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Discussione: Per una mia amica

  1. #1

    Per una mia amica

    Ciao a tutti riporto qui questo argomento per avere consigli e aiutare una mia cara amica......Io pure ho avuto problemi con la depressione durata anni a causa di cose in famiglia e anche mie personali,me la son portata da anni ma ora da qualche anno son guarita anche con l'aiuto di farmaci e poi anche come dicono del mio carattere e forza di volontà....posso dire che è stata molto dura e non pensavo mai di farcela.....mi sentivo sempre triste ovunque e con chiunque insomma i classici sintomi principali adesso invece mi ritrovo a cercare di aiutare chi ne soffre e avrei bisogno di consigli che son sempre utili...ora vi spiego...non è per me ma per questa mia amica che sta messa davvero male e mi chiedo se un domani potrà guarire o no ma magari sarebbe tanto se stesse meglio e con dei miglioramenti.
    Ho conosciuto questa ragazza sul posto di lavoro 2 anni fa e le mie colleghe mi parlarono di lei che è molto depressa e che indietro nonostante i suoi 40 anni è come se fosse rimasta un pò bambina e di non farci caso a certi suoi comportamenti strani se non socializza se a volte è aggressiva un pò a parole o se delle volte non saluta ma perchè è così....insomma tutto il gruppo la lasciava un pò così senza fargli il minimo aiuto o considerazione del tipo lei è così e pace! A me non stava bene perchè ho subito delle cose nella vita specie l'isolamento della gente e vedevo del buono in questa ragazza e tanta emarginazione che di fatti ebbe a causa di troppa tensine addosso 2 collassi in un mese a lavoro....le mie colleghe mi hanno detto che lei non ha neppure uin amica ma che loro più di tanto non ci stanno dietro perchè ognuno ha famiglia e che è troppo paranoica e nessuno la sopporta....sta ragazza ha avuto un matrimonio forzato a causa che rimase incinta a 21 anni ma il marito poi è andavo via con un altra e lei è tornata a casa con mamma,nonna e sorella che l'hanno aiutata a crescere la figlia anzì più loro che lei perchè essa stava fissa a letto colpita da una grave depressione o anche se volete esaurimento nervoso (ora conduce una vita normale va avanti con il serenase e un altro farmaco simile)....io unica del gruppo senza famiglia mi chiedono se la posso aiutare a farla uscire con me e io ho accettato più che volentieri,prima io da sola con lei per farla stare a suo agio e conoscermi meglio e prender fiducia e poi nel mio gruppo di compagnia ma purtroppo dopo pochissime uscite lei non ne ha voluto più sapere e io non ho insistito più di tanto lei ama solo le discoteche e nient'altro ma in compenso a me si è legata tantissimo e io a lei...sono l'unica amica con cui si appoggia se ha un problema o una gioia da confidare...da sole siamo uscite spesso ma magari esce una sera e dopo due giorni mi dice che non ha più voglia di uscire....la lascio fare dico ok e tutto va ok poi passa un altro pò di tempo mi chiede di uscire insieme o io la invito,si riesce insieme e dopo la stessa cosa tanto che alla fine gli ho detto " guarda quando te la senti io ci sono,tu hai famiglia quindi puoi avere degli impegni io vivo sola quindi se mi chiami o vuoi passare una serata o una girata da qualche parte non ci sono problemi!"
    Ha provato ad uscire anche con delle altre nostre colleghe ma ci esce una volta o due dice che si diverte e poi fa la stessa cosa non ne vuol più sapere idem con altre cose che inizia e poi non continua come abbonamento della squadra di calcio che ama,la palestra e appunto le uscite con gente che la invita per uan serata....parte entusiasta che si è divertita tanto che si è fatta tante risate ma poi all'improvviso molla tutto o tutti.
    Con me è legata fortissimo è una ragazza che ha sentimenti di amicizia pura e vuole bene davvero con il cuore...per ogni cosa si appoggia a me.
    Il suo comportamento per farvi capire bene è che non gli piace nessuno crede che tutti parlano male di lei anche se non è vero (paranoie).
    Ha 40 anni ma indietro purtroppo non so se di nascita o per dei traumi + la depressione.....è iperattiva nel lavoro.....di sè dice che è una brava ragazza ma che sono gli altri che le parlano male dietro che le colleghe sono stronze e spesso fa nascere delle discussioni tanto che le altre si ribellano e lei dopo ha crisi di ansia e sta male di stomaco anche tutto il giorno e sta tesa e nervosa per 2 o 3 giorni (i primi tempi che la conoscevo poco anche 1 settimana ora meglio)
    Personalmente di ogni persona me ne parla male,pare che l'unica che gli va bene sia io....se parla delle mie uscite con altri amici miei e racconto della serata mi fa una battuta o mi attacca dicendo che anche io parlo male di lei ( cosa che non è vero anzì la difendo sempre e le voglio un gran bene) qaundo mi dice qualcosa di storto io mi faccio sentire arrabbiata e la lascio sbollire ma quando torna con la voglia di abbracciarmi o parlarmi serenamente mi trova sempre come amica....la prima volta che mi ha accusata e trattata male non lo sapevo e son stata 20 giorni senza considerarla più di tanto che alla fine non sapeva più come fare a recuperarmi che si sentì male vomitando per tutto il giorno e chiedendo di me e ho capito che avevo esagerato ma non lo sapevo ora litighiano anche per telefono ma quando basta per farla tornare con i piedi per terra se sta in paranoia...come si suol dire una scrollatina.
    Se manco da lavoro per una banale influenza non si fa sentire ma quando mi rivede è tutto felice.....se si ammala lei e per un girno non la chiamo si offende oppure chiama lei.....se dico che sto poco bene all'inizio dice che non ci crede perchè mi vede sempre di carattere allegro e solare e forse l'idea della persona come punto di riferimento che sta poco bene le fa paura (quando si è depressi ci si attacca alle persone forti).
    Per il mio compleanno mi ha fatto un regalo per conto suo senza starci insieme alle altre.....è nato da pochi giorni il mio primo nipotino e lei in tutti i 9 mesi mi ha sempre chiesto come andavano le cose e da quando è nato partecipa come se fosse anche suo nipote......quando arrivo la mattina a lavoro e mi vede gli si illuminano gli occhi anche se magari il giorno prima con le sue paranoie mi ha attaccato senza un perchè e rendendosi conto che mi ha detto cose non belle all'inzio si scherza e si parla poi all'improvviso mi abbraccia piangendo e mi chiede "ma mi vuoi bene??? Mi vuoi un pò di bene???!" e io dico che sì e tanto perchè alla fine è più amica lei che di tanti altri che conosco da anni e non mi chiedono mai come sto??? mai di qualcosa che mi è capitato di bello come il mio primo nipotino???Solo che mi cercano per sfogarsi dei problemi loro ma una volta che lo faccio io mi hanno fatto tacere mentre sta ragazza al di fuori di quando è in crisi maniaco depressiva è sempre presente.....sta ragazza che viene esclusa da tutti perchè è così e purtroppo quando trova qualcuno che la invita ad uscire poi si isola da sola.
    Io le sto vicino per come posso e vorrei fare di più ma non è facile quindi se qualcuno a dei consigli o altro da dirmi sarei be contenta.....se piange perchè gli prende lo sconforto l'abbraccio ma gli dico anche che deve pensare positivo senza commiserarla che è la cosa più brutta che ci sia ma confortandola e di vedere smepre il lato buono delle cose....di stare con le persone che gli vogliono bene e di fregarsene se certe la trattano male ma anche di difendersi che è uno sfogo.....diverse volte è uscita con me era felice e si è divertita ma poi dopo 2 o 3 volte comincia a dire che non gli va di uscire...un pò gli dico che non deve isolarsi che fa bene uscire con un amica e parlare e non va bene che esce sempre da sola per i locali e discoteche....gli ho sempre dettto che la vera amicizia è anche quella che ha gusti di divertimento diversi dai suoi ma che c'è sempre in ogni momento mentre ci sono conoscenze o altre amicizie che vanno bene per andare in disco con lei ( io odio la disco ci posso andate una volta ma poi stop e a lei non piacciono i pub come me) purtroppo sul posto di lavoro nonn è ben vista proprio perchè è molto paranoica,già la gente al primo occhio la vede un pò così e parte prevenuta poi dopo peggio che mai arrivano a non volerla ma io che l'ho conosciuta è una persona con un cuore d'oro che se ti vuole bene ti darebbe anche l'anima cosa che la gente prende solo questo di lei e se ne approfittano e non va bene.
    Vorrei aiutarla di più ma come posso fare???? Forse va bene così e lei lo sa che gli sono vicino e lo dice anche che sono l'unica che la capisco ma non è facile vedo che vive molto male...a casa gli vogliono bene ma non gli chiedo cose troppo private e personali a meno che non mi racconta lei perchè quando ne parla con il suo psicologo spesso si sente male proprio toccando certi argomenti gli causa vomito quindi c'è chi dice che sua madre la critica e basta e c'è chi dice che gli danno troppo amore "poverina sei stanca stai a letto!" ecc....
    Per il suo compleanno mi ha invitata a casa sua a pranzo per la prima volta con i suoi familiari,aveva desiderio di stare con me quel giorno.
    In luglio questa mia amica ha frequentato un ragazzo conosciuto sul posto di lavoro dove noi facciamo le pulizie(un poco di buono) tutti gli si dicevano di lasciarlo perdere visto che beveva ma lei ha preso tutte per gelose mentre a me voleva che lo conoscessi e di uscire a tre ma io gli dissi che solo qualche volta così tanto per conoscerlo e non di uscire io per fare il terzo incomodo. Dopo 10 giorni che stava insieme a questo lui una sera l'ha picchiata in viso rompendogli l'osso sotto l'occhio....è stata operata subito e lei ha denunciato il tizio....convalescenza per 30 giorni dove io son sempre stata con lei specie quando era in ospedale...tutti i giorni accanto come farebbe un'amica. In quei giorni ho conosciuto meglio anche la sua famiglia,brava gente ma che ho impressione ognuno si fa i cavoli suoi e stop,non erano capaci di alleviarla dopo il risveglio dall'anestesia,sono dovuta andare io a riprederla in ospedale e portarla a casa,portarla al controllo,ecc....brava gente che mi hanno presa come una di famiglia ma nei confronti di lei sì gli vogliono bene ma forse non basta lei si sente sempre sola e cerca sempre di star fuori casa tanto è vero che appena è stata bene sì è ancora attacca a me tantissimo dormendo anche i fine settimana da me.
    Pensavo che con la depressione e tutte le sue cose questa esperienza l'avesse annientata che non si sarebbe più ripresa e invece ora sta bene....dice che grazie a me che se non c'ero io con lei a stargli vicino in tutta la convalescenza non ce l'avrebbe fatta ma gli amici servono a questo....di tutte le nostre colleghe son stata unica a stargli accanto le altre solo telefonare e stop ma ognuno vive il rapporto amicizia o conoscenza come meglio crede.
    La sua fissazione è quella di trovare un uomo,se c'è uno per strada che cerca di imbroccarla lei subito da disponibilità dando ance il numero di telefono e per questo si caccia nei guai.
    Dopo poco uscita da ospedale un tizio l'ha fermata per strada con la scusa di cercare una via e attaccare bottone e si son scambiati numero di cellulare...l'ho fatta riflettere io di non buttarsi così se lo questo il giorno dopo la voleva portare a pisa (noi siamo di firenze)...prima ci si frequenta e poi si vede tante cose!
    Altro giorno gli è presa una nuova paura e piangendo mi ha detto " sai quando stavo con il tizio che mi ha picchiato io ho trascurato tutti specie la mia figliola perchè avevo in testa solo e sempre lui....ho paura che se trovo un altro uomo succeda la stessa cosa e che non esco più con te,non voglio fare la stronza che oggi son tua amica e poi quando trovo uomo ti abbandono!" lei basa l'amicizia sulla presenza delle uscite ma non è così.
    si sente sempre in colpa per aver avuto la testa solo per quello.
    Lei come persona non è facile descriverla perchè ha sempre una o tante nuove paure tutte insieme,ogni tanto gli parte un treno come si suol dire,si caccia spesso nei guai,si sente sempre in colpa anche dell'aria che respira,è insicura ha bisogno sempre di una persona di fiducia che gli spiega le cose,si sente sempre sola dentro anche se ha una figlia e vive con la mamma e nonna. Ha bisogno di affetto e di darlo su questo è unica cosa che ha sicurezza,se ti si affeziona e non viene tradita rimane sempre amica.
    Quello che è lei lo riversa sugli altri come il discorso di dire che alcuni la imitano nei modi di fare quando è lei che vuol essere come me o pochi altri,lo si nota...tipo i modi di dire,il modo di guidare la macchina,ecc...
    Son contena di stargli vicino e sopratutto di vedere certi miglioramenti visto che di amica ha solo me e spero che tante altre persone con queste difficoltà trovino un amico che gli sta accanto invece che la emarginazione.

    Una sera uscite come sempre in un posto per ballare e un ragazzo l'ha subito abbordata facendola ballare poi ci ha offerto da bere e poi una chiacchierata,un ragazzo apparentemente tranquillo e serio di 33 anni anche simpatico.....è chiaro che poi a lei gli ha chiesto il numero di telefono e lei subito gliel'ha dato accettando anche l'invito a incontrarsi subito il giorno dopo.
    Io conoscendola gli ho detto di stare attenta ma lei ha anche 40 anni quindi io posso fare solo un consiglio....al primo in patto mi sembrava un ragazzo diverso da altri ma comunque sia si sa che è l'ennesimo che vuole una cosa a letto e via anche se lui ci ha raccontato di cercare una donna seria ma che in giro non se ne trovano. Quando ho portato la mia amica a casa lui gli ha scritto un sms "Buonanotte bellissima bacio!" almeno è sicuro che lei oggi ci va con questo modo di corteggiamento.
    Io spero che sia un bravo ragazzo con buone intensioni per lei se no soffrirebbe ancora ma la conosco....lei si attacca subito!
    Mentre la portavo a casa in auto mi diceva che se fosse l'uomo giusto non vuole perdermi ma che ha paura di fare come altra volta che talmente innamorata ha escluso tutti poi mi ha chiesto e se pur non accorgendomi ti metto da parte???? Io sinceramente gli ho risposto che di batoste in amicizia ne ho avute troppe e anche recentemente una che credevo fosse amica mi ha messo da parte per dei nuovi amici ma fino a che era sola era sempre con me e che se facesse la stessa cosa anche lei è chiaro che non torno a soffrire 2 volte ma sarebbe l'ennesima amica che fino a che è sola sta con me e quando ha altri interessi mi da un calcio in culo e che non mi ritroverebbe più per quanto gli voglio bene.....gli ho sempre detto tante volte l'amico vero è per sempre ma un uomo nn si sa mai...io di amiche ne ho un sacco ma lei no quindi rimarebbe stavolta sola senza di me e di fare le cose con calma.
    L'amica non è quella che ci devi uscire tutti i giorni ma quella a cui vuoi bene tutti i giorni e la tieni sempre amica e non solo quando ti pare.
    La sua paura è quella quando trova un uomo di escludere un amica anche senza accorgersene ma la mia è quella di essere stanca di prenderla in tasca quindi sto bene aperta con gli occhi pure io dico bene o no? Quindi la sto aiutando per i problemi che ha e le sono vicino ma a tutto c'è un limite ognuno deve stare attento a se stesso ma conoscedola non è una che fa come le altre ma mi è sempre rimasta fedele ma sto tipo speriamo che sia serio davvero per non darle una batosta in puù nella sua vita.
    Sta con questo ragazzo da un mese ma le cose non mi tornano la vedo star male di nuovo è tesa e tratta di nuovo tutti male! Questo tipo a quanto mi racconta lei non c'è mai ma solo una o due volte la settiamana,si vedono uan in fra settimana e una nel week and ma solo il tempo di sesso e via poi lui solo sms dolci tanto per tenerla buona. Ogni volta che è tesa mi attacca senza un motivo in preda alle sue paranoie che tutti parlano male di lei e che gli facciamo le imitazioni.
    Altro giorno mi manda un sms che diceva che aveva voglia di stare un pò da sola e io l'ho lasciata libera poi il giorno dopo no che stasera vuole uscire....di nuvo la sua paura dove mi dice che quando non c'è il suo ragazzo può uscire con me ma poi quando avrà una convivenza non sa come andranno le cose...pensa troppo in un futuro lontano si monta la testa di cose e va in crisi. Io ci tengo a lei e le voglio bene ma anche sempre sentirmi trattare male dopo avergli dimostrato la mia amicizia sincera e tutto quanto non serve a nulla o almeno in questi attimi perchè quando mi vede arrabbiata mi cerca subito e lo so che senza di me non ci starebbe.
    Scusate il topic lunghissimo e un pò incasinato ma se ho scritto tutta la storia è perchè ho bisogno di consigli in un posto apposta,grazie di cuore a tutti.

  2. #2
    Partecipante Figo L'avatar di Blooby gosh
    Data registrazione
    25-08-2009
    Messaggi
    974

    Riferimento: Per una mia amica

    Non credo che questo sia il posto giusto per ricevere aiuto. Dovresti rivolgerti ad una persona in carne e ossa che ti possa ascoltare e comprendere.

    Potresti rivolgerti ad un consultorio o alla Asl per per avere un sostegno.
    Nasciamo tutti incendiari e moriamo pompieri

  3. #3

    Riferimento: Per una mia amica

    Grazie ma non è a me che serve,chiedo solo consigli a chi ne sa di più.

  4. #4

    Riferimento: Per una mia amica

    Cara Charly,
    se ti sei sentita di chiedere consiglio in questo spazio hai fatto la cosa giusta.
    E' evidente che la sorte della tua amica ti sta molto a cuore, e il fatto che tu la voglia aiutare è ammirevole. Tu ci parli di un insieme di disagi che affliggono la tua amica, depressione, comportamenti maniacali, paranoia, dipendenza (da te o da un uomo), questo purtroppo ci fa capire che un semplice consiglio da parte mia non sarà sufficiente a cambiare le cose. Con questo non voglio dire che il tuo aiuto e la tua presenza nella sua vita non siano preziosi, però credo fermamente che il percorso che la potrà aiutare è quello che a detta tua ha già intrapreso con il suo psicologo. Nonostante il tuo racconto sia stato molto dettagliato, non ti soffermi sul discorso dello psicologo, per e3sempio da 1quanto tempo ha iniziato il percorso di consulenza? Ha tratto se pur minimamente, un cambiamento in positivo dall'inizio del rapporto con lo psicologo? Se la tua amica ha appena intrapreso tale strada, è probabile che presto sarà in grado di attingere alle sue risorse per fronteggiare la situazione. Se così non fosse mi sento di dire che il tuo ruolo di amica sia già di gran lunga assolto!
    Un appunto che mi sento di fare è di riflettere anche su come TU vivi questa situazione, cioè soffermarsi a sentire anche i tuoi bisogni oltre a quelli della tua amica.
    Un abbraccio.
    Dott.ssa Roberta Mattozzi, Ordine Regionale Lazio N° 14000

  5. #5

    Riferimento: Per una mia amica

    Gentile dottoresaa grazie....sì va da uno psicologo da qualche anno ma non so quanto tempo esattamente so che si è ammalata 18 anni fa ed è da allora che prende farmaci,lei stava sempre a letto aveva paura di tutto poi 3 anni fa ha cominciato a lavorare e interagire con il mondo esterno e con il lavoro e anche il confrontarsi con gli altri. Io l'ho conosciuta 2 anni fa sul posto di lavoro e piangeva sempre ora posso dire che molto meno e le crisi di chiudersi in se stessa con rabbia e tristezza sono meno e durano un giorno o due,ha degli scatti di rabbia dicendo che tutti la predono in giro specie attacca me che le sono più vicina e amica ma poi dopo un oretta ci sentiamo al telefono dopo il lavoro per farla ragionare e piange per poi chiedermi scusa e dirmi che per un pò vuol stare da sola che quando sta male con se stessa tratta male cho non c'entra e si sente in colpa....poi il giorno dopo magari non ha più nulla e torna ad essere disponibile ad uscire ecc.....
    Adesso frequensta sto tipo che è chiaro che la prende in giro la usa solo per divertirsi ma lei non vede o non vuole vedere..finirà con il prendersi un altra batosta ma so bene che io più che consigli da amica non posso fare e anche io ho la mia vita e altri amici.
    Grazie ancora dottoressa molto gentile.

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