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Visualizzazione risultati 1 fino 6 di 6
  1. #1
    Partecipante L'avatar di runner573
    Data registrazione
    10-12-2007
    Residenza
    cesena
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    43

    neuropsicololgia:la consigliereste?

    ciao a tutti!
    l'anno prossimo toccherà anche a me,come a tanti,scegliere la specialistica....e stavo iniziando seriamente a pensare di puntare tutto sulla neuropsicologia...
    quali sono state le vostre esperienze in questo campo?si lavora?prospettive per il futuro?
    la consigliereste?
    fatemi sapere..aspetto le vostre risposte!

  2. #2
    Partecipante Affezionato L'avatar di alessiavr
    Data registrazione
    30-05-2008
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    84

    Riferimento: neuropsicololgia:la consigliereste?

    Citazione Originalmente inviato da runner573 Visualizza messaggio
    ciao a tutti!
    l'anno prossimo toccherà anche a me,come a tanti,scegliere la specialistica....e stavo iniziando seriamente a pensare di puntare tutto sulla neuropsicologia...
    quali sono state le vostre esperienze in questo campo?si lavora?prospettive per il futuro?
    la consigliereste?
    fatemi sapere..aspetto le vostre risposte!
    Ciao, io sto seguendo il ramo della neuropsicologia. Non so da che inquadramento triennale vieni?? Conta che se hai lo stampo psicodinamico alla specialistica ti faranno integrare con esami di psicobiologia. Io la consiglierei perchè mi appassiona, poi però dipende molto da te e dalle tue aspirazioni, da ciò che ti piace studiare...è chiaro che se il solo sentir parlare di anatomia e psicobiologia ti inorridisce allora valuta bene se è il caso di farla.Spesso il neuropsicologo ha a che fare con pazienti di tipo diverso da chi si occupa di psicologia dinamica...solitamente persone con un danno organico a cui seguono disturbi cognitivi di vario genere. Per quanto riguarda il lavoro, è una figura che sta facendo strada anche se come in tutte le cose qui in Italia la psicologia (di qualsiasi orientamento si tratti) ha notevoli difficoltà nel mondo del lavoro (ma qui si apre un capitolo di cui è meglio non parlare). Diciamo che la figura del neuropsicologo a livello ideale trova applicazione nelle strutture sanitarie per la valutazione neuropsicologica e per la riabilitazione prevalentemente...sei comunque sempre legato al lavoro del neurologo..ad esempio spesso la valutazione neuropsicologica è un esame che il neurologo consiglia al paziente e del quale si serve per avere un quadro più completo della situazione. Si insomma, il neuropsicologo non è indipendente dal neurologo...
    Per quanto riguarda la possibilità concreta di lavoro: finchè fai tirocinio hai la possibilità di imparare molto e fare effettivamente il neuropsicologo...dopodichè se sei fortunato vai avanti con qualche progetto o con qualche borsa di studio universitaria, ma se vuoi sperare in un posto decente nelle strutture pubbliche ti tocca un concorso....per quello che ho potuto vedere nei concorsi si ha qualche possibilità se è stata fatta anche la scuola di specializzazione di 4 anni...dico "qualche possibilità" perchè i concorsi oltre ad essere talvolta pilotati, sono ambiti da coloro che lavorano nelle strutture da tantissimi anni che hanno "tamponato" con contratti a rinnovo annuale per esempio. Spesso allora quando uno di loro passa il concorso si libera il suo posto per il contratto a rinnovo annuale e cosi riprende il giro. Vista la situazione disperata che coinvolge l'INTERA psicologia qui in Italia ti consiglio di scegliere in base a ciò che più ti piace e non in base alle possibilità di lavoro...vedrai poi quando avrai finito come ritagliarti la strada...a mio avviso non c'è un orientamento che offre più prospettive di altre qui in Italia.

    In bocca al lupo

  3. #3
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
    Data registrazione
    06-06-2006
    Residenza
    provincia di Varese
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    Riferimento: neuropsicololgia:la consigliereste?

    Citazione Originalmente inviato da runner573 Visualizza messaggio
    ciao a tutti!
    l'anno prossimo toccherà anche a me,come a tanti,scegliere la specialistica....e stavo iniziando seriamente a pensare di puntare tutto sulla neuropsicologia...
    quali sono state le vostre esperienze in questo campo?si lavora?prospettive per il futuro?
    la consigliereste?
    fatemi sapere..aspetto le vostre risposte!
    Benvenuta!
    Innanzitutto direi che la collega ha già risposto abbastanza ampiamente.
    Per quanto riguarda la tua scelta, credo tu ti debba basare molto sulle tue inclinazioni e su quello che ti piacerebbe fare. Per quanto riguarda le prospettive di lavoro, secondo me potrebbero anche essercene, ma la figura del neuropsicologo in Italia non è ancora riconosciuta come tale, quindi direi che siamo messi un po' come tutte le aree della psicologia.

    Vorrei inoltre aggiungere che la neuropsicologia non esclude affatto la psicoterapia, Nè tanto meno una visione psicodinamica. E' ovvio che un deficit afasico con lesione temporale sinistra, sia un deficit su base organica, ma poi ci sono altri mille aspetti che incontrerai, lavorando con pazienti con cerebrolesioni, che non sono solo una conseguenza di danno organico.

    Prova magari a farti un'idea sulla tipologia di lavoro e la tipologia di pazienti, così puoi decidere più serenamente.

    Buona serata

  4. #4
    Partecipante L'avatar di runner573
    Data registrazione
    10-12-2007
    Residenza
    cesena
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    43

    Riferimento: neuropsicololgia:la consigliereste?

    wow..grazie a tutti per le risposte! =)
    allora..per il momento sto frequentando a Cesena la triennale..e diciamo che è generale come orientamento,diciamo che alla specialistica potrei scegliere di tutto..(almeno penso..)..
    quindi a quanto ho capito alla fine dopo la specialistica dovrei kmq fare la scuola di specializzazione in neuropsicologia per essere una neuropsicologa 'a tutti gli effetti'?

  5. #5
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di pimo_eli
    Data registrazione
    06-06-2006
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    provincia di Varese
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    Riferimento: neuropsicololgia:la consigliereste?

    Allora, purtroppo per essere neuropsicologa a tutti gli effetti non c'é nulla da fare, nel senso che in Italia non esiste il titolo "Neuropsicologo". Ovviamente io consiglio vivamente che se uno vuole fare davvero ilneuropsicologo, la specializzazione sia importante davvero! La collega Calethiel sta facendola spec. quadriennale a Parma, ma essendo tempo di ferie, dovrai pazientare un po' per le sue testimoniane. Per ora ti invito a leggere questi 3d:
    http://www.opsonline.it/forum/psicol...oro-57463.html
    http://www.opsonline.it/forum/psicol...dea-29570.html
    e questo forum: Percorsi formativi - Area NEUROPSICOLOGIA - Forum di Psicologia

  6. #6
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    24-08-2009
    Residenza
    Pavia
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    139

    Riferimento: neuropsicololgia:la consigliereste?

    Citazione Originalmente inviato da runner573 Visualizza messaggio
    ciao a tutti!
    l'anno prossimo toccherà anche a me,come a tanti,scegliere la specialistica....e stavo iniziando seriamente a pensare di puntare tutto sulla neuropsicologia...
    quali sono state le vostre esperienze in questo campo?si lavora?prospettive per il futuro?
    la consigliereste?
    fatemi sapere..aspetto le vostre risposte!
    Ciao Runner! Ora, dato che hai già ricevuto delle riposte "pratiche" molto esaustive, pensavo di darti il mio contributo tramite alcune considerazioni più teoriche, per così dire. Tra l'altro, quelle inerenti l'aspetto lavorativo sarebbero ben misere, dato che sono ancora uno studente
    Per la precisione, studio Neuropsicologia e Psicologia Cognitiva. Mi mancano ormai tre esami e la tesi - quindi, come studente, sono abbastanza "esperto"! -. La mia opinione circa il valore della neuropsicologia è estremamente soggettiva e non so se rappresenti o meno la realtà, dunque prendila con le pinze.
    In neuropsicologia, tipicamente, ti verrà spiegata l'utilità dei test - di vario genere e tipo -. Ti verrà proposta una "macro - teoria" di riferimento per analizzare i substrati neurali delle funzioni cognitive. Tendenzialmente, tale teoria di riferimento è quella modulare, che si sviluppa a partire dai lavori di Fodor. Solitamente, vengono fornite nozioni anche di Neuroimaging funzionale, e di Psicologia Cognitiva pura (per esempio, Psicologia del Pensiero, o Psicologia Sperimentale, che hanno ancora relativamente pochi "addentellati" con la neurofisiologia).
    Tutto ciò può essere estremamente interessante e stimolante, a mio avviso. Bisogna però, sempre secondo me, tenere a mente almeno tre cose:
    1 - Difficilmente ti verrà spiegato nel dettaglio che cosa viene "misurato" dalle tecniche di neuroimaging
    2 - Le nozioni di neurobiologia e neurofisiologia che puoi sperare di acquisire sono relativamente "scarne"
    3 - La teoria, o presupposto base della neurpsicologia cognitiva. della modularità non assolutamente una posizione ampiamente condivisa all'interno della comunità scientifica. E' possibile che ciò ti venga spiegato bene durante la specialistica. A me non l'hanno affato spiegato...Anzi, sostanzialmente da noi si dà per scontata la teoria della modularità (studio a Pavia)

    I primi due punti non rappresentano una critica, ma una specificazione: se ti aspetti di avere una formazione specifica circa il'aspetto neurofisiologico, temo che un qualsiasi corso di laurea in Psicologia (Neuro- o non) non possa soddisfare tale esigenza. Il terzo punto, invece, secondo rappresenta un nodo "tosto" di questa disciplina, e penso sia importante trovare docenti che siano disposti a non ragionare in modo troppo "svelto" su questo aspetto.

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