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  1. #1
    Matricola
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    13-10-2008
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    23

    Psicologia transpersonale

    ciao a tutti, volevo chiedere se qualcuno conosce uno psicologo/a transpersonale che lavora in lombardia e poi se potete rispondere alla mia domanda: perché non si trovano psicologhi transpersonali nelle usl.

    un saluto

  2. #2
    Rosina_lor
    Ospite non registrato

    Riferimento: Psicologia transpersonale

    Purtroppo la risposta è tardiva, ma su questo sito, Umana+Mente - Oltre la Mente ho trovato molte risorse utili, spero possano tornare utili ad altri utenti con domande simili

  3. #3
    Partecipante Affezionato
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    15-05-2007
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    91

    Riferimento: Psicologia transpersonale

    Citazione Originalmente inviato da Glitterheavy Visualizza messaggio
    ciao a tutti, volevo chiedere se qualcuno conosce uno psicologo/a transpersonale che lavora in lombardia e poi se potete rispondere alla mia domanda: perché non si trovano psicologhi transpersonali nelle usl.

    un saluto
    per risponderti, ti riporto quanto ho scritto in un altro post sul fondatore della scuola om di psicologia transpersonale, questo è quello che penso io e tutte le persone moolto più importanti di me con cui ho parlato per scegliere la scuol, compresa la psicoanalista (dirigente) dell'asl dove ho fatto il tirocinio post lauream:

    questo individuo, tale lattuada, si è autoinventato di tutto punto la teoria mettendo insieme diverse correnti orientaleggianti new age senza capo nè coda, vi consiglio caldamente di differenziare quanto hanno preso da teorie classiche e quanto vi siano terapie e metodi senza nessuna base empirica.
    la risposta che sono molto usate in india o in cina non vi aiuterà nella vostra futura carriera in italia, e paradossalmente però, nemmeno in cina e in india!!! non vi fate fregare.
    a chi non dovesse importare di questo si rechi in scuole rispettate a livello internazionale o nelle Asl e chieda quanto gli alunni di questa scuola e le terapie proposte vengano riconosciute, vi assicuro che negli ambienti accademici non troverete strada facile, perchè sono proposti "metodi da centro benessere". chi esce da lì sicuramente può trovare lavoro in questi centri new age e post new age, ma non sarete rispettati da chi ha frequentato scuole serie e non vincerete mai un concorso serio.
    capisco quanti non si preoccupino di questo visto che posti di lavoro ce n'è davvero pochi, però partire già così svantaggiati mi sembra una mossa perdente. se non mi credete copiate e incollate i nomi dei docenti su google, troverete autori di libri sulla new age e personaggi convinti di essere sciamani, seppure alcuni siano psicologi. fate attenzione, il riconoscimento del miur purtroppo dipende da tanti fattori...chi ha orecchie per intendere....

  4. #4
    Partecipante Affezionato
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    15-05-2007
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    91

    Riferimento: Psicologia transpersonale

    ah scusate! con ciò non voglio dire che la gente non abbia il diritto di creare e inventare cose nuove, anzi...è bello il confronto costruttivo e la continua crescita, ma dovrebbero almeno sforzarsi, come tutti gli altri, di fornire una qualche tipo di lontana evidenza scientifica, o quanto meno una teoria che sia confrontabile, riproponibile da chi la apprende con una certa coerenza di risultati, persino la psicoanalisi oggi lo è, e ciò è stato frutto di studi accurati, duro lavoro e dibattiti e confronti costruttivi, ed esperienza, prima di arrogarsi il diritto di essere curativa per malattie quali la psicosi, vorrei sentire uno di questio individui proporre un progetto di cura per la schizofrenia con metodi di ribirthing o rivelazioni mistiche, o teorie sciamaniche in versione italiana quindi completamente estrapolate dalla cultira di provenienza dello sciamanesimo.
    uno psicotico in italia che passasse sotto queste cure diventa completamente imbecille.
    a meno che però, improvvisamente, colpo di scena, non venga risposto che in caso di malattie gravi, andiamo a riprenderci le altre teorie serie: freud, jung, horney, bion o chiunque altro...o no? chi ha scoperto faccia sapere!!!

  5. #5
    Matricola
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    13-10-2008
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    23

    Riferimento: Psicologia transpersonale

    Citazione Originalmente inviato da elieli.g Visualizza messaggio
    ah scusate! con ciò non voglio dire che la gente non abbia il diritto di creare e inventare cose nuove, anzi...è bello il confronto costruttivo e la continua crescita, ma dovrebbero almeno sforzarsi, come tutti gli altri, di fornire una qualche tipo di lontana evidenza scientifica, o quanto meno una teoria che sia confrontabile, riproponibile da chi la apprende con una certa coerenza di risultati, persino la psicoanalisi oggi lo è, e ciò è stato frutto di studi accurati, duro lavoro e dibattiti e confronti costruttivi, ed esperienza, prima di arrogarsi il diritto di essere curativa per malattie quali la psicosi, vorrei sentire uno di questio individui proporre un progetto di cura per la schizofrenia con metodi di ribirthing o rivelazioni mistiche, o teorie sciamaniche in versione italiana quindi completamente estrapolate dalla cultira di provenienza dello sciamanesimo.
    uno psicotico in italia che passasse sotto queste cure diventa completamente imbecille.
    a meno che però, improvvisamente, colpo di scena, non venga risposto che in caso di malattie gravi, andiamo a riprenderci le altre teorie serie: freud, jung, horney, bion o chiunque altro...o no? chi ha scoperto faccia sapere!!!
    mi dispiace ma non condivido.
    Anzitutto perché non condivido l'approccio psicologico che si respira nelle usl e non trovare lavoro lì francamente non mi preoccupa molto proprio perché come dici tu, l'economia si sta sfasciando e presto bisognerà cambiare mentalità di lavoro un po' ovunque, per non soccombere.
    Essendo già laureata in naturopatia, disciplina preventiva 100 volte più valida della medicina allopatica, non considero affatto i centri benessere inferiori perché in tutta verità, se più persone si curassero in questi centri per prevenire malattie fisiche e psicologiche, ti assicuro che il 90% di medici e psicologi potrebbero fare le valigie e cambiare mestiere, perché nessuno più si ammalerebbe (rimarrebbero di loro competenza soltanto le terapie d'urgenza).
    Per quanto riguarda la psicoanalisi di Freud, bé, non so dove tu abbia letto che sia scientificamente provata...soprattutto che sia in grado di curare psicosi...
    Di psicologia transpersonale non so molto, ma trovo importantissimo che abbia fatto una fondamentale distinzione tra schizofrenia e misticismo e questo mi basta per il momento, per ritenere parte delle sue teorie valide. Non a caso, di Freud non mi pare che gli psicologi considerino ancora attuali il 100% delle sue teorie...
    Non lo ritenere un attacco personale, ma mi sembrava giusto che ci fosse presente un dibattito di controparte, per rendere giustizia ad ambedue le modalità di pensiero.
    Thanks

  6. #6
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Psicologia transpersonale

    colpa mia per la superficialità: quando parlo di freud, jung e adler, intendo le loro teorie come sono intese oggi, è una generalizzazione che faccio io ma è sbagliata...

    conosco un centro dove una mia ex compagna di università faceva tirocinio, e cercavano di studiare se effettivamente la fitoterapia potesse avere influenza positiva sull'ansia, ma erano studi controllati con la consapevolezza del paziente ecc

    io non dico che la fitoterapia è o non è efficace perchè non lo posso sapere, ma finchè non lo so, primo non apro una scuola di psicoterapia basata su quello perchè non so ancora se serve, e poi siccome non lo sa ancora nessuno non consiglio a un mio collega di specializzarsi in fitoterapia se vuole fare lo psicoterapaeuta o se vuole curare le malattie mentali.

    se vuole fare il ricercatore in privato può però farlo.

    non dico di non aprirsi al nuovo, e soprattutto NON DICO CHE DI SICURO ALTRE CURE NON SIANO EFFICACI, dico solo che però, PRIMA DI AUTODEFINIRSI TALI per il campo della salute mentale dovrebbero almeno compiere degli studi, o degli sforzi, dico che la psicoanalisi e il cgnitivismo e la sistemica e la transazionale hanno per lo meno fatto questi sforzi con risultato

    se mi parli di PREVENZIONE anch'io (ma solo io non è provato) sono d'accordo, inoltre credo che un buon massaggio faccia passare il mal di testa al posto dell'aulin, che fa anche male

    anch'io crdo che ci siano modi meno aggressivi della medicina allopatica, ma finchè non sono sicura, se un mio caro avesse un tumore andrei dal più bravo oncologo e non gli darei nè il tiglio e la verbena, nè gli farei un massaggio o lo porterei a sottoporsi all'imposizione delle mani.

    per ciò che concerne la naturopatia non so se sia utile, però non ho letto nessuno studio o casistica convincente sul fatto che possa guarire la schizofrenia o il disturbo ossessivo, tu hai qualche studio o ricerca interessante da proporre alla comunità scientifica?

  7. #7
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Psicologia transpersonale

    dimenticavo:

    cambiare mentalità perchè il lavoro non c'è (sacrosanto), non ci giustifica ad utilizzare metodi che riteniamo efficaci per lo stress, anche per sofferenze più gravi,

    tutto è nato da qualcosa, anche freud faceva gli esperimenti, basta che sappiamo che lo sono,

    e non ci raccontiamo che sono metodi già comprovatamente efficaci.

    le asl sono luoghi dove non piace nemmeno a me come assumono (o NON assumono) ciò non toglie che per trovare lavoro dovunque devi dimostrare il tuo metodo

    altrimenti non trovi lavoro, non solo lì ma nemmeno altrove.

  8. #8
    Partecipante L'avatar di psi-clinico-dip
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    Riferimento: Psicologia transpersonale

    Ciao, sono uno psicologo clinico lombardo, credo che se ti rivolgi all'albo nella sezione psicoterapeuti riuscirai a trovare qualche indicazione utile e/o indirizzo di colleghi specialisti in transpersonale. Un'alternativa può essere quella di rivolgerti direttamente alla segrateria della scuola se non lo hai già fatto.
    Per quanto riguarda la discussione che è sorta intorno all'argomento di validazione degli interventi, mi è capitato giusto pochi giorni fà di leggere sul bollettino nazionale degli psicologi un interessante articolo che trattava di un questionario, credo validato, per la valutazione dell'efficacia. Inoltre so che in letteratura si possono recuperare diversi lavori sulle terapie evidence-based di cui per altro ho avuto la possibilità in un progetto di verificare il funzionamento e le modalità. Mi riferisco in particolare ai trattamenti cognitivo-comportamentali ( TCC ) ed alla TDC ( trattamento dialettico comportamentale di M . Linehan su pazienti Border-line ).
    Purtroppo rispetto al trattamento transpersonale non ho molte informazioni salvo aver letto il sito della scuola di specializzazione.

    Dott. Maurizio Parolin
    Psicologo clinico
    Iscrizione albo Lombardia n° 03/9604

  9. #9
    Neofita L'avatar di poilopiomio
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    Riferimento: Psicologia transpersonale

    Citazione Originalmente inviato da elieli.g Visualizza messaggio
    dimenticavo:

    cambiare mentalità perchè il lavoro non c'è (sacrosanto), non ci giustifica ad utilizzare metodi che riteniamo efficaci per lo stress, anche per sofferenze più gravi,

    tutto è nato da qualcosa, anche freud faceva gli esperimenti, basta che sappiamo che lo sono,

    e non ci raccontiamo che sono metodi già comprovatamente efficaci.

    le asl sono luoghi dove non piace nemmeno a me come assumono (o NON assumono) ciò non toglie che per trovare lavoro dovunque devi dimostrare il tuo metodo

    altrimenti non trovi lavoro, non solo lì ma nemmeno altrove.
    ecco volevo dare alcuni dati sulla efficacia:

    La psico-neuro-endocrino-immunologia (P.N.E.I.) è una scienza che, attraverso l'identificazione di precisi canali del rapporto mente-corpo, ha dimostrato che gli stati emozionali fanno parte di un tutto che li lega ai correlati fisiologici dell'organismo. La P.N.E.I. ha compiuto un imponente lavoro studiando la lunga catena degli eventi emotivi a partire da alcune aree corticali, dal cervello limbico al complesso ipotalamo-ipofisario, fino ai sistemi neurovegetativo, neuroendocrino e immunitario. La P.N.E.I. condivide con la biotransenergetica la concezione di unitarietà e circolarità dei processi trans-psico-corporei, i quali concorrono sinergeticamente all’organizzazione del Sé. Franz Alexander, uno dei nomi importanti per la relazione mente-corpo in psicologia, propose che stati emozionali conflittuali fossero implicati nell'etiopatogenesi di varie malattie psicosomatiche attraverso la mediazione del sistema neurovegetativo (SNV). Propose anche che i due diversi compartimenti del SNV, l'ortosimpatico e il parasimpatico, fossero implicati in malattie diverse, ad esempio il parasimpatico nell'ulcera peptica e l'ortosimpatico nell'ipertensione essenziale. Oggi la PNEI ha chiarito che sensibile alle reazioni emozionali non è solo il sistema nervoso vegetativo ma anche, e notevolmente, il sistema endocrino: praticamente tutti gli ormoni (ACTH, cortisolo, GH, prolattina, LH, testosterone e altri ormoni sessuali) rispondono a sollecitazioni emozionali, mentre i neuropeptidi appaiono sempre più come il punto di contatto tra cervello e organismo, tra mente e corpo. L'asse ipotalamo-ipofisi-corticosurrene, attraverso il CRF (Fattore per il Rilascio della Corticotropina (CorticoTropin Releasing Factor, CRF), l'ormone adrenocorticotropo (ACTH) e il cortisolo, resta sempre il più importante nella risposta dell'individuo ad agenti stressanti sia fisici che psicologici. CRF ed ACTH possiedono inoltre importanti azioni a livello centrale. Il CRF ha numerose azioni comportamentali, come l'ACTH. Cortisolo ed ACTH si elevano nello stress ma si riducono nel corso di un trattamento di rilassamento con biofeedback. Il sistema ipotalamo-midollosurrenale è il secondo sistema per importanza. Agisce molto prontamente: nell'arco di uno-due minuti dopo uno stimolo emozionale sono rilevabili nel sangue elevazioni consistenti di catecolamine. Di recente si è scoperto che la ghiandola midollare surrenale è una importante fonte anche di peptidi oppioidi, le met-enkefaline. L'asse ipotalamo-ipofisi-GH è altrettanto importante: fondamentale effetto psicosomatico è il cosiddetto nanismo iposomatotropico reversibile, in bambini istituzionalizzati, dove il ritardo della crescita staturale è secondario alla mancanza di GH: il GH viene nuovamente secreto in seguito a contatto affettivo. L'asse ipotalamo-ipofisi-gonadi è molto sensibile a stimoli dell'area sessuale: LH e testosterone nell'uomo aumentano in seguito a stimoli visivi di natura sessuale (a volte anche un colloquio), mentre si riducono in seguito a situazioni di stress dove il soggetto percepisce una minaccia a sé. L'asse ipotalamo-ipofisi-prolattina non è implicato come si credeva un tempo solo nell'allattamento, ma è attivato nelle condizioni di stress sia nell'uomo che nella donna. Molti disturbi (amenorree, dismenorree) su base psicogena sono probabilmente mediate da anomale elevazioni della prolattina stress-indotte. Un'altra area in attivo sviluppo e che completa il quadro delle connessioni tra vita psichica e somatica sono i neuropeptidi. Ne sono stati riconosciuti oltre 40. Presenti nel cervello e in vari distretti ed organi periferici, molti di essi (ad esempio il CRF, i peptidi oppioidi endogeni come le endorfine e le enkefaline, l'LH-RH, il TRH, i peptidi gastrointestinali, il neuropeptide Y, fino ai peptidi immunomodulanti), hanno importanti azioni di modulazione delle funzioni nervose e metaboliche. Pressoché tutti estremamente sensibili a stimoli e situazioni di stress emozionale, rappresentano un ulteriore importante strumento per comprendere le interazioni mente-corpo sia nell'ammalare che nel guarire psicosomatico. Dopo questa breve esposizione della PNEI si possono tentare alcune spiegazioni – puramente ipotetiche – di ciò che avviene nelle pratiche della biotransenergetica. Pratiche quali il passaggio dallo zero possono essere descritte come un processo di distensione dell’attività del ramo parasimpatico del sistema nervoso autonomo e dei processi ormonali associati. Più nello specifico si possono ipotizzare effetti fisiologici interrelati sul livello corticale (cervello in stato di quiete), cardiovascolare (riduzione delle resistenze vascolari periferiche e del ritmo cardiaco), metabolico (riduzione del metabolismo e dell’ossigeno), respiratorio (riduzione della resistenza delle vie bronchiali e del flusso d’aria), cutaneo (aumento della resistenza della pelle per diminuzione di stress), immunitario (rafforzamento del sistema), muscolare (riduzione della tensione) e ormonale (regolazione). In particolare a livello della chimica del sangue è ipotizzabile una regolazione dei globuli rossi e bianchi, del colesterolo, dell’adrenalina, del flusso sanguigno. Questi effetti sono accompagnati, a livello comportamentale, dall’aumento di calma e pace interiore, mentale e spirituale.

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