• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 13 di 13

Discussione: appelli lavoratori

  1. #1
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    16-02-2009
    Messaggi
    210

    appelli lavoratori

    MI hanno detto che a Pisa esistono appelli appositi per lavoratori o studenti con famiglia e che per usufruirne bisogna fare richiesta entro 31 ottobre; mi pare pero' che nel manifesto di Firenze non siano previsti, o sbaglio?

  2. #2
    Postatore OGM L'avatar di !!!Psiche!!!
    Data registrazione
    06-06-2008
    Residenza
    Massa
    Messaggi
    4,289

    Riferimento: appelli lavoratori

    No no, non sbagli: non ne sono previsti.
    "Lavora, come se non avessi bisogno dei soldi;
    Ama, come se nessuno ti abbia mai ferito;
    Balla, come se nessuno ti stesse guardando;
    Canta, come se nessuno ti stesse sentendo;
    Vivi, come se il Paradiso fosse sulla Terra"



  3. #3
    fabrighiglie
    Ospite non registrato

    Riferimento: appelli lavoratori

    Inoltre lo studente lavoratore alla torretta non è ben visto...

  4. #4
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    16-02-2009
    Messaggi
    210

    Riferimento: appelli lavoratori

    Citazione Originalmente inviato da fabrighiglie Visualizza messaggio
    Inoltre lo studente lavoratore alla torretta non è ben visto...
    Mi spiace che non sia ben visto... io lo sono... a mio tempo quando frequentavo la prima laurea in servizio sociale, avevo 20 anni, ero fuori sede nemmeno io li vedevo di buon occhio, tanto piu' che avevamo l'obbligo della frequenza e i docenti concedevano la firma a tutti, anche ai non frequentanti. Poi mi sono resa conto che a volte lavorare e' essenziale per mantenersi agli studi, ed oggi che ho due lauree (una successiva specialistica presa a Trieste da studente lavoratore!!!) ringrazio il cielo di poter realizzare quello che e' sempre stato il mio sogno, cioe' studiare anche psicologia, ma sono anche tanto contenta del mio lavoro di assistente sociale, che credo mi fornisca anche tanti spunti utili per uno studio come questo (e comunque i miei studi precedenti sono veramente molto, molto affini). So che non frequentando si perde molto, e' vero, ma mi piace rimettermi in gioco e anche confrontarmi con "giovanissimi" (mi piace lavorare con i giovani, coordino colleghi educatori piu' giovani di me e seguo tirocinanti giovanissimi (sigh! invidia!!!) con i quali e' un piacere interagire. Be', non si puo' piacere a tutti!!! Io ci provo, tento questa avventura, sto studiando gia' da un bel po', riesumo reminiscenze precedenti e approfondisco temi gia' studiati mentre aspetto di sapere se e quali esami mi potranno convalidare....

  5. #5
    fabrighiglie
    Ospite non registrato

    Riferimento: appelli lavoratori

    Anch'io sono studente lavoratore, e anche quando non lavoravo a tempo pieno non ho ho sempre avuto una buona media e non ho mai frequentato, perchè secondo me è un'inutile perdita di tempo e la facoltà e i professori fanno cacare.

  6. #6
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    16-02-2009
    Messaggi
    210

    Riferimento: appelli lavoratori

    Citazione Originalmente inviato da fabrighiglie Visualizza messaggio
    Anch'io sono studente lavoratore, e anche quando non lavoravo a tempo pieno non ho ho sempre avuto una buona media e non ho mai frequentato, perchè secondo me è un'inutile perdita di tempo e la facoltà e i professori fanno cacare.
    Davvero??? Io a servizio sociale a Pisa avevo dei prof. molto bravi, comunque effettivamente i non frequentanti ottenevano voti piu' bassi, anche perche' oggettivamente a lezione si facevano delle cose in piu' rispetto ai libri. Essendo per me "terza" laurea non miro al voto e confido in quello che gia' so e ho fatto, mi piacerebbe molto frequentare e se fossi ricchissima mi metterei a casa e farei la mamma e la studentessa a tempo pieno

  7. #7
    fabrighiglie
    Ospite non registrato

    Riferimento: appelli lavoratori

    Se io fossi sposato -ipotesi impossibile-, una moglie che non produce e non lavora la manderei via da casa a pedate!
    Comunque, scherzi a parte, qui a psicologia l'antipatia per gli studenti lavoratori -a mio avviso, egoista e ingiustificata oltreche illegale, perchè la facoltà non ha obbligo di frequenza, nessuno nasce ricco o col posto fisso e a una certa età bisogna pensare anche alle cose concrete- è circoscritta a pochi professori. Il problema è la modalità degli esami, con 8 appelli l'anno e il maledetto salto d'appello...

    Ma te, con 2 lauree, che lavoro tu fai?

  8. #8
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    16-02-2009
    Messaggi
    210

    Riferimento: appelli lavoratori

    Citazione Originalmente inviato da fabrighiglie Visualizza messaggio
    Se io fossi sposato -ipotesi impossibile-, una moglie che non produce e non lavora la manderei via da casa a pedate!
    Comunque, scherzi a parte, qui a psicologia l'antipatia per gli studenti lavoratori -a mio avviso, egoista e ingiustificata oltreche illegale, perchè la facoltà non ha obbligo di frequenza, nessuno nasce ricco o col posto fisso e a una certa età bisogna pensare anche alle cose concrete- è circoscritta a pochi professori. Il problema è la modalità degli esami, con 8 appelli l'anno e il maledetto salto d'appello...

    Ma te, con 2 lauree, che lavoro tu fai?
    faccio l'assistente sociale in Comune a Lucca! Le due lauree sono specifiche (D.U. in servizio sociale e laurea specialistica in servizio sociale) e ho sempre desiderato studiare anche psicologia per interesse personale e per perfezionarmi nel mio lavoro...

  9. #9
    fabrighiglie
    Ospite non registrato

    Riferimento: appelli lavoratori

    Un posto di lavoro in Comune rappresenta una garanzia, specie in periodo di crisi in cui i concorsi scarseggiano sempre di più, e soprattutto se si tratta di un posto fisso con contratto a tempo indeterminato...
    Comunque, se ti posso raccontare la mia esperienza personale, io apprezzo certi argomenti proprio perchè li studio da me e non son costretto a dover vedere la faccia a culo di professori incapaci, antipatici e scansafatiche, nè a convivere col sistema-torretta....se fossi stato costretto a seguire, probabilmente avrei fatto festa alla fine del primo anno.

    In ogni caso, non è esatto sostenere che gli appelli per lavoratori non sono previsti dal manifesto UniFi. Tante facoltà, infatti, hanno appelli periodici o sessioni straordinarie per lavoratori...ovviamente, tra le tante non ricade psicologia.
    Tempo addietro, l'ordine degli psicologi della Toscana scrisse una lettera ai vertici della facoltà per chiedere di "far laureare meno gente"....detto in questo modo, sembrerebbe un attacco al diritto di studio; però, in effetti, che senso avrebbe far laureare centinaia di persone per poi gettarle nella mischia del precariato e della disoccupazione? Io studio per interesse personale, e suppongo anche te, ma l'85% degli iscritti a psicologia vorrebbe fare il lavoro per il quale ha studiato, e un buon 60% ragiona col portafogli pieno e non si preoccupa minimamente di eventuali e concreti sbocchi lavorativi per il futuro.

  10. #10
    L'avatar di Duccio
    Data registrazione
    25-06-2002
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    8,912

    Riferimento: appelli lavoratori

    Pensa che parlando con amici di ingegneria, chimica e altre facolta'... quando vogliono fare l'esame chiamano il docente al cellulare, fissano l'appuntamento e fanno l'esame... perche' c'e' la possibilita' data dall'ateneo di avere un appello al mese ... solo che con l'autonomia ogni facolta' si gestisce come meglio crede.. e da noi ci sono 8 appelli l'anno...divisi in 3 sessioni....
    Comunque fabri dai non e' vero neanche che tutti i docenti sono cosi'... Sembra davvero che sia un posto popolato solo da docenti impreparati... non mi piace fare di tutta l'erba un fascio... Io nel mio percorso ricordo anche fior di Professori (anche di altri indirizzi perche' magari ho seguito qualche lezione qua e la)... bravissimi, appassionati e che ti trasmettevano amore per la materia... Ricordo la Brizzi, il povero Fagioli, lo stesso Mecacci, il Lera... Poi lo stesso Odoardi, il Marocci ... comunque persone umanamente ottime e dei docenti che secondo me lasciano qualcosa ai loro studenti... La stessa Berardi, il Burr, il Fabiani... ma ce ne sono tanti.... Ora che tutti siano scansafatiche e incompetenti secondo me e' una falsita'... Che ci siano molti che magari si puo' presupporre che siano li per motivi non prettamente di merito... che magari ci si chiede come sia possibile che siano docenti... che non fanno altro che leggere slide senza trasmetterti molto per cui andare a lezione e' quasi inutile ok...e' vero ma come credo siano ovunque... Non credo che ci siano isole felici e isole "infelici"... ci sono posti forse dove si sta meglio e altri meno bene... ma sulla preparazione e caratura dei docenti credo sia uguale dappertutto....
    Cmq mi pare normale che chi studia psicologia voglia fare lo psicologo... senno' se volevo fare il medico, il commercialista, l'architetto o il biologo avrei fatto altro...
    Il grande afflusso di persone ogni anno a psicologia viene solo dall'errata convinzione che ha la maggiorparte degli studenti di fare una facolta' umanistica simile a filosofia magari un po' piu' alternativa e di moda... Poi li vedi sconvolgi a seguire la Berardi o la Primi e ad accorgersi che forse forse... e' molto piu' scientifica di quanto pensassero... Vai tranquillo che a matematica e fisica se ne iscrivono pochi... mi pare due anni fa.. ci furono al primo anno 3 iscritti a matematica.... La gente pensa di fare lettere... e si iscrive in massa ... poi comunque si laureano quasi tutti perche' secondo me alla fine ci arrivi alla laurea ... non e' una facolta' cosi' selettiva come potrebbe sembrare... e basta studiare un minimo per tanti esami per avere la sufficienza... questo e' quanto ho notato... Le facolta' veramente selettive sono ben altre... penso ad ingegneria... una statistica di 4 anni fa praticamente diceva che su mille iscritti al primo anno uno solo arriva alla laurea dopo i 5 anni... gli altri o rinunciano di propria sponte o li segano prima.... Perche' comunque ritengo che ci voglia la selezione (che sia ovviamente giusta e motivata non per togliere a random)... anche un minimo... non solo per gli ingegneri dove comunque costruisci e pianifichi strutture .... ma soprattutto per chi ha a che fare con le persone... il che e' molto piu' grave... Io non so se andrei mai da uno psicologo che so aver studiato quasi tutti i suoi esami in 4 giorni su delle dispensine....
    E poi finisce proprio per questa errata convinzione... che nei posti di lavoro lo psicologo viene visto un po' con "sospetto" e accolto con frasi del tipo... beh siamo tutti un po' psicologi... io so capire le persone...
    E' a monte il problema e soprattutto culturale..

  11. #11
    fabrighiglie
    Ospite non registrato

    Riferimento: appelli lavoratori

    Beh, io non frequento, ma purtroppo mi capitò più d'una volta di dover dare esami con professori che nemmen si sono scomodati a presentarsi il giorno dello scritto, o con altri che arrivavano in ritardo, ringambavano all'ultimo momento e mandavano assistenti, o se la prendevano comoda e sembrava lo facessero apposta per farti perdere tutta la mattina....come se la gente avesse tempo da perdere. Oppure, peggio ancora, mi capitò di trovare correzioni sbagliate nei compiti, o voti calcolati male. Ovviamente non posso fare nomi, ma quest'ultima cosa è addirittura scandalosa.
    Secondo me non è vero che la gente s'iscrive a psicologia per moda, o perchè la ritiene un indirizzo più semplice rispetto a matematica, fisica ecc -per queste ultime bisogna essere particolarmente portati, ma i pochi che arrivano alla laurea trovano subito lavoro nell'80% dei casi-, bensì perchè tanti credono di essere portati a capire gli altri o di trovare in certe materie il modo per capire se stessi. Inoltre, sinceramente, quanti studenti sono realmente consapevoli del fatto che la laurea in psicologia è una delle meno spendibili nel mondo del lavoro?
    Per quanto riguarda la selettività, beh, io agli esami ho visto centinaia di persone andare a provare gli esami e vantarsi d'aver preso 18 al quarto tentativo...e questo secondo me dice tutto.
    Per quanto riguarda invece la struttura, secondo me il motivo per il quale psicologia ha sede in un'ex fabbrica è uno solo: l'ateneo preferisce investire su altre facoltà che diano titoli più redditizi e più spendibili nel mondo del lavoro. Basta solo paragonare le sedi delle facoltà dell'ex magistero e del polo centro storico in generale, con quelle dei poli scientifici e biomedici....eppure noi si paga le stesse tasse.

  12. #12
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    16-02-2009
    Messaggi
    210

    Riferimento: appelli lavoratori

    mah, io ho preso un titolo universitario che ai miei tempi era la cenerentola dell'universita'; l'assistente sociale e' la cenerentola delle professioni ma come dice il mio supervisore, che e' tutti e due (assistente sociale e psicologo) e' veramente la piu' bella professione del mondo (in Italia te la fanno fare male). Lo psicologo se la passa meglio per tutto, perche' e' comunque uan professione piu' riconosciuta, oltre che meglio retribuita e inquadrata. ma e' molto difficile lavorare come psicologo, mentre e' relativamente piu' semplice avere un lavoro come assistente sociale, per caretteristiche dei Servizi su cui non mi dilungo. Ma comunque, non mi e' mai sembrato giusto impedire l'accesso alle facolta' "perche' se no non si trova lavoro". Questo e' un problema del singolo studente e poi professionista! Sta a noi valorizzare le nostre capacita' e inventarci (magari il lavoro come psicologo nel servizio pubblico si trova male, pero' si possono fare altre cose). Indubbiamente la facolta' non e' come ingegneria o matematica, pero' quando studiavo servizio sociale (che e' moltissimo affine a psicologia, addirittura alcuni porgrammi d'esame sono uguali, esempio psicometria e la statistica che ho fatto io a Pisa, del tutto identiche!) girava voce che fosse "facile", e invece tante ragazzine ci hanno sbattuto la testa, perche' davamo esami con medicina (stesso programma, es. psichiatria), avevamo esami di diritto dove la gente veniva sbattuta fuori anche 13 volte, tutti i prof. pretendevano parecchio e molti, quando arrivavano al tirocinio, mollavano proprio perche' divevano "Io avere a che fare con questi matti qui??? ma quando mai!!!"

  13. #13
    Partecipante
    Data registrazione
    10-06-2006
    Residenza
    Firenze
    Messaggi
    39
    Blog Entries
    1

    Riferimento: appelli lavoratori

    Citazione Originalmente inviato da Duccio Visualizza messaggio
    Pensa che parlando con amici di ingegneria, chimica e altre facolta'... quando vogliono fare l'esame chiamano il docente al cellulare, fissano l'appuntamento e fanno l'esame... perche' c'e' la possibilita' data dall'ateneo di avere un appello al mese ... solo che con l'autonomia ogni facolta' si gestisce come meglio crede.. e da noi ci sono 8 appelli l'anno...divisi in 3 sessioni....
    Comunque fabri dai non e' vero neanche che tutti i docenti sono cosi'... Sembra davvero che sia un posto popolato solo da docenti impreparati... non mi piace fare di tutta l'erba un fascio... Io nel mio percorso ricordo anche fior di Professori (anche di altri indirizzi perche' magari ho seguito qualche lezione qua e la)... bravissimi, appassionati e che ti trasmettevano amore per la materia... Ricordo la Brizzi, il povero Fagioli, lo stesso Mecacci, il Lera... Poi lo stesso Odoardi, il Marocci ... comunque persone umanamente ottime e dei docenti che secondo me lasciano qualcosa ai loro studenti... La stessa Berardi, il Burr, il Fabiani... ma ce ne sono tanti.... Ora che tutti siano scansafatiche e incompetenti secondo me e' una falsita'... Che ci siano molti che magari si puo' presupporre che siano li per motivi non prettamente di merito... che magari ci si chiede come sia possibile che siano docenti... che non fanno altro che leggere slide senza trasmetterti molto per cui andare a lezione e' quasi inutile ok...e' vero ma come credo siano ovunque... Non credo che ci siano isole felici e isole "infelici"... ci sono posti forse dove si sta meglio e altri meno bene... ma sulla preparazione e caratura dei docenti credo sia uguale dappertutto....
    Cmq mi pare normale che chi studia psicologia voglia fare lo psicologo... senno' se volevo fare il medico, il commercialista, l'architetto o il biologo avrei fatto altro...
    Il grande afflusso di persone ogni anno a psicologia viene solo dall'errata convinzione che ha la maggiorparte degli studenti di fare una facolta' umanistica simile a filosofia magari un po' piu' alternativa e di moda... Poi li vedi sconvolgi a seguire la Berardi o la Primi e ad accorgersi che forse forse... e' molto piu' scientifica di quanto pensassero... Vai tranquillo che a matematica e fisica se ne iscrivono pochi... mi pare due anni fa.. ci furono al primo anno 3 iscritti a matematica.... La gente pensa di fare lettere... e si iscrive in massa ... poi comunque si laureano quasi tutti perche' secondo me alla fine ci arrivi alla laurea ... non e' una facolta' cosi' selettiva come potrebbe sembrare... e basta studiare un minimo per tanti esami per avere la sufficienza... questo e' quanto ho notato... Le facolta' veramente selettive sono ben altre... penso ad ingegneria... una statistica di 4 anni fa praticamente diceva che su mille iscritti al primo anno uno solo arriva alla laurea dopo i 5 anni... gli altri o rinunciano di propria sponte o li segano prima.... Perche' comunque ritengo che ci voglia la selezione (che sia ovviamente giusta e motivata non per togliere a random)... anche un minimo... non solo per gli ingegneri dove comunque costruisci e pianifichi strutture .... ma soprattutto per chi ha a che fare con le persone... il che e' molto piu' grave... Io non so se andrei mai da uno psicologo che so aver studiato quasi tutti i suoi esami in 4 giorni su delle dispensine....
    E poi finisce proprio per questa errata convinzione... che nei posti di lavoro lo psicologo viene visto un po' con "sospetto" e accolto con frasi del tipo... beh siamo tutti un po' psicologi... io so capire le persone...
    E' a monte il problema e soprattutto culturale..
    Duccio sei un grande! Appoggio pienamente quanto hai scritto. Anche io sono studentessa lavoratrice, con un full-time e quest'anno non posso seguire. E' vero che alcuni prof. sembrano quasi offendersi se tu non segui, ma altri comprendono appieno la tua situazione e nelle loro possibilità ti vengono anche incontro - es. essere tra i primi a sostenere l'esame, non dover fare lavoro in più solo perchè non puoi frequentare o darlo solo quando è necessario -. Il bello e il cattivo sono dappertutto, credetemi. Prof bravi e meno bravi o addirittura non all'altezza, ma ciò non fa altro che rispecchiare la ns. società, non ci si può arrabbiare con tutti continuamente. Solo cercare di prendere il meglio dalle diverse situazioni in cui ci troviamo. E sinceramente, io studio psicologia perchè mi piace, ma anche perchè vorrei un domani trasformarla in un lavoro. Non credo che sia sbagliato. Solo difficile. Ma dappertutto è così.

Privacy Policy