Ciao a tutti,

Sto studiando Psicologia dello Sviluppo sul Camaioni-Di Blasio e sto affrontando la teoria stadiale di Piaget.

Arrivata allo stadio "pre-operatorio", pag. 98, mi trovo la seguente affermazione:

"In questo stadio le azioni mentali sono rigide e irreversibili. Il pensiero puó andare al di lį dei dati attuali perché ricostruisce le azioni passate e anticipa le conseguenze di azioni non ancora compiute, ma a causa della irreversibilitį ciascuna rappresentazione mentale rimane isolata e non si coordina con le altre (pensiero prelogico o intuitivo)".

Potreste darmi qualche suggerimento/riferimento (bibliografico o on-line) per approfondire meglio questo concetto ? Cercando in rete ho trovato un solo esempio pratico:

- Vengono disposte su un tavolo 10 palline di legno, 7 nere e 3 bianche, si chiede al bambino "Sono di piś le palline nere o quelle di legno ?" E il bambino prelogico dovrebbe rispondere "Quelle nere", perché una volta separate mentalmente le bianche dalle nere, non é piś in grado di rimetterle insieme per ricostruire la categoria globale "di legno" (fatte le parti non ritorna al tutto, da cui l'irreversibilitį).

Non mi servirebbe tanto una valutazione dell'attendibilitį di queste prove, quanto qualche esempio pratico in piś per capire meglio cosa intendesse Piaget con "irreversibilitį" e "pensiero prelogico".

Grazie per gli eventuali suggerimenti.

Elena