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Discussione: Al Centro Commerciale

  1. #1
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    Al Centro Commerciale

    Buongiorno,
    non mi svegliavo così nervosa da secoli.
    Ho sognato che inizialmente ero di sera a casa di parenti e aspettavo che arrivasse un ragazzo con cui di nascosto avrei dovuto passare del tempo in intimità (con intimità però non intendo che avremmo dovuto avere un rapporto). Solo mia cugina ne era al corrente ed io ero in fibrillazione. Il problema è che non ricordo più nulla di questa parte del sogno quindi non so dire se lui poi è arrivato e come sono andate a finire le cose. Di certo però in seguito mi trovo con lui in un posto che sembra un grande centro commerciale, visto che passavamo di negozio in negozio. Non so perchè ma lui entrava nei negozi e faceva al mio posto ciò che avrei dovuto fare io. O almeno ricordo che mi andava a comprare lui le sigarette (me ne era rimasta una sola e per me era prioritario avere un nuovo pacchetto). Quando usciva dal negozio con le sigarette io gli dicevo di prendersi i soldi, lui diceva no figurati, poi però io glieli davo comunque ma la cosa strana era che alcuni di questi soldi erano soldi stranieri, penso inglesi, e avevo difficoltà a dargli quanto doveva avere, come se non riuscissi a fare bene i conti. Comunque stiamo un pò lì a maneggiare sti soldi e poi una volta riusciti a far ciò lui entrava in una stanza in cui si stava tenendo una conferenza. Prende anche posto e si siede. Accanto a me c'era un'altra persona, io stavo aspettando che lui uscisse per salutarci ma l'altra persona va a dare un'occhio e mi dice che non sarebbe uscito. Io ci resto molto male a pensare che non mi ha nemmeno salutata perchè a me lui interessava a livello sentimentale e quell'accaduto mi stava facendo capire che allora l'interesse non era corrisposto. Già prima di arrivare a questo punto che lui entra nella stanza, durante il nostro camminare in giro in questo posto io non facevo che pensare al fatto che mi aspettavo una vicinanza fisica (un abbraccio ecc ecc) e visto che non arrivava, avevo messo aspettative nel quando ci saremmo salutati. Immaginavo che magari in quell'ultimo momento si sarebbe lasciato andare. Mi aveva anche dato fastidio notare che mentre camminavamo ad un certo punto lui riconosceva una sua conoscente e passandole accanto le dava uno schiaffetto sul sedere.
    Comunque alla fine, mentre sto andando via con altre persone, mi dicono che lui adesso aveva impegni in Spagna e in non so quale altro posto ma che il 1 Ottobre sarebbe venuto in un paesino vicinissimo a dov'è casa mia. A sentire questo io scoppio a piangere dalla contentezza e spero che allora almeno il 1 Ottobre cambierà qualcosa.
    Poi ricordo che entravo in una stanza stile antico in cui c'era un caminetto con sopra un quadro che raffigurava due stivali rosso scuro. Io dicevo che quel quadro era del "bambino dagli stivali rossi morto". Lo dicevo in un'altra lingua ma sapevo che il significato era questo e che il bambino era morto non in senso letterale, ma nel senso che il padre o entrambi i genitori avevano metaforicamente causato la morte di chi lui era veramente (non so se mi spiego...!).
    Poi ricordo che in una scena al centro commerciale, entravo in un negozio in cui c'era un'altra cliente che poggiava su un posto due bebè, uno maschio e uno femmina, avvolti in una coperta. Io andavo a guardarli e loro si abbracciavano, come se rappresentassero due lati della stessa medaglia. Erano bellissimi.

    Poi non ricordo più nulla, a parte il fatto che mi sono svegliata nervosa

  2. #2
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    Riferimento: Al Centro Commerciale

    Citazione Originalmente inviato da La Clessidra Visualizza messaggio
    Buongiorno,
    non mi svegliavo così nervosa da secoli.
    Ho sognato che inizialmente ero di sera a casa di parenti e aspettavo che arrivasse un ragazzo con cui di nascosto avrei dovuto passare del tempo in intimità (con intimità però non intendo che avremmo dovuto avere un rapporto). Solo mia cugina ne era al corrente ed io ero in fibrillazione. Il problema è che non ricordo più nulla di questa parte del sogno quindi non so dire se lui poi è arrivato e come sono andate a finire le cose. Di certo però in seguito mi trovo con lui in un posto che sembra un grande centro commerciale, visto che passavamo di negozio in negozio. Non so perchè ma lui entrava nei negozi e faceva al mio posto ciò che avrei dovuto fare io. O almeno ricordo che mi andava a comprare lui le sigarette (me ne era rimasta una sola e per me era prioritario avere un nuovo pacchetto). Quando usciva dal negozio con le sigarette io gli dicevo di prendersi i soldi, lui diceva no figurati, poi però io glieli davo comunque ma la cosa strana era che alcuni di questi soldi erano soldi stranieri, penso inglesi, e avevo difficoltà a dargli quanto doveva avere, come se non riuscissi a fare bene i conti. Comunque stiamo un pò lì a maneggiare sti soldi e poi una volta riusciti a far ciò lui entrava in una stanza in cui si stava tenendo una conferenza. Prende anche posto e si siede. Accanto a me c'era un'altra persona, io stavo aspettando che lui uscisse per salutarci ma l'altra persona va a dare un'occhio e mi dice che non sarebbe uscito. Io ci resto molto male a pensare che non mi ha nemmeno salutata perchè a me lui interessava a livello sentimentale e quell'accaduto mi stava facendo capire che allora l'interesse non era corrisposto. Già prima di arrivare a questo punto che lui entra nella stanza, durante il nostro camminare in giro in questo posto io non facevo che pensare al fatto che mi aspettavo una vicinanza fisica (un abbraccio ecc ecc) e visto che non arrivava, avevo messo aspettative nel quando ci saremmo salutati. Immaginavo che magari in quell'ultimo momento si sarebbe lasciato andare. Mi aveva anche dato fastidio notare che mentre camminavamo ad un certo punto lui riconosceva una sua conoscente e passandole accanto le dava uno schiaffetto sul sedere.
    Comunque alla fine, mentre sto andando via con altre persone, mi dicono che lui adesso aveva impegni in Spagna e in non so quale altro posto ma che il 1 Ottobre sarebbe venuto in un paesino vicinissimo a dov'è casa mia. A sentire questo io scoppio a piangere dalla contentezza e spero che allora almeno il 1 Ottobre cambierà qualcosa.
    Poi ricordo che entravo in una stanza stile antico in cui c'era un caminetto con sopra un quadro che raffigurava due stivali rosso scuro. Io dicevo che quel quadro era del "bambino dagli stivali rossi morto". Lo dicevo in un'altra lingua ma sapevo che il significato era questo e che il bambino era morto non in senso letterale, ma nel senso che il padre o entrambi i genitori avevano metaforicamente causato la morte di chi lui era veramente (non so se mi spiego...!).
    Poi ricordo che in una scena al centro commerciale, entravo in un negozio in cui c'era un'altra cliente che poggiava su un posto due bebè, uno maschio e uno femmina, avvolti in una coperta. Io andavo a guardarli e loro si abbracciavano, come se rappresentassero due lati della stessa medaglia. Erano bellissimi.

    Poi non ricordo più nulla, a parte il fatto che mi sono svegliata nervosa
    Ciao, nel tuo sogno, che è molto complesso, ci sono una serie di simboli generali (quindi, facilmente interpretabili), insieme a simboli troppo specifici per essere decifrati senza ulteriori informazioni.

    Se desideri che provi ad elaborare una chiave interpretativa, bisogna che tu mi fornisca le seguenti informazioni:


    SIGARETTA: fumi nella realtà?
    Per te la sigaretta ha a che fare con:
    A) relax;
    B) possibilità di esprimere-evacuare tensioni interiori;
    C) dipendenza.


    CONFERENZA: ti richiama qualche situazione (un convegno, una manifestazione...) in cui ti sei, in qualche modo, sentita “esclusa” (o non presa in considerazione) dalla persona che ti interessa?


    1 OTTOBRE: è una data con un significato particolare, per te? Si tratta di una scadenza importante?


    QUADRO “DEL BAMBINO DAGLI STIVALI ROSSI MORTO”: ti richiama qualcosa o qualcuno con cui hai a che fare nella realtà quotidiana?


    "L'onda non riesce a prendere
    il fiore che galleggia:
    quando cerca di raggiungerlo
    lo allontana"

    (Rabindranath Tagore)

  3. #3
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    Riferimento: Al Centro Commerciale

    Ciao! Sei gentile.
    Provo a rispondere alle tue domande.
    Nella realtà si, fumo e se dovessi dare alle sigarette un significato direi che sceglierei possibilità di esprimere-evacuare tensioni interiori, senza escludere completamente la dipendenza.
    Il discorso sulla conferenza...mhh, diciamo che più che essermi sentita esclusa, ho percepito poco entusiasmo da parte sua all'idea che fossi presente anche io e di conseguenza non mi ci sono presentata.
    Lui recita a teatro, magari la conferenza è in verità intesa come "spettacolo". Ho pensato comunque che sia la conferenza che l'andare in Spagna si riferiscano ad impegni di lavoro da cui forse lui in questo periodo è particolarmente preso.
    La data specifica del 1 Ottobre, non mi riporta a niente di particolare, Ottobre come mese invece si, perchè in effetti come dice il sogno è il mese in cui ho più possibilità di vederlo grazie ai suoi spostamenti per la recitazione.

    Il bambino no, ci ho pensato molto perchè mi è parsa molto suggestiva come scena, ma non mi è venuto niente in mente che può essere collegato alla realtà!

    Spero di aver scritto in modo chiaro
    Grazie!!

  4. #4
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    Citazione Originalmente inviato da La Clessidra Visualizza messaggio
    Ciao! Sei gentile.
    Provo a rispondere alle tue domande.
    Nella realtà si, fumo e se dovessi dare alle sigarette un significato direi che sceglierei possibilità di esprimere-evacuare tensioni interiori, senza escludere completamente la dipendenza.
    Il discorso sulla conferenza...mhh, diciamo che più che essermi sentita esclusa, ho percepito poco entusiasmo da parte sua all'idea che fossi presente anche io e di conseguenza non mi ci sono presentata.
    Lui recita a teatro, magari la conferenza è in verità intesa come "spettacolo". Ho pensato comunque che sia la conferenza che l'andare in Spagna si riferiscano ad impegni di lavoro da cui forse lui in questo periodo è particolarmente preso.
    La data specifica del 1 Ottobre, non mi riporta a niente di particolare, Ottobre come mese invece si, perchè in effetti come dice il sogno è il mese in cui ho più possibilità di vederlo grazie ai suoi spostamenti per la recitazione.

    Il bambino no, ci ho pensato molto perchè mi è parsa molto suggestiva come scena, ma non mi è venuto niente in mente che può essere collegato alla realtà!

    Spero di aver scritto in modo chiaro
    Grazie!!

    Ciao, La Clessidra, mi pare che, tenendo conto anche delle nuove informazioni, tutta la prima parte del sogno sia centrata sulla difficoltà di trovare, con la persona che ti piace, una giusta sintonia di tempi, di modalità espressive e, insieme, di scambio alla pari.

    Quello che è chiaro è che la persona ti piace e vorresti passare momenti in intimità con lei. Ma, forse, avete sensibilità diverse.
    Lui sembra avere bisogno di non essere pressato troppo, di conservare momenti di privacy che tu fai, in parte, fatica ad accettare (perché li vivi come un suo allontanamento o un suo disinteresse).
    Tu, d'altra parte, sembri avere il problema di un equilibrio nella relazione, di uno scambio alla pari, che non ti faccia sentire dipendente (necessità di pagare le sigarette che ti compra - al di là del significato che possono assumere per te le sigarette - ma, contemporaneamente, difficoltà a "regolare" i conti...).

    Dal sogno, si direbbe che tu tendi a vivere il rapporto affettivo molto come "aspettativa": prima aspetti di vederlo, poi aspetti di salutarlo, poi aspetti il suo ritorno, poi...
    Questo elemento di "aspettativa" mi ha creato una forte risonanza interiore, quindi ho pensato di esplicitartelo (anche perché, se non ricordo male, era presente anche in altri tuoi sogni riferiti ad un'altra persona).

    L'ultima parte del sogno sembra rappresentare due modalità diverse di vivere il rapporto affettivo (o, più in generale, il rapporto fra le diversità).
    Da una parte i due bebè, uno maschio e uno femmina, che si abbracciavano, avvolti in una coperta, come se rappresentassero due lati di una stessa medaglia.
    E', all'origine (si tratta di bimbi, ancora), quello che tu vorresti sviluppare come rapporto affettivo.

    Dall'altra, il quadro del bambino dagli stivali rossi, "ucciso" dai suoi genitori, cioè dalle modalità interiorizzate di vivere la propria femminilità e mascolinità.
    Il quadro è sopra il caminetto, in una stanza di stile antico.
    Il caminetto raffigura un'interiorità romantica e ardente. Il quadro, però, raffigura un bambino che ha gli stivali rosso scuro. Il rosso è il colore dell'intensità e delle passioni (scuro potrebbe riferirsi a passioni torbide). Gli stivali dovrebbero essere delle forti protezioni che consentono di procedere nella vita con intensità e vivendo anche il tumulto delle passioni (colore rosso scuro).
    Questo bambino, che avrebbe potuto sviluppare la propria passionalità in maniera intensa, è stato "frenato" ed "ucciso" dalle convenzioni sociali e morali...

    Forse il tuo sogno ti vuole comunicare che, sulla cenere (il bambino morto prima di potersi sviluppare) di una passione intensa (rosso), ma un po' torbida (rosso scuro), frenata, in qualche modo, dalle convenzioni sociali (?), si sviluppa una nuova promessa di intimità (i bimbi che si abbracciano) e di completezza (sembrano le due parti di un'unica medaglia).


    "L'onda non riesce a prendere
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    quando cerca di raggiungerlo
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    (Rabindranath Tagore)

  5. #5
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    Ciao Hermes, è veramente molto molto interessante la tua risposta, hai scritto cose che non pensavo potessero venir fuori da questo sogno. Prima di risponderti in maniera più accurata vorrei chiederti una chiarificazione riguardo l'ultimo passaggio.

    Forse il tuo sogno ti vuole comunicare che, sulla cenere (il bambino morto prima di potersi sviluppare) di una passione intensa (rosso), ma un po' torbida (rosso scuro), frenata, in qualche modo, dalle convenzioni sociali (?), si sviluppa una nuova promessa di intimità (i bimbi che si abbracciano) e di completezza (sembrano le due parti di un'unica medaglia).

    Tu intendi che il quadro con gli stivali rappresenta l'altra persona (quella che tu stesso hai citato più sopra, che compariva nei vecchi sogni) e i gemellini quella di cui parla questo sogno, giusto? O ti riferisci ad altro?
    Ti ringrazio!!

  6. #6
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    ah poi un'altra cosa, sempre riferita all'ultima parte della tua risposta.
    in realtà la scena dei gemellini appariva nel sogno quando ancora ero nel centro commerciale. l'ho scritta alla fine solo perchè non riuscivo a sistemarla per bene nel resoconto del sogno (ricordi confusi). questo cambia il rapporto con la scena del camino?

  7. #7
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    Citazione Originalmente inviato da La Clessidra Visualizza messaggio
    Ciao Hermes, è veramente molto molto interessante la tua risposta, hai scritto cose che non pensavo potessero venir fuori da questo sogno. Prima di risponderti in maniera più accurata vorrei chiederti una chiarificazione riguardo l'ultimo passaggio.

    Forse il tuo sogno ti vuole comunicare che, sulla cenere (il bambino morto prima di potersi sviluppare) di una passione intensa (rosso), ma un po' torbida (rosso scuro), frenata, in qualche modo, dalle convenzioni sociali (?), si sviluppa una nuova promessa di intimità (i bimbi che si abbracciano) e di completezza (sembrano le due parti di un'unica medaglia).

    Tu intendi che il quadro con gli stivali rappresenta l'altra persona (quella che tu stesso hai citato più sopra, che compariva nei vecchi sogni) e i gemellini quella di cui parla questo sogno, giusto? O ti riferisci ad altro?
    Ti ringrazio!!
    Non credo che il bambino rappresenti direttamente l'altra persona, ma la possibilità di rapporto con l'altra persona. Il "bambino" che viene "ucciso" è la possibilità stessa del rapporto con l'altro.
    Si tratta di una stanza antica, quindi si riferisce al passato.
    Nel quadro ci sono solo gli stivali rossi, cioè il ricordo di una situazione passionale, forse un po' "torbida" (rosso scuro), che, comunque, ti ha fatto evolvere (stivali).
    Il riferimento al bambino e al fatto che viene "ucciso" (metaforicamente) dai genitori (cioè da ciò che i genitori rappresentano: le convenzioni, la convenienza, la morale, le abitudini...) lo fai tu. Si tratta di una tua lettura.


    Citazione Originalmente inviato da La Clessidra Visualizza messaggio
    ah poi un'altra cosa, sempre riferita all'ultima parte della tua risposta.
    in realtà la scena dei gemellini appariva nel sogno quando ancora ero nel centro commerciale. l'ho scritta alla fine solo perchè non riuscivo a sistemarla per bene nel resoconto del sogno (ricordi confusi). questo cambia il rapporto con la scena del camino?
    Non credo cambi molto. Anzi, forse, rafforza il legame con ciò che ti aspetti dalla nuova relazione, in quanto li vedi proprio mentre sei al centro commerciale insieme alla nuova persona.


    "L'onda non riesce a prendere
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  8. #8
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    Citazione Originalmente inviato da Hermes Ankh Visualizza messaggio
    Non credo che il bambino rappresenti direttamente l'altra persona, ma la possibilità di rapporto con l'altra persona. Il "bambino" che viene "ucciso" è la possibilità stessa del rapporto con l'altro.
    Perfetto! Era ciò che intendevo anch'io

    In un passaggio della tua risposta racchiudi tra parentesi un punto interrogativo in riferimento alle convenzioni sociali che avrebbero bloccato lo svillupparsi del rapporto. Nel primo sogno che postai, "Sentimentalmente", scrissi della mia situazione con un uomo molto più grande di me che aveva più o meno alle spalle un matrimonio anche molto lungo. Io penso che valutando un pò di cose, non c'è dubbio che il quadro rimandi a quella situazione e che le convenzioni sociali siano il discorso della differenza d'età e della situazione generale comunque molto complessa e appunto TORBIDA di quel rapporto, che non a caso, non è mai arrivato a concretizzarsi.
    Certo dato che i sogni dovrebbero rifarsi comunque a fattori interni al sognatore, sono un pò interdetta, in quanto ritengo che le problematiche morali siano state più sue che mie. Io almeno a livello cosciente credo di non esser stata toccata da questo tipo di censure psicologiche.
    Inoltre, come mai nel sogno, nei miei pensieri, viene specificato che il bambino è morto solo metaforicamente? Come potrei tradurre in realtà il fatto che il bambino poi effettivamente è ancora vivo?

    C'è stato un punto in cui hai dato alle figure genitoriali funzione di maschile e femminile interno. In questo caso, essendo mio il sogno, dovrei esser stata io a far funzionare male questi due lati o può far riferimento a lui o alla coppia?

    Col senno di poi, mi domando a questo punto che significato aveva un sogno fatto circa un anno fa, nel bel mezzo della mia serie di sogni incubati (gia scrissi nel vecchio sogno che utilizzo questa pratica per ottenere risposte dal mio inconscio.). Chiesi qual'era la verità di quella situazione affettiva e sognai di trovarmi all'inpiedi, faccia a faccia con lui, con in mezzo a noi, poggiata a terra, una sorta di vetrinetta chiusa, in legno chiaro, in cui c'era una rosa rossa. Era una vera e propria scatola rettangolare (a pennello per contenere la rosa) in legno, che però aveva la parte superiore in vetro, così da rendere visibile il contenuto. All'epoca al risveglio mi dissi che il significato era che al momento, il sentimento condiviso era "segreto e custodito" e che col tempo poi sarebbe venuto fuori. Fu un sogno che mi riempii di speranza, ma a ripensarci ora, mi domando se il significato non fosse diverso visto come sono andate le cose..?

    Sul discorso dell'aspettativa non posso che darti ragione.
    Idem per i due lati della stessa medaglia. Era ciò che all'origine volevo nascesse già con la passione precedente.

    Comunque rinnovo i ringraziamenti, da sola non sarei mai riuscita a cavarne tutto questo
    Ultima modifica di La Clessidra : 16-09-2009 alle ore 21.18.42

  9. #9
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    Citazione Originalmente inviato da La Clessidra Visualizza messaggio
    Perfetto! Era ciò che intendevo anch'io

    In un passaggio della tua risposta racchiudi tra parentesi un punto interrogativo in riferimento alle convenzioni sociali che avrebbero bloccato lo svillupparsi del rapporto. Nel primo sogno che postai, "Sentimentalmente", scrissi della mia situazione con un uomo molto più grande di me che aveva più o meno alle spalle un matrimonio anche molto lungo. Io penso che valutando un pò di cose, non c'è dubbio che il quadro rimandi a quella situazione e che le convenzioni sociali siano il discorso della differenza d'età e della situazione generale comunque molto complessa e appunto TORBIDA di quel rapporto, che non a caso, non è mai arrivato a concretizzarsi.
    Certo dato che i sogni dovrebbero rifarsi comunque a fattori interni al sognatore, sono un pò interdetta, in quanto ritengo che le problematiche morali siano state più sue che mie. Io almeno a livello cosciente credo di non esser stata toccata da questo tipo di censure psicologiche.
    Inoltre, come mai nel sogno, nei miei pensieri, viene specificato che il bambino è morto solo metaforicamente? Come potrei tradurre in realtà il fatto che il bambino poi effettivamente è ancora vivo?

    C'è stato un punto in cui hai dato alle figure genitoriali funzione di maschile e femminile interno. In questo caso, essendo mio il sogno, dovrei esser stata io a far funzionare male questi due lati o può far riferimento a lui o alla coppia?

    Col senno di poi, mi domando a questo punto che significato aveva un sogno fatto circa un anno fa, nel bel mezzo della mia serie di sogni incubati (gia scrissi nel vecchio sogno che utilizzo questa pratica per ottenere risposte dal mio inconscio.). Chiesi qual'era la verità di quella situazione affettiva e sognai di trovarmi all'inpiedi, faccia a faccia con lui, con in mezzo a noi, poggiata a terra, una sorta di vetrinetta chiusa, in legno chiaro, in cui c'era una rosa rossa. Era una vera e propria scatola rettangolare (a pennello per contenere la rosa) in legno, che però aveva la parte superiore in vetro, così da rendere visibile il contenuto. All'epoca al risveglio mi dissi che il significato era che al momento, il sentimento condiviso era "segreto e custodito" e che col tempo poi sarebbe venuto fuori. Fu un sogno che mi riempii di speranza, ma a ripensarci ora, mi domando se il significato non fosse diverso visto come sono andate le cose..?

    Sul discorso dell'aspettativa non posso che darti ragione.
    Idem per i due lati della stessa medaglia. Era ciò che all'origine volevo nascesse già con la passione precedente.

    Comunque rinnovo i ringraziamenti, da sola non sarei mai riuscita a cavarne tutto questo
    Da quello che aggiungi ulteriormente, nel tuo nuovo post, si potrebbe anche supporre che il "bambino" dagli stivali rossi possa rappresentare proprio il tuo lui precedente, non in sé, ma come è raffigurato dentro te: cioè come una possibilità (appunto, un bambino) mai sviluppata completamente (non usa gli stivali rosso scuro, che sono solo nel quadro, quindi non ai suoi piedi), in quanto si è fatto condizionare (questa, ovviamente, è la tua lettura) da motivazioni di convenienza e di opportunità... E' rimasto, da questo punto di vista, un "bambino", non è cresciuto...
    Questa percezione della realtà, in qualche modo, poteva essere anticipata, in maniera cifrata, nel sogno precedente, che, simbolicamente, è ambiguo.
    La scatola con il vetro è un contenitore che permerre di vedere il contenuto interno e lo preserva (la rosa rossa, simbolo della perfezione e della bellezza di un rapporto che si esprime nell'intensità e nella passione), ma può anche far venire in mente una specie di piccola bara, che rinchiude definitivamente la possibilità della rosa di esprimersi... e questa è come una morte.

    Anche nel nuovo sogno la morte del bambino è metaforica, perché il bambino stesso è una metafora.


    "L'onda non riesce a prendere
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  10. #10
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    wow!! grazie hermes!!
    complimenti!

  11. #11
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    Buongiorno Hermes, credo che parlare con te del sogno in riferimento alla mia vecchia storia abbia generato quello da cui mi sono appena svegliata.
    Forse tramite la tua lettura del sogno si è risvegliato in me qualcosa che deve venire a galla. Lo penso perchè non mi capitava da mesi di sognare la persona in questione.

    E' giorno e stiamo accanto ad un bus che lui deve prendere,
    c'è lo scompartimento delle valigie aperto (è un bus di quelli turistici, quelli che portano dagli aeroporti ai centri delle città per intenderci) e lui vi ripone dei regali che gli sto dando. Tali regali sono tutti basati sulla Monroe. Ricordo la prevalenza del colore bianco, se non erro anche proprio il suo vestito ultrafamoso, e sempre se non erro anche una parrucca. Sono numerosi e lui li mette raggruppati ma finiscono comunque assieme a regali di altre persone, perchè ripone anche questi nello stesso scompartimento. Una volta andato, io rifletto che a me la cosa non va giù, non mi va giù che io finisca nella "mischia", mi rendo conto che non ho dimostrato a lui quello che significo, come se non mi fossi espressa completamente e sapessi che io meritavo o semplicemente volevo una considerazione più di spicco.
    La cosa mi preme talmente tanto che decido di andarlo a cercare.
    A questo punto sono in compagnia, entriamo in un bar certi che lui sarebbe andato lì ma i baristi ci dicono che è già andato via. Al che esco e prendo a camminare per le strade di questa città. Ad un certo punto incrocio la moglie.
    Ha una camicetta nera con fiorellini marroncini, i capelli lisci lunghi e sciolti e non è molto bella. Nella realtà lei sembra un pò più giovane dell'età che ha, invece nel sogno si capiva dal viso che era "in là" con gli anni. Comunque io non faccio una piega, continuo a camminare senza fermarmi, e la mia indifferenza non è "studiata", bensì totalmente naturale. Se nonchè arriva un'altra persona che la ferma e rivolgendosi a me mi chiede se l'ho riconosciuta, se ho capito che si trattava della moglie di lui. Io rispondo positivamente, che si, l'ho riconosciuta, e a quel punto mi ci avvicino.. Lei, se pur con fare benevolo e non arrogante, dice "si ma adesso lo posso avere un mio momento?", cioè voleva essere lasciata stare da sola a continuare a camminare per quelle strade. Così il sogno finisce.

    Da sola riesco a dare una interpretazione soltanto alla prima parte del sogno, anche se mi piacerebbe sapere tu cosa ne pensi e se hai qualche dettaglio da aggiungere, mentre la parte sulla moglie non la capisco molto.

    Secondo me i miei regali basati sulla Monroe riflettono il fatto che io ho mostrato a lui il mio lato più seduttivo, o comunque tale lato seduttivo, basato più sull'apparenza che sulla sostanza, è quello che ha caratterizzato il tipo di rapporto che abbiamo avuto, quello che ne è rimasto..
    Io non sopporto che lui metta i regali assieme a quelli di altri perchè ho la sensazione di essere finita nella lista delle avventurette, delle infatuazioni a tempo determinato che lui ha avuto, quelle cose che lasciano il tempo che trovano nel suo bagaglio di esperienze... e invece vorrei essere messa gradini più sopra perchè so che dentro per lui ho molto di più e perchè sento che tra noi due ci sarebbe potuto essere molto di più di quello che lui ha potuto avere con altre.
    Vado a cercarlo ma non lo trovo. Questo mi fa pensare a due possibili cose.
    La prima è che io ultimamente sto cercando la verità del mio passato per poter essere pronta a vivere il futuro. Sto cercando le risposte alle mie domande su noi due, quindi sto cercando chi lui è stato veramente per me, chi sarebbe potuto essere. Sto cercando di capire. Il fatto che non lo trovo può significare che non riesco a vedere con chiarezza la realtà dei fatti.
    La seconda possibilità è che io vorrei rinnovare un contatto con lui, ma lui è già andato...
    Ultima modifica di La Clessidra : 17-09-2009 alle ore 09.32.44

  12. #12
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    Citazione Originalmente inviato da La Clessidra Visualizza messaggio
    Buongiorno Hermes, credo che parlare con te del sogno in riferimento alla mia vecchia storia abbia generato quello da cui mi sono appena svegliata.
    Forse tramite la tua lettura del sogno si è risvegliato in me qualcosa che deve venire a galla. Lo penso perchè non mi capitava da mesi di sognare la persona in questione.

    E' giorno e stiamo accanto ad un bus che lui deve prendere,
    c'è lo scompartimento delle valigie aperto (è un bus di quelli turistici, quelli che portano dagli aeroporti ai centri delle città per intenderci) e lui vi ripone dei regali che gli sto dando. Tali regali sono tutti basati sulla Monroe. Ricordo la prevalenza del colore bianco, se non erro anche proprio il suo vestito ultrafamoso, e sempre se non erro anche una parrucca. Sono numerosi e lui li mette raggruppati ma finiscono comunque assieme a regali di altre persone, perchè ripone anche questi nello stesso scompartimento. Una volta andato, io rifletto che a me la cosa non va giù, non mi va giù che io finisca nella "mischia", mi rendo conto che non ho dimostrato a lui quello che significo, come se non mi fossi espressa completamente e sapessi che io meritavo o semplicemente volevo una considerazione più di spicco.
    La cosa mi preme talmente tanto che decido di andarlo a cercare.
    A questo punto sono in compagnia, entriamo in un bar certi che lui sarebbe andato lì ma i baristi ci dicono che è già andato via. Al che esco e prendo a camminare per le strade di questa città. Ad un certo punto incrocio la moglie.
    Ha una camicetta nera con fiorellini marroncini, i capelli lisci lunghi e sciolti e non è molto bella. Nella realtà lei sembra un pò più giovane dell'età che ha, invece nel sogno si capiva dal viso che era "in là" con gli anni. Comunque io non faccio una piega, continuo a camminare senza fermarmi, e la mia indifferenza non è "studiata", bensì totalmente naturale. Se nonchè arriva un'altra persona che la ferma e rivolgendosi a me mi chiede se l'ho riconosciuta, se ho capito che si trattava della moglie di lui. Io rispondo positivamente, che si, l'ho riconosciuta, e a quel punto mi ci avvicino.. Lei, se pur con fare benevolo e non arrogante, dice "si ma adesso lo posso avere un mio momento?", cioè voleva essere lasciata stare da sola a continuare a camminare per quelle strade. Così il sogno finisce.

    Da sola riesco a dare una interpretazione soltanto alla prima parte del sogno, anche se mi piacerebbe sapere tu cosa ne pensi e se hai qualche dettaglio da aggiungere, mentre la parte sulla moglie non la capisco molto.

    Secondo me i miei regali basati sulla Monroe riflettono il fatto che io ho mostrato a lui il mio lato più seduttivo, o comunque tale lato seduttivo, basato più sull'apparenza che sulla sostanza, è quello che ha caratterizzato il tipo di rapporto che abbiamo avuto, quello che ne è rimasto..
    Io non sopporto che lui metta i regali assieme a quelli di altri perchè ho la sensazione di essere finita nella lista delle avventurette, delle infatuazioni a tempo determinato che lui ha avuto, quelle cose che lasciano il tempo che trovano nel suo bagaglio di esperienze... e invece vorrei essere messa gradini più sopra perchè so che dentro per lui ho molto di più e perchè sento che tra noi due ci sarebbe potuto essere molto di più di quello che lui ha potuto avere con altre.
    Vado a cercarlo ma non lo trovo. Questo mi fa pensare a due possibili cose.
    La prima è che io ultimamente sto cercando la verità del mio passato per poter essere pronta a vivere il futuro. Sto cercando le risposte alle mie domande su noi due, quindi sto cercando chi lui è stato veramente per me, chi sarebbe potuto essere. Sto cercando di capire. Il fatto che non lo trovo può significare che non riesco a vedere con chiarezza la realtà dei fatti.
    La seconda possibilità è che io vorrei rinnovare un contatto con lui, ma lui è già andato...
    Ciao, Clessidra, rispetto alla prima parte del sogno, mi pare che la tua interpretazione sia molto pertinente.
    Aggiungerei solo due elementi ulteriori che, forse, possono aiutarti a comprendere meglio l'insieme.

    Il regalo ha sempre a che fare con la volontà di “legare” una persona.
    Tu sei arrabbiata perché le modalità seduttive che hai assunto nella situazione (rappresentate bene, come hai rilevato, dagli abiti - comportamenti con cui ci mostriamo all'esterno - e dalla parrucca - modi con cui esprimiamo all'esterno i nostri pensieri - ) non sono riusciti a tenerlo “legato”.
    Sono finiti nel bagagliaio del bus (quindi in un luogo non certo “intimo”), insieme a quelli di tante altre persone che ha conosciuto e con cui, forse, ha avuto avventure non molto impegnative.
    Tu non vuoi salire in questo tipo di “bus”... e lui prosegue da solo la sua strada.

    Il bar è un luogo che, simbolicamente, rappresenta gli incontri fugaci e occasionali, le relazioni non troppo impegnative, se non proprio superficiali...
    Il fatto che tu lo cerchi nel bar, significa che, probabilmente, stai attribuendo a lui la volontà di non impegnarsi troppo nelle relazioni affettive e di non perdere le occasioni che si presentano...
    Il fatto che tu non lo trovi nel bar può significare sia che è già uscito per una nuova avventura (nel tuo vissuto, ovviamente), sia che tu non accetti un rapporto non impegnativo (quindi, non lo puoi neppure incontrare nel bar).
    Quello che non dovrebbe rappresentare, almeno credo, è un suo ripensamento di fondo (sembra essere un frequentatore abituale del bar)...


    Veniamo alla parte della moglie.
    Su questa parte, ti posto solo alcune risonanze (non essendoci gli elementi per costruire una vera e propria chiave interpretativa).

    Intanto, incroci la moglie dopo la scena del bar.
    La riconosci, ma fai finta di nulla. Quando qualcuno ti richiama, allora ti avvicini.

    Sembra quasi che il sogno voglia esprimere che qualcosa vi accomuna.
    Entrambe siete sole, camminate nella città (cioè nell'ambiente sociale, in quanto la città rappresenta la socialità) senza di lui... che è “andato via”, forse per qualche altra avventura non troppo impegnativa (è uscito dal bar)...

    Come vedi la moglie, nel sogno?
    Come una persona che avverte che la sua possibilità di realizzarsi affettivamente nella quotidianità della vita (i fiorellini marroni della camicetta) è stata bloccata dalle circostanze (nero della camicetta).
    Come una persona, inoltre, che continua a pensare con costanza a lui (i capelli lunghi e lisci rappresentano un pensiero “costante”, tipicamente femminile).

    Quasi sicuramente, la figura della moglie, nel sogno, rappresenta una parte di te che si ritrova, attualmente, nella stessa situazione in cui si ritrova la moglie (forse, proprio per questo la “riconosci”, ma, pur riconoscendola, vorresti far finta di nulla).
    Come la moglie, hai la sensazione che, ormai, la possibilità di realizzarti affettivamente con lui, nella normalità della vita quotidiana (i fiorellini marroni) sia stata bloccata per sempre (nero della camicetta).
    Vale la pena continuare a pensare ancora, con una certa “costanza”, a lui e alla relazione impossibile (capelli lunghi e lisci)?

    Come la moglie (che vuole avere un suo “momento”), anche questa parte di te vuole essere lasciata sola...

    Queste, ovviamente, sono solo mie risonanze.
    Ultima modifica di Hermes Ankh : 18-09-2009 alle ore 11.35.22


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    Citazione Originalmente inviato da Hermes Ankh Visualizza messaggio
    Ciao, Clessidra, rispetto alla prima parte del sogno, mi pare che la tua interpretazione sia molto pertinente.
    Aggiungerei solo due elementi ulteriori che, forse, possono aiutarti a comprendere meglio l'insieme.

    Il regalo ha sempre a che fare con la volontà di “legare” una persona.
    Tu sei arrabbiata perché le modalità seduttive che hai assunto nella situazione (rappresentate bene, come hai rilevato, dagli abiti - comportamenti con cui ci mostriamo all'esterno - e dalla parrucca - modi con cui esprimiamo all'esterno i nostri pensieri - ) non sono riusciti a tenerlo “legato”.
    Sono finiti nel bagagliaio del bus (quindi in un luogo non certo “intimo”), insieme a quelli di tante altre persone che ha conosciuto e con cui, forse, ha avuto avventure non molto impegnative.
    Tu non vuoi salire in questo tipo di “bus”... e lui prosegue da solo la sua strada.

    Il bar è un luogo che, simbolicamente, rappresenta gli incontri fugaci e occasionali, le relazioni non troppo impegnative, se non proprio superficiali...
    Il fatto che tu lo cerchi nel bar, significa che, probabilmente, stai attribuendo a lui la volontà di non impegnarsi troppo nelle relazioni affettive e di non perdere le occasioni che si presentano...
    Il fatto che tu non lo trovi nel bar può significare sia che è già uscito per una nuova avventura (nel tuo vissuto, ovviamente), sia che tu non accetti un rapporto non impegnativo (quindi, non lo puoi neppure incontrare nel bar).
    Quello che non dovrebbe rappresentare, almeno credo, è un suo ripensamento di fondo (sembra essere un frequentatore abituale del bar)...


    Veniamo alla parte della moglie.
    Su questa parte, ti posto solo alcune risonanze (non essendoci gli elementi per costruire una vera e propria chiave interpretativa).

    Intanto, incroci la moglie dopo la scena del bar.
    La riconosci, ma fai finta di nulla. Quando qualcuno ti richiama, allora ti avvicini.

    Sembra quasi che il sogno voglia esprimere che qualcosa vi accomuna.
    Entrambe siete sole, camminate nella città (cioè nell'ambiente sociale, in quanto la città rappresenta la socialità) senza di lui... che è “andato via”, forse per qualche altra avventura non troppo impegnativa (è uscito dal bar)...

    Come vedi la moglie, nel sogno?
    Come una persona che avverte che la sua possibilità di realizzarsi affettivamente nella quotidianità della vita (i fiorellini marroni della camicetta) è stata bloccata dalle circostanze (nero della camicetta).
    Come una persona, inoltre, che continua a pensare con costanza a lui (i capelli lunghi e lisci rappresentano un pensiero “costante”, tipicamente femminile).

    Quasi sicuramente, la figura della moglie, nel sogno, rappresenta una parte di te che si ritrova, attualmente, nella stessa situazione in cui si ritrova la moglie (forse, proprio per questo la “riconosci”, ma, pur riconoscendola, vorresti far finta di nulla).
    Come la moglie, hai la sensazione che, ormai, la possibilità di realizzarti affettivamente con lui, nella normalità della vita quotidiana (i fiorellini marroni) sia stata bloccata per sempre (nero della camicetta).
    Vale la pena continuare a pensare ancora, con una certa “costanza”, a lui e alla relazione impossibile (capelli lunghi e lisci)?

    Come la moglie (che vuole avere un suo “momento”), anche questa parte di te vuole essere lasciata sola...

    Queste, ovviamente, sono solo mie risonanze.

    Ebbene, anche se con sofferenza, devo dire che la tua interpretazione è perfettamente consona alla realtà dei fatti.
    Grazie

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