• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Visualizzazione risultati 1 fino 6 di 6

Discussione: dusturbi di stomaco

  1. #1
    Partecipante Super Esperto L'avatar di trudinaa
    Data registrazione
    21-11-2007
    Messaggi
    640

    dusturbi di stomaco

    Ciao a tutti! C'è un argomento che vorrei condividere con voi: in una famiglia in cui 3 persone su 4 soffrono di mal di stomaco e mal di pancia con tutti i problemi ad essi connessi come diarrea, nausea a volte, tensione che questi comportano, etc... direi sicuramente collegati all'ansia, potrebbero secondo voi dipendere dall'influenza dell'ambiente? Mi spiego: la nonna ha problemi di ansia (per es. non esce mai) però non consideriamola, ma parliamo del padre, che ha manifestazioni d'ansia, tra cui i problemi di cui parlavo, e poi i due figli. Mi sembra un circolo vizioso.... come se non ci fosse nulla di organico, ma tutto frutto della mente.. comportamenti stereotipati, ripetizioni che non si riescono a controllare... premetto che hanno fatto visite su visite senza nessun riscontro patologico...
    Non so mi è venuta in mente questa "spiegazione" che potrebbe essere assurda... Io non sono ancora esperta quindi se ho scritto delle sciocchezze mi scuso in anticipo però mi piacerebbe davvero sapere se c'è qualcuno di voi che crede possa esistere questa opzione....
    Ovviamente io credo nella genetica, e di sicuro se c'è un disturbo d'ansia, potrebbe essere un gene (o più di uno) a causare questa specie di catena, ma ampliando il discorso, dove si può arrivare?
    Ringrazio chiunque vorrà esprimere il suo parere

  2. #2

    Riferimento: dusturbi di stomaco

    Ciao Trudina,
    volendo affrontare il discorso che tu ci proponi in modo più ampio e generalizzato. Possiamo dire che lo stile comunicativo e comportamentale di una famiglia, come dici tu, può creare un circolo vizioso e cioè istaurare delle dinamiche tali da poter innescare un sistema di tensione, ansia, incomprensioni, disagi non espressi, il non detto, i tabù..non dico che sia così per la famiglia di cui parli, ma sto riflettendo in generale, all'interno di una dinamica X. Dato ciò si può congetturare, avendo escluso motivazioni organiche, una serie di disturbi psicosomatici.
    Questo perché se immaginiamo un modello di riferimento che sia ansioso, agitato, sempre allerta, che si esprime per stereotipia e cosi via, sarà "facile" per un figlio aderire edemulare tali atteggiamenti...non NECESSARIAMENTE ma PROBABILMENTE.
    Concludendo le tue riflessioni sono sensate, se ti interessa puoi consultare dei testi sulla psicosomatica, come ad esempio TRA MENTE E CORPO di Luigi Solano.
    A presto.
    Dott.ssa Roberta Mattozzi, Ordine Regionale Lazio N° 14000

  3. #3
    Partecipante Super Esperto L'avatar di trudinaa
    Data registrazione
    21-11-2007
    Messaggi
    640

    Riferimento: dusturbi di stomaco

    Grazie mille! appena possibile lo farò, perchè è molto interessante... E lo è stata anche la tua risposta!

  4. #4
    Matricola L'avatar di elimetal
    Data registrazione
    09-09-2004
    Residenza
    monfalcone
    Messaggi
    29

    Riferimento: dusturbi di stomaco

    Ciao, ho letto adesso il tuo post e volevo comunicari che anch'io ho seguito più di una persona con una sintomatologia simile a quella descritta da te.
    Nel loro caso il dolore allo stomaco ed i sintomi correlati ad esso (nausea, diarrea...) erano, per così dire, una sorta di "messaggio d'allarme" che si faceva sentire nel momento in cui si trovvano a dover affrontare eventi o situazioni per loro ansiogene, in cui il loro corpo rispondeva in questo modo. anche in questi casi la patologia organica era assente.
    Hai ragione quindi sia nel dire che la modalità di espressione dell'ansia può essere "ereditata" - o per meglio dire "appresa" - e che gli stimoli scatenanti possono provenire dall'ambiente. Ho trattato le persone con il mio approccio (quello cognitivo-comportamentale) e i risultati sono stati buoni.

    Dott.ssa Elisa Brumat, Monfalcone

  5. #5

    Riferimento: dusturbi di stomaco

    Ciao, si decisamente sembrano somatizzare un bel pò in questa famiglia. dalle informazioni che ho leggendo il tuo messaggio non posso dire molto di più.
    sarebbe interessante in questi casi capire effettivamente le dinamiche interne della famiglia e cambiare la "punteggiatura" delle loro comunicazioni.
    penso che potrebbe servire molto, per cominciare, fare un'attenta indagine su come queste persone costruiscano ed incrementino il loro problema nel tentativo di risolverlo.
    si sottovaluta spesso il potere che abbiamo noi stessi nel costruirci la trappola dalla quale non riusciamo ad uscire.. quitidianamente..
    se posso esserti di aiuto contattami pure!

  6. #6
    Partecipante Super Esperto L'avatar di trudinaa
    Data registrazione
    21-11-2007
    Messaggi
    640

    Riferimento: dusturbi di stomaco

    Citazione Originalmente inviato da elimetal Visualizza messaggio
    Hai ragione quindi sia nel dire che la modalità di espressione dell'ansia può essere "ereditata" - o per meglio dire "appresa" - e che gli stimoli scatenanti possono provenire dall'ambiente. Ho trattato le persone con il mio approccio (quello cognitivo-comportamentale) e i risultati sono stati buoni.

    Dott.ssa Elisa Brumat, Monfalcone
    grazie


    Citazione Originalmente inviato da ileniacap Visualizza messaggio
    Ciao, si decisamente sembrano somatizzare un bel pò in questa famiglia. dalle informazioni che ho leggendo il tuo messaggio non posso dire molto di più.
    sarebbe interessante in questi casi capire effettivamente le dinamiche interne della famiglia e cambiare la "punteggiatura" delle loro comunicazioni.
    penso che potrebbe servire molto, per cominciare, fare un'attenta indagine su come queste persone costruiscano ed incrementino il loro problema nel tentativo di risolverlo.
    si sottovaluta spesso il potere che abbiamo noi stessi nel costruirci la trappola dalla quale non riusciamo ad uscire.. quitidianamente..
    se posso esserti di aiuto contattami pure!
    Ciao, potresti spiegarti meglio? nel senso che di fronte a situazioni per loro ansiogene, manifestano queste somatizzazioni a breve-medio-lunga distanza dal presentarsi del "problema" e poi fin quando si risolve vivono sempre o a fasi alterne in ansia.. Cosa dovrei osservare meglio? perchè se effettivamente c'è un modo per "aiutare" almeno uno di loro... mi propongo nel farlo... per questo ti chiedo chiarimenti. Grazie

Privacy Policy