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  1. #1
    Partecipante Assiduo L'avatar di freegio86
    Data registrazione
    08-06-2007
    Residenza
    Modena_Roma
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    145

    Neuroscienze vs psicologia clinica

    Ciao a tutti!
    A novembre mi laureo ad una triennale ad indirizzo clinico, ma mi è sempre piaciuto sia l'ambito della psicologia cognitiva che delle neuroscienze...e così sono fortemente in dubbio su che magistrale iniziare (premetto che ho fatto più iscrizioni appunto per tenermi aperta qualsiasi scelta).
    L'ambito della psicologia clinica è saturo e senza specializzazione non si va da nessuna parte (e penso io: anche nell'ambito della psicoterapia il mercato è saturo), forse, solo per una questione puramente numerica, nell'ambito delle neuroscienze ci sono maggiori possibilità!
    Voi avete esperienze in merito?
    So comunque che anche in questo ambito la situazione è drammatica..disoccupazione, lotte interne tra professioni che dovrebbero collaborare (es. psicologo per la riabilitazione cognitiva vs logopedista), perenne guerra con il mondo medico, etc.
    Per non parlare poi del mondo della ricerca...

    C'è qualcuno che si trova con i miei stessi dubbi?
    C'è chi dice che il futuro della psicologia sia rappresentato dal mondo degli anziani e dall'ambito della psicologia dell'invecchiamento (attinente quindi alle neuroscienze), che tra 10 anni un grosso problema sociale sarà rappresentato dalla demenza senile, visto che si prevede che quasi la metà della popolazione italiana sarà over 65...probabilmente è così ma ho comunque grossi dubbi in merito alla mia scelta!
    Per fortuna ho ancora un paio di mesi!

    Grazie 1000!
    Mi era stato detto che l' addomesticamento con i gatti è molto difficile.
    Non è vero. Il mio mi ha addomesticato in un paio di giorni.
    Bill Dana


    "Io personalmente penso che la terapia comportamentale sia un insulto anche per le scimmie superiori, per non parlare dei gatti".
    Donald W. Winnicott (1969)

  2. #2
    Partecipante Assiduo
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    24-08-2009
    Residenza
    Pavia
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    139

    Riferimento: Neuroscienze vs psicologia clinica

    Citazione Originalmente inviato da freegio86 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti!
    A novembre mi laureo ad una triennale ad indirizzo clinico, ma mi è sempre piaciuto sia l'ambito della psicologia cognitiva che delle neuroscienze...e così sono fortemente in dubbio su che magistrale iniziare (premetto che ho fatto più iscrizioni appunto per tenermi aperta qualsiasi scelta).
    L'ambito della psicologia clinica è saturo e senza specializzazione non si va da nessuna parte (e penso io: anche nell'ambito della psicoterapia il mercato è saturo), forse, solo per una questione puramente numerica, nell'ambito delle neuroscienze ci sono maggiori possibilità!
    Voi avete esperienze in merito?
    So comunque che anche in questo ambito la situazione è drammatica..disoccupazione, lotte interne tra professioni che dovrebbero collaborare (es. psicologo per la riabilitazione cognitiva vs logopedista), perenne guerra con il mondo medico, etc.
    Per non parlare poi del mondo della ricerca...

    C'è qualcuno che si trova con i miei stessi dubbi?
    C'è chi dice che il futuro della psicologia sia rappresentato dal mondo degli anziani e dall'ambito della psicologia dell'invecchiamento (attinente quindi alle neuroscienze), che tra 10 anni un grosso problema sociale sarà rappresentato dalla demenza senile, visto che si prevede che quasi la metà della popolazione italiana sarà over 65...probabilmente è così ma ho comunque grossi dubbi in merito alla mia scelta!
    Per fortuna ho ancora un paio di mesi!

    Grazie 1000!
    Ciao freegio; guarda, discussioni su argomenti simili a questo ne trovi a tonnellate in questo forum e, più o meno, mi pare che la conlusione più sensata a cui molti giungono - io compreso - sia sostanzialmente la seguente: che tu scelga una specialistica piuttosto che un'altra non cambia granchè in termini lavorativi. Non esistono nemmeno albi separati per diversi "tipi" di psicologo. Tuttavia, conosco qualche psicologa che lavora da 5 - 10 anni secondo cui i neuropsicologi, tutt'ora, avrebbero qualche possibilità in più. In ogni caso, comunque, da quel poco che so anche chi sceglie la strada della neuropsicologia non può sperare tanto facilmente di trovare un lavoro appena laureato: ci vuole un master,una scuola di specialità o similari.
    Comunque, in soldoni, dato ciò che ho letto qui e ciò che mi hanno detto la pressochè totalità dei miei docenti, puoi permetterti di scegliere ciò che più ti piace: tanto il lavoro sarà ugualmente difficile da trovare

  3. #3
    Partecipante Assiduo L'avatar di freegio86
    Data registrazione
    08-06-2007
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    Modena_Roma
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    145

    Riferimento: Neuroscienze vs psicologia clinica

    Grazie mille!!! Mi conforta sapere che c'è qualcun altro che ha i miei stessi dubbi...
    In bocca al lupo a tutti!!!
    Mi era stato detto che l' addomesticamento con i gatti è molto difficile.
    Non è vero. Il mio mi ha addomesticato in un paio di giorni.
    Bill Dana


    "Io personalmente penso che la terapia comportamentale sia un insulto anche per le scimmie superiori, per non parlare dei gatti".
    Donald W. Winnicott (1969)

  4. #4
    Super Postatore Spaziale L'avatar di simoncino
    Data registrazione
    07-09-2005
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    2,672

    Riferimento: Neuroscienze vs psicologia clinica

    Citazione Originalmente inviato da freegio86 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti!
    A novembre mi laureo ad una triennale ad indirizzo clinico, ma mi è sempre piaciuto sia l'ambito della psicologia cognitiva che delle neuroscienze...e così sono fortemente in dubbio su che magistrale iniziare (premetto che ho fatto più iscrizioni appunto per tenermi aperta qualsiasi scelta).
    L'ambito della psicologia clinica è saturo e senza specializzazione non si va da nessuna parte (e penso io: anche nell'ambito della psicoterapia il mercato è saturo), forse, solo per una questione puramente numerica, nell'ambito delle neuroscienze ci sono maggiori possibilità!
    Voi avete esperienze in merito?
    So comunque che anche in questo ambito la situazione è drammatica..disoccupazione, lotte interne tra professioni che dovrebbero collaborare (es. psicologo per la riabilitazione cognitiva vs logopedista), perenne guerra con il mondo medico, etc.
    Per non parlare poi del mondo della ricerca...

    C'è qualcuno che si trova con i miei stessi dubbi?
    C'è chi dice che il futuro della psicologia sia rappresentato dal mondo degli anziani e dall'ambito della psicologia dell'invecchiamento (attinente quindi alle neuroscienze), che tra 10 anni un grosso problema sociale sarà rappresentato dalla demenza senile, visto che si prevede che quasi la metà della popolazione italiana sarà over 65...probabilmente è così ma ho comunque grossi dubbi in merito alla mia scelta!
    Per fortuna ho ancora un paio di mesi!

    Grazie 1000!
    vorrei dirti una cosa...il campo delle neuroscienze è diverso da quello della neuropsicologia...Neuroscienze è un termine molto ampio da inglobare anche la neuropsicologia ma non solo... Un laureato in neuroscienze non è che lavora sui vecchi o sulla riabilitazione (lavoro più per un neuropsicologo); in genere un neuroscienziato si butta sul campo della ricerca. Poi ci sono infiniti ambiti, in quanto la materia è complessa ed ampia. Ovviamente parlare di ricerca in Italia non è che sia il massimo, però una laurea (clinica o neuroscienze)non è che ti limiti. L'importante sono le tue aspettative e desideri. Tu raggiungi quelli, poi si vedrà
    SE impedirò ad un cuore di spezzarsi....allora potrò dire di non essere vissuto invano

    Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
    però non la sopporto la gente che non sogna

    la paura è il coraggio di dire io ho sempre tentato

    fare un altro round quando pensi di non farcela...è una cosa che può cambiarti al vita


    Cameron: Che ne pensi del sesso?
    House: Beh, potrebbe essere complicato, lavoriamo insieme, io sono più vecchio, però magari ti piace...
    Cameron: Dicevo che forse ha la neurosifilide!
    House: Eh! Bella copertura

  5. #5
    Partecipante Assiduo L'avatar di freegio86
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    08-06-2007
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    Modena_Roma
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    Riferimento: Neuroscienze vs psicologia clinica

    Sì sì so che neuroscienze e neuropsicologia sono due ambiti diversi!
    Il massimo sarebbe fare ricerca nel campo delle neuroscienze, sono d'accordo con te, anche se in Italia la situazione fa un pò schifo...
    Grazie cmq del consiglio!
    Ultima modifica di freegio86 : 23-10-2009 alle ore 18.21.39
    Mi era stato detto che l' addomesticamento con i gatti è molto difficile.
    Non è vero. Il mio mi ha addomesticato in un paio di giorni.
    Bill Dana


    "Io personalmente penso che la terapia comportamentale sia un insulto anche per le scimmie superiori, per non parlare dei gatti".
    Donald W. Winnicott (1969)

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