ciao a tutti!avrei bisogno di un consiglio da chi magari si è già imbattuto nella burocrazia della libera professione ma anche da chi è semplicemente informato sull'argomento...
mi è stata proposta una collaborazione saltuaria come psicologa da un'associazione per fare sostegno agli utenti che ad essa si rivolgono...mi chiedo e vi chiedo: vista la bassa frequenza delle prestazioni che mi troverò a fornire (leggi basso guadagno) mi conviene aprire partita iva?o la devo aprire per forza? e la ritenuta d'acconto è applicabile ad una tale situazione lavorativa? come funziona?
grazie a chi vorrà chiarirmi un po' le idee e consigliarmi per il meglio....