli "scandali". Questo non fa altro che aumentare l'associazione transessuali-prostituzione, il che non è proprio la cosa più bella e veritiera del mondo. Fa scandalo solo se si va con le trans? Essere clienti abituali di prostitute "donne biologiche" non fa più notizia..
    ||Scrivo questo manifesto per provare che si possono fare contemporaneamente azioni contraddittorie, in un unico refrigerante respiro;sono contro l'azione,per la contraddizione continua e anche per l'affermazione;non sono nè favorevole nè contrario e non do spiegazioni perchè detesto il buon senso.||

  8. #8
    Postatore Epico L'avatar di doctor2009
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    Riferimento: transessuali

    Citazione Originalmente inviato da elisa1234 Visualizza messaggio
    Perchè mi fa VERAMENTE SCHIFO.
    Se uno è gay va con gli uomini, se una è lesbica va con le donne, ma concepire di andare con uomini vestiti da donna mi fa ribrezzo.
    La tua reazione è comprensibile e devo confessare che neanche a me farebbe impazzire l'idea di dover frequentare a lungo, per un qualunque motivo, una prostituta viado...
    Ma io sono un po' particolare: a me, in generale, fanno schifo anche le prostitute "normali", uomini e donne, e soprattutto i loro clienti, per cui...
    Però, scusami se te lo dico, questa è la sede meno adatta per tranciare giudizi così netti su un'unica categoria di persone...
    Per uno psicologo, o, comunque, per chi di psicologia si interessi, è ovvio che qualunque tipo di comportamento sessuale, purchè avvenga tra adulti pienamente e liberamente consenzienti, è perfettamente legittimo e chi lo pratica ha il diritto di non essere giudicato per tale motivo.
    Ultima modifica di doctor2009 : 27-01-2010 alle ore 13.03.25
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    PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!

  9. #9
    Partecipante Esperto L'avatar di missfreedom
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    Riferimento: transessuali

    @ elisa1234: Non è detto che - come suggerisce anche doctor2009 - siano gay, ecco perché non lo dicono, perché dirlo non significherebbe alcunché. Se però pensi che la facciata pulita del buon padre, o del buon marito si identifichi necessariamente con una persona rispettabile o sana, io credo che sei fuori strada. Molto spesso è la frustrazione apportata dal Privarsi di "certi piaceri" che poi sfocia in disagi ben più grandi di un rapporto sessuale che può essere considerato eccessivamente alternativo (per te). Non mi pare che il transessualismo sia condannabile come fine a se stesso, ma che sia piuttosto una scelta di vita per chi la fa - in qualunque modo la faccia - e che per questo va capita/rispettata come tante altre cose (qualora non vada a ledere l'altrui dignità).

    nota: "Perchè mi fa VERAMENTE SCHIFO. Se uno è gay va con gli uomini, se una è lesbica va con le donne, ma concepire di andare con uomini vestiti da donna mi fa ribrezzo."

    Cara Elisa, non credo sia opportuno utilizzare certi toni per dire che semplicemente non condividi una cosa. Credo sia molto offensivo per chi vive certe situazioni (sia per chi le vive con piacere, che per chi le vive come un disagio). A qualcuno potrebbe fare ribrezzo il modo in cui tu ti esprimi, non per questo si concede di essere altrettanto brutale - certe considerazioni è preferibile farle in privato, se proprio non puoi contenerti. Credo che i toni che utilizziamo come utenti di questo forum, per affrontare certi argomenti che risultano delicati per loro natura, debbano essere stemperati: soprattutto quando le situazioni non ci riguardano in maniera diretta.

    @ doctor2009: è sicuramente vero che il fattore adrenalinico influenzi certe scelte alla radice, tuttavia non credo che la scelta di andare con un trans si basi unicamente su questo (e che quindi, come sostiene Morelli, venga chiaramente mossa da trasgressione). Penso, piuttosto, che a fenomeni simili contribuiscano più fattori, che vanno sicuramente rintracciati - anche - nelle esperienze personali di ognuno, e che non siano attribuibili quindi ad una semplice smania di trasgressione (oltretutto ci sarebbero milioni di modi di trasgredire, non necessariamente migliori o peggiori, ma sicuramente Milioni - sicché credo che la scelta di questo abbia una Forte Motivazione).
    Siamo noi gli inabili che pure avendo a volte non diamo. R. Zero

  10. #10
    Partecipante Figo L'avatar di anturium_rosa
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    Riferimento: transessuali

    Citazione Originalmente inviato da elisa1234 Visualizza messaggio
    Onestamente da donna, io le corna le accetto, ma col viados proprio no.....
    Onestamente, cosa fanno? pensano di tornare ad essere persone irreprensibili, buoni padri di famiglia e ottimi mariti? o dongiovanni incalliti?
    Io le corna invece non le accetto, o meglio posso capire cosa spinge a tradire, ma io ne resterei troppo ferita per riuscire a perdonare. Ma il punto non è questo, mi ha colpito invece la tua frase finale. Perchè una persona Gay, bisessuale, che va con i transessuali o che va con le prostitute non può essere un buon padre o un ottimo uomo d'affari?
    Ti do ragione sul fatto che non è un buon marito, ma per quanto riguarda il padre che c'entra? Magari è un padre migliore di quelli tutti casa e chiesa....non diamo sentenze così rapide, ricordatevi che dall'esterno è facile giudicare, ma noi che stiamo studiando per diventari psicologi dovremmo invece cercare di cogliere tutte le sfumature.

  11. #11
    Partecipante Esperto L'avatar di missfreedom
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    Riferimento: transessuali

    Citazione Originalmente inviato da dogana_vecchia Visualizza messaggio
    Consapevole di sfondare una porta aperta, vorrei porre una domanda agli specialisti, anche alla luce dei recenti avvenimenti.

    Perché uomini sposati, spesso con mogli giovani e con prole, vanno con i transessuali?

    Io mi sono creato tre possibili soluzioni:

    1) sono omosessuali repressi che, non avendo il coraggio di andare con gli uomini, ricorrono a una via di mezzo;

    2) sono persone fisicamente attratte dai transessuali, così come esistono individui attratti dalle persone anziane, dagli uomini grassi e pelosi, dagli esseri deformi, eccetera;

    3) sono eterosessuali che apprezzano certe prestazioni offerte da transessuali perché particolarmente versati in "quel" campo.



    Dimenticavo, volendo rispondere alla domanda originaria, però: credo che - come in molti altri casi - una sola risposta non sia possibile se non a costo di falsare la verità (che non è mai una sola). Ciò che può spingere un uomo a intraprendere strade, nuove o vecchie che siano, è una quantità di fattori più o meno variabile a seconda della cultura, dei valori, del proprio orientamento sessuale e di molte altre cose. Credo fortemente - malgrado sia eterosessuale - che nessuna delle tre opzioni sia vera in maniera assoluta, e che il fatto di essere un uomo, di essere sposato e di avere moglie e prole a mio avviso non implica nulla, né esclude a priori che certi avvenimenti possano avere luogo. Il problema principale forse è Nostro, che tentiamo continuamente di incastonare le persone in in un ruolo Ben Definito (credendo che tutto il resto sia patologico). Un Ruolo che sia quello per sempre: finché morte non ci separi. Credo che questo modo - statico - di percepire il mondo sia assolutamente illusorio: siamo mutevoli, e in quanto tali possiamo anche cambiare di molto, e credo che il cambiamento sia parte di noi soprattutto quando ci fa Paura. Non è il cambiamento ad essere in sé patologico - tutt'altro - siamo noi a renderlo tale qualora non sia di nostro gusto [e con questo voglio intendere che spesso facciamo fatica a Guardarlo, ad Accoglierlo e a Comprenderlo]. Abbiate paura di ciò che Ristagna.

    Quanto alle domande:

    Non credo affatto che l'omosessuale represso sposti la sua attenzione al transessuale per una questione di maggior tolleranza [del ruolo in questione], dal momento che non mi pare che il primo aspetto sia accettato meglio del secondo - forse è vero il contrario (forse). L'omosessuale represso semplicemente si astiene dal mostrare la sua vera natura (ne ho conosciuti parecchi), in attesa di tempi migliori - ma non Finge d'essere ciò che Non è.

    La seconda non mi è molto chiara, ma può sicuramente essere una scelta determinata anche da un'attrazione fisica, come per tutti.

    Sulla terza non mi pronuncio, mi è oscura.

    nota: chiaramente non sono una specialista della materia (se mai ce ne fossero), sicuramente psicologa a breve - sicché non credo la mia risposta si distacchi molto dalla realtà.
    Siamo noi gli inabili che pure avendo a volte non diamo. R. Zero

  12. #12
    elisa1234
    Ospite non registrato

    Riferimento: transessuali

    Quello che ho detto è un parere personale. Quello che sento io.
    Che poi sia opinabile...ok....
    Se per voi è normale per me non lo è.
    Detto questo NON ho detto CHE SE AVESSI LE CORNA farei i salti di gioia...anzi.....Non le accetto nemmeno io....Facevo un paragone....Nella sofferenza, nella disperazione dell'accaduto potrei cercare di darmi mille spiegazioni per "le corna ricevute" con una donna....Ma davvero sarei molto in difficoltà a riconoscere/capire/spiegarmi/farmi una ragione del fatto che il mio partner sia andato con un trans....
    E' vero, ognuno ha le proprio perversioni, le proprie fantasie. Va bene e si deve accettare. Però allora dopo queste persone abbiano il coraggio di accettare le proprie azioni...Magari evitando di cercare qualche convento aperto in cui nascondersi......
    Se è tutto lecito perchè cadere nei ricatti? perchè nasconderlo a moglie e figli? facciamo TUTTO alla luce del SOLE!!!

  13. #13
    Partecipante Esperto L'avatar di missfreedom
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    Riferimento: transessuali

    Secondo me invece in merito a troppe cose perdiamo il senso della realtà, e mi rendo conto che può apparire un'affermazione più filosofica che psicologica (ma di fatto non è di patologia che stiamo parlando).

    @anturium_rosa: quando sostieni che non riusciresti a perdonare un tradimento va bene, è soggetivo e anche oggettivamente difficile a molti. Tuttavia, non sono d'accordo quando dici che un uomo che giunga a tradire la propria moglie sia a priori un cattivo marito. Quell'uomo può essere stato tutta la vita un marito meraviglioso: poi tac, improvvisamente si rompe qualcosa che può dipendere - ricordiamocelo - da entrambi (non esclusivamente da lui); tuttavia lui viene considerato un cattivo marito. Non sono d'accordo: quello che accade in un dato momento non annulla quello che è accaduto in precedenza. Un ottimo marito può diventare un marito mediocre o anche pessimo, ma ciò non significa che lo sia sempre stato. Ecco, anche questa è una sfumatura, e poi, aggiungerei, se non dipendesse esclusivamente da lui non vedo perché debba essere considerato pessimo soltanto lui (magari è la relazione ad essere pessima). Un marito non impazzisce d'improvviso, c'è sempre un motivo.


    @elisa: è certamente un parere personale che nessuno ti critica, tuttavia condannavo il tuo modo di esprimerlo. Però una cosa mi lascia perplessa: "E' vero, ognuno ha le proprio perversioni, le proprie fantasie. Va bene e si deve accettare." Nessuno ha mai detto che si Devono accettare perversioni o fantasie, ognuno si faccia una propria idea di ciò che gli garba e lo accetti: ma anche no. Quanto a chi ha il coraggio o meno di accettare le conseguenze delle proprie azioni, aggiungerei un'altra cosa; il coraggio non è una scelta, in molti pagherebbero per averlo, e se fosse così semplice averlo: probabilmente il mondo sarebbe perfetto (ma anche questa, è una personale opinione).

    Perché nasconderlo a moglie e figli?
    Vorrei risponderti che lo si nasconde perché mogli e figli sono categorici come te, ma mi astengo.
    Siamo noi gli inabili che pure avendo a volte non diamo. R. Zero

  14. #14
    elisa1234
    Ospite non registrato

    Riferimento: transessuali

    Categorici? bhè si in effetti si potrebbe essere meno categorici e trasformare il mondo in una grande bettola a luci rosse....a quel punto potrebbero cadere anche altre molte barriere....

  15. #15
    Partecipante Esperto L'avatar di missfreedom
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    Riferimento: transessuali

    Citazione Originalmente inviato da elisa1234 Visualizza messaggio
    Categorici? bhè si in effetti si potrebbe essere meno categorici e trasformare il mondo in una grande bettola a luci rosse....a quel punto potrebbero cadere anche altre molte barriere....
    Peccato che anche le bettole facciano parte del mondo - ahinoi. Giustamente [?] si potrebbe osare uno sterminio-da-bettola, perché no: non hanno mica il diritto di vivere Loro (figuriamoci di vivere decentemente). Tuttavia io sarei di altri pareri, opterei - addirittura - per il versare dei contributi alle prostitute e garantire loro una pensione, in alcuni posti del mondo lo fanno e pare che la cosa garantisca maggiore controllo e tranquillità (oltre che una buona qualità del prodotto). Pensa come siamo lontane, io e te, in questi pensieri... chissà, magari nessuna di noi ha ragione. Sta di fatto che quando una cosa "esiste" perché è oggettivamente riscontrabile all'interno del mondo (dal momento che c'è sia una domanda abbastanza forte, del campo in questione, che un'offerta) credo che la cosa più saggia sia quella di regolamentarla e di renderla controllabile, garantita. Fingere che non esistano certe realtà o relegarle nella parte oscura dei nostri rifiuti mentali, non risolve certamente il problema (ammesso sia davvero un problema).

    Tu puoi anche chiudere gli occhi la sera e andare a dormire sonni tranquilli,
    tuttavia non saranno le tue palpebre chiuse a cancellare le vite di chi, in quel mondo, soffre o lavora.

    Questo significa che non condivido il tuo punto di vista, tuttavia lo rispetto.
    Siamo noi gli inabili che pure avendo a volte non diamo. R. Zero

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