Catalogo Interregionale Alta Formazione di specializzazione e di riqualificazione
PUBBLICATO IL CATALOGO CORSI 2009

ATTENZIONE! - PER LA RICHIESTA VOUCHER: CONSULTATE GLI AVVISI PUBBLICATI E I SOTTOPORTALI REGIONALI PER AGGIORNAMENTI


I numeri del primo anno:
670 Organismi di formazione
2.340 percorsi formativi
8.170 voucher richiesti
2.953 voucher finanziati
12,7 milioni di euro impegnati dalle Regioni

Sulla base dei risultati raggiunti il progetto continua a crescere, rendendo sempre più concreta la prospettiva di un sistema integrato di Alta Formazione:

14 Regioni aderenti al Protocollo di Intesa
9 Regioni operative:

LE REGIONI ITALIANE PER L'ALTA FORMAZIONE
ci siamo anche noi FVG!!!

BASILICATA
CAMPANIA
EMILIA-ROMAGNA
FRIULI VENEZIA GIULIA
LAZIO
SARDEGNA
SICILIA
VALLE D’AOSTA
VENETO



Sono aperte le iscrizioni per i corsi del Catalogo Interregionale Alta Formazione di specializzazione e di riqualificazione per chi desidera arricchire le proprie competenze e migliorare la propria occupabilità e adattabilità.

Destinatari:

· laureati (vecchio o nuovo ordinamento universitario), indipendentemente dalla condizione occupazionale;

· diplomati di scuola secondaria superiore, purché occupati (anche CIGO e CIGS) o lavoratori in mobilità.

Il Catalogo Interregionale dell'Alta Formazione intende favorire l'accesso alla formazione lungo tutto l'arco della vita, in un'ottica di specializzazione e riqualificazione costante delle persone, al fine di potenziarne l'occupabilità e l'adattabilità.

I seguenti corsi ammessi al Catalogo possono essere fruiti anche grazie ad un'agevolazione finanziaria erogata dalla Regione (voucher), la cui assegnazione è subordinata alla verifica dei requisiti del richiedente e all'immissione in graduatoria.

La richiesta di voucher deve essere presentata on line all'indirizzo Alta Formazione in Rete > Area destinatari individuali entro il 02/10/2009.

È prevista una quota di cofinanziamento a carico del richiedente pari al 20%, salvo che per i soggetti occupati in CIGO, CIGS e mobilità per i quali non è previsto cofinanziamento obbligatorio.
ma cosa vuol dire CIGO e CIGS??



Alcune regioni italiane tra cui Valle d'Aosta, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Basilicata, Sardegna si sono unite in rete mettendo a disposizione finanziamenti pubblici utili alla frequenza dei corsi del Catalogo interregionale dell'Alta Formazione per facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro o supportare le professionalità.


2 CORSI per il FRIULI VENEZIA GIULIA


COMPETENZE SPECIALISTICHE PER LA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI (VERSO LA DIRETTIVA QUADRO 98/2008/CE) -ID CORSO: 6663
CULTURA DELL'INNOVAZIONE E RETI PER LO SVILUPPO LOCALE - ID CORSO: 6631


La Regione Friuli Venezia Giulia invita tutti gli interessati a partecipare a Orientamento per gli utenti: l’autodiagnosi delle competenze, martedì 29 settembre dalle 9 alle 17 a Udine presso il Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia in via Sabbadini, 31 nelle sale riunioni al 3° piano (stanze 3R02 e 3R03).
COMPETENZE SPECIALISTICHE PER LA CORRETTA GESTIONE DEI
RIFIUTI (VERSO LA DIRETTIVA QUADRO 98/2008/CE)

Id corso: 6663
Dal catalogo interregionale dell'alta formazione: Alta Formazione in Rete > Home-Page
Specializzarsi nell'ambiente Friuli Venezia Giulia

DESTINATARI
Laureati (vecchio o nuovo ordinamento universitario) sia occupati che disoccupati, diplomati occupati (anche CIGO e CIGS) in settori attinenti o lavoratori in mobilità (sempre in possesso del diploma).
TITOLI PREFERENZIALI PER L'ACCESSO
Diploma di Laurea coerente con i temi di progetto (approccio multidisciplinare: aspetti tecnici, gestionali ed organizzativi, economici e normativi). Viene valutata positivamente l'esperienza maturata in progetti di studio e ricerca, o in attività lavorative o in esperienze di volontariato sempre nell’ambito della gestione delle risorse e della soluzione dei problemi ambientali.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
il corso di specializzazione è strutturato su 9 moduli e uno stage. Le lezioni sono organizzate in giornate contigue di 7 ore (da 3 a 5 gg per favorire soluzioni residenziali), con lezioni frontali, studio di casi e simulazioni, webseminar e lezioni a distanza (di durata inferiore al 30% del monte ore corso). Brevi intervalli tra un modulo e l’altro permetteranno l’approfondimento e la sistematizzazione delle conoscenze assistiti a distanza.
OBIETTIVI, PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso affronta i processi chiave sulla gestione dei rifiuti intesi come risorse in un contesto di crescente scarsità di materie prime e di cambiamenti ecologici globali. Intende formare competenze specialistiche sistemiche sui principali saperi e sugli strumenti metodologici, organizzativi e tecnici volti a promuovere innovazione nel sistema alla luce della direttiva quadro 98/2008/CE. Nello specifico il corso si pone l’obiettivo di sviluppare nei laureati e negli operatori competenze a supporto di una corretta gestione dei rifiuti, quali: interpretazione e traduzione operativa delle norme e degli aspetti amministrativi correlati, gestione di singole fasi del ciclo e di specifiche categorie di rifiuti, traduzione delle priorità di prevenzione, riutilizzo e recupero nei processi di pianificazione e nel miglioramento delle gestioni esistenti.



CULTURA DELL'INNOVAZIONE E RETI PER LO SVILUPPO LOCALE

Id corso: 6631
Dal catalogo interregionale dell'alta formazione: Alta Formazione in Rete > Home-Page
Specializzarsi nel Friuli Venezia Giulia



DESTINATARI
Laureati (vecchio o nuovo ordinamento universitario) sia occupati che disoccupati, diplomati occupati (anche CIGO e CIGS) in settori attinenti o lavoratori in mobilità (sempre in possesso del diploma).
TITOLI PREFERENZIALI PER L'ACCESSO
Diploma di Laurea coerente con i temi di progetto (nelle classi seguenti: scienze dell'economia e della gestione aziendale, ingegneria dell'informazione, scienze politiche e delle relazioni internazionali, scienze della comunicazione). Viene valutata positivamente l'esperienza maturata in progetti di studio e ricerca, o in attività lavorative o in esperienze di volontariato sempre nell’ambito della gestione dell’innovazione, R&S.
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
Il corso di specializzazione è strutturato su 9 moduli autoconsistenti, l’ultimo dei quali è organizzato come Project work, la cui durata è ricompresa tra 24 e 80 ore. Le lezioni sono organizzate in giornate contigue di 7 ore (da 3 a 5 gg per favorire soluzioni residenziali), con lezioni frontali, studio di casi e simulazioni, webseminar e lezioni a distanza. (di durata inferiore al 30% del monte ore corso). Il project work prevede anche la possibilità di visita didattica in Norvegia. Fad e visite < 50% del monte ore totale. I moduli potranno avere tra l’uno e l’altro intervalli di 15-20 gg. per permettere l’approfondimento e la sistematizzazione delle conoscenze assistiti a distanza.
OBIETTIVI, PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso affronta le dimensioni chiave del processo innovativo e si propone di fornire conoscenze e competenze specialistiche sui principali strumenti metodologici, organizzativi, tecnologici necessari a creare ‘piloti del cambiamento’, agenti di innovazione e sviluppo tanto nel settore privato (in particolare PMI) che nel settore pubblico (PA ed enti locali, Università, Associazioni o Consorzi). La capacità di sviluppare e gestire nuovi prodotti e servizi è oggi sempre più importante per acquisire o mantenere quote di mercato e generare profitto. Questa tendenza sta modificando in maniera significativa il modo di ‘fare business’. Il percorso formativo proposto si inserisce nell’area della gestione dell’innovazione e del cambiamento tecnologico all’interno di contesti organizzativi aziendali o della Pubblica Amministrazione, mantenendo come concetto guida l’idea del network o della rete (di saperi, conoscenze, competenze, organizzazioni), quale motore della competitività.
Dal 4 settembre al 2 ottobre in otto regioni italiane riaprono i bandi per i voucher dell'alta formazione: Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Sardegna, Veneto e Valle D'Aosta. Visita: Alta Formazione in Rete > Home-Page.