• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 2 di 2

Discussione: Che sogno pazzesco!

  1. #1

    Che sogno pazzesco!

    Questa notte ho fatto un sogno talmente particolare che subito ho sentito il bisogno di scriverlo:

    "Mi trovavo in auto con mio padre e mia sorella e stavo osservando il cielo:era al tramonto,ma probabilmente era parzialmente nuvoloso perchè aveva un colore grigio-celestino.Ad un tratto,vedo dei corpi neri in lontananza che a grande velocita vanno su in alto nel cielo,per poi cadere rapidamente;uno di quelli cade ad una cinquantina di metri dall'auto,ccosì ci fermiamo:era un delfino.Prima ancora che ci potessimo rendere conto completamente della situazione,arriva un' altra auto che parcheggia vicino al delfino,da cui scende una ragazza alta,con lunghi capelli neri,che carica il delfino sulla macchina e riparte.Io do per scontato che lo stesse portando al mare per salvarlo.Ad un tratto cade un altro delfino vicino alla nostra auto;i primi a scendere sono mio padre e mia sorella,io avevo un po' paura che potesse mordermi,però poi scendo anche io.Chiedo a mio padre di di prendere il delfino e di correre subito al mare (ci trovavamo in una zona in cui il mare distava un pai di kilometri).Così carichiamo il delfino in macchina,e lo avvolgiamo in una grande busta di plastica.Sono io a tenerlo in braccio.Appena arriviamo sulla spiaggia io comincio a correre verso il mare trasportando il delfino.Nel frattempo era calata la notte.Mentre corro,noto che decine di ragazze erano immerse nell'acqua e costeggiavano tutta la riva (erano dispste in maniera tale che formavano tutte assieme una striscia con andamento irregolare parallela alla riva).Ognuna di loro aveva salvato un delfino.Ad un tratto,mentre mi avvicino al mare,vedo la ragazza con i capelli neri che avevo notato poco prima .Io,disperata,le dico che non si muovepiù e temo il peggio.Lei invece era tranquilla,mi aiuta ad immergere il delfino in acqua e con delicatezza sostiene il delfino che poco dopo comincia a muoversi.Io comincio a piangere forissimo di gioia,e piango per parecchi minuti.Dopo un po' si forma una un gruppo di persone sulla spiaggia che erano curiose di vedere cosa stava accadendo.Asciugandomi le lacrime,esco anche io dall'acqua e raggiungo mio padre e mia sorella.Le ragazze immerse nell'acqua cominciano a danzare e io ne chiedo a mio padre il motivo;lui risponde :"sono apparteneti alla religione wicca".E io mi fermo sulla spiaggia ad osservarle e penso che trovavo bellissimo quello spettacolo e a come potrei mai io adattarmi in un ambiente conservatore come l'esercito con la mia mentalità.C'era anche una mia amica sulla spiaggia,una ragazza che stava in classe con me al liceo,ed era lì col ragazzo.Ad un tratto si avvicina e mi saluta;Io sento il dovere di dare delle spiegazioni per il pianto di poco prima,che giudicavo inappropriato ed esagerato,lei invece mi tranquillizza dicendo che è stata una reazione del tutto normale.Ad un certo puno mio padre mi passa un pezzetto di carta bianca su cui era scritto qualcosa,ma non ricordo cosa;ricordo però che dopo averlo letto gli dico:"papà era destino,loro(riferito ai delfini) volevano essere salvati,hanno invocato aiuto e per questo abbiamo potuto trovarli".Si fa giorno,le persone sulla spiaggia erano diventate tantissime,mentre le ragazze che danzavano non c'erano più.Vengo chiamata da una donna naziana seduta ad un tavolino lungo con altre donne.Avevano una divisa bianca.La donna che ha chiamato me e altri due ragazzi ad un tratto mi chiede "come giudiceresti questa unione?"(unione intesa come matrimonio) e mi indica una coppia:Erano una ragazza e un ragazzo africani,giovani,capell neri corti e ricci e pelle scurissima;in un primo momento vedo solo loro due,poi si aggiunge un terzo ragazzo identico al primo ragazzo e così capisco;evidentemente volevano sposarsi tutti e tre,invece di unire in matrimonio una coppia,era un trio a volersi sposare.Ma la cosa che mi sorprende di più(e sono tutt'ora sorpresa ) è la risposta che do alla donna anziana:dopo aver dato un'occhiata al trio,le dico "Se si amano tutti e tre senza preferenze e se si rispettano tutti e tre allo stesso modo,non vedo perchè non si debba fare".La donna rimane senza parole,congli occhi spalancati,mentre i ragazzi africani sorridono e gioiscono;uno di loro per ringraziarmi mi fa una pettinatura stile africano tutta treccine,molto complessa, e mentre me la fa cerco anche io di farla a mia volta a mia sorella,ma non essendo brava come lui,le treccine non mi vengono bene "

    per facilitare l'interpretazione del sogno,dico:

    -non pratico la religione wicca,ma in passato ho letto su di essa molti articoli e ne rimasi affascinata.
    -Avevo davvero preso nella realtà (in questo periodo) la decisione di partire come volontaria nell'esercito.
    -E infine,beh...non so cosa possa c'entrare,però lo dico lo stesso:i delfini sono da sempre i miei animali preferiti.

    Spero che qualcuno abbia la pazienza di leggerlo e magari mi possa dare la sua interpretazione

  2. #2
    Partecipante Super Figo L'avatar di Hermes Ankh
    Data registrazione
    24-05-2008
    Messaggi
    1,805
    Blog Entries
    7

    Riferimento: Che sogno pazzesco!

    Citazione Originalmente inviato da sognatrice89 Visualizza messaggio
    Questa notte ho fatto un sogno talmente particolare che subito ho sentito il bisogno di scriverlo:

    "Mi trovavo in auto con mio padre e mia sorella e stavo osservando il cielo:era al tramonto,ma probabilmente era parzialmente nuvoloso perchè aveva un colore grigio-celestino.Ad un tratto,vedo dei corpi neri in lontananza che a grande velocita vanno su in alto nel cielo,per poi cadere rapidamente;uno di quelli cade ad una cinquantina di metri dall'auto,ccosì ci fermiamo:era un delfino.Prima ancora che ci potessimo rendere conto completamente della situazione,arriva un' altra auto che parcheggia vicino al delfino,da cui scende una ragazza alta,con lunghi capelli neri,che carica il delfino sulla macchina e riparte.Io do per scontato che lo stesse portando al mare per salvarlo.Ad un tratto cade un altro delfino vicino alla nostra auto;i primi a scendere sono mio padre e mia sorella,io avevo un po' paura che potesse mordermi,però poi scendo anche io.Chiedo a mio padre di di prendere il delfino e di correre subito al mare (ci trovavamo in una zona in cui il mare distava un pai di kilometri).Così carichiamo il delfino in macchina,e lo avvolgiamo in una grande busta di plastica.Sono io a tenerlo in braccio.Appena arriviamo sulla spiaggia io comincio a correre verso il mare trasportando il delfino.Nel frattempo era calata la notte.Mentre corro,noto che decine di ragazze erano immerse nell'acqua e costeggiavano tutta la riva (erano dispste in maniera tale che formavano tutte assieme una striscia con andamento irregolare parallela alla riva).Ognuna di loro aveva salvato un delfino.Ad un tratto,mentre mi avvicino al mare,vedo la ragazza con i capelli neri che avevo notato poco prima .Io,disperata,le dico che non si muovepiù e temo il peggio.Lei invece era tranquilla,mi aiuta ad immergere il delfino in acqua e con delicatezza sostiene il delfino che poco dopo comincia a muoversi.Io comincio a piangere forissimo di gioia,e piango per parecchi minuti.Dopo un po' si forma una un gruppo di persone sulla spiaggia che erano curiose di vedere cosa stava accadendo.Asciugandomi le lacrime,esco anche io dall'acqua e raggiungo mio padre e mia sorella.Le ragazze immerse nell'acqua cominciano a danzare e io ne chiedo a mio padre il motivo;lui risponde :"sono apparteneti alla religione wicca".E io mi fermo sulla spiaggia ad osservarle e penso che trovavo bellissimo quello spettacolo e a come potrei mai io adattarmi in un ambiente conservatore come l'esercito con la mia mentalità.C'era anche una mia amica sulla spiaggia,una ragazza che stava in classe con me al liceo,ed era lì col ragazzo.Ad un tratto si avvicina e mi saluta;Io sento il dovere di dare delle spiegazioni per il pianto di poco prima,che giudicavo inappropriato ed esagerato,lei invece mi tranquillizza dicendo che è stata una reazione del tutto normale.Ad un certo puno mio padre mi passa un pezzetto di carta bianca su cui era scritto qualcosa,ma non ricordo cosa;ricordo però che dopo averlo letto gli dico:"papà era destino,loro(riferito ai delfini) volevano essere salvati,hanno invocato aiuto e per questo abbiamo potuto trovarli".Si fa giorno,le persone sulla spiaggia erano diventate tantissime,mentre le ragazze che danzavano non c'erano più.Vengo chiamata da una donna naziana seduta ad un tavolino lungo con altre donne.Avevano una divisa bianca.La donna che ha chiamato me e altri due ragazzi ad un tratto mi chiede "come giudiceresti questa unione?"(unione intesa come matrimonio) e mi indica una coppia:Erano una ragazza e un ragazzo africani,giovani,capell neri corti e ricci e pelle scurissima;in un primo momento vedo solo loro due,poi si aggiunge un terzo ragazzo identico al primo ragazzo e così capisco;evidentemente volevano sposarsi tutti e tre,invece di unire in matrimonio una coppia,era un trio a volersi sposare.Ma la cosa che mi sorprende di più(e sono tutt'ora sorpresa ) è la risposta che do alla donna anziana:dopo aver dato un'occhiata al trio,le dico "Se si amano tutti e tre senza preferenze e se si rispettano tutti e tre allo stesso modo,non vedo perchè non si debba fare".La donna rimane senza parole,congli occhi spalancati,mentre i ragazzi africani sorridono e gioiscono;uno di loro per ringraziarmi mi fa una pettinatura stile africano tutta treccine,molto complessa, e mentre me la fa cerco anche io di farla a mia volta a mia sorella,ma non essendo brava come lui,le treccine non mi vengono bene "

    per facilitare l'interpretazione del sogno,dico:

    -non pratico la religione wicca,ma in passato ho letto su di essa molti articoli e ne rimasi affascinata.
    -Avevo davvero preso nella realtà (in questo periodo) la decisione di partire come volontaria nell'esercito.
    -E infine,beh...non so cosa possa c'entrare,però lo dico lo stesso:i delfini sono da sempre i miei animali preferiti.

    Spero che qualcuno abbia la pazienza di leggerlo e magari mi possa dare la sua interpretazione
    Ciao, sognatrice, un feedback veloce, mentre sono di passaggio.
    Nel sogno, tu sei in auto con tuo padre e tua sorella. Probabilmente, a livello simbolico, ciò ha a che fare con un processo evolutivo guidato dalla razionalità o, comunque, dalla concretezza (soprattutto se è il padre a guidare la macchina).
    Il cielo coperto di nuvole grigie raffigura, in genere, pensieri d'ansia o, comunque, preoccupazioni.
    La macchina ha a che fare con il procedere veloci nella propria evoluzione.
    Il padre rappresenta la matrice maschile e, quindi, per una donna, tutti i valori legati, nella nostra cultura, al “maschile”: razionalità, praticità, concretezza, esteriorità...


    I delfini raffigurano, simbolicamente, le persone che vivono le proprie capacità con una sensibilità molto accentuata.


    I delfini del tuo sogno si trovano fuori dell'acqua (cadono dal cielo sulla strada) e hanno bisogno di essere riportati nel mare, altrimenti non sarebbero in grado di sopravvivere.
    L'acqua del mare rappresenta sia l'energia vitale, sia il mondo delle emozioni.


    Il sogno, forse, vuole dirti che devi lasciare più spazio all'espressione emozionale, per non diventare come il delfino che, fuori dell'acqua, perde la propria carica vitale e la stessa possibilità di sopravvivere.


    È il ricongiungimento con le proprie matrici vitali ed emozionali, raffigurate, oltre che dal mare, dal rituale wicca (la wicca è una religione che esalta valori legati alla vitalità e alla sensibilità psichica), che permette il risorgere e lo svilupparsi della propria sensibilità psichica (il delfino che sembra riprendersi).


    La triplice unione dell'ultima parte del sogno, quasi sicuramente, va interpretata in termini simbolici (come passaggio da una logica diadica ad una logica triadica?). Il senso preciso, però, non può essere ricostruito in base ai pochi riferimenti del racconto del sogno.


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

    (Rabindranath Tagore)

Privacy Policy