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Discussione: epilessia

  1. #1
    Neofita L'avatar di franciosa
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    18-06-2007
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    epilessia

    salve a tutti! sto facendo un tirocnio presso un servizio infanzia e adolescenza, in un caso in supervisione è stato portato dalle educatrici un caso di un bambino epilettico, che preoccupa notevolmente le sue maestre.. il mio tutor mi ha dato da fare una ricerca sull'epilessia, in particolare sugli aspetti relazionali che il bambino riesce a intrecciare con la propria famiglia e come la stessa reagisce alla notizia della malattia..oltre magari strumenti o altro per tutto ciò che riguarda l'aspetto curato dalla scuola..
    Qualcuno sa darmi delle informazioni? ho cercato un pò ma ho raccolto poche cose..

    grazie mille a tutti!

  2. #2
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: epilessia

    Citazione Originalmente inviato da franciosa Visualizza messaggio
    salve a tutti! sto facendo un tirocnio presso un servizio infanzia e adolescenza, in un caso in supervisione è stato portato dalle educatrici un caso di un bambino epilettico, che preoccupa notevolmente le sue maestre.. il mio tutor mi ha dato da fare una ricerca sull'epilessia, in particolare sugli aspetti relazionali che il bambino riesce a intrecciare con la propria famiglia e come la stessa reagisce alla notizia della malattia..oltre magari strumenti o altro per tutto ciò che riguarda l'aspetto curato dalla scuola..
    Qualcuno sa darmi delle informazioni? ho cercato un pò ma ho raccolto poche cose..

    grazie mille a tutti!
    Sai dirmi di che tipo di Epilessia si tratta?
    Dato che fai riferimento allle maestre ed all'eventuale "sbalordimento" dei genitori nel venire a conoscenza della diagnosi, penso al Petit Mal, ma dimmi tu se ho ragione.

  3. #3

    Riferimento: epilessia

    Di qualunque tipo si tratti l'epilessia mette a dura prova l'equilibrio della famiglia. L'evento della crisi è repentino ed è sempre una sgradevole sorpresa che genera angoscia ed altera le normali attività. I genitori sono frequentemente molto ansiosi e nutrono un profondo senso di impotenza, a meno che non si trovi una terapia che possa tenere sotto controllo le crisi. A mio avviso l'epilessia comunque va interpretata come il sintomo causato origini tra le quali: cicatrici cerebrali, malattie genetiche, origini metaboliche, disfunzionalità mitocondrale, gliosi ecc. La frequenza delle crisi può determinare anche problemi nell'apprendimento e attenzione, se le ripercussioni sono a carico dei nuclei profondi può essere compromessa anche la sfera dell'emozione con, ad esempio, espressione di aggressività. Come vedi è un argomento vastissimo e pieno di sfumature di cui ti ho scritto solo qualche accenno... Per quanto riguarda l'approccio delle insegnanti non mi posso aspettare sia positivo visto il retaggio di malattia mentale che l'epilessia si porta dietro. Le maestre sono generalmente impreparate a gestire simili problemi e nella loro qualità di "impiegate statali" non si sentono obbligate ad acquisire strumenti autonomamente, di solito ricorrono alla richiesta dell'insegnante di sostegno. Cosa utile sarebbe fare un piccolo addestramento sulla conoscenza della crisi presentata in termini semplici e sui comportamenti da tenere al verificarsi dell'evento che, presentandosi nella classe, coinvolge inevitabilmente gli altri compagni che solo di fronte alla padronanza delle azioni non ne restano spaventati. Spero di esserti stata utile.

  4. #4
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: epilessia

    Citazione Originalmente inviato da DAMICOR2
    Di qualunque tipo si tratti l'epilessia mette a dura prova l'equilibrio della famiglia.
    Eh, come corri! Sentiamo prima la risposta.

  5. #5

    Riferimento: epilessia

    Sentite scuse, cercavo solo di essere utile ma Franciosa avrà poi letto?
    Saluti...

  6. #6
    Partecipante Assiduo
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    139

    Riferimento: epilessia

    Non vedo motivo di scusarsi! Hai espresso una tua opinione... che io però non condivido pienamente, tutto qui!

    ... Comunque, temo che Franciosa ci abbia abbandonati

  7. #7
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: epilessia

    Citazione Originalmente inviato da DAMICOR2 Visualizza messaggio
    Di qualunque tipo si tratti l'epilessia mette a dura prova l'equilibrio della famiglia. L'evento della crisi è repentino ed è sempre una sgradevole sorpresa che genera angoscia ed altera le normali attività. I genitori sono frequentemente molto ansiosi e nutrono un profondo senso di impotenza, a meno che non si trovi una terapia che possa tenere sotto controllo le crisi. A mio avviso l'epilessia comunque va interpretata come il sintomo causato origini tra le quali: cicatrici cerebrali, malattie genetiche, origini metaboliche, disfunzionalità mitocondrale, gliosi ecc. La frequenza delle crisi può determinare anche problemi nell'apprendimento e attenzione, se le ripercussioni sono a carico dei nuclei profondi può essere compromessa anche la sfera dell'emozione con, ad esempio, espressione di aggressività. Come vedi è un argomento vastissimo e pieno di sfumature di cui ti ho scritto solo qualche accenno... Per quanto riguarda l'approccio delle insegnanti non mi posso aspettare sia positivo visto il retaggio di malattia mentale che l'epilessia si porta dietro. Le maestre sono generalmente impreparate a gestire simili problemi e nella loro qualità di "impiegate statali" non si sentono obbligate ad acquisire strumenti autonomamente, di solito ricorrono alla richiesta dell'insegnante di sostegno. Cosa utile sarebbe fare un piccolo addestramento sulla conoscenza della crisi presentata in termini semplici e sui comportamenti da tenere al verificarsi dell'evento che, presentandosi nella classe, coinvolge inevitabilmente gli altri compagni che solo di fronte alla padronanza delle azioni non ne restano spaventati. Spero di esserti stata utile.
    Ti riferisci ad es. a lesioni a livello dei nuclei dell'amigdala o prossimi ad essa, parlando della compromissione della sfera delle emozioni come l'aggressività che può in certi casi non essere controllata - seppure per breve tempo - in alcune forme?
    Gaia

    Tessera n° 15 Club del Giallo

    Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4

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